장음표시 사용
951쪽
de Campi, e vi si celebra qualch e Messar-bensi s'intendo nocti Chleisse, e Cappelle publiche eret te coni'autorita dei Vescouo, b in tuo ghi iche in effetio non sono se non Conis uenti, o Case Regolari di pendentida. qualche Monastero principale, equeste sono soggette alia giurisdittione det Uescouo, qua 'ora non vi e ilnumero competente come si e det todi sopra. Cosi appresso Fagnano in opust. De Graηcj1.
952쪽
Per la Dio Gratia, e delia Santa Sede Apostolica Vescouo di Teano.
HAuendo Not inreso , con nostrogran ramarieo, che molae di quel. te Donne, che vestono Habito di penitenZa, est chlamano volgarmente BiEEoche, non hanno ademptio, ne adempis no δ' ordini , 8c instruitioni emanate dalla Sagra Congrega-- tione de Uescoui, & Regolari, & ini particolare it Decreto delii 2 o.. De
953쪽
attre Istruitioni de nostri Predecesso. xi ι Percio inherendo a detii ordini della Sagra Congregatione con Con-. sulta desta nostra Congregatione det Sant offitio , commandia mo solio I inflaseritte pene . primo, Che clascheduna di deite Don- ne, quali in auuenire s haveranno davestire coli habito sudetto di Peniten-Σa nella Citta, e Diocesi di Teano anche da Regolari, debba presentarsi prima auanti di Noi, o dei nostro V
cario Generale , con esibire nota delsuo Nome, e Cognome, Parenti, habitatione, e qualita deli habito che intende vestiisi, in quat Chiusa, e permano di quat sacerdote, come amche dei suo Consessore, e Diretiore, accioche riconoseluti, de eliminati litoro reqii siti possi concedet seli, ed negartai la licenaa, e facendosi altrimente la Donna , quale si vestir habito sudetto senea licenZa
eis intenda ipse facto scom. i nunicata, dalla quale Censura non
954쪽
pos essere assoluta se non da Nol, ese prima non havera plenamente obe
to sudetto senza la medema licenZaias intenda 'sesecto sospeso dalla iacollad'aseoliar te Consessioni,& i Regolari solio pena di reuocatseli la lacoli sudetta,& ogn altra gratia . e priui legio che da Not, e dalla nostra Corte Reate gli sera stato tat' hora conis cesso olire ad' alite pene arbitrarie.
Secondo, Che quelle, te quali si ritro. uano at presente vestite degi habiti su detii sta it termine di giorni quindi- ei dalla Publicatione dei present Edilto, delli quali cinque per la prima, cinque per la seconda, e cinque per la tereta, & vltima monitione Canonica grassegnamo, debbano solio pena di Scommunica, ridurre grhabiti sudetti alla forma, che Noi qui gli prestriuiamo , cloe . Che non possis Oportar velo, ne sottogola, Vulgo Sose Canno, ne altra cola a modo di quello, inii vnsemplice panno, o velo peo
955쪽
dente dati a testa ali' vira, e ali altra parte dei Collo. Chele Monachedeb. . bano essere chiu se, e stret te alia mi . sura dei braccio conbottoni, o altra' ligatura , e non largite. Che non possino portare alta Cintura grossi Cordo- ni, b largite Corregie, tua solamentevn Cordoncinopic colo, O Corregia di largheZZa non piu , che Vnidito. Che non possino portar Caltet te, se. . non di colore Oscuro, e modesto con-
sacente alla Ueste, e nelle Scarpe non portino Zaganelle se non pari mente' di colore oscuro, ne nodristhino Ca.
3 ordiniamo solio de ita pena di sco nica, che cio ademptio debbano Parimente te mede me Donne, b Big-Zoche presentarsi auanti di Noi, bdenostri Conuisitatori in tempo di Visi . ta colle note di sopra e spresse , e col 'nome det loro Diretiore, e Padie Spi-
Che te mede me Donne non possano trat tenersi attorno a ConsesI;onali piu
956쪽
necessario a sare te loro Consessioni, ne Doti delli tempi conuenienti possinoandare alle Chie se a far Conuenti coote sta di toro, e sotio pretesto didi Dcorrere con i loro Padri Spirituali iEt in ea se di controuentione saran. no punite con pene arbitrarie, etiam di scommunica.
1 Che Ie medeme non possino, ne dehisban' affettare Bonta di vitatat pretesto di visitar Inser mi, an darvagando per Ie Ca se altrui, dicendo orationi, b insignando materie dispirito , ne riceu er gente in Case a quest 'estitio, spetiando cib a Sacer
doti, e Padri Spirituali. 6 E finalmente ricordiamo alle mede- .
me Donne la frequeneta delia Confessione , e Communione almeno tre , id quattro volte ii Mese, e ne incarichiamo l' osseruanχa alli loro Consessori , e Direttori , auuertendos perb d' osseruare it Decreto deli Santa Memoria d'INNOCENZO N l. in materia delia Communione quotidiana , dato sotio li I a. Febra
957쪽
ro i679. Da Not registrato in quest
Appendice pV. To. Quali Ordini, & Istruitioni vogliamo, e Commandiamo in virtii des presen. te Edilto, che siano rigorosa mente obbediti , de osse ruati tanto dalle sudette Donne, quanto da loro Coninsellori, e Padri Spirituali solio te pene sudet te. 'Li medemi Ordini, & Istruitioni vogli mo, che habbiano iungo, edebba. no inuiolabiimente osseruarsi da Re-golari di qua lunque ordine, o Reli- 'pione soliti vestire te loro penitenti dei Colore degi' habiti delle loro Religioni, anche sotto nome dei Terzo. Ordine, b altro quai subglia , co obligargit at che ali' esibitione delia pota di tui te quelle, te quali peril tempo palla: o si trouano esser state, vestite, e viventi, e con fare rigo. rosa mente ademptre a det te iuro penu tenti quanto di sopia , e per l'auuenire osse tua re Iesu detre nostre Isti ultio. ni, e claschedulia d' esse solio te ne- deme pede; e Censere.'
958쪽
Et accioche nessiano possa seu farsi colla Causa detr ignoran Za vogli amo. & ordi sit amo, che it presente Editis affisso per i soliti, e consueti luoghi diquesta Citta , e nostra Diocesi va-glia, & habbia it medemo effetio, come se sota 1 eia scheduno, b clascheduna delle persone nominate per. sonalmente notificato, & intimato. Dato in Teano dat nostro Pala EZo Epi, scopale ii as. Aprile I 69 I.
959쪽
Che ogni sei Mesi hanno datariuedere ii Libri, douenelle Sagrestie si scri-
ELLA CITTA, It Sig. Canonico Penitentiero P. Federico de Rita. Nili Casti diesa citra, Il Sig. Canonico D. Ridolso Giimaldi, Arciprete de medemi Casali.
