장음표시 사용
381쪽
cento sessanta gloriai d' Indulgeneta per claseia
Item chiunque, come di sopra, sera presente alli Matutini per li giortii deli' Ottava di deita festa, guadagna Ogni volta ducento giorni d' I dulgenZa . Alli Vespri per la medesima Ottava , renivolia ducento giorni d' IndulsenZa . Alle Messe per la medes ma Ottava , ognivolia ducento giorni d' IndulgenZa . Ali' attre hore Canoniche in deita Ottava, ottanta giorni d' Indulgenra per claschedum. Item ogn' uno, che il giorno di deita festa s ra presente, & accompagnera la Processione solitata col Santissimo Sacramento, guadagna ducento giorni d' IndulgenZa. . Item ogia' uno, che digiunera it glorno pros. simo precedente a deita festa det Santissimo Co po di Christo, overo s' cscrcitera in altr' opera pia recondo it consigito dei Consessore , guadagna ducento giorni d' IndulgςΠZR Item o ria' uno, che il giorno di deita festa, b per sua Ottava si communichera, b essendo Sata cerdote dira Mess 1, Ruadagna per Ogni volta ducento giorni d' IndulgenZa . . Final mente, chiunque con tu me accesse a compagnera it Santissimo Sacramento, mentre si
382쪽
porta agi' Insermi, acquista ducento forni d' Indu lgeneta per clascheduna volta ; e chi in quel tempo l' andera divota mente seguitando, ne acquista cento giorni per clascheduna volta. Si cssertano percio tuiti li Fedeli Christiania non trascurare l' acquisto di questi tesori spirituali, & a prepararsi a riceverti con la necessaria disposietione, per meeteto des Santi Sacramenti deula Confessione , e Communione.
383쪽
Coneelute da Papa Holo V. ali' Archiconisaternita dei Santi .si. Sacramento erreta nella Chiesa di S. Maria pra Minerva di Roma , delle quali per decreto della Sacra Congregarione deli' Indulgeme, approvato dat medesimo Pontefice , godonoancora ruiti li fratelli, e forelle delia Compagnia det Santissimo Sacramento in qualsiurelia luno emita con lasbia autorita ordinaria, an seneta speciale aggregaZione alia medesima Archi- confraternit .
annullando tulte te IndulgenZe conceduleda' Pontesici Prcdecestari alii Fratelli , e Sorelledella Compagnia det Santistimo Sacramento concede loro di nuovo . Primi eramente IndulgenZa plenaria, e remis. sione di tuiti i peccati,nel giorno che cia scheduno
384쪽
367entrera in deita Compagnia , e si eonfesterae
In olire Indulgeneta plenaria a tuiti li Fratelli, e Sorelle, che confessati, e communicati di vota- mente,inter verranno alia Processione solita a farsitan' anno dati a medesima Compagnia, ne ir otia-va dei corpus Donum , & acco inpagnando it Santissimo, pregheranno S. D. M. per i 'unione de' Prencipi Christiani , per i 'estirpatione deit' Eresie , e per res aliaetione della Santa Madre Chiesa . L' is tessa Indulgeneta conlegui ranno an co quelli, che legittima mente impediti non in . terverranno alla deita Processione , ma in quelgiorno si confesseranno, e communiciaeranno, epregheranno Dio come sepra . Concede pari mente IndulgenZa plenaria, e- remissione di tuiti li peccati alli medes mi Confrati, che confessati, e commutii cati ne i punio della morte invocheranno almeno col cuore ilNome Santissimo di Giesu.
tissimo Corpo di Christo si consesseranno, e communicheranno , e pregheranno Dio come sopra, sette anni d' Indulgeneta, & altrctante qua rante-ne; e l' istessa parimente a cluelli che confessati, ccomunicati interverranno alia Processione solita fars da deita Compagnia Ogni tereta Domenica
385쪽
non faranno asseritii alia Compagnia con assistere alte sudette Processioni, acquisieranno solo ducento giorni d' Indulgenra . Li medesimi Confrati, che solamente consese sati, accompagneranno processional mente ii Santissimo Sacramento net Giovedi Santo, Consegui-ranno cento giorni d' IndulgenZa, & attretanti ne acquisieranno con visitario divota mente nel la godove suole tenersi esposto in quel gior . Quelli che, o con lume, o senZa,divotame te P accompagneranno , quando suole portarsi agi' Infermi, o in qualsivoglia altra occasione ,
acquisieranno cinque anni d'IndulgenZa,& attretante qua raniene, per clascheduna volta; e se fa-ranno j inpediti , col recitare una volta it Parer noster , & una volta l' A De Maria, guadagne rannocento gloria i d' Indulgera per clascheduna volta . Final mente te Donne, alle quali non e lectiod' andar girando per te strade, con recitare una volta it Parer noster, & ana volta l' Ame Maria ,
e pregar Dio per l' In sermo, at quale si porta ilSantissmao Sacramento, consegui ranno ristesta Indulgeneta di cento giorni per clascheduna
386쪽
Sess. 22. Cap. ii. de Res .con una parte delia Bolla in Coena Domini contro quelli, che occupano, O usum pano Beni Eccleuastici. Da publicarsi oen' anno nesse Festi dei Santi . Apostoli Filippo , e Giacomo, edi S. Giomanna Emangelista . SE v Avaritia radice d' cigni male occupera in tanto qualsivoglia Chierico , ὁ Laico di qua lunque dignita, o grado si sia, benche Imperiale, ὀ Regale, che per se, b per interpoite perione, is solio qualsivoglia pretesto, is quesito colore, ha-Vera ardi red 'usurpare, bconvertire in usi proprii legi urisdietioni, beni, censi, e ragioni seudali,& en fiteotiche , fitilli, &emolumenti di quat si-voglia sorte desse Chiese Secolari, b Regolari, Beneficii, Monte delia Pieta , b altri lii Oghi Pii ;Overo impedira, ctae ii detii beni, frutti, & emolumenti per foreta , is per timore non pervenghino a quelli, at quali di ragione si de votio, ita per
387쪽
37o tanto tempo segetio alla scommunica maggiore, sin tanto, che deite giurisdidioni, frutti, belli, de emolumenti da lui occupati restitu ira intieramente agit Amministratori, Rettori, o. Beneficiati desse Clatesc, alle quali sono state usurpate, cche otterra anche l' assoluZione dat Pontefice Romano : e se l' usurpatore delle cose predette havera it Juspatronato in quella Chiesa, delia qualela a usurpati, & occupati ii Beni, olire te pene predette, resti ancora privato det Juspatronato
Li Claterici mi, che sat anno Autori, e con sentienti di questa nefaria usurpaetione, e fraude, siano sottoposti alle pene predette , & in olire privati di tuiti i loro tinescii, e re si inhabili ad ottenerne degli altri. Di piu dopo che haveranno fatia lare1tituetione , & ottenuia l' assoluZione,
siano ancora sospesi dati' esecuetione degli Ordini ad arbitrio det loro ordinario .
388쪽
Intorno l' istessa materia . SCommunichiamo ancora,& ana tematiZiamoquelli, che usurpano legi urisdietioni, o frutti, rendite, e .proventi, apparienenti alia Sede Apostolica, & a quat sivoglia persona Ecclesiastica, per ragione di Chiele, Monasteri, & altri Beneficii Ecclesiastici ; overo per quat sivoglia Occasione, d causa, senga espressa liceneta det Pon-tefice Romano, Jd' altri, che in cio habbino i
specialc,& cspressa liceneta det Ponte fice Roma no,impongono collette , decime, tagite, prestanete,&altri Pesi alli Chierici, Prelati, & attre per sone Ecclesiastiche, o a' loro Beni, o delle Chies Monasteri, & altri Beneficii Ecclesiastici, & a' frutti, rendite, proventi di quelli, e condiversi
389쪽
Contro i Confessori sollecitanti . Da publicas due est' anno , Hoe nella
LA Santita di Gregorio XV. per sua Constitu-gione sotio li 3 o. Agotho comanda ,
golari, e di qualsivoglia dignita, ii quali neli' a
to dei la Confessione iacramentale , overo inanZi , o dopo immedia tamente, overo per occasione, is pretesto di Confessione , ancorche la Confessione non seguisse, overo nori deli' occasione di essa, net Confessionario, o in qualunque luogo, net quale si odono te Confessioni Sacramentali, OV ro in luogo eletio ad udire te deite Confessioni , simulando detii Sacerdoti in quei luoghi d' udit te Confessioni solleciteranno , is tenteranno disollecitare , ὁ provocare i Penitenti a peccati carnali , OVero con quelli haveranno colloquii, e
390쪽
373 dat Sant' ossicio, come heretici, ὁ spetii d' heresia ; e secondo la qualita de' delitii , e circo stanete, pos no esser sospes dati' ordine, e privati de' Beneficii, Dipa ita, e di qualsivoglia officio,
e resi perpetua mente inhabili ad altri, e condan- nati anco in esilio, alia Galera, & a perpetuo Carcere,fenza speranga alcuna di gratia,e quandol' enormita dei delitto meritasse maggior pena, si debbano degradare, e dare in mano alla Corte secolare: & accibche per disetto di prova un dc-
litto tanto enorme, e pernicioso non rimanga
impunito, rimetteali' arbitrio de' Sig. Cardinali det S. Ossicio, che possino giudicare ii delitio pro vato per testi inonii singolari, pressenetioni, indigit. E di piu comanda a tuiti i Consetari, ii quali sapranno, che i loro Penitenti sano stati da al- tri sollecitati , che dcbbano au vertire detii penitenti sollecitati , che sono obligati a denunetiare lic onfessori tollecitanti , overo che habbiano tra . lato di sollecitare, at S. Ossicio, overo at Vescovi, S: Ordinarii de' luoghi : e caso che detii Consessori tralascia merod 'ati vertire, overo in lagnastero ' a' Penitenti, che non fossero obligati a denunzia re i Confessori tollecitanti , overo traitanti di sol
lecitare, come di sopra , gli Ordinarii, d gl' Inquisitori li devono castigare .
