Statuta Casalismaioris, nouiter excussa, ac diligenter castigata, transpositisque quibusdam, iussu noui consilii in verum ordinem redacta, addita sententia arbitramentali ... d. marchionis Vasti, &c. eiusque confirmatione ab excellentissimo Mediolani

발행: 1592년

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Confirmatio

deci ville, te quali tuiti habbiano i auitorita preseritia nesmodo statuto, & solita. Secundo, che se ben nel sudettostituto si dica, che ogni anno si habbia da fare telemone delli sudetii Conligiteri, & ched aqualche anni in qua

non sista farta mutatione, ne n uoua eicitione d alcuno,

eccetio in caso di morte, Non limen o da qui innaneti si Osserui la via di merao, & per informatione di quelli, choentreranno nuouamente net Conligito ne relli sem pre via tergo delli Vecchi , che visi troueranno succestiuamente,

maogni capo, & principio danno habbia da leuarii ii ter

m vecchio,&cauus enea sorte quatordeci de gli altri, iquali rimangano come di sopra, Sit retio eschi suoridi Conligito. Et medelimamente dot anno te Ville elegagere, entrare in Conseglio, & mutare ogni anno ii suo Conligitem, come dispone to statuto stiderio: liche in principio deli anno futuro i a. ii Conseglio vecc uosi trouitutio mutato,& rinouato. Ne posti alcutio dei Conliglieri vecchi essem amesto. & eletio di nuouo , finche non sara affatio finita la nuoua elettione, & imbuis latione. Tereto che perla mutatione delli due tergi delli

conligiteri, che at presente si de fare per leuare ogni dis αdine,che potesse nascere inquello pi incipio, si pongat nonia de i quaranta Consiglieri tuiti distinii in una bustola de se necaui quatordeci a sorte, S quelli restino per in forin tione delli noui Conligiteri, che di presente entrermolias fine dei presente anno, & caso che alcuno, is alcuni ric saltero di rellare perdetto tempo in Conligito, se necaui.no altri in luogo loro, osseruando in questo per lauuenirela regola, modo,& forma, che da noi sara loro prescrita; ne l

serui amo ancora la secolla di dar la remia, & sennache si hauera da tenere net far la noua elettione di quei,che si bais uerano tamenere nella bullola noua des Conseglio, ii qua

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Sen. Arbitrament.

Ie si mutera Ogni anno,come di sopra & cosi per rimettodella Terra,& sue vicinange, is bo*hi, come delle do dici ville. Riseruandosi l autorita di dichiarare, & isprimere leconditioni, che douranno hauerquelli, chesi douranno eleggere, & imbussolare nella nuoua bustola dei stidetro Conseglio, & delle cose, che li renderanno incapaci di talvssicio. Si riseruiamo anco ogni secolla, & auitorita di poter correggere, dichiarare, aggiungere, sininuire, ocri formare Ogni cola, che ci pareste conueniente, & n cessaria per il buono, & retio gouerno di quella nostra Terra . Et coli sententiamo , pronuntiamo, lodiamo , dichiariamo, diciamo, &facclamo in tutio, & per tutato , come di sopra, molli da molle stulte retinni, & cause che risiiliano tanto dalle ragione, equiti, & conscien za, quanto dat prncesso, de alti, che cie amente hanno inoilo llantino nostro a coli sare Coinmandando at Dotator Gio.Nicolo Troilo notiro Podella, che iubim essequi: sta la presente nostra sentenra con la forma,& ordini sopradette,che da noi laranno dati, che tale e la nostra volunta,

per la quiete,& ben publico di quella nolira Terra, ne faccia altrimente, per quanto liene cara la gratia noltra . Et coli commettiamo a voi Agustino Mantrauerti notaro,

che ilate rogato della presente nolira lentenZa, dc ordini sesuenti. Ordist, oe forma, ebe fideue tenere nessa mutaris

salieti delia detra ncitra Terra di Casalmatatore per unat a parte

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Confirmatio

parte, & da gli liuomini delle ville dati altra, per decidere,

ni, che sono sta di loro intorno alleleutone, & muratione de gli Consi ieri , & Deputati algouerno ,&amministraitione delle cosse publiche, come confla perro-tto d' Alsonso Nigrisolo notaro publico, In virtv dcl- riserua fana net laudo, de dichiaratione poco innatari publicata, come appare per rogito di Aguli ino Mantra. uersi notaro publico, & per i auitorita nostra ordinaria,& cosi con ogni miglior modo dcc. At nonae , dc conlatum det Signore ordiniamo, & dichiariamo che la nuo Maelettione de id uetereti, quali si haueranno da mutaremni anno, si habbia da fare net modo insta critio, cloeche quattro Eletiori, che di presente saranno deputatida noi per fare la nuoua elemone debbano fare fidei me te una descrinione diruttigii habitanti delia terra di Ca

salinaggiore, M sue vicinanete, o borglii, ii quali si inosus, scienti, de idonei ad effere Consiglicri, & atti ai gouerno desse cose publiche , accioche si metiano in una busibia serrata a cniaue , la quale havera da restare appresib alPodesta, che, & sara perlauuenire; de questo es iendo est daccordo neli 'elettione , dc imbustolatione , de in ioso didiscordia debbano riccorrere da nol, che faremo Iedebite prouisioni . Et quelli, che saranno di presenteestraret a sorte, come ii doura re ogni anno successiva mente , che saranno viniisei della deita Terra , de sue vicinange, s' intenderanno essere i Conliglieri nuoui,

quali in compagnia de i quattordeci Conligiteri Uecchi, Ii quali saranno usciti a sorte conforme alia nostra sen tenga faranno ii numero delli quetranta Consiglieri diderea Terra , de sue vicinanete , de borghi, ii quali inii me con li do ieci Conliglieri parimente sussicienti, de idonei come di sopra , che saranno di presente eletti,

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Sen. Arbitrament.

me anco ogni anno si haueranno da eleggere deste infrascritie dodeci villea ragione dimo percias cuna, ci Oe Riuarolo, Casal belloto , Stasiolo , Roncadello, Fos MCaprara , Motta, Capella, Caminata, Uillanuoua, Bru-Εnolo, Quattrocase , & Uicomoscano, faranno ii numero, & compito Conseglio , che in tutio sara di s r. Conligiteri consorme alla dispositione dello statuto, &1entenra nostra. Et tiaranno perquello primo anno in

Conligito fino a Natale proslimo, & ali hora dourannovscire ii quattordeci Uecchi timuit hora in Conligito,

M. de vinii sei se ne caueranno quattordeci a sorte d'unal α abusiola, doue si porranno seinpre per farne thitrat Uone, &quei resteranno per insorinatione de gli altri , Mil rei tante victra di Conseglio , facendo net rimanente Per compimento dei Conseglio dalia bustola prima laopportuna curattione d'ogni anno , & cosi Aranno le

ille per risipetis de i loro Contiglieri da murarsi , S elegaretii ogni anno conforme alla sentcnZa . Et che finita limbussolatione suderea si debbano deputare altri qua reo Cittadini honorati , & di buona vita, & conicien-eta, quali descriuano non solamente ii Consiglieri una volta imbussolati, & ri putati susticienti, ina anchequel: Ii elie successivamente col progresso det tempo verranno adiuentare , & farti habili es detis Duerno net rem podelu nuora tinbussolatione, &chedi tempo in tempoconuerra fuli: & questo ancor chel altri imbustblationisi trapasiastero di numero di persone tussicienti ad imbus solarii. Che olire alle qualita , & conditioni prelcritaenelli statuti, & altri ordini da i da i superiori, quei chedouranno ellere clerii siano maniori danni r s. nati di Iegitimo matrimonio, non procelim per cose bratte, molio meno condannati di delitia capitali, non debitori, ne obligati a render cunto in communita, per qualchacaria

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arico, impresa, o amministratione, che essi, H altri s holhabbiano nauuto , & che non habbiano padre, avo, o fratello primo net Consiegho nel medemo tempo, & chenon habbim lite, o pretensione conla communiti, cheecceda la comma de scudi venticinque. Et che is per motate, o longa absentia, o infirmiti, O altro impedimentosia lectio es Conseglio di cauarne attre tanti dalia bulsola,

quanti mancheranno Tinti ero numero. Et perche non posta farsi inganno nelle elirattic ni, vogliamoche alno

tiro Podelia, che, & sara perlauuenire habbia l'autioirita di fario in Consegito sempre, che sui necessario. Et chenesti ossicij dei Deputati . Ragionari, Notari, Gi dici,& altri Viccisi soliti da farsi in detra communita con forme alli statuti , & ordini , si debba seruare ii solito

conforme pero a detri statuti , M ordini, purche habitino nella Terra . Et ca che mancasse alcum cosa, allaruale non sosse inti eramente prouisso, o naseesse qualcheissicotta, si riseruiamo ei holer aggiungere,dicitiarare,&prouedere a quanto fata bisogno per ben publico,& qui te di questa nostra Terra. Lata, data, & producta fuit suprascripta sententia per suprascriptum Illustrissimum, & Excellentissimum D. At sonsuin de Aualos Marchionem Ualli compromistarium antedictum sedentem pro tribunali in quadam Camera superiori palatij solitae relidetiae, & habitationis Excelletiet suae nolit. in Terra Cassis maioris, lecta vero per Illuli. D. Philippum Mulciam Secretarium praefati Excellentiss. Domini Marchionis de mandato eiusdem Excellentisi.Domini, & ipso illustriss & Excellentisi D. Marchione sedente,

audiente, & intelligente, & dicente in fine promulgati ni, dictae sententiar, cosi facemo, & sententiamo sub die, mense, & anno suprascriptis. Pr sente pro secundo notatio Marco Antonio Nigruolo notario dic. Atque praelem

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Sen. Arbitrament.

tibin multum Magnifico I. C. D. Nicolao Troilo honq. rando Praetore Terrae pradictae nec non Magnifico Do mino Annibale Ricat bono nob. Mantuano, Spectab. Dc mino Io. Maria Frangineto Referendario Marchionali , Domino Perulano de Perulinis seruo familiari domus diacti Excellentissimi Domini, omnibus tribus tellita coagniti S, ac seecialiter vocatis, S. rogatis, qui dixerunt &c. Atque praesentibus Magnifico I. C. Domino Camillo Ni pro Advocato villarum ; & pro ei, interueniente Domino Io. Angelo Amadino uno ex principalibus villae Stapholi, Domino Francisco Tauacca, Domino Baptista Ta iacca.& Domino Natale Vecti olo omnibus trinus villae Vici-moscant,& pro ea interuenientibus, de comparentibus: Domino Polidoro de Fedriliis Consule villa: Folia: C rrariae, D. Andrea de Padua. D. Iacobo de sed riliis, MDomino Ludovico Longaro omnibus hominibus dictae villae Fossicaprariae , qui pro ea intervencrunt: Domino

Laurentio Rustino Consule villae Ron cadelli, D. Christo, phoro de Tintorijs, Baptista, dc Alexandro de Boldrinis eiusdem villae Roncadelli, pro dicta villa comparentibus:

Domino Io. Simone Serino uno ex principalioribus, ac Deputam Communis villae Casalbellori, S nob. D. Seba siano Gozetio, ac nob. D. Annibale Fabagrossa ambobus Ciuibus terrae Casalis maioris, qui comparuerunt nomine aliorum Ciuium , & hominum dictae Terrae Casalis maioris praesentibus , inquam dro 3s omnibus luprascriptis, S multis alijs in magna copia altantibus, desuperuenientibus in actu, & poli actum publicationis dictae sententiae,&acceptantibus dictam sententiam, S omnia, de singula mea contenta uti utilem , & necellariam pro bono publico, & quiete communis Casalis maioris, di gratias agentibus Excellentissimo Domino Marchioni antediecto de tuititia bene administrata , & rogantibus summum Deum

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Confirmatio

Deum quod Excellentiam silain conseruet omni melion modo &c. Quibus in Senatu nostro lectis , de accurate perpensis, censitimus singula prudenter, & cum paterno animi assectu ab Illuit Marchione prouisa fuisse,& tanquam utilitati, quietis publicae conuenientia approbari omnia debere. Itaque harum serie recitatam sententiam arbitrainentalem , α recitatCs ordines approbamus , α confirmamus, & ab omnibus, ad quos flectat, ε spectabitiobseruari volumus, & mandamus: allegatis in lupplicatione contrarium disponentibus non attentis ; quibus hac tantum in parte derogamus. In quorum fidem praea sentes si sillo nostro munitas fieri iusiunus Mediolani id.

Mah. M. D. XCI.

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CASA LIS MAIOR IS

DE STATUTIS, ET REGIMINE

U, COMMvNIT A TIRE dominatione conserisanda,es proditoribuspuaniendis. 6Destitutis praesinetis voluminis iste tendis, sinterpretandis ad Pol tarem Iinxissima v. v. nomi. sDe Ratutis inuiolabitur obsim dic su datasti tuta feri non poseunt. 6Destitutis obseruandis per quoscunque Potectates, stes seciales, prout litterasonat. γ De appellatione verbisiquis. γve omis, des iurisdictione D. Totestatis Osad minoris De Consiliogenerali. PDe fonsidio quarum De putatorum. IF αH D. Potemsposti m debeat interesse conflijssendis. Ia uodpartita Pri dotiant ad busium, oe ballitas, quando HSquid tractatur contra militatem 6ommunis. 3 3βώdelecti pro ambasiatoribus non possint pro se , nec abys impetrare AEgo Domino.ad quem fuerint electi ine. IJ -dquaestio non possit moueri contra Commune Caseli aioris, nisi prius petatur eligi, constitui duos Srditas, ad defendendum iura radicti Communis. FDeelectione Diionatorum, 'se ratione eorum reddenda de hanere' fommures. IF

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INDEX.

clusi ἁ Ri', aduocationibus, procurantionibus, s conflist. 17Gund nullus forensis possit essem sarius, vel actor horae

uiam prius, eis quicunq; exactor havere communis doleat exigisse totum quicquid debetur communi infra certum tempus. I 8 uod quicunq; habuerit de havere Communis Casalmaioris, tene . tur propallare, oesoluere massario supra. Is

DE IUDICIIS CRIMINALI BV s

& poenis diuersorum crim.

inoo si insicriptura criminali aliquid petatur fecundum fortimam iuri eri praedicta intelligantur disi, mel tisicundum formam staturorum. . 2 ora quibus casus possit per osscium proces. i 2 O De pama non probantis, vel non prosequentis accusem, mel querela

uodsi passus iniuriam,vel certe aliae personae, ante absolutionem, et condemnationem delerant accusem,proceae d eat,vel'per accurasa, et super inquptione. 2Isuod aliquis non possit, nec debeat poni ad torturam, nonpraecedentidibus legitimis indici,s. 2 2 uod in criminali accusefiij, critiae familias maiores amis quaruor: decim posint se defendere. 2 2De accusationibus querellis inquistionibus,m abys actis ponendis, mscribendis in et migro ligato. 2 3 De primo bono, citationibus,t, terminis in criminalibus. a 3 De terminis duplicibus, oebannis assignandis in criminalibus. a s De copia danda reo petenti, de inquisione, c, accusatione, c, de discto suo, des nominibus tentum,ὶ de termino dando adprobandidum. a Gm capitulis porrigendis per accusatores in criminali. a I De defensione cuiasiget in criminali audienda. 2 I

30쪽

INDEX.

βuod dies termini non computetur m termino σα 2 7

auod requisitus pro maleficio, viae' sanguinis ingeratur, venire debeat personaliter. 27 Quod nullus detineatur pro maleficio, ex quo portet anguinis non ingeratur paratus sit idonee satisdare. 2 g uod capitula admitantur ad probandum. et 8 Euod te les debeant interrogari de veritate negotij de loco,ω tempore quibus praesentibin, Grilys circinnstantiis. a Sauod maior annis i q. post in criminalibus testificari. et s uod te les torqueri non possint, nec debeant. 2 sDe te limo s mulierum metalco rccipicndis. . 29 uod praestentato principes dei Forsit ab olutus. asDe cstudemnationibusfendis in criminal bus. 3 o uod inprocessibiu maleficioru non sit necessaria citarios cisalis. 3 ave citation orensium.Gr absentium. 32

De poenis duplicandis, '

auud Ius possit Criminaliter condemnari,nisi data competenti drafusione.

uod condemnationes criminales fami pure, ω aliter faete non exmpantur .msi lege municipali cautum sit aliter. 342uod nullus corporaliter puniatur nise lege municipadi caueatur. 3 4 Euod baunitus, condemnatus, vel confesssoluens condemnationem, mel id quod soluere deberet canetellitur eximatur. 3 4 Euod decimantes iurisidi ctionem domini Potestatis Cassi maioris pro cenis malefcys non audiantur, possint impune ossendi. 3 sve poena blassemantis Deum,mel aliosanctos, Uancta I e poena laborantis diebus Dominicis Septina dicentis 'unia iniuriosa. De poena mordentis cum dentibus. Depama proiicientis, et sipingentis aliquem in terram. I poma lacerantis iniuriose pannos. Tu poena facientis insilium ne armis. De parva amputantis membrum,uel debilitantis.

Pepara

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