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loro tentativo ps ritenor 8. S. da questo passo e risolugi0n040ggetinalis pili foris rissessioni o conso sngs, qualor principalmρnto lasso maturata sirssa coli' intelligeneta de' capi de cistro di cotest parti. Non si sono mai odiit in tanta agitagions distin mori Romani per questa in satas Papa Chi dico ch S. . t 'imporator non to lasc0rhamvaro a Vienna, hi credo checia M. S. serra ad incontrario improvisamento in Italia, s chirata' opinion contraria, cho angi S. M. Cesarsia averὲ placere di rice vero ii tanto ospit nolla sua resideneta Si questa varistadi 8sntimsnti si sanno sino d0sso scommesso non indisoronti.
larga mano. Tratanto Monsign. in studia, o si applica indolassament in- torno a ceremoniale.
Formando it viami intrapros dat Papa alla volt di musta dominanis 'oresu ds' discors di tutis Roma, si sta qui con strema im- pagi enet attendendo un espresso colla nova de suo felico arrivo convenisneta che non si dubita sarci Santo adr ps praticars sire ilSagro collegio, a cui pars s douuta. L'alta boniniusta idoccho hanno i Romani della solida stigions sommo rispsit dira M. t augustissimo imperator vorso it capo supromodella hiesa, emprs pili si conss cnsili animo it 'issi Romani per tuitii riscontritas' gran proparativi staggiori nori, o 'quali la S. S. e stata accolla a preliminare suo ingi osso, domini dolia M. S. I. arguendo daquisti, che qu6lli is ara psrsonat mento sit imperiat sua rosiden ga, nulla lascoranno a Sant Piar pote desiderare, s da id sempro iuconoscere provenire da n lando di pieta da siro etsi di siligions tutulo altro peragioni in mat0ris occlosiastich da . . incominciato, squali non potranno clis ossρrs plenamento bonedetis da 8. S., s a suo ritorno in Roma sors anch immitato, clis a dotio do fugi, sar ilmamior prossit eli Pios ricavor damussi suo Haggio quale in taleas sara convertito a sua in gloria, onor e lod universale.
P. S. Si sentono i egusint multi per is oecho di tuiti Vid hoegressum, Scio pr0gressum de vi gio de Papat Miror ingressum,
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In Nuit doli' ultima oss0qui issima mi do' 27 dello spirante hol 'onor di rispultosamonio miliars ali 'Α. V. i sontimenti di ale uni douigiurisconsulti s thologii da me consultati sopracla classica risposta, satiada V. A. ns suo biglietis d0' 19 Decembre p. p. responsi vo a uello dicolesto Mons nunetio pontificio d0 12 'esso meso, accingendomi aesporis do medosimi te in somplici issessioni, cho ho accolis in aridiscors salti, quali sono te Seguenti. Primo cis a potenet spirituale e occupata a r0nderiti nominimi gliori colla pro ghier a s colla fortagione d anche coli' usologittimo della coagione spirituale. Secondo elis a potoneta temporale o occupata a sarti vivere nεlla tranquillit eo provenir o eo reprimer i disordini, che editarenti loro passioni potrebbono cagionaro neli 'ordine delia societa Torgo Ch da questa division si iusta e ragione vole nascol'offetto, chori' imporo h luttacia larga di costringere ed Seguire, ech la chissa ha solamqnto it potor di pregare dissor tars. Quarto che quost stabilimonio vis da Ges Cristo, cho disse Regnum meum non est do hoc mundo, o con questa anta sua dottrina intordisso agit Apostoli e loro successori gni dominio sterior o Angi volt caraturiggar quost duo med imo potenge, chimandoquella do 'principi 0vrani dominati s uolla ella hissa ministratio, o su questo pied ancho S. Bernardo avvis Eugenio Papa, ehedominatio si interdicitur, indicitur autom ministratio. a. sciato, 80ggiungo, ali impore i dominio, iacche avet scello it mini- Stero, o cos non vi sporroto a perdere sci' uno stri' altro altrimenti si utrumque habor volueris, perdes utrumque. Ma contro quosti inconcussi principi Mons nungi pontificio Garampi si e satio scito con iusto risentimento dira M. I. a suor avescovi o person di sua dipondengara segusint insussistonii quat, si ea gioni: In riguardo allo soppressioni di alcuns casu stigiose egi prendet 'equivoco, che tali soppressioni stano unicamento diretis alla destruitone dogii ordini religiosi Ma non lascia per di sar gran torto alia sania cognietione sita M. S.', qual essendo su isti uita do estobre 12. ω- non de conciliora Gangros, 'undo nasco 'esamo deli istituto de' monaci, lor propagagione o loro esto usione, a Egli por at 'sisseti seinpreavulo in istima seruputagion gli ordini siligiosi appr0vati dalla chieS . Ma 0rch ha altros ossosvato dogli abusi in alcune case religiose, quali sono di summo progiudigi a pubblico overno, e stato pereth
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emere necessariamento dalla potonga sterna distruit exestorminato.
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voneratissimi suo comandi. at sommo la curiositata 'I0mani per aper uous doli arrivo di S. S. in cotesta dominante.
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questi sonori sentimenti ci voti dolis piti dosto pi s savis psi sons di Roma, is quali ns riconoscono per cos dire pili qui clis altrove la pro- eis nocessita di questa salutare risorma. Qui regna una carestia in gni gensroras 'viveri clis comincia adsiccitus de serm0nto no popol s a sar temere da una pili iunga asseneta de Sant Padrsis principiora' anarchia. ussit ovor sudditi pontifici nona Sono esse peggio g0vernati. P. S. La pili sana parte di Imma credo, che coli' amministrarions delia sania ducarestia resta dat Papa approvata tutia latu0va logistagions diri M. I. rotativa a salti deli estorior disciplina ulla chissa di dirittodsilla M. S. C.
Da veneratissimo lagii di V. A. do 18.40llo se ut messistisvola continuaetione sit si nignissimo suo compatimsinis si doboli misir porti graetiosamento riscontrandomi tutis is antecsdsuti umillim mihleturo norandomi in sieme silla part0ciparions, d aver insant piare stabilito di partire da eotesta dominante i di 224'esso precora meso, prendendo a trada di Monam in avi fraus traiiensi si pochi Horni presso it serenissimo sistraro Palatino, e dira ps la via silairoi si di Vsneetia sar qui it suo rit0rno.Qussi' istesso a lari S in dataras 15 qui scritto ait 'sium Signior cardinat Albani, decano do sagro collegio, at Signior cardinals de Bernis araso Onesti mamiordomo su nipot0, s cho si Sarsbbs qui rostituito verso a sestivita dira Pistr0, in giungsndo ad Aso suo ni pote di ventrio ad incontraro ma non pili inta dolia citia di Spoloti. Quest' avulso cos positivo i S. S. a sudetto cardinato hean hafinito diisltero di cattivo umor tuitici cardinali, i quali si lusingavanodi ricovors insisms almon un cenno consolante doli S. S. relativampnis est 'osito stic de grand 'assaro, ps eui ha intrapres un si iungo vi gio. Da questo sileneti di Hos chiis arguises bene, hi mal s0- condo a variola fgli assotti rasilo passioni. I primi pr0stano Ddo alqui an nesso concordato, clis ira per te mani di tuitiis elis si dico mandato da Vonoetia dat cavatisrs inochi siti, ministro di Napoli presso quella republica.
Vienna. opora pubblicho eremonio lo conserengo comiticiamno in sera doliartodi Santo, si sospesorori giovodi, si pigilarono bonurdi sera.
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Sono distinis in duo classi, una ministeriato presso it principe di an uit con Agr. nunκio, a cui per parte do principis Mistono quatim ministri secolari e quatim inologi tram quatim celebro Febronio per parte di Wr nungi tro vescovi o duo leologi uno domenicano I'M Uostiniano. In questa si tranan te materio dolio dispenso do regulari doli' uno o doli altro sesso e la dispostgion do benefici celesiastici. Quanto in qu sis si discorro, si a subito pubblico o nionis si ura ilsegreto. Vi do uro per icuro chora eos per la nostra sania religioneuntino benissimo. obronio e stato convinto, eonvintissimo de' suo errorio h disposto allabitrati ione, non Poro quella Romana satin anni sono, in uia' altra iusta a sormalo concortata da ingr. ungi ora voseori assistenti, approvata dat alia o OrmoAsa ait 'imperatore, cho star stam pata. E conosciuia la prini ia dolia inuta sodo HOinaria, it diritis privativo do papa ello dispense θ' gradi do matrimoni de voti ora estne nanterio, 'immodiata di pendenκ do'rogolari alla anta sode, i diri privativo pontificio di soluar i rogolari alla ubidisnga de generat edi Oggestiarii gli ordinari, como dologati alla anta sed apostoli In consormita di tutio quost S. M. tam emanam in tuu i suo stati re ditari u oditio cosare annullant tuiti gli Mitti passati oppost alle sudetis massim . In viri di tali massim accordat S. S. Per breve aecordera ad Oxsennium per tuti li stati di qua da monti, ad triennium per la Oinhaesia Austriaca a tutu gl'Ordinari a sacolia di minii rene gradi Mondo isto O torgo, tergo o quarto sempliciis uiisti uuauina luiveri e si averanno per ovori tuiti quotli ho non anno vi ontrara annua Bria fiorini suis te dispenso saranno gratis colla sola di caneol-loria di fiorini sol per cadautio, do quali i vescovi Hetite si miramis appropriaro, in tutis arn M'utinistri. Ρε quotli pol cho non sono poveri porrae dispense in Decondo, torEo sono insint fiorini conto, in terκ o quarto somplico forini trent L cancolloris averanno ullo detis lasso inquo fiorini per cisse a d ponsa, disci Griui saranno per propina degli ordinari. o di piu se ne torra cassa oria nota a passera a Roma per impiogare in olemosina el'altra muta alia cassa rogi per 'ospitale egit sposti. I santo adre sarii pure citianaro una olla in cui sciogliere lal l ubhodionga dolisonerato tuttici rogolari assoggotiandoli a respouivi pro vinciali sorio a plenaria dimetaton do vo ovi, omo dologati apost me Stim doti it numero tanto do cardinali, quanto do prelati inmani. Λ norma di quoata duxion saranno in tuti ii stati di ridotis Is pingui abbagio, quatit bastino a sar u pinguo piatis μ' dinaligio e prolatigis, o noste si odoranno a cardinali e prelati amis tonii in Roma ni sorvigio pontificio. Tullo quo sto relaturo aranno e P
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Oggsuo de' uattonimsint di tuita Roma e non eno a partenga, ehs non si credsva eos sol locita di i V da cothsta capitalo, eho la dilui an data in Baviora por consori r eos Eleuor palatino stat Trsviri. Non ostant i mistorioso sitsineti di S. S. in non manifestar qui averun de sano collegio laienoma eos dilausit chsaccos trutinis, qualch 'uno dolia sua comitiva ha avulo impi id0neta di Scrivore esserei motivo di questa anticipata pardinet ps non ave S. S. potui ottensi eqnetrans che si era proposto, inlisismi pili iungorii attent monto sarpbbs perci superfluo si glomente compromouerscia sua dignita.dinalixis a nomina dira M. B passeranno gradatamonis allo prolaturo a cardinalato. Resieranno tutis o cattedrali con numero proporaionato e propor-Eionata ontrata. In mi cauedrale sarniano tro probondo disobligato dat coro per u vicario gonorato, n e colliors, promotore sealo diogni euria, o queste aranno manuali od ammouibili per lasciar tuom nil ologatono di confidonga do vescori Li deui officiali sar anno poros inpro do gremio apituli o 'ammesso dati' umeti onusin alia pro-bonda di quello, clis ara amunis. litteras altro collegiato como puro tuu gli altri bonosci, tanto liberi, cho adronali aranno oppressi. Sarnnno puro oppressi nolla massima parto li monastori, convonti 'ambili ossi, eos eho in ei cuna iocosi non osti cho quo puro numero prociso cho basti, B quelli sarann pingumento Otati, siccho si stabilisca a vita commune B liboligiosi si ricovoranno sino a numoro cho
at ovori dolio parroechio od annualmento allo casso regio si assema parroeehi a porgion destinata per Ogni parrochia, a massima partos applichora a divorso qualita di spodali da sontare in gni citia borgh grossi. Da proago do' mobili od argout o rutti dolis abbagio, bonos Et,
conventi, monasteri, cho si opprimoranno, a M. S. Ita accordato a sanis pndro 300 fiorini una volt sola. ranno moltiplicato e provvodulo tutis io parrocellio, tanto di dolo, eho di incordoti coadiutori in modo di pote vivor non solo Onestamonis,ma ancho comodamonis, in bon togati di obbligationi. Questo sono notigio certo risultanti allo consorengo ministoriali. I 'altra consorenga o assatis ogrota fra S. S., 'anguAt imperatoro. In Asa si consumano mi giorno duo oro alia mattina o duo oro alla sera. quosta non assisto vorun ministro importalo. Viista sompro Wr. Marcucci Venordi a fora intorvouns it cardinale Mi κκi. Wr Mar-orice ma sorte di oris o sta travagitando tuti di. Si dies elio stliminutando una gran olla di sorma per tuti ii stati di . . relativant costumo degi' occlesiastici. In altro ordinario vi post acri vore quali herosa di pili.
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Qualor sussi8ta quosta notigia, cho si uoluar credere per vena. sarsbbs pili sortetasti 'argomonto negativo, io de silongio de papa selquais a maggior parte de' Romani sontano i loro iuditio 'un siti, poco elice. Indipondentemento ali 'assare ad una voco tutu della sudelia eonii-tiva di S. S. non sanno abbastaneta lodarsi e descriveredo grandi accogitenete. coriosis se is massim attonetioni cho costi se ii sanno, chora per appuatoquello, come dice tu ita Roma, a cui S. M. t 'imperatore si e unicamenis
Anch la gita de sanio piar a sin0gia non e qui generalinente approvata Si dico che a passion di mostrai si a pubblico prevale iaΡio Ι 80pra gn' altro riguardo, s chsinusilla serenissima r0publiea saribe conlanta di usds benedotis ancora da sani piare te tanto providissime sus risormo occlesiastich ps pros uiris con pi tranquillita d0phun eos sol nn autontica dolia visita e prsse a pontificia.
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latessi male intonetionati, chiudendo a modosima non solo a costar lab ea maria ancho sp0raro clis sara hi dari u principiora' incitamsnto per istrui rei su agit novuli principi cho non sono qui ili doli' ambigiOno Ddhil' avarietia in dolia iustigia stasella vortia. Ora si sta in attonetion di qualch altra olla scμna clisci papalara a Vonoetia la quato inbila ait 'esitora Visenna. I pili sonsati qui di-c0no, clis tutioinussis viaggio ditio Psia stato flatio pili di capricciosa vanita chora prud0neta. a Decia alline intro di qu0sti curiali ricava unarguinonio ofistic di consolagion a vantagio di Roma o in Ods sit papa, cloeci non avs S. S. approvatura provvidissimo risui me delia disciplina eccleSiastica di . . I. como se avesse a M. S. domandato allacorto di Roma id cho non is appartiens assolutamoni o quasi cho non rico noscosso i diritti suo logi, i cho sarobbs consormaro quosti curiali
dato qui da alcunitastita comitiva di S. S. Non ho mancato qui chi volova sar pubblicaro collo stamps la sud0tta allocuetion is quais e stata mandata cos mutilata a proii siti, macilpiar maestro de Sagro pataget Apostolico ha stimato bono di non accordaro a liconga su rissesso di non monti ro vhil p0ch copi impresse
cosm mandato Augusti , cho sono fra on ut ad ulcuni od una sim I altro ancora a se clis o satin 0ggor a molli amici se comunicata ancora a qualch cardinals cho mo no avsva satin istanga se ric0rca pro-
