De lapidibus podagra, et chiragra in humano corpore productis, opus dicatum eminentissimo ... principi Emanueli Theodosio Bullionio ... auctore Jo. Baptista Contulo ..

발행: 1699년

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naseano mali maggiori; tanto piu perche non ci consta,che mili reni ve ne sita vn certo numero . Non sideue pero tralasciare didar mano atri mouere lacausae dei dolore , non gia per meZZo deli vi to de corpi, mi bensi col rendere piu ampli i canali , cloe amollire gli reteri, accio polia imboccarsi, e scorrere ii calcolo , it che tat volta si olliene factimente con remedij este riormente alia parte dolorosa applicati . g.con fomenti derbe emollienti; de qualid superfluo ii deseriuei gi' essem pii triti , come pure it moto nelici carroZZe, che scuota it patiente. Succede per lo pila,chela copia dei Porine raccolla net pelaim, e tratae si a giu per I ureteri con impeto faccia Grucciolare ih calcolo. Ag-giungasi pol i' acrimonia de fali urinarii , con ii quali si Siarina tal volta it calcoloia Si che molio si deue ristettereat preseri uere ii diure lici principalmente gagii ardi, potendo supplire a tutio

la naturaia

It lasciare pol assatio i remedij, e non solleuar la n

tura , e cosa empla. Ben e vero,che si deue guardare d

gli acidi , perche come pungenti irritano , de ancha tal

Limoncellosi lustrano i metalli, V. g. Ottone, Ramzzer ese rinfrescano questi, e simili,e perche scemano eleuano materia , onde questo predicato di rinfrescare ,

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19 comesi E det to nel cap. de acido contuene loro per accidens , pol che tantum abest,che l ' a Zione, dii predicato suo sta di rinfrescare, che e piti tost o di riscaldare, mentre cagiona gli estetit det suoco,che sono rodere, e consumare : si che per mergo de diuretici si scorticano leparti, e chi dice , che i lupoli, sparagi, e cose sinat lirin frescano te parit,erra,mentre che non solo fanno delmale, ina di vantaggio accrescono propensione allo scolare i acque per la parte aflitta. E chi non sa , che isughi tengono la figura delle piante cositisparagi, elu poli spinosi hanno i loro sughi ,cosi figurati. Chi non

confesta, che gustati ii acidi mordicano si che si conosce, e vcde, che rodono, e che peio danno passione. Onde lodansi temperati, e come che t 'Acqua dinostra inuentione di parietaria, rughetia se luatica, fori de Papaueri Athechengi,e limon celli si rico nosce si e nata, per questo Vediaino in ognitin he la prende esierbuona,atteso che moue per quel poco acido, ma rinfre-sca pur anche per li Athe chengi, e fori de Papaueri. La cura pol,che si deue tenere dei calcolo molia dat peluὶm, & imboccato, onella valuola , 5 1aeli' uretere,e di sfarinario, cloe ri durio at suo principio inminute arenelle, it che si pua ottenere in due modi,

cloe , o per serra di peso, vaglia a dire mouerio contacopia di liquore , o pure a sorZa d' acido speZZario, emetier in fuga te parti componciati, ne questo si deue

praticare, che net caso deli' imminente morte per te ra-gioni sopra accennate. Onde i piu scuri rimedij in talcaso sono olire te sanguigne dat Pie detroglio din man- dole dolci,Cassia, te decollioni falle di radica d 'Anoni- de , frondi di Malua, benche questa e sospetia per eser

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mucilaginosa : le Iodate acque della Uilla, Figongella , e simili. E noto pur anche ii beneficio,che si riporta talli sparagi, Parietaria, Lupoli , Rapi, Seleri, Finochietati, Limoncelli Athechengi, e fra li spiriti quello di sobso, e Vitriolo, fra li sali quello d'orina, di faua Pru-nella: fra te potueri quella di mille piedi colanto decantata da Prosessori, e sta questi da Giorgio Bagliui

Medico Anatomico nella SapienEa di Roma, net dilui libro intitolato Praxis Med. at Cap. de Calculo fol. 8 a. con queste parole Mille pedes praeparatipraesenta-mum remedium in urinae suppressione, frangendis ealculis. Habbiamo vedulo pratica xsi da persone rustiche quelle scorEette diuisorie dentro te noci, te quali ri-dotte in potuere sanno orinare. Io pero mi prevalgo con felice successo delia seguente acqua . P. Frondi di Parietaria leuata dalli Muri Vecchi. Rughetta Saluatica. Flori di Papaueri.

Limoncelli di Napoli lagitati in peetelli., Aqua di Fontana. Si stilli omi cosa a bagno Maria in Iambico di Umiro . Si deue fabbricare net tempo , che si maturano igrani di frumento is La dose e di meZEa foglieita

tre hore auanti it pranso, is cena. Ne si adopri se prima non E skcciato it corpo , & incaso dinobedienZae bene praticare, o vn Clistiere di Ialte , brodo, Olio , o Buttiro, Tuccaro. O pure la Cassia , Olio d amando Ie dolci per bocca.

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Nel caso pol d ardor d' urina lodasi queli' ac qua destrina dat Mensicli,con la quale si mitiga non solo l'ardore,nia si sanano anche te plagite. Certum est quod baec

aqua mitigat ardorem urinae, sanat plagas ab acrimonia urina contractas, multum succurrit illis , qui frequenter mingunt, in ad scabiem vesicae contingerisolet. Dosis est ad istiam unam , inque ad tres.

II decollo di liquiritia fiescabeuuto in vece divino, e mirabile per tal ardore, it che anche si ha d alia Tt- sana di Mad. Fochet. Di tat ardore per lo piu patiscono quelli, che hanno hauute scolationi , e massime Galliche, per te qualidoppo deli' uso dei Terebinto , e delle sudette Muutedaque ho vedulo in pratica,non solo in Bologna mia Patria , ma qui in Roma, anche pratticato per ordine di Gio. Battista Fosumbroni netl' Ospitale di SanSpirito di questa Dominante Medico con hauerliberati affatio i Patienti , col assai profiteuole Balsamo dei Tach. la di cui

Verari cella viene da. Venetia.

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Comes pro ea, e ctari la Gotta.

C A P. X.

ESsendosi sit ora discorso di quei mali , che sono

originati dalla Colla escrementi Zia densa, che per essere spremuta dalli Reni , viene serrata a prendere la figura, o di fla, o di paline deue Arenelle a causa'de' sorami rotondi delle caruncule de Reni , conae dis usa mente si e mostrato nella lettera inserta nel lib. de Lapidibus Cap. 16. fol. 77. ci resta di mostrare cio, che nasca dalla Colla estrementi hia tenue, la quale pere ster di natura set tile ssugge,passa coi siero dalli foramidelle sudette caruncule senZa prendere alcuna figura , e circolando poscia col sangue tat volta arresta , or ptu, or meno it cor ,cagionando , 5 sebri , o mali di petro, o altri, c tal orae trat tenuia ne' sparij angusti dellelontane, e deboli giunture, onde pol ne nasce la Gotta accidental e patio sinat mente a considerare l' altra

Colla per se necessaria, la quale non potendo alculae Volte traspirare , Sc in conseguenZa minorarsi per causa delie squam me delia Cute stadi loro bene spello Vnite, nepotendosi dar luogo allantio ua , che rigenera, e che si porta alta Cute, viene instretia a traiie-nersi per qualche spaZio di te inpo nelle giunture, edat lora ne vien ta Gotta , chlamata ellentiale , e sequesta Colla si condensa dicesi Gotta Calcinosa, o Tufacea, b chlanissi sulfurea, e questa rende di colorro lso, e dolorosa Ia parte con alZaria poco , e presto cede : quando pol ha poco colorcima inalZa la paate e

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giongendouisi ii Zolso in quella, che insecat' olio, chesi ritroua nelle giunture per il benefitio det moto, cheptio fare. Tullo cio succede per lo piu in quelli, chemenano vna vita sedentaria , e si recano a scrupolo die sporsi ad Ogni piccola alteratione, o di freddo , b dicat dodelle stagioni, perche in tal guisa vengono ad impinguarsi quel sughi , che polrebbero per meZZo delmoto traspirare, come segue in quelle persone,le qualicon te continue fatiche li scaricano. Riconoscendo la Gotta Ι' egere dalle cause predet- te Vengo alia consideraZione det sugo vntuoso , che

tat volta liene in se la Colla tenue , ii quale puo essere causato in due modi, b per ragione della struttura anguila dclle rugite, b pleghe, che sono nello stomaco, a caula di che non puo operare, anti resta inacidito ilsuo fermento. rLa dei quale si separa dalle glando-leloglio delia linia, o vero perchenelt' alimento tr uasi tal oglio, e cio si ricaua dati' appetito, che hanno gl'infernii di cibi untuosi . La Gotta pol, che deriva dati' impedimento dellatraspiraZione , e originata ali'or che trotiandosi lesquamine delia Cute vrtate dati' impeto detraria siri stringono per la violeneta di tal impulse, e si vietat'esito alli corpi intrinseci, che per cio retrocedendo si depongono , e sermano nelle cauita degi' articoli, e

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per tal causa e Incarcera nelle dandole migliari ii susco linfatico, e rogito portato alli nodi per beneficio det moto articolare, cosi che llano,e I altro frameschiati come diserenti di peso, e figura sanno sa di loro una vigorosa pugna , e prevalendo i corpi deli Olio aqvelli delia linse , ne succede , che consumandosii questi come piu tenui , si enitanote parti di seoco est ite ii netl' Olio , te quali per essere di figura acuminata mordono , e pungono i periosti j degl articoli, e questo E il solito dolore delia Gotta, i segni delia quale sono i essere frequenti i Parosismi senZa alcuna oc-

' auere eliminato fin quὶ te cause produltrici della

Cotta non fu per altro motivo, che per meglio autenticare glantidoti considerati per buoni dat mio debole ingegno , e piu atti a rimouere questo male. Dico adunque, che per curare la Gotta generata dalla tenue Colla fa di mestiere corregere la di lei causa , cloe quellat acido dello stomaco, con vn remedio, che posta dilatare te Eusae ris rette dei ventricolo, accio post

assorbire queir acido sconcertato dei sermento; at qualetatio stimaret profiteuole it sugo di Parietaria, come in esperienZa ho conosciuio, o prendere ii brodo , in cui abbia bollito la medesima, o rinfusione di ellanel vino , b pure con l'acqua delia steta inacquarto; essendo questa vn agglobato di corpi pietrosi acuminati , e pungenti, che hanno sorZa di aprire, it tare, o sia astergere, come cinsignano ii Bottanici, sta quali it Mattiosi sotto nome di Hesme, cloe 1'

rietaria.

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2 no locali; Equi deuesi riste itere, se la fluctioire satavntuosa, b no, se net primo casio lodarei molio it se uitsi delia semota riscaldata a sor Ea di suoco, e bene ,

a seiugata, con ponerui dentro la parte osses a , comeptu volte ho pratticato con felice successo, per essere la semota via corpo vuoto, che sta solleuato, e non comprime tesquamine della cute, onde facit mentes'imbeue det sugo pernicioso , e viene a dar lo Ssogo alia flussione. Deuesi pero auuertire , che questo rimedio hi luogo , quando it male e in facto este, o sta in

consistema.

Fanno io stesso effetto i grani di miglio nostrano, bmilium solis per te ragioni dalla Mecanica desunt . dalli Droghieri, i quali per conseruare te loro Drogliedalia carie, te nascondono net miglio sudetto, comefanno i Cioiellieri te Perle. Se pol si considera , che la Gotta non sa vntuosa, ma sui fitrea, io lada rei, si come in prattica ho felice- mente oseruato , te frondi d ,rtica, ponendole sopra la parte leggiermente legate con flo, polche con queste si stegliano l' ultime espansioni de' Nerui testuti informa di rete, e s 'inalZano te squamme della cute, on-

de puo da vasi pneumonici suentare quel sugo accesse, e sua porare in conseguenza quel solso, per doue pubpassare parimente, tanto l'Olio , quanto la linia piscat data ; ilche conserma Santorio Santorii negi 'AG-rismi della prima settione at 88. Humores Podagricorum etiam se erasissimi sint , solum per modum vaporis resoluuntur J Quindi E maniselio , che ogniquat volta si applicanorimedii , come Bagni d' acque refrigeranti , grassi, o Olij, si accreste maggiorme d te

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2 este ii male, essendone la ragione, perche, Ilacque chiudono te squamme , e non danno luogo alloscarico det sugo peccante, e gl' Olij grassi nuotando , e gallegiando sopra quei fluidi, che sono chlamati

vascula siudoris sono cagione, che se ne torni ali' indietro, come vediamo seguire dati'Olgio dentro i fia- schi divino come notati deito Santorij nelr Aisorismo I 22. dicendo Talneo olei meatus cutis condensetur , hoc sine nebumiditas alimentalis attracta resoluatur , ergo oleum claudet in periculis . . non aperiet poros . Che pero da Profestari d' Olanda vien pollo in uso inquesti casi il legno Selleppio in focat , , sopraii quale rouente vi getiano solso peliato , e pol cost accessi lotustanonet latte, odi Pecora, odi Uaccina, o di Don-na , S: applicano sopra la parte alcune peLZette in .up

pate netlatte sudetto, non per altro in otiuo , se non

perche te parti acuminate dei noco, e solso a prano te 1qamme ludette della cute, it che pratticareb si ancora ne nostri Paest con quel felice successo, con cuipiti volte io stes sol vsai, quando aues imo in abbon-da neta il legno sudetto , dei quale pur troppo scar seg-gia la nostra Italia . A sine anco di preseruarsi dat laGotta , principalmente de piedi, saranno gioueuoli lipedali, o scarpini d' esca non acconciata, che Vesta no immediatamente la parte , per te ragioni gia accen

nate.

Per levare pol la causa e necessaria lastinenta da cibi glutinosi come latii, caseij, prouature , paste , carne di porco, anatre &c. come pure talle parti d attre carni cloe teste , piedi, intestini &c. N anco da

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Potrei qui sina linente riportare molli rimedij, chevelagono prestritti da dotii Professori , e particolar- mente da Ottone Tachenio, ii quale net lib. Hippocrates Chimicus at cap. I9. loda non poco per il dolore delia Gotta , l'acqua dello sperina di Rane, insegnando it modo di faria; Sara pure preservativo l' vso delIa

Lora sopra nominata, e ris petio a Podagrosi, che stano in Roma la Lorastessantia collacqua dei Teuere si crede mi gliore,come dice ii celebre Alelsandro Traiano Petronio net suo libro a Giulio III. Sommo Pontefice partando de acqua Tiberina at Cap. q. Cur Lora, quod acinatium appellatur melior sit super assissea aqua Tiberina,quam alia. COme pure altri con felice sucein prat-ticano l'acqua di sonte , nella quale vi stan sinorZate te pietre da sucile insecate. Inolire Tach. at Cap. 3.c'insegna conqueste parole: Sapo paucis ab Unc boris mitigat dolorem Podagricum etna cum spiritu vini dssolutus. Rursus emplastrum exsapone ad plurium incommoda aptissimum , nam pedum callos mollisi at , omnemque dolorem tollit . Il su-detto Tachenio aggiunge ii seguente remedio . olei Rof. lib. I. Calesiae in patella, adde Sapο-nis albi rassi unc. q. liquefacto Sapone adde cerusse , mi-

gneo paxilla, donec emplastrum duriorem consipientiam acquirat: si enim eo duritiei non adducatur rursus in aere mollescit, quia Saponariti n aikali bumidum ab

aere rursus attrabit: cis demum ab igne remoto , ernon nibit refrigerato addatur siub continua agitatione caueborae unc. I. privssolutae in murtariolo spiritu vi

ni ad ρultis formam. Hoe emplastrum ex meris aikalb

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