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nel medemo tempo intendano si Conis, fess6ri la grauita delle pene pro poste. a tanto ecce ita , e sappino, che none fortando, come deuono i Penitenti solle citati a denunciare, b insegnando loro non eger tenuit , haverannoda effer castigati dagi' ordinarii, bdagr Inquisitori. per conto de Consessori gia e*osti si rimette all'a bitrio di V. S. i l modo di sat auerti-ro Ogni, e qualuitque Coissessore, accio non pόssa alcuno pretendere ignoraneta. Elii Signore Iddio la prosperi sempre , e conserui. Roma li 3. Ottobre I 626. Asalinatissimo perseruisti .
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CVm a sacra Congregatione Indulis
genti)s, sacrisque Reliquijs praeposita Cameracensis Archiepiscopus quaesiuisset, quae Vis , & Sententia Clausulae, quae hodie breuibus Indui gentiarum apponi solet 'lumus. autem , a ' cis pisirilibus diactam Ece iam 'quati es anni. die Vias tantibus aliqua alia Indulgentia perpetua, mel ad tempus , nondum elarsum duratura , concesse fuerit , praesen-'
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gregatio , re diligentius exanimatata , Clausulam se explicandam censuit, si videbitur Sanctissimo Domino nostro. Ea minime comineri Altaria priuilegiata pro Defunctis, neque Indulgentias, aut certo personarum generi concessas, aut Confraternitati, Regularibus, & Capitulo, aut certum Pium opus in ipse Ecclesia peragentibus, ut Litanias, aliasue huiusmodi preces recitantibus, ac ijs, qui Christiana Doctrina erudiuntur, & qui San- ctissimi Eueharistiae sacramenti expositioni cum oratione quadraginta horarum intersunt, neque S tionum Urbis, & septem Altarium Indulgentias instar septem Altatium Basilicae vaticanae conessaS, neque demum, quae' pro . unica vice conceduntur. Coet
rudi. si alia Indulgentili siue inparis, , pleuaria, in perrituum vel ad tempus, tum ii em tum a alio Romano Potnifice , generatim Christifidelibus Ecclesiam , vel aliquod eius Altare, sed Cappellam, visitantibus eodem anni die , diuerso
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i concessa fiterit , de qua non diat in . . litteris.Apostolicis ment:o, has litte. . tis ob adiectam Clausulam esse pror- . . sus 4rritast, ac . nullas . Datum die
23. Iuni j I 676. De his autem facta relatione ad sanctiusmum Dominum Nostrum die i8., Mariij I 677. Sententiam Congregationis approbauit .
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Per gratia di Dio, edella Satbta Sede Apostolica Ves- couo di Teano,
D l quale si se mentione al cap. 28. S. 3 3. Pag. 23 o. di questo Sinodo ct altroue da publicar si al Popolo nesia Damenica teret dvo P qua , e uella Domenica prima , o seconda di Ottobre.
t F π Auendo Noi fin da quel pun-LA ro, che piacque alia Diuina a, Boiua, S alia sollecita prouideneta di N. S g di chiam rei al peso di questa
Chiesa fatio sermo proponimento' divolarcon ogni maggior studio, e conquella piaesatta lallacitudine, cheri- chlade una cura cosi impor*ante atten-
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I6adere at buon rouerno della medesima Chiesa, Salla custodia dei Gregge commesso alla nostra Pastorale obligatio---hauendo in cib la pili certa i strutis tione dat Celiste Oracolo, che nella persona det Prosela ammae strando i Pastoride Popoli ammon iste i me desii. . mi: Vt euerunt, s demant, s indiscini,ptintent. Per tanto con intentione dis radicare, per quanto tan Noi quel chelaol' essere diptu seque te impedime- toal buoncors ,estabilire ait incontio quelcheptu fac timente conduceat camino delia virtu,& at porto della salute. . Col presente publico Edilto in herendo alia Santa mente di N. S. alla dispost ione de Suri Canoni, e Costitution iApostoliche, ordiniamo, e prohibia
mo a qualsuoglia persona di qualissiastato, grado, e conditione, che non ar-
alire Feste commandate di S. Chiesa occuparsi in opere manuali, e seruili, come lauorare, e far lavorare , tra portar robbe davn tuo go ali altro, Vendere, e contrare, tener botleghe
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aperte, e sare altroeserestio prohibito in tali glorni, tanto dentrola Citat , rre, Castelli, e Casili, quanto in Campagna , sotio pena a nostro arishitrio, olire alle pene conte nutenelle Constitutioni Sinodali. Dic hiarando, che si permettera solo it vendere denistro te Botteghe robbe commestibili spetianteat vitio, & alia medicina conte porte pero di esse botleghe mezze aperte, e seneta esporre deite robbe iamostra, e cheli Macellari possino vendere a macello aperto, contenerui pero in tempo di viaresima una tenda, e grErbaroli, e Pesciuendoli possino portar herbe, e Peste a vendere nelle Piaeete , e luoghi soliti, e l' isteta si
permettera agi Vcellatori,e stulta ruo.
li, e si potranno serrar Caualli, Ialtri animali per seruitio solo de Pas. saggieri. 3 Prohibiamo , cheneflano ardischi en-trare nelle Chiese con Archibugio diqualiturali a sorte, o misera, net rem p , che si celebrano te Messe, & altri Diui. ni ossicij, essendo molio disdiceuole, L a che
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tino istro menti contrarij alia Pace e che ne tuo glii, e te ivpi destinati ad implorare r aluto della Misericordia di Dio, s presentino persone con apparato da prouocare la di tui indignatione ,
e contro i contrauenenti procedere moalle pene conte nute ne Sagri Canoni,
e Costitutioni Apostolicite, & a nostro
rem po portare alcuna sorte d'armi OD sensiue, anche Rusticali, e Di sensiue, solio pena di ducati cento da applicam saluoghi P j , e delia perdita deli Armi, e di sei mesi di carcere, se l'Arme fa-ra bocca di suoco ,e di due mesi, se sara arma bianca,essedo te lor'armi proprieli Breuiario, la Corona, ii Crocefita, te orationi, e te lagrime, e ratiochiam qualsiuoglia licen Ea, che lasse stata data per la delatione di deite armi,purche non siano state signate da Not, net cheandaremo molio circospeu bene Casi,
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. ne qhali Ia concederemo per andarea Caccia , dichiaranio hora per sem, pre di coneederia per honesta' ricreatione con prohibite di portarie .cariis che dentro i luoghi murati, &intor- no alla Caccia ricordiaeso te prohibi. tioni de Sagri Canoni. is Prohibiamo a tuiti gi Ecclesiastici. chenon ardi schino gluocare acarte, bDadi , b altri gitiochi prohibui ne
tenghino tali giuochi, b ridotii nelle loro Case, solio pena della Carcere ,& attre pene contenute nelle Costrututioni Sinodali, polche gl' Ecclesiastici non hanno da diuertit si con alis tro modo, che con Cantici Spiritua. li, lettioni sagie, de altri esercitii di
s Vogliamo ancora , checiascuno E clesiastido, ehe sia in Sacris vada ista. habito talare, secondo te dispositioni de Sagri Canoni . eueeteo in occasio- ne d 'vscire in Campagna, eda far viaggio, e di rhorno, solio pena diventicinque ducati in catali conrra.
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che non sono in Sacris si auuertisco.no , che vadino a seruite te Chiese , . alle quali sono astritti, aItrimente ol. tre alle pene, con te quali saranno castigati, sappino, che non saranno promossi ad Ordini Superiori. Come anco ordiniamo a qualsiurelia Eccle- fastico, che non colliuino ZaZZere, j ina sempre si lascino vedere con lata douuta tonsura, conforme dispongo- noli Sagri Canoni, solio te mede .
Ordiniamo in olire, che in turii iluoghi delia Dioces, doue concorre-ranno Pretiis & altri Ecclesiasticita cantar Messe , . celebrat' altri Diuini Ossici , debbano interuenirui con Cotista, e Berretta, e con habito, eculeo decente solio pena delia sospensonea Diuinis, & attre Sinodali, Caria Foranei, che non inuigilarauno ais osse ruatione, e non ei auulsaranno
