Jani Vincentii Gravinae jurisconsulti Opera, seu Originum juris civilis libri tres, quibus accedunt De Romano imperio liber singularis. Orationes, et opuscula Latina. Institutionum j. recept. lib. 4. Dissertatio de censura Romanorum, et Institutionum

발행: 1756년

분량: 371페이지

출처: archive.org

분류: 미분류

361쪽

gior tempo ed industria , fu quella desie Origini det Diritto Civile , indiritia a Papa CLEME&TE XI, cou marisv liine ridicatorie edintroduxioni. In esse i principi , ii progresso, Et cambiamento desie leni form

Giureconsulti , e de' piis famos, Interpetri toro , ne abbia e figulto it disegno . Adoperarans, egit e vero ,suz argomento issesso parrecti altri, tra' quali il

16. ERAsΜ. in Ciceronian. ΗENRIC. STEPH. in Pseud Ciceron.

do un luogo deli ' Ora ιοπι dei GRA-VlNA , non dubita di scrivere : Ut loquum nostri temporis TULLi Us. WALC. HU. Criti Ling. Lat. cap. XII h. iu: IANUS VINCENTI Us GRA VINA , sngulare Italorum decus , princeps ingeniorum , qttae in gente bac nostro συο, docIrina , Iurisprudentia elegantiore , Iatiani semionis Raetiitate foruerunt . tra

362쪽

ra ne ommerte. Ridonda contuitocio in

distinia gloria dei GRAvINA, che eglicon tui dia compimento alia sua opera . m) Al presente, per suo lum iis noso merito, Regio Consi glier dei Consillio' di S. Chiara . n) De I vers. Jur. Uno Princiis pio , o Fine Uno . .) Si ha di tale opera la conistinuaetione , col litoto Feriae futumia

363쪽

NO Inales pin reditum a Republiea Iurisconsultorum , che dati' Autore istesso, colla medelima dot trina e vivae ita , si h di stela , ed in Napoli nel MDCCLvI data in luce

giona menti, quὶ novellamente impressinelle sue opere Varie ς che ρ colla verissione in verso tolcano dei suo Poemadelle leggi istesse , formano ora deglispiriti piu savi r ammiraZione.

blique des lettres t. xx Ix p. CCXXXVIII.

. . . .

364쪽

horge sὶ e fisaee υν cita di fantam, valor sὶ nobile discondia, accop. piata a profonditὰ e smerita di gladinio the scuram te non vi ὸ cofari Iui ia minuta , me qualebe reatro dei luminino suo iraegno , des suo fenm , e delia sua eloqueno non apparisia . La prima opera, cte in italiano egit diὸ in luce, se nn Ragionamemto delle Antiche rivole, indiristo ia Cardinia BuoNCOMpAGNI; da lui pol nesia sua Ragion Poetica majus M accrescivio. Adunque vella Ra-gion Poetica, tae ei dedita a Madama CoLBERT , Prineipessa di Carpegna , ripa aver eon f imaea talia Platonica Filinosiis derivite D

366쪽

ebi ebbia intesputa nua ranuata ole Epopeia , de a distare a fronte ali nostre, ancor mediocri; checcbὸ in contrario si Sig. VOLT AiRE , cοι Ius Poenia della Lega, o sa ι' Henriade, e mi suo Saggio 1 ulla Poesia epica , s argomenti e confutato percio a dovere dat Signor RoLLi , d gno scolare det GRAVI NA a) . . . Ragiona fguentemente deli' italiana Tragedia , delia Commedia , delle opere pastorali , delia Satiris , delia favissima Lirica dei Pg-TRARCA , delι' amor Platonico deli' isesso e de' suoi sequaci, specialmenienei feret deciminesti , det maestis giro e ondeuiamento de' numeridet CAsA , con tanto di sagacira o di Attrina , che nou vi e pen repura migliον Critico in fatro di Poesia ἰ in gufacbὸ vi amplo θ io innaneti est' i lasso nostro valorino Filin ante e Critico Lo vi

co CASTELVETRO.

Vi e , olire delia Ragion Poetica, uu suo compluto Trutato delia Trage-dia , inritolato at Principe EUGENio di Sasota. In essο, ι'Aristotelico glogo certe volte a ragione scuorendo , oelata Ia natura e I subbitato di taleomponimento , e ι' arti is deli' antico reatro ; et si fa a con sederare

delia Tragedia issessa gli ar menti , is parti , i costumi , la docen-αa , is site , i 'egi , e i diserri, at lunae degli ammaestramenti e de gli .

367쪽

conformata D necessita di certi furi hi nobiι dona , s se a dimisere , quali mal esser debbano , quati i meeti, e quali i libri, per far gli giustamente et e mamro giudinis vi fferne di quegli Autori, seno. di Eloquenαa, seno di mesa , ae Uioris , o di altro , Me ei va proponendo ; di modo Me fomlliante Opera , insem eon quella delia Ra-gion Poetica, una compluta Critica de' migitori Scristori graci, latini, is italiani comprende . Segue Mn Ragionamento sulp Endimione, camponimentu dramma-

369쪽

io un fanio desi' opera, di primo lancio incitabi talia penua, det Ius

Spera sit finalmente, che, fguitandosi is rimrobe, tuite sei te Algiusto se quis Cers ii nome e 'l merito dol GRAvINA , debba aversia

370쪽

la forte di potere fare imprimere ι' attre De Opere manineriste , che ferbansidat Signor METAsTAsio , erede non pur de' beni , ma delia doti, ina dilui . Ne daro qui intanto l' indice apprefatomi deste Notietie degli Arcadi, in cui sono anumerate a) . II ferendo libro de Romano Imperio Germanorum. Una Tragedia latina, intituata AMULI Us. Un Ristretto di tutio quelche ε in ula delle Istituetioni, col lituo ,

piuto ροὰθs it quarto ,e 'l quinto Atto vi manca. Fu insemma d GR A viri uom formato nes seno delia pili culta epresenda sapienna ed in qualunque sua opera proporetionatam te vivacilumi ei ne sparge . Chiunque percio con assidua. ponderaetisne d) .n rariCo eris , n inperimenteris D lettura rutra propria a nodrir la mente, fenda opprimeria tam importuna copia , fenza abbagitaria con falso splendore di declamatoria eloquenda . Si accorgera infomma , effersi si GRA-

a J T. I art. LXIX.

b) Si sono in questa edietioneris ampati Recepi oris juris Specimen , σInctis. Iuris Receptιι, is lib. I v. Dei merito contutiscio dei GRAvINA , e di gni a ro vallantuon formar his gnacomploro suile opere, che da loro stessi luton o date a luce.

d Se ne sono qui ristam pate alincune , tratie dalle latine Epistole )i ΕΜΑ. N UEL MARTi Ni , impresse in Roma nei MDCCXXXVIII. ) L. ANN. SENEC. Epist. II:

Certis ingeniis immorari, iunutriri oportet , si velis at quod trahere, quod 3

nimo fideliter sedeat.

SEARCH

MENU NAVIGATION