Compendium priuilegiorum reu. fabricae S. Petri iunctis declarationibus eorumdem, ac decretis super frequentioribus dubijs per Sac. Congregationem factis, pro faciliori illorum notitia, & vsu industria, & labore. Io. Caroli Vespignani ..

발행: 1676년

분량: 172페이지

출처: archive.org

분류: 그리스도교

141쪽

tara Ii deisari, che giornalmente ordinara, che sano essarii perla Fabrica mediante li sudetti bolle,

gnomi de Testatori, e di chi paga,

e te cause, e luoghi distiniamente, notando nella rubricella, che visara annessa per alfabeto, ii non e cognomi tanto de Testatori, quanto delle persone, che nranno i pagamenti con il glio , doue sara regi strata la partita. 8 In ordine pol assessauioni, e pagamenti , che si Dranno ne iluoghi,doue non e presente ii Depositario , potra it Commissariorice uer'il denaro, con che pero, nellatio di riceuerto debbaser lasta riceuuta a chi paga di tuita lasonam a giusta, che ricevera, conan notare te cause dei pagamento come sepra, & neli'istesso temposere che ii pagator medemo, fa- pendo scri uere , annoti netraltro libro, che s dira appresso, di suam ano d'hauer fatio ii pagamento con respressione delia vera som-ma , cause, e circonstanete comesopra, & non sapendo esto pagatore scriuere, ii Commissario fa cla

142쪽

cia sar la detra annotatione des Curato , 6 vero Cancelliere delluogo, doue si sera it pagamento,& a quest effetio se ii consegnara

gratis unaltro libro dalia Sacra Congregatione Mogliato, & approuato come sopra per destriue ui te deite esattionida farsi in mano d'esso Commissario, doue none presente ii Depositario. s Comandando espressamente aldetto Commissario , che debba intermine di diremesialpiu lungo, doppo bauer satio te deite eniti ni, eriscossioni, transmettere, econ essetto pagare, b farpagare inmano dei suo Depositario, tutiata moneta, ch'hauera esatta nella

visita de i luoslii, doue non rise- de ii deito Depostario , dat qualedoura it Commissario sars far i-ccuuia rael medemo libro in siledelle partite consorme che ande a pagando.

uera it Commissario ogn'anno in fine rendere, e giustificare ii suoi Conti, e non seruandos da esso Commissario ii modo sopradcito, non se gli ammerteranuo attre

143쪽

- giustificationi, & in caso di con-rrauentione, o vero di fraude, inciascheduno delli casi sopra detii , olire te pene inglunte, & imposte

stitutioni de Sommi Pontesici in simili cas, si dichiarano incors ipso iure, deipso facto nella pena dei Decuplo , nella perdita delle loro

participationi, &in attre arbitrarie, etiam corporali, ad arbitrio della Sacra Congregatione,6 Giudice da essa deputato, o da deputarit, . secondo la qualita, e circo stante de' casi, & delle persone . .

E douendo peril delli paga

menti, che si sanno per mereto della Reuerend Fabrica, hauer ne

te loro participationi , 5 portioni si luoghi, e legatarii pij, s 'ordina, che ne i casi ,ne i quali deuono lisudetti come sopra participare non possa it Commissario riscuo tere per se stesso, ne per me ZZOdel Depositario la portione spei ante alla Fabrica, se net medemotcmpo non fa pagare , o depositare a libera dispositione quanto ase,N salui li pesi, oblighi. & via'. li appos i da id ς latori ne i me-

144쪽

demi legati, o pie dispositioni) de

uera it Commissario fariae rogare te quietanete des suo Cancelliere, quali douera est bire net rendimento de suoi conti solio te me- de me pene deite di sopra . a 2 Et nel medemo modo it D positario nelli turilii . doue sata presente, douera con fmili ordini pagare ii dire, emeZZo per cento, det denaro effettiuamente es attoper la Fabrica adli Notarij , cheliaueranno date lenote, in vigore delle quali sono si uite detre es at-ltioni, e li Notarii, che riceue ranno la moneta, fame al Depos itario la riceuuta con specificarui Ie stritture date, ii nomi de Testatori, e te cause, per te quali si paga , e det te riceuute doura ilCommissario portare con Ilaltri. libri sopra letti per rendercon esseli suci conti, Quo te pene deite di i

13 Et ii restante , che spetia alla. Fabrica, ii Depositario io rimet

145쪽

stia intieramente Ogni tre mesi in Roma con minor spes a,che potra, pagabile es Depositario generaled'essa Fabrica , con darne sempreauulso alia Sacra Congregatione ,& di mano det medemo suo D positario de partibus, e non dast stesso, ne da qualsuoglia altra persona doura it Commissario ri-ceuere la sua portione de i venti

per cento, ch 'hauerantio qui ri- metiere, se non paresse alia Sacra Congregatione dar ordine in contrario, & pagandosi da questo medemo Depostario somma alcuna, eccetio che la sua portione , at

Commissario, is ad altri per lui di

suo ordine selira es pressa licenZadella Sacra Congregatione, non te se fari buono tal pagamento. Et ad effetio chequello, che si eordinato di sopra, debba seruatsi dat Depositario, sia pol dat medemo inuiolabit mente ossernato,doura ii Depostario, che sara co- me sopra stato deputato, prima desiercitare per i itidet Canceuliere della Fabrica, che doura notario nel detto libro deli'Instrumenti da tenersi da lui come s psa a

146쪽

pia ἰ oblivis in sernia Camerae

tanto a fauore della Fabrica, comedogia'altro, che vi potesse havere interesse,d'osseruare praecisamente tuiti li Capitoli antecedenti dat Sesto che comineia Doura in olire in medemo Commissario dcc. per tutio ii Capitoli, presente, qualis debbano de verbo ad verbunia Inseri re intieramente in deito obli. go da sani, solio pena di reiterare it pagamento satio in contrario, edi tuiti li danni &c. & in caso disraude , dat tre piu graui pene , etiam corporali, ad arbitrio delia

Sacra Congregatione.

rq Al fine d'ogni mese mandari ilCommissario la nota delle cause cominciate, & la copia di tuiti libollettini , ch'hauera fatii quelmese dircitia i Deposita rij per ri-ceuere i pagamenti, &non mandandola, non possa pretendere laquinta delle partite , delle quali

non havera mandato copia, an

corche pol iussero state esatte in benescio della Reu. Fabrica . a 3 Ognitre mesi mandara alia Sacra Congregatione ii conto deli' atto, e sara rimetiere ii denarop-ῖ to

147쪽

pagato at Depositario di essa te

al sine deli anno rendera li suoi conti, pagando subito quello, ches ara significato debi tore seiara replica, o appellatione alcuna; Et volendo esso Commissario, o suo

herede controuertere alcuna partita, o somma douuta alla Reue renda Fabrica, in tal casse, doppoche con li termini di giustitia sa-ranno essῖ dichiarati rellar'legiti- mi debitori, olire la condan natione nelle spese, cintendano hauerpersa qualiique portione di quinta , che se ii doueua per te partite

controuerse.

a 6, Nella Banca pigit ara la minor Tassa, che sta in uso delia Corte spirituale, o temporale dei luogo ne esgea dialcuno remolumento chlamato Caposoldo. a Non possa su compostionescuna di qualsuoglia sorte , bcausa senae ordine in scriptis delia Sacra Congregatione , ne pigliardonativo, solio pena della priuatione deli ossitio, di di pagar dieci volte attretanto da applicar . s ad arbitrio della Sacra Congre- 18 Non

148쪽

18 Non usara in modo alcuno censure Ecclesiastiche, ne proc dera ali essecutione desse, affigendo ii Ceduloni,se prima non consa netratii delia diligenta fatia in fare ressecutione reale, is personale, usandole in iuris subsidium conforme alla dispositione det S cro Concilio di Trento. Le si prohibisce indistin tamente sostitui re alculi Commissario in suo luogo, se non ne hau esse ordine particolare dalia Sacra Congregatione, & ali hora sintenda. sostituito a peri colo suo.

2σ Non concedera alc una sorted 'IndulgenZe., dispense , o assolutioni attre volte concesse alla Fabrica , stante la reuocatione farta-

ne dalia sel. mem. di Pio Quartonella Constitui. σ2. dat. 13. Kal. Octobris I 62.22i Contro ii Poueri, & quelli ,

alite miserabili persone non procedera ad alcun decreto, ne ii da-ra spes a alcuna , ammonendoli solo ad adempire quello, che pos-- sono fare in conscienZa,senZa pero assol.

149쪽

assoluerit, comporii , o sani gra

tia alcuna.

21 Non pigliara escuna portione de i legati certi spetianti alla F

brica , se prima non sta con essetis dissatio, o concordato con le

ordine.

ε 3 Delli Legati pij certi senia pessi

ta per una volta sola, quale no saranno pagati net termine d'unannodoppo la morte dei Testatore, b infra vesanno doppo la purificatione delia conditione , o gio no, quando la dispositione iusseconditionata a derio tempo, Ua' plicarὶ solamente la quinta parte alla Fabrica, & il restante alii legatarii, ma quando sera passato iltriennio, ne applicara la metὸ alia Fabrica, & raltra meta alii leg tarij con me alia Bolla 97. debita sel. mem. gi Pio Quinto applicationis medietatis relictorum no

150쪽

exactorum et , Kal. Ian. anno quarto.

24 Dichiarando, che se ii degati

certi saranno con peso annuo di

Messe, Anniuersarij , b altri Diuini ossici j, per si quali iussero percio lasciati beni stabili, b quantita di denari, quali , o per dispositione de Testatori, o per Constitutioni Pontificie douessero conuertimi in compra d'annui Censi,stabili , b altr'entrata , applicara ifrutti decorsi cosi de i stabili la- sciati , come deli Inuestimenti,chedoue uano farsi , ancorche non fat-ti, dat di della morte dei Testat re a beneficio della Fabrica asciando star sermo it capitale de i leg-ti per l'auuenire, procurando, chestguano l' Inuestimenti ordinatida i Testatori con prefigirii li termini conuenienti. a s Uistesso osseruara per li Mariatago di pouere Litelle lasciati data sarii Ogn'anno ad arbitrio deTh redi , essecutori , d altri, applicando l'annate decorse alla Fabrica come sopra per ii temti, che non saranno falle te nominationi .

SEARCH

MENU NAVIGATION