Suite [-VII.me Suite] du Recueil des pieces concernant le bannisement des Jesuites de toutes les terres de la domination de Sa Majesté Catholique

발행: 1767년

분량: 382페이지

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분류: 미분류

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comme coupabie dii crime de Lege- majeste ; dc nous ordonnotas , fousia mi me petiae , a tous ceux qui a mient precEdeminent Obtenu de pa-xeilles Letires, de les remetire dansle mois, aiax chesse des Tribunalix decette Capitale , ou dans les dehors aux

ptus bai Bernard Tamicci, PrEsident,

si ij

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citus Praef. Vic rot. Bernardo Ta- nucet. Dominus Rex mandavit mihi , balvatori Spiriti a Secretis.

Α di 11 Novembre 1767. Io Cario Castellano Leitore de Regi Bandi dico di avere pubblicato la soprascrit-ta Legge con li Trombelli Reali nelli luogh1 1oliti e consueti di questa sedelissima Citta di Napoli. Cario Caseb

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vasi ordinato con legge de 3 Νovembre ultimo scorso per respulsione de Gesuiti da nostri Regni delle Sicilie , abolietione delia loro Societa ,ed occupagione delle tenporalitά da Medesimi possedule; ci ε stato della Giunta degli Abisi rapportato sellistanae fiscali falle nella me desima,effer ne cessario darsi alcuni provedimenti per Paccerto & per la totale eiacuatone delia seddeta nostra legge. Quindi Not

aVendo tutio considerato, ed essen-

doci aI parere delia stessa Giunta uniformati abbiamo risoluto, ed ordin

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Qui comprend les Iouites chasesae pagne, de France O de Pomi αἱ dans la Loi Hexputylon ia

tout considere , po ur nous conformec

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diamo , da osset varsi per legge inquesto nostr o Regno sotio te pene in stas crit te te cose sequenti. I. Essendos da Not colla sudetialegge disposto, che quiti i Gemiticostituiti in sacris douessero essere persem pre espulsi da nostri Regni delle Sicilie , e cosi timi anche i Clerici , Novi et i , e Laici , i quali di loro

spotanea volonta eleggessero di ritenere rabito, e seguit riae rIstituto, dichiariamo ora, ed ordiniamo, ches ieno soggetti e conpresi nella mede-sima legge tuiti l Gesulti di qualun-que nagione indistin tamente e precisamente tuiti coloro, che sono staties pulsi da Spagna, Francia, & Porto- gallo, e cio nonos ante, che o condispensat o seneta avessero lasciatorIstituto de Gesulti, ed anche chefossero tornati allo stato secolare, o passati ad altro ordine religioso. Proi hendo es pressamente e indistiniamen te ad Ogni Gesu ita sia naetionale , sia forasti ere, espulso , o no da i dominid altri Prindipi, sia secolarietato condispensa o no passato ad altro ordine Religioso o no , che entri o che passi

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eommandons, qu'on observe, commeloi de notre Royaume , seus les peinesy contenues, les articles fulvans.

I. La disposition de notre suciite Lot portant que tous tes JEsuites pro-

larisse par dispense ou sans dispense,

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senta espreta nostro Real permisso so-pra te terre dei nostro dominio , sottole pene nella suddeta legge contenute IL Ordiniamo e comendi amo a tuiti nostri subditi di qualunque stato grado e condigione sano Ecclesiastici os ecolari , i quali sapessero, che foste

per sopra te nostre terre o in publico oin privato, o di permanenZa, o di transio, alcun Gesulta, come di so-pra , che debano arrestario, e farto ar- restare , o quando cib non si possa, de- nunciato a Nol, ed a nostri Magistratidi governo di cotesta Capitale e delle Provincie , assinche Venga arrestato , prometiendo percib a chi ne sera i , de nuncia o Parresto Come sopra Iae nostra buona gragia e premio coiris' pondente.

III. Avendo mi proibito nel cap.

s. della de ita legge a tuiti i nostri suLditi di tenere alcuna carta diu frate, langa de Gesui si es pulsi, risi modonello stesso cap. destritto, or aggiungi amo , ed ordiniamo, che nessa stes:

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'res de confraternitE desidiis JEsuites

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vieto sia fatio a tuiti d'inde tener si al- cuna corrispondenga a Gesulti anche non sudditi de nostri domini nellossesso modo , che net cap. I. di ques to bando sta ordinato ; ed assinche questa nostra Real determinaZione , abbia la pili effata osservanga, ordiniamo, che sotio pena di anni 3. di g lera agit ignobili, e d 'altri tanti di pre. sdio chiuso a i nobili nessuno ardisca, ε precisamente, i Marinari, Vettureli, Calessieri ed altri quelsi vogitono ,

mandare o portare sta per mare, sia per terra lettere alli suddelti Gesulti, o ri- portariae da est , glache facendo in

contrario saranno i contraventorI

colla sed letta pena irremisibilmente puniti. Permettiamo sottanto a sereni congionii, i quali sono stati nominaxi de Gesulti espuis1 a riscaotere ii vit,ligio, di traitare di questo solo periettere loro ii detio vitiligio,

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