Index librorum prohibitorum Innoc. 11. p.m. iussu editus vsque ad annum 1681. Eidem accedit in fine Appendix vsque ad mensem Iunij 1704 1734

발행: 1704년

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toto di Santo, o di Beato di quelle Persone, che per anco non sono state canonitate, o beatificate clatia Santa Chi est Cattolica Romana, oueioc bl tito lodi Venerabile risset tri a quelli, a'qua

II la Ressa Chi 'sa, non ha ancora leuati ii Suffragi.Le Inimagini pro tune, o brutati vestite con Abiti Sacri, o Religiosi, o Inquilli a6elia modo spei tanti ai Calto Diuino . Le Immagini i appresentanti somnii Pontefici Romani, o Cardinalidi S iata Matre Cnies , o Vei coiit, o Persone Ecclesin Stiche, o Principi, o altri Soggotii riguar levoli, con abiti, e diuise inde centi e ignominiose, o in positure, e tarme ri ii cole, e diis reain

aeuoli, o con HiieZZe, ea apparen Ze contrahat te, e burtetioli, mani me in alto nisi re uualche rivatione lacra, o A' assistere ' Μl- nisi ori Diuini , come neri uole taliora inuentaresa perfidia , eflim leta deest Eretici per metiere in diis regio gli stessi Sagri Ministri, en i Riti Cati Olici.

Immet in i di ci ouanni Cala, det to I Eremita, nelle quali viens II medemo rappresentato conqualche segno , o indiriodi Sant

ta, o Beatitudine. Immasin I. v di. In ut penete. Inc'rtegra acc rtata circa ta predestinatione deli' Uomo , oue si sciolrono alcuui clubbj. Dei P. F. Andrea di S.Tomaso .

In lice fle' Libri de ita Sacra Bibbia, stam pato in Colonia appressoli Quintilat ili in i .L'Indice copiosissimo di tui te te cose , che si contengono ne i riri uo, vecch Io Testamento, con t 'interpretaetione deIII Nomi

Phraici, Caiclei, e Latini . Indi eo deli'vho, e aeis ait o Testamento. Di Roberto tenni, Ini ut enfla Plenaria, e Giub leo Perpetuo per rutti l be Ii Cr stiani , einc fra nil la b γcci di Notiro signor G Cristo ad In naueta dei ii diro , ei a fico Parire S. Francesco , ed Intercessione dρlla Puriis, na Uergine, e Madre Ai Dio, alii Cappella Aella Madonna Aeeli Angi iti in Assili, de ita Hortiuncula &c. La se- confla volta d ta in luce , corretia , ed am Hlata dat P. Fr. Μυehele Anaelo cli Baalia sco , cou 'ae iunt cli 7 a. Priuilegi &c. Indulgeneta Plenaria per I' Anime det Purgatorio , che si dice conis cessit da Clemente VIII., liam pata in Madrid alii ao. Giugno

recitano I 'ore ione , che coinincia : o Magnum martyrium, Zevro undissiana vulnera &c.

In Aulgenta, che si clice concessa a ch I recIta certa orarione di S. Apostino, clio s'asserisce estratia da una Tabella posta nella Basilica Lateranense. I

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la antica Conlaruata nella Basilica Lateranense perquelli, cherecitano i 'Orarione , Che comi iacἰa: Deus qui pro Redemptions Nun i A c. Quat' orazione sero Permessa , come velamente

pia, e dii tota. Indui enaa , che si dice concessa alia Compaρnia di s. Nicola . In virici delia quat'. assiori scono , che recitandosi cinque Pater,cInque Rue , si libera oeni gῖorno vn'Anima dat Purgatorio. Per decreto della Sacra Congrega Eione det S. Vssirio 9. Nouem-

tissimo Sacramento. Dichia rata apocrisa , e salsa dati a Sac.Cou-xieg. det S. Vis io sitio II 8. Decemb. 16ao., 8.Ottobre 1627. s

Indulgeneta concessia , ad instanaa di FIlippo IV. R di Spama , achi Ara riuerenaa at Santissimo Sacramento. Fer decieto delq. Vmetio 1617. IndulgenZe , che si dIcono concessie a quelli , c he con quaIche Pp in Cial segno veneraranno it Nome det Santi Iuno Sacramento deli 'Fucaristia . Indulgenae, che si Alcono concesse da Urbano VIII. a preghiere dei Cardinale Magalotti, ad onore de Ilo 1lesso Santissuno Sacranasnto, sed a Quelli,che dopo auer celebrato la Messa, di iro,

Aue Filia Dei Patris, Aue Mater Dei FiliJ , Aue Sponsi Spiritus sancti. 1ndulpente , che si die no eonc me da Innocen: O III. at ArchI- confraternita, ed alΓOrdine delia Redenhione de' Schiaui. Induleen 2e, che si dico iam concεst se alia Comi nonia AI M Mar; van Selua di Brescia , ast legata xl l Ordine della Santissima Trini-tadella Redeiar Ione de ' schi auI conte nute i i via libello Inti-tolato : Il Sominario dei celeste Te soro . Per decreto della Sacra Congreg. Hel f Visti . Indulgetare, e Gra Is delli Sacra RelIgione delia Mercede, deI-la Redenetioi ede' Captiui, sino che talli brsto , cosi intitola- .

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Indulgenae, che si dico no Mndate, ed an nesse alle Riuelat Ioni tat te a Santa BrigIda, o a Santa Metil de , o a Santa Flisabetia . Indulcen re, che si dicono fondate inpra δ' una siueIatione aula tad alia P. Giouaima delia Croce,e concessu alli Grani, o Globuli, o Aue Naxie., che hanno toccato uno delii trE Grani, o Auera Narie, che assei Iscono troti arsi , uno appresso li somna o Ponte fice, i 'altro appresso It MynIstrin Generale de Frati Minori deI-1'Osi eruanra cli S. Fiancesto, e sono proibiti anco li det ti Graia 'o Aue

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Indui gratae, ε he si dacono concesse a que illi, che eeIebra o Ie Μes in Ai S. Aa Ostino. Indulyen re, che si dicono concesse a queli I. che celebrano Ie cinisque Messe ad onore dei Ie cin tu Felle delia Η.Vergine. Indul Venete , che si Alcono congesse a quelli, clie recitano i 'Vffiri

di S. Francesta Romana.

Indulgenae, che si dicono concesse a quelli, che recitano 1'AntI- sono, che coni incia : O Passio magna &c. In memoria della Pamscine At Gesu Cristo. Per decreto Aella Sacr. Congregatim ne de S.Vissilio I 662. Indulgenae, che si AIcono concesse, cou Ia Iiberatione d vn'Animaedai Purgatorio , a quelli, che recitano I 'Oratione, che com in ci x t Deus qui nobis in sanc a Sindone &c. Indulgente liamrate in Pelarol 'anno i6O8. col noms det Ia B. GI

Indulgenre sta inpate In Berletia Aa guada nars da que III, che re

citano certe oraZloni, per altro non cartiue .

Indulgen re stam pate in Parma , per uti lii, che ne gloriridi Queresima visitanole Chiese flet Tarχ'Ordine di S. Francesco. Indulgenre 1ham pate a Pistola, ed in Guastalla per quelsi , che re citano i 'Oratione, che comincia i Aue Samnissima Maria Natea Dei, Regina Coeli &c.

Indulgenre falsamente asserte concesse da' scimini Ponte fici, In alc uni sopiu volanti, che c minciano, e terminatio come si epulo Procurando la Santita d I nostro Nolto sanio Pontefice In-nmcen Zo XI. &c. Data in Roma . Sotto I 'Ain εllo Piscatorio 26. Aprile i68t. Colaoscendo Ia Santita dei Nostro sommo Pontosice Innocen-Zo XI. &c. Data in Roma appresso S. Maria Margiore . Soli. I 'Anello P Iscatorio a. Gennato 68r. Il Nos ro Mollo Santri Padre Innocenro XI. ariendo &e. Data in Roma appresso S. Maria Maggiore . Sotto I Anello Pi Catmrio 8. Fehhraio I 68s . . Clemente Vesco uo Seruo de'Seru I AI Dim a sutura memo Iia Sc. Data in Roma appresso Santa Maria Margiore . Sotio 1'Arello Piscat rio a C. Mai Zo t68 I. Bieue Somniario , e Com vendi den'InduIgenre , e Grati. Concesse &c. Dato ita Rcima aror G S. M iri a VaggIore . Scito ι'Anello Piscatorio 2. Gennato is F.

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I: aulaeiare , ehe si pretendono concesse, laecia mente ga AI qai deo VI. alle Corone di s. Pristina . Restando pero valide que IIe,

che vera mente fur no concesse allo medestrinae Corone da Papa

Leone X. sotio li O. di Luctio ista. Ed vitii mente ampliate dat Ia Santita di Nostro Siqn re Clemente XI. ccn Dio Breue , ilnuale comita cia: De salute Gregis Dominici. Em nato li O . Set tembre trio. Concede alle Persone dei I' Uno , e Paltro semo per una sol volta , ed in via rno da eleecersi dat te ine lenae , te quali confessa te, e communicate, prestando per la concorAia travi incipi Criistiani, est irratione deII Erese , ed esaltatione di S. Ma Are Clitela, recitaranno o ni olorno per via anno inti ero laCorcina di Santa Bria da, Indulgenta Plenaria di tuiti li peccati. n f colla d appI; care la medenta Induleenra in suffragio deli' Anime deI Purgatorio. Si deue pero auuertire , come tali Corone deurino effer hen cette da 'Superiori de Monasteri, o pure da al tri Reli Iosi deli Ordine di S. Bri tria specialiente deputati a tale bene littione , e che tali Corone non si possano vendere, iid impressa e ad altri, ait Limente dichiara la Sac.Congreρatione d Il' Indulgen edi niuia valoie te medeme, come per decreto della medenta li q.

Innui enae, che si pretendono concesse uile CrocI AI S. Turribἰ . Indulgenae cite si dico no concesse da Gi ,. II., D SIsto IV. , quelli , che recitano I Oratione chlamata delia Carita di Gesli Cristo N. Signore , che comi iacia: Precor te Piissimct Domine . Per Decreto delia sac. Cone. dei s. Uilitio Innuigenae, che si dicono concesse da Urbano ΙΙ. allaChleta δὲ S. Maria de ita di Campagnuola, e Ai S. Vittoria . Indulgenre , che si dico no concesse da Cl mente X. a quelli , cherecitano la solita Antisona : Angelus Dom ni &c. dicendo in fine: Deo gratias, & Mariae . Indulgenre , che si dicono concesse da Pio IV. at Principe AI SIena . Per Decreto della Sac. Congrcgatione deI S. Vssitio a 3.

Indulgenae , che si dico no concesse ad Instaneta Ael Gran Duca di

Dissili

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Indulgenae, che si Alcono concesse a quel Il, che portano ii Cordo 'ne cli S. Francesco di Parata. Inclulgen/e, chesi dicono concesse da AIessandro VI. aIPI in nraginσdella B.Maria Vfrgine deita des Laphetim. Indulgenae impresse prima in Roma, pini in Milano nel 166s., Chaesi dic .no concesse da Leone X. a quelli, che portando it Cordo' ne di s. Francesto, recitanti, at sonare delPOP. , logio i Ia Salu t i ne Angelica. Vi sono pero te sue vere Indulgenre per et tel-1i aeli Archi coneraternita di detio Cordone cit S. Francesto IndulgenZ- , che si dicono concesse da Cu-mente VIII. a quelli, chorecitan l 'Diatione, che coinincia r Oh agnum Μysterium, ea alta Chiesa cli S. Μa ia de ita di Montes et i ato. I inpresse in Auigia ne, en alti e perii Fecleti deso . ti. I inpresse in Μad rictalli aO.Luglio 1606. Induigenae, che si clic 'ino concesse da PaoIo V. a quelli , che cantata 3I Inuor Te Matr-m Dei lauda inus , & Mariam Virginem confitemur, o pure iret glorno di Satibato interueiagono, menerae it turdeliino si canta. Ed alle Coroue, R Diri, Inamagini, e me lagite dallo stosso P mefice bene lette ad insta ora A l Cardinal FCderico B'rromρο Γ anno i 61 i. Nel Poccasione di sabbricarsi in Roma la Chiesis e retia ad onore di S. Carlo Borroinem. IndulgenZe ita in pate , e descritte in certo Liliro , che si d Iconingodere li Diuoli Sela fici, e Bene attori. Indulgenae, he si dici no concesse alla Corona, eda Ilo SteIIario della Concoitione delia Vergine Imam colata, composta di i a Grani, o Globu Iii Indulgenae, che si Alcono concesse a quelli, ehe recitano Γ UssitIodelia Concellione delia Beata Vergine Immacolata, ch asserisco no esser stato approuato da Paolo Papa V. In dat genae concesses a clii sar, iInigi uno in pane, ed Icqua deli 'Immaco lata Concellione. Per decret γ det S. Vstitio uo. Gesnato 1683. Indulgenete, che si dicono concesse da Leone Papa X. alΓImum

gine delia Concellione delia Beata Maria Vergine Iimnacola

587쪽

nardo .

Indulgenae, che si dicono concesse da Glou nn I XXII. a quelli, che bacciano Iam Isura della Platata Ael Piede delia Beata Ver

Prenta di ΜCnaco . D I tempo , e modo come dispone net suo Breueil det to Soinino Pol tefice, e non altrimenti. L' In diligenZe Plenarie , che s dico no concesse da consericli si colla sola recita 'alculae pocho parole si deuono tener sena Dre Perso melle. Per decreto dei s. Ussitio g. Agos o l67 ., non s' inqtende perδ li quelle concesse in articol di ni rte . Indulgenae, che si dicono concesse da Bonifacio IX. a queIlI, chevisitano I a Cappella di San Nicolt, di Tolentino nel gi orno della sita Festa. I. Indulstenae delle Starioni di Roma spectat mente communicateria Sommi Ponteficiari a Icuni I uogei, m ordini, o Persone, ironli suffraRoiam, se non que' gloria I, chesopo a siegnati, e descritti neI Missa Ie Romano per te det te Stationi, e I Indul et Zara Plenaria concessit a quelli, che visitano incerti qIorni qua huChiesa, o Fanno qualche opera pia prescritia per Nacquilfo Hella

med*sima, Pongii adagnano tar IndulgenZa Plen arta , se non vina

sol volt a ii gloria'. 1'In Hulgenretirite o incesse auanti II decreto di Clemente Cttauo atto sotio li 0. Gennato is 87. alle Corone . Rosai J , Grani , o Iohuli, alle Croci, ed ali 'Imma pIni Sacre, o auanti it Frenedi Paolo V., che comiacia et Romanus Pontifex &c. Dato 1 Crto

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ν Ione , ed odiline anc , Μ ndicante ἔ Ο auanti l a C Oni Itui; ne 3 1ς. di CI enimn te VIII . cli' comἰn. Ia r Quaecuinque &c. e Ael-1a 63. di Paci Io V. . che com Inc Ia r Quae s lubriter flec. concesso ver uia δ' agni gatione, O di communicatione, falli da alciana Archi confraternita , md aquai sista o dine, Con/regatione , societa arico di G 3', Capitolo, o Colle Io, o da' I eo Vlfitiali . Superiori, o Z'altre Persone, o pers na ancora, cli' doueci etaser speci H mente, ed indiuidua linente nominata, resta nodi nIuin alore, e mrma , quando non si an o l a te vosteriormente rinmla te, e confirmate dati 'Autor ita det Romano Ponte sice . Nella a uale CC stiti iticine : Quaecunque di Clemente VIII. ven pono

Dure riuocati ii Priuilen, chlarano stati concessi alli Confra telli d 'a Ictine Competente, di priter si sar assoluere da 'casi riseruat λ. ali' dinario, o at Somnio Ponte fice. Li Soininas deli Indulgenae delle Congretationi delia Dot trin. Christiana e deIle Coo a ternita della sit tintina Triniti, e Redentione de ' Schiatii, det Nome di Dio , e dest Rosario delia P. Maria della mercede. e Redentio ite de Sch Iaul, della B. Μaria det Carmine, della CIntura di S. Apiris Ino, e di Santa Monaca

non tano Permρssi, qualido prima non sano stati rico nosci uti . mpissati dati a Sac. Conareo. dei P In tui genae. Le Indulgetire eoncesse da somnii Ponte fici alle Corone, Rosari . Grani, c alcoli, Crocet te, Μ edi lie, e Immagini Sacre , da ess, ne ne lettss, non Passano la personet di que pii , a ' quali ii somnio Pontefice siesso l'hἡ concesso, o a' quali sono state , o sat anno daequesti distribu Ite te det te Corone, Meda glie A C. Per la Prim Volta: nh Uno pud prellare te prente Core ne . Meri agile &c. actat ri. O darsi precaria mente colle prente IndulgenZe , iah chi hinatiuio una delle sudet te Corone, Medaglie &c. e i ha perduia .

non Duo in alcula modo scisti tititne In suo Iuogo vn 'altra. Le Indulgenae concessie dat Sommo Printefice a qualch e Chi es t . o Altare con la clausula, che oogidi suo Ie ordinaria mente a PPO nerii in tali Bieui,c Io Et , . Volumus autem , ut si alias Chris ει, H delituis dictam Ecclesia in quali, Et anni die VI stantibus , aliis qua alia Indulgentia perpetua,vel ad tempuri nondum elapsum .s, d ratura concest'. suerit, praesentes litterae nullae sint. M Noin 'sonos alide, nE A 'alcula valore . ma Irrith, ed inanἰ, Og i v ita. che in effetio si a stata concessa datici stego , o A'altro scitiam P antefice , altra Indu Ioenra, o Plenaria, o non Plenaria , o Per Dei l/ , ' a tempo determinato , o non finito, genera linente ara

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suci Areue, non ne saccῖa erpressa mentIone . Non vero Aetivis nuoua Indulgenaa s 'intenderebbρ nulla , in virili Aella sudet taClausula , quando nella nessa Chlesa vi si a precedent cmente γqualche Altare Privilegiato per is Desonii , o altre Indu Igena

concesse ad vn certo , e particolare penere di perpuae , Cometa

ad una Constaternita, alii Regolari, ad via Capitolo , o pure arachi ficesse ne ita stessa Chiesia qualche determ Inata opera pia . come recitando te Letante, o alti e Drationi u onsnnili, o a quelliche Instruisc no, O venoono instruiti nella Dot trina Cristiana , o a chi urinteruiene ait 'Fspositione Ael Santissimo Sacramentoclen 'Eucaristia , per i 'Oratione delle Qua rant' ore, o Che vi Fossero I 'Indule enae delle Stationi di Roma, ole concesse a quelli, che vi ii sit aspero i set te Altari , c .ine λ visitassero iserte Altari priuile lati Aella Basilica cli S. Pietro di Roma, o final mente se vi scisse qualcho Indulge nra concessa da ac uistar fi una sol v Ita. Per decret della Sacra CGngreκatione Ael P Inclut genre 23. Giu-gno t676. Ccinfirmato da InnocenZo XI. I 8. VarZo I 67 .Le Indulgetare, che si di conci concesse da Papa Cleinente X., α confirmate da Clemente XI. in data Aelli 17. Mappio ivio. a chivorta ii picciolo Scapulario di color ceruleo , che chiam a nodella Concellione dei Ia Beata Uereine I in macolata in via libreisto stam pato in Verona rei r. , essendo mollissime false Fu proi-hito dctio Libro, e Aetio non acquistarii alti e Indulginae , chequelle concesse da Clement , XI. In via Breue det Ii r . Mag Ioa io. Per decreton tam II aa.Febbraio i ta . clalla Sac.Conore patione deIPIndulgenae . e Sacre Rel Iuule . Come pure t 'istes ogi orno dati a se est a sac. Conare 'tionc per la stetri calisa ea pro i-hito via 'altro Libretto stam p reo In Bolc. na dei I7o . inrtitolato: Sacro Diurio delle Gra. te. ed Indulgenae concesse alta CGini se

Information μ Reale delle galis appariti nI, e Mira colo deli pN adonna di Tranci , di San Cario Borro meo , e det B. Aloigi , clastinata alta subblica utilita, ed opposta at coammua 'errore.

590쪽

s v1nse ne nentἰ Spirit tali per te Monache. DI Bene eteo Aiseia. Ia Iesi per Claudio Perclinesneo 168;. Instruitione alli prini Communione , o alle Norae Spirituali d gli Gis uinetii are. In Amiternam &e. sino che non venglii coris

retia.

menso Creator', Che con tua marte &c.

Istoria di Santa Catterina Vergine. e Martire. Instruit in ne a Principi delia in amera, con la quale si gouernano II Pa tri Gemiti, satia da persona Religiosa, e totalinente spam

nata.

T Αmento nitorio delia Μalonna, cli 2 eomincla r Aue Rcgina se se ne letti, e santa dic. I l lamento dei Peccatore , ouaero stanae della Passione , chec min Iano : Al nouic deit 'Eterno Cre tore dic. Lamine , o si anci Pi stre plumbeo granatensi, e tuite Ie Scriterire , Traitati, e Libri, ches discorrono , ex professo , delle in cles me, e . 'lle Dotiri ne in eise contemite . Se pol in qualiam Li- , bro to alse incidentemente alciana cosa spetiante alle me lesime , si puo tal Libro p 'rine tersi, do po, che si saranno scalice lati i luoahi, ne ' una Ii se ne d scorre . Laude diuotissim i , che com incia : Cralto sinto , Glorioso &c. Lega Spirituale de' viventi fer mala co' Mortit ou uero, Lega Spirituale de' Viventi con i Morti, solio la protellione Hi Μ xia Aussiliatrice: ouuero Compendiis delia Consederarion in Marianna. Per decreto det Sans Vstitio ii. Giugno , e io. De

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