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Antonio illa per es pellere clara Dieir i Laterane si e dariae invece it possesso a Canonici Regolari di S. Erediano cli Lucca doc . n. DCCXlij. 'Ordine u es eguit a si otio bre 509
dod. n. DCCXIV in e percla i Laterane Si, Op a V 'r pro te Stato forte mente contro it illa per a sua benevolen Za ver So gli Eremitani pag. 59, nota) minaccia vano i ii ornare a viva forfla 2ll 'Abbaria egi ai 2 Ottobre doc. n. DCCXV sotio pena di comunica pro ibi qui loro tentativo ci che tu ita via non valse ad impedire uia armat a S Salio a convenio di S. Die tro. 'invasione di SSO e pertino a caeciata de gli remitani a S. Agostino pag. 60 nota) li Senat di Milano in tanto lavo rava a favore dei Laterane Si, ed angi 'erano recati in avia due Senatori in caricati di rasso dare a uova Comunita, Obbligando gli remi iania venire a pati con es Sa i Superiori et conveni di S. Agostino comprendendo cla i de iii Senatori erano deliberati a ric Orrere alle pene se lor aves Ser resistito a 6 iugno delicti sanno tendere una protesia ella quale dichiaraia che 'eventu ale accetiario ne a parte oro delle convenZioni o Laterane Si non era libera, a Storia metII milia IIIm et pe-nanim e quindi iuridicamente nulla doc . n. DCCXX . ii quest stat di perturba gione lecos duraron sino agi l aprile bl 8 allo rche si in con uia accomodamento, pel quale
Laterane si ebbero ii 'iuridico possesso dei convento cli S. Pietro e uindi delia Basilica doc . n. DCCLXVll) ii quale possesso tu ego lato da convelagioni l appro vate a Leone XV ultimo di iebbraio et anno V de suo Pontificato 2j. Ora gnuno Otra immaginare in quale Stato si si trovata a Comunii di S. Agostino in que si iungo periodo di peripe Zie e di contestari Oni, re Se pili gravi da gli avveni mentipolitici di uel tempo agitato, che tiron prodromi di altri pii , violenti. G. Di fati erano appena dileguate te disii colla interne dei convento quando agi Milia prile dei 522, avia tu investita alle rvppe et ni aresci allo aut rec che te initis sero terrore e anni mirando Spectat mente alta Citta delia 33, Ou' er S. Pietro in Ciel 'oro. della quale it torno 2 ro vina rono a torre e parte elle mura a colpi di annone 43. Eque Sia era, uti dirSi uia 'avvisa glia giacche et oitobre dei 524 pag. 38. nota te ruppedi Frances co I di Francia che contende va a Carlo V il pos e Sso della Loin bardia, in Sero
ii DEΜ, Ol. Vt II pag. T. 4 uinx terra sotrii fare qualciae amitinatio ite ser essere 2i G. ENNOTTl Canon Regul Histor tripartita, tib IlI. iii Olto ilia paurita per te inque atteri che anno una et cap. 36, pag. Tl T. cantone di Vitta uella, ove laanno seccato a Iorre e ruinata cla Oxis3 I renenaici atteno i hastione dat canto delia Citta uella et alle chore et e grande . . et tera a Pavia et 2 aprile ibi feni la uniraglia et i nostri aniarano assa di loro . Letiera a Pavia pag. 5lb: ecli anche ibidem pag. 5l9. ove e et to cli contro iade 9 Aprile 522 in C. MAGENTA, p. cit . . Ol. a I pag. 508. - Citta delia si alte ii tercole di giove di e venerisi. . Speram ii dii tenderia inagliarda mente da i neniici I quali Per te condiatoni iniserabili uella citia, edi in C. MAGENTA.bation in otio bene at iuro uel canto ne i Citta delia et ne anno p. cit vol. I. pag. 526 e Se , i docti inent 488-493 ira i quali abutiato v. pego in niente O stima ino, perche reparanimo benis lettera alitica Francesco I Siorga et 2 gennato 524. in cui sim o ettera de 9 aprile, ibidem 'ag. 509 Alli i ii esto citia uini dictitaran che Se i duca nota pro v velle alle sirenae loro mese di Aprile piant orno 7 eZ ut arti gliaria et fecero a bat necessita ui anno tota deliberatione di ahandonare uicta cita et teria ne a muraglia de torrione mel cantone di Cittadella ove andar sene altrove et uorsi parte de loro anchora abrii Sarano casea venio alto fare uno bastione et mattirno tutio in mercori et et robe n. Vedi anche in queSto volunt di c. n. DCCC e la not. rovinOrno gran eZO di inuro, e Oi seniore iacevam O reparare it a pag. 29. benissi in M. Leitera cla avia de illi II aprile a Baldassare Casti-glione ibidem pag. 5l 3.
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XIV di siretto assedio a citia Sono note te circo stan re di questo territa ite assedio che si chiuse
at 24 ebbrato 525 con cla grande vii ornat, fatale a re di Franci ne irati a iungo ilMagenta l). convento di S. Agostino soliri cles tristi cons eguen re di quel assedi come
gii altri conventi e coni tuti l citia lini ridotti trestrem mancava no e Vetto vagite, mancava no oraggi, mancava no denari per te saghes dei soldali Pave si move vano pro uve de re ad gni cosa I conventi e te clites olire at ante ne re i soldati ove iter sacrificare ut te e loro argenterie per a contagione delia nota moneta Ossidionale necessaria far cessare i tum filii dei soldati da tempo senZa paga Ma i peggio veniae dipo nel 527, quando it aut re i l otio bre circondo nova mente avia la bombardb e se ne impadroni ilgi orno . Tutia a citia tu saccheggiata senga rite gno di orta Letoite glie te a se dei ci ita dini, palaga pubblici e privati i monasteri te hie se Ogni lii Og insonam tu invaso e mano me S Soda que fero ei soldati, he non ebber riguardo ne ad eta ne a Sesso ne a condi Zione 23.
as si cura che in ess iurono disti ut ii miles fructiis et bona mobilia... et fere omnes Peste adors domiq9rum fratriim ... et metia param qnta ad illium divinum, sic che i Religiosi iuro noridotii a tale, ut non habeant 'dum vivendi nec se substentandi l che e confer malo ancheneli Idumento . D CCXXVl iove si dice che per a crudelissima depollulationem S. Ago Stino, come ad altri conventi, nihil ... penitus rematis it L condi Zioni P aggravarono irribilinente
per due altri saccheg gi subiti a Pavia cio ne maggio e ne P set lembre dei 528 inde ait aprile 529 si asserina che avia a decem et octo mensibus vel circa citra fuit trina vice crudeliter depopulata et succo manata, in quibus depopulationibus parum et nihil super uit inises monasterio 3). Auche gli edifici ossi trono ei andalismi dei saccheggiatori AE et 530 documento n.
DCCCXXXV i convento di S. Ago si in ei a tutiora conquassatum, e non era OSSibile farnete riparagioni, per mancan Za di m eZZi. Questa spo glia Zione e devastagione si causa della dispersione di una uona parte dei Religiosi costreii ad abbata donare ii convenio e la citia per a grande miseria documenti
n. DCCCXXXI DCCCXXXIV, DCCCXXX e specialmeni DCCCLV). E i anni aliti alla
Comunita 2 proprio convenio erano aggravati a quelli arrecati a possedimenti sparsi ne leoni ad O da quali non era tu possibile riti arre alcula provento in falli i Religiosi a 3 aprile
.l OP cit , Ol. l. ae iii. e. g. V li an ite iii av.inti pag. 33 Quest 'es ressiotae trini vice crudeliter depoplitiata et iacim nota 2 . comati ita ui petiit a iii iiii alicii alto et a maggi Ora52 pag. 57 2 IDEM ibidem pag. II Gl2. Per uti est acclie gi tu nota . ove e deito trilius depopulacionibus predicte civitatisti: in che i Manenia vol. I, pag. 7l e Tl3 locia durare otio factis. Si utilinente a 30 margo dei 530 di c. n. DCCCXXXV, si glorii dat 5 itobre utent rei nostro documenio DCCCXXV paria rieordano depopuliationes trinas emi deliter iactas et illatas in hi cui ess ancora ne i delici si essis in se ne quat torno sarei, e uiseranda ut he 'apte Ancti in GRUMELI O Cronaca Milatio. 85 i. Stato sacclieggiai appunio it convento Agositu Cio h vol pag. 492. otio a data dei 32 set te iubre 528. Scrive: Oconsorine alla testimonianZa de notato Luca Flauihi rii che ne infelice patria in uno anno ire voli ad essere lacerata con a su0D Breviari dei a 527 vedi in die tro mota 5 alternia, iuravit in legiore aerii delita cite se ossero stati iii clii , .clepopillatio dat Dolion re in uicta ivitate die tis inuecini continuis die noctii lite.
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XVll 529 dichiarano che noti possistit illissilici habere et Percipere e PISSeSSionibu et bonis. . . . conventuS imo sese possesSiones et bona remanserunt et remanent ii Plicta et zerbida ac non laborata et non seminata et etiam non potuerunt nec possunt aliquid existere a fictabilibus et a debitoribuS... OΠPPIitus... quia ... adeo fuerunt et Sunt exhausti quod vix urbent unde possint
vitavi substentare doc. n. DCCCXXX l). Nel 530 collimi bonorum ipsaque bona bestie, culliva' 'es et jecumque defecerunt ita qliod In minor adest difficultas in colendis bonis quam etia i in alen sis de rentibus in mynasterio doc. n. DCCCXXXV i. Tale stato di cos dura vanel 53 doc. n. DCCCXLV ill) quando i beni sons ancora inctilia et devastata. Ospe si paga nenti degli affitii cessate te pie elemositae dei illa lini ci quali come i Religiosi in tollim destructi remanserunt. Ed anche et 538 pag. 8T. nota at cuni fondi sono in colli e improdiittivi propter carentiam hominum et bestiarum. Conseque nra di tutio io iurono te vendite dei beni, che i Convento ovet te alienare per pro uve de re a sostentamento de Religiosi per pagare te a lie a militari Propter necessitatem vivendi et solvendi pecunias que quotidies'li utitur per dictum 'nasterii in viilitibus ducalibus doc. n. CCCXXVI in Angi si do vetiero
a Saccheggio pag. 69 nota . t quadro e de Solante e fa comprendere quante disii colla materiali e Irali opprimes sero ii convento di S. Agostino in uel periodo Osi terribile della storia noderna di avia Basti dire che per usa' alti a rentina 'anni no i ii ovi amoque convento otio una Specie 'incubo proveniente alia forte cossa rice vula.
T. Ma questa cossa si assa pili grave et convento di S. Mostiola molto inferiore a luello di S. Agos lino si pel numero de Religiosi si anche per e Sue limitate riSOi Seeconomiche. primo accensas che abbiamo delle scia gure incors a S. Mostiola e et 526 pag. 46. nota quando it conveni e occupato dat soldati pagnuoli che tro viam O intenti ad incendiare leunt mobili vi depositati a nobili fratelli an dolii e vi rimangono Solo due Religiosi ropter absentiam aliorum obit erras ni uc vi erit s. Et aliora che quesii Religio Sisi ii ovarono in peri colo di perdere ii convento sempi e per causa elle uerre; iacche per pro uvedere agi Agos tiniani di S. Paolo, anch essi tu ori di convento in Segulio atras Sedio, si voleva da loro S. Mostiola I che tu evitato anche in orga di una olla di isto V che servi ai primi di protegione pag. 47, nota . Alii e vessagioni a S. Mostiola iurono recate dat soldati pagia uoti ne principio dei 527 quando it Priore calvianiato di indebita appropria Zione consumata evidente mente agit tessi soldati e minacciato dessere gellato in carcere do vette pagare uia 'indenia ita doc . n. CCCXIX . Ne tu glio dello tesso anno ilconvento rimane di vovo quasi diser lato dat Resigiosi ropter discrimina temporum et propter extremam Penuriam vivendi doc. n. CCCXXlli .l saccheggio et otio bre pol veniae ad aggravare Sirema mente i convento iaccheesso enitus et tu totum ... nedum omnibus bonis ad usu in et alimenta rostra de Religiosi) sed et etiam omnibus paramentis vestibus et aliis deputatis ad celebrationem missari Π et ' hiciorum dryopulatum fuit pag. 53. nota . Per vivere e per Oddisfare maxima PVEMS IS militum et aliorum onerum occursorum et occurrentium in civitate Papie ibidem pochi
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Religiosi rimasti det, bono vendere terre caseis censi clo c. n. DCCCXXVll) contrarre debiti doc. n. DCCCXXX ed impegnare paramenti sacri pag. 56. nota). Riguardo a beni et contaclo it convento si trOva elle identiche pndigioni di S. Agostino inlatii e sti proprieta secie flerunt et stitit emide, inculte et non laborate ac deteriores et steriles documento n. DCCCXXXIX). Si spiega pertanto conieci convento et 53 fosse in totum derelictus et in eo non habitat nisi unus solus nec ibi divina celebrantur per a qua cosa si tento uia 'ali ra
volt di intro turre in . ostiola i Religiosi di S. Paolo doci . DCCCXLII DCCCXCi il
che per altro non ebbe effetio Macie condigioni dei convento continua vano ad Ssere mi Sere,
in sarno si ae evans de gli forgi per e crescere ii numero de Religiosi. iacche et 542lo tesso Priore Generale irai Gerolam Seripando do vel te venire ella determinarione di unire S. Mostiola col convento di S. Agostino allo scopo di ratior Zare aggior mente . Agostinoe di an a re ello tesso tempora. Mostiola pag. 204 nota e do e. n. M). l che tuti avia non pote impedire che et 555 per a terga volt si pro vasse di togliere S. Mostiola alia Comunita vi sistente perche addi venisse dimora delia Comunita de convenio dira Paolo it quale per i pericoli della guerra oveva essere abbatiuio doc. n. CMXLIV CMXLVI l).
Ma ne S. Paol tu abbat tuto ne S. Mostiola fu cedula allor a Pili lardi pero, come e tremo, iurono comine late te pratiche per a Sua alienarione.
S. Riguardo a convento cli S. Pa Olo e necessario ricordare che a Sua Si tu agione loe Spone v maggi Ormen e alle incursioni dei soldati ei a peri coli della guerra Edificato suo rila porta S. Maria in Pertica Sopra mira siccola aliura ove oggi Aorge a villa demoli 2).
L me Capitolo Getierale celehrai si a Recanati a 29 niastilici ouis ardiae sue quo alias dii bitatu in est decerni inus ut tracteturl 547 tu fatii inen Zione uella probabilita che S. Paolo uosse at cuni fratribu praedictae Congregationis de loco illo etc. Arcti. terrai per il pericol della guerra H cuin facile occurrere possit deli 'Ordine, vol. CC, T, ogli 200 rectu conventus S. Mostiolae de Papia inittamus si forte ob unio 2 C. DELUAcQUA I Comune uel Comi anti di auia ecc rem belli sol aequetur conventus S. Pauli congregationis nostrae avia Fusi. 877 pag. 08. Seg.
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e elle vicinatare de convento di . Giacomo de Erat Minori et S. Spirito de Benedet tini
poco opo a attaglia di Ravenna no v edia in O gli viggeri di atteo Schiuiae Cardinaled Sion invadere in sieme a conventi di S. Spirito S. Gia como ei Apollinare anche uellodi S. Paolo, ove os ero it loro quartiere per ullo it empo che impie garono a caecia da Pavia e truppe di uigi l di rancia l). Senabra ulta via che in que si occasione a Co munita non abbata donas Se i convento, perche Sino i 2 di iugno, quando avia era ias lata resa agit virgeri 23. ii Capitolo come risulta a nostri documenti DCCXXX in
Ma uia grave turbamento ella vita de convento Si a dat 52l in pol giacche si ioal 535 i nostri documenti non ei ornis cono iii ii rego lare iungi onamento de Capito loconventu ale angi ii Capitolo qua Si non appare. Cio S co inprende, Se si lien colito dei attiche si s volsero in torno a P avia in questo periodo, alii clie idus Sero . Paolo ad una casei mad apprima e quindi ad uti mucchio di r ii a 2. Dilatio ael breve assedio dato et 522 allacitia i convento su Occupato alle ruptae franco-Venete auida te dat aut rec 3). Parimentinet otio bre dei 524 in coenobio S. Vitili Sacerdotum Divi Au rusti ii hospitali fuere Maenanimi Heroes Dux clibaniae et Galliarum Marescalcus Princeps de a Pellitia cuni plerisque Eluetiorum Praefectis , 43. Angi lo fesso re Frances eo I di in Iro ne convento di S. Paolo durante ' assedio, d vi si fece condus re appena catturato ella tornata et 24 ebbraiol 525 53 rimanendo vi per 3 torni opo i quali su condolio a castello di Piggighettone Nel convento tu curato delle feri te tu visitato dat aniloy dat Marches dei Vasto dat luca di orbone da Gerolam Morone e da altri per Sonaggi. Non consta si cura mente cheproprio da S. Paolo ille scri vesse come alcunt Orrebbero 6 , a celebre lettera alia naad rei uigia di avola, ove era a nota fra se tot te cho Se tre 'est demetire que 'honnet rei a te qui est Sauli e Ti e certo pero che dat convelato di S. Paolo it Vicere annoyscrive vacia notigia delia vittoria at o verno di Veneria disi Re 'ingliit terra. ai 24 di ebbi aio: e che i 25 ne scrive va pur alio siesso cenobio a Carlo V 8). Appena paSSata que Sta bufera, . aolo itin nova mente es post O colpi na alio delit C. M GENTA, P. cit. Ol. l. p. g. 632. Un accensa a questa eo rostante fuit comitatus certamen te a ritenere Onie non venuia degli vigerii a Pavia si lia ne doc. n. DCCLXXIII, in ine vera a leggenda che Francescora erit rasse prigionier nulla hiera Pi DEΜ ibidem cli S. Paolo altri dissero erroneaniente ella Certosa ne nio mentis 3 . Gionto it Guasclione aut rectio ad psa ilia pose i in cui i Religiosi canta vano ii verseitos de Salmo CXVllici Bonum allo iamenti in B. rillioratio et in Sancto Salvatore et o exercito milii iii humiliasti me ut uiscam iustifcationes tuas: iacch d. Veneto pos sol allogianienti ne borglio di porta Sancia Augustina contera tibiam notato it convento era addi veniit alloggia mento delle durante ala porta ui Sancta Maria in Perii cha. iii Sancto pol truppe e uello tesso Re e quindi i Religiosi se ne erano do vult linare. Sancto Iacobo Sancto Spirito et Sancto Paullo . . RU an dare. MELLO Cronaca Milano. 856. Ol. , pag. 293 Seg. 6, c. AGENTA, p. cit. OL I, pag. t 82, e C. DELLA QUA .s4 FRANcisci IAEGl mrriatim utrae te ironicae Papiae P. cit , ag. 66 obsidionis Nor imbergae. 736. ac Il. 7 IDEm ibi ueni., IDEM ibidem sae mi, Rex utem Gallisim maximus IDEΜ pag. 689.ia eoenobium Divi Pauli vhi iste conflictum hospitanatur sic
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XIXL aut rec e ne se item bre dei 528 fit in vaso dat e fercito della Lega l) l doloroso epilogodi ut ii questi avveni menti riguardo a S. Paolo ci e dato a doc . n. DCCCXLlli. ove cisi presenta it convento tu ito ruinato e non rimangono che te paret degli edifici ci chie sa. in conseque nra di tui locio fui Ono innovate elle pratiche per dare a que Religiosi unanti ova sede a S. Mostiola doc . n. DCCCXLli DCCCXC), come gia si era tentato per identi cheragioni et 526 doc. n. CCCXVlli in tanto a Comunita dis organi ZZaia e dispersa non appare ei nostri documenti che et 534 doc. n. DCCC Ll in quando a Vediam , composta dei Priore e di qua tiro Religiosi che si adunans per vendere uia diriti di censo a solli evod elle loro necessita e ri prende ii suo iungi ni ament O rego lare et 536 doc. n. DCCCLX li).
Anche i possedimenti de coli ventra come e facile comprendere. Ve Uano Subito a sorte comune angi quale uno i es Si ei a stato usurpato e detentito sino al 543. qu dii dat
Religiosi s in igia rono gli alti per lx restitu gione doc. n. CCCXCVilli.
De resto ii conve ita di . aolo in uel periodo di tempo vera mente procelloso Siti Ovava in continua trepidarione : tanto vero che basia vano dei se inplici rumori di uerra per gesta rvi lo compiglio Cosi et 554 emendos appunio una nu OV guerra. Si en Sosubito at caso di abbatiere gli edifici de suburbio e quindi anche velli di S. Paolo eppero ulta volt ancora tu agitata a questione di tras ferire t Religiosi a S. Mostiola documentin. MXLI AEM XLV l . Nel 56l tro vi amo che a lites e ii convento minacciano ruina eche S ia appello alia generosita pubblica perche Sia pro V Vedulo a necessari restauri non potendo i Religiosi opperii vi con te proprie risor se pag. 284, in Ota). Da questa breve es post Zione elle condi Zioni di avia e dei nostri conventi ella prima melli de se colo Ut si a uia Sicuro criterio per iudicare retia mente tutia a vita elle ire
Comunita in uel periodo e per dare a nostri documenti uel interpretagione che e conforme alia lorica Verita D. La Istra accolia mostra come at aprii si de se colo XV si manien esse vivo ne convento di S. Agostino it culto alle sacre scien e e uel alii vita che te iiii colla de tem p permetie vano Nel 50l irate iovanni ambris di our e laureato in eo logia et Universita pavese eis a tui anno corona se altri Agos tiniani dotiori et Collegio eo logico vale a dire Gia como orti Hariolo meo alma cca 2), i an Antonio anna gari Rariolo meo errari, Eilippo da odi e Gabriele a vieii doc. n. DCXLVlli. O lire questi altri otio Maestri in te ologia ianno parte contemporanea mente delia Comunita di S. Ago si ino vale a dire Pietro Moriggia Gio vanni a S. Angelo Antonio a Sti l Orengo a Candia Gregorio modelli Pietro a
Caste sitit ovo doc. n. DCXLVlli 3 in Bariolo meo da Acqui e Gregorio da Vercelli pag. 4
l A. GRUMELLO. p. cit pzig. 49 Esselido exercit O di Pauli iacendo vi Sol allonia silenti. . . . la legit in Lochate iece suo consulto quale iiii prexa laavesseno a 2 Dalla inatricola dei Collegio leologico conserva iaci datiare o quella de Milano vero quella de avia citia latori linata. DOMI Bibl. lini vers. nis. Stitulo Si ri leva clie ira te Barioloua eo Eu concluso per psi capiti an ei di fare a in prex di a vix ad Valniacca era in uiles a lino Decano de collegio. l septe tithre I bra levato suo exercit da Locitate iii si liato it i. Dalla citata in atricola si appretide cli frate Pietio a Ca- cantino di avia it da a manda di Sancto Apollinare et Sancto stella uou tu aggregato a Collegio te tostico et Iul.
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XX in notat. A S. Mostiola tro vi amo et 50 i Maestro irate Spirito Visconii a Milano chealmeno dat Moti ob re di si est anno lene a caiiedra di Logica ordinaria ella Universita doc . n. DCLVI e nota . Nel 502 come tributo di nore e in corporato a Collegio leologico irai Gragiano da Eo ligno Priore Generale deli Ordine fors in occasione Lila sua visita Davia onore conterito anche ne ibi a Priore Generale rates Gabriele a Veneria sit. S. Pasto et 505 tro vi amo irate Alessandro Orti da avia che gi vellem monet volume precedente pii volt Vicari e Priore di que convento. Egli e noto per laedigione, da lui atta in Pavia ne maggio dei 506. di uti volumello contenente i privilegidella Congregarione Ombarda, alia quale it convento di S. Pa Olo apparie neva 23. Vari cordato it nonae de Maestro irai Timoleo rivelli da Odi abilissimo aminini Stratore pag. 42 nota e doc. n. DCCXLll) legato in amici Zia con nobili iam igite paves e da esse
favor ito doc. n. DCCXVll e DCCCLil in Rettore della Chies di . Giorgio in Gi oppello Arcipi et della Chies di . artolo meo in . Zenone at o pag. 85 in nota e Protono tario Apostolic doc. n. DCCC Llli Parimenti uello di irate Michel angelo Pietra letiorenei 504 e dipo baccelli ere e Maestro et 508 3) Vicario generale e Priore dii Mosito lanei 5l0 doc. n. DCCXVl ed in altri anni posteriori. Egli erit Religioso che durante 'assedi odi rances co avia osten ne gli animi de suo i concitia lini, On il fervore ella sua parola 4 e con a pruden ga de suo consigito Dal uogo tenente imperiale Antonio de Leyua e dat Consi glio di Pro uvisione gli tu alii data a cura delia maggior parie ella citiae in Irve glianta anche delle agioni militari Spectat mente per tenere a freno te soldate Sche: et egit ostentae cosi odevol mente que gli ardui ui fici da meritar ne i plauso universale
li BOSSi, iatricola it et in seci inda acie eiusdem lolii ierat adest incisi quaedam reprae- 2 Una copia di questo volumetto, raro quanto it Marti rologi sentans duos Sanctos episcopos, Sedentes, mitra Ornatos, baculum di suardo edito in avia da ira te Bariolo meo da ala ZZolo ne pastorale sinistra manu tenente ac veluti colloquentes, quorunii 487 vedi vol. Π, pag. 279, in nota abbiam potui esaminare, e unus S. Astostino dextera manu super dextrum genu Su Stineitro vasi ella Biblioteea uel conte Antonio cavagna angi uliani librum alter veri l. . Ambrogio dextera item manu flagelliani alia Zelada Pavia, uia 'altra copia e et I 'Archivio deli Ordine Ago stringit ni edi una inter duas ei figies eminet in alto nomen . . . stiniano in Roma Essa e deseritia a P. E. E. in Analecta ueti integer libellus characteribus Othicis est impreSsus. Stiniana, Roma rarae librato I J, pag. l. cosi: In cuius fine sic , mel egesto dei Generale irate Egidio da iter bo solio legitur Expliciunt privilegia una cum supplicationibus piate la data I set tembre 508 Arch deis Ordine Ol. d. l .cgregationis observantium iratrum heremitarum scit Augustini a C. MAGENTA, p. cit vol. I, pag. 656, Serive che durante p. magistrum Bernardinum de arat dis impressa: et per assedi uii prete sic Angelo Pleira dat pergamo alia venerandum premi rem Alexandrum de orti l papiensen eiusdem piaet Ea incitava con inflammato linguaggi it popolo a tutelare laCgre ationis ab originalibus litteris de verbo ad verbum extracta patria pericolante ae diligenter correcta et eniendata Papi die . Maii 506 . . Ricordiam qui che in uia documento deis margo 5l0, riserito Est libellus in antiquo litteris a- in foliorum sarie interiori uallo tesso agenta, vol. II pag. 495, cli descriveo iraspori odistinctus: constat igitur foliis 2 in quorum ultimo nihil is delle ceneri di fabella 'Angi moglie di ian aleaZZ Visconii impressum. Habet in fronte sub titulo expressam intagine ni S. P. alia chi es di S. Francesco di avia alta Ceriosa e deit che in Augustini mitra et bacul insigniti post Mare magnu ni fol. quella occasione ii oratione tu facta ne Duom ui avia per illegitur: Explicit mare mi gnum cum in nouatione ipsius per reverendo .... de ordino de Santo Augustino M. pontificeni niaximum Sixtum quartum se liciter in notiatuna :
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XXI Prio te do . . D CL l) Ipo I no i apparis e tu ire in Hiri do binae lili A S. Agost incinei 5J, e it Maesti . fr. Frances chimi Boi di da Castella ZZO nella carica di 'ri ire che gia ave ten ito nil 593. Per te sue qualita grande latente appreZZ ito a Superiori deli 'Ordine
gli furo in alii dati importanti uilicii conte risulta dat Rege Sti dei Generale irate Egidio a Vilerbo. Egli iei 509 e Provinciale di onabar dia doc. n. DCClX e et Ill e Vicario generale et convenio cli S. Agostino doc. n. DCCXXV illi l). Pure et Iob appare perta prima volt a S. Ag Ostino come Reg gente egii studii l Maestro frate Benigno a Carpi ch dura sino al 50 doc. n. DCLXXX l). Nel 505 tro vi amo uniti a S. Ag Ostino i Maestrifr. Gerolam da Lenta e r. Pietro a Canelli da Canet O aliora semplici accellieri . t primo cons eguisce it magister nello stes si anno doc. n. DCXCll). e Vicari O di S. Agostino ell50 doc. n. DCC e a parte di quella CO munita sino alii tigno dei bl doc. n. DCCLX li. t secondo, Sebbene in dat i margo 509 Reges t. dei Gener fr. Egidio a iter bo glitos se stat, concessori diritto di assumere te in Segne magi Strati pure apparisce come emplicet, accelli ere et ago sto dei bl doc. n. DCCXXl e solo ne se item bre et Ill si ii ova S. Istiola coicii toto di Maestro pag. 70, nota). Successiva mente egi e Vicario dira Ago si ino pag. 83 nota in Priore di S. Mo Stiola pag. li 2 nota in aggregato a Collegio te ologico deli 'Universita el 52l 23. Provinciale della Lonabar dia doc. n. DCCCXXXL Priore di S. Agostino pag. 59 nota . Mori ne primi me si dei 545 e uelle sue virtu res ampla testimoni angari Consi gli di Pro uvisione scri vendo ne a Generale doci in C MVll). Un alii OMaestro a S. Agostino tu frate Leonardo a pegia che dat 50 al bl fu Reggenie diquello St idio doc. n. DCCj. Nel otio bre et ibit anno parte dei Capitolo di S. Ago si inoire Maestri, cloe rate iovanni a Valenga ira te Bene det to a Barcellona e rate Micheleda colli , i quali due ultimi apparis cono usa 'unica volt ne documenti filo c. n. DCCXXVlli . Anche it Maestro frate innocenZo arasti si trova ne nostri documenti solo due volte ci Oeneis aprile e ne se item bre dei 5l4 pag. 86 nota e doc. n. DCCXLIV . Vi e pol it Maestro frate Agostino Mai nardi di Caraglio ne Pie monte ii quale ne ibi Me Reggente ello Studio S. Ago si in O doc. n. DCCLIV); et ibi e Provinciale doc. n. DCCLXXI VJ nel 53l creato citia lino pave Se doc. n. DCCCXL l) nel 533 e Priore di S. Mostiola documento n. DCCCXLVll). et 538 eoi cario generale de convento di S. Ago Stino pag. 84, nota, do pocil 540 non e pii men gione di tui. Nel 5l e Priore di S. Mostiola it Maestro ita viano Visconti di avia doc . n. DCCLVl che apparisce pol Sino al 523 doc. n. DCCXCVIJ Nel 5l e a S. Agost in il Maestro irate agraro a Novara, Provinciale di Lombardia Commissario dei Generale doc. n. DCCLX): 'anno eguente egit e ri οἱ di S. Agostino
pag. 04, nota in Non e da tralasciare ii nome di ir. Santo da Montereale che tu a S. AgOstino Maestro de gli studenti e che tu ancti professore universitario pag. 88 nota). Nel 524 due
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Religiosi che ave vano compluti gli studii in . Agostino irate iovanni Battista a Romagna noe frate Sigismondo da Trevigilo consequita a laurea teologica furora aggregati a Collegio dei dotiori iniversitari l . Frate Sigismon do posteriormentes iu anche Vicario Generale delia Provincia lombarda doc. n. CMVl). Aio iugno 526 assume a laurea dotiora te rate Luca a Roma gnano es a minato dat Maestri Gio vanni a Valen Za e Gio vanni a Carmagno la doc. n. DCCCXVI) ex subita aggregato a Collegio de dottori universitarii 2). I Maestro Gio vanni a Carma gnota el 526 e Priore di S. Mostiola doc. n. CCCXVll), ne P i54le Provinciale doc. n. DCCCLXXX lXJ. et 543 e Vicario Generale delia Provincia pag. 2ll. nota) et 545 e Priore di S. Agostino doc. n. Mi χ). Degno memoria is anche rate Glan iacori da Castri latgo che do po percarsi i gradi scolastici in . Agostino con Seguitata laurea doti orale e anch 'egli aggregato a Collegio Universitario et 530 3 . Ricordia moi Maestro r. Martino a Trevi glio che appare in . Agostino et 532 doc. n. DCCCXLl V)e che, hi amato altrove et 534, e con insisten Za reclamato alia citia che si lamenta della partenga di tui co Generale Gabriele Veneto dicendo la una rati jattiira iante eran Ole Sue
Sinstular virtuti essemplar vita et oitimi costumi doc. n. DCCCL). et Q 533 tro viam cilalaestro frate Spirito da Milano Priore di Agostino pag. 54, nota e 67 nota in a cuine gi signo de I 534 succede it Maestro frate deo dato da ii vi gano pag. 69, nota chedura et vfficio sino a tutio ii 536 doc. n. DCCCLXIV). Ne convento di S. Agostino ell53 e anche it Maestro tr. Gregorio a Carma gnota pag. Q 82, nota che so Sterior mentetro vi amo Vicari de Provinciale a S. Mostiola doc. n. MXVlli e membro dei Collegio de dotiori in te ologia e in diritio casionico pag. 224 notat. Vi e pure it Mae Stro r. io v. Francesco a Treviso 4 he dat cl538 lene in S. Ago si ino 'ufficio di Regilente ello Studio pag. 84. nota ed ii Maestro frate Giorgio 'Ale magna che rina an in uel conventosino al 540 doc. n. DCCCLXXX illi Nel 539 e Priore di S. Agostino it Maestro r. io v. Baii ista a Verona pag. 88. nota) cui succede mel 54l il laesi ro r. io v. Batti stada Fermo spag. 96. nota che et 542 assume anche i priorato di S. Mostiola documento
n. CCCXCV). Ad esso succede come Priore i Maestro frate iov. gostino a Siena ell543, quando e Reggente degli studii it Maestro frates tuliano a Colle pag. 2l2 notat cui et 549 e successore ella Reggen Za i Maestro irate Lodo vico da ad ova pag. 227. nota e et 55 it Maestro r. aliae te a Padova pag. 230, nota in Nel l 552 e Priore di S. Mostiola it Maestro r. Costantino a Genova pag. 232 nota), che et 555 Provinciale della Loin bardia doc . n. M Lll). Nel 553 a S. Agostino e Priore i Maestro fr. Marco da iacenZa doc . n. MXXXV) che et 549 era i a Provinciale di ombardia pag. 226 nota in Nel 556 assume a laurea dottorale it Reggente rate Eugenio a Pesaro documento
ill IDEM ibidem rando vecchio trevigiano frate iovanni Francesco Liberta, creatos 2, DEM ibidem. Maestro et 528 con frate Cristoforo a Padova cherata O Ge-3 IDEM ibidem mi altro Agostiniano appartenente a Col nerale is con frate Dionigi da Sigillo. Egli et 'M2 fu eletio legio de dotiori deli Universit ira frateraeostino ain che vi fit Commissario e Visitatore Generale pel conventora Padova Avitio aggregato secondo it ossi citato ne l538. riguardo alla rotiologia nulla ista per arci uitenere che si la 4 I TORELLl, o cit. volume VIII pag. 56 parta di uia vene siessa persona o nostro Regilente dira Agostino.
