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ia. ML . clae telae 'ufficio della Reggen Za ait che in anni stic cessivi ili Nel 55 e Prioredi S. Agostino it Maestro frate Fortunato a Cerano doc. n. ML l) quale e insignito de magistero dat 553 doc. n. CMXXXV . Nel 558 riceve a laurea naagistrale r. Cornelio da iacenga 2 , he era i a Priore cli S. Mostiola dat 555 pag. 40. nota). Nel 559 Priore cli S. Ago si in il Maestro frate Michel da acile ed in sieme con es s e i Maestro frate Fulvio a Monte fortino pag. 266. nota Reggente ello Studio doc. n. M LXXVlli Priore et 56 pag. 286 nota . Nel 560 prende a laurea doti Orate tr. Oragio imite colocli Veneria doc CM LXXV illi e ne l56 la prende r. Pietro Gia como Eleuteri da Pesar o
da erino e ello tesso anno e con tu i Maestro frate iovanni Antonio da avia o da Sarti rana pag. 286, nota in diverso da uel irate iovanni Antonio Amiconi a Sarti rana che prende a laurea Ottorale in sieme con frate Frances co cevedo it O novembre 56l doc. n. MLXXXVJ Degno di memoria speciale e frate Gregorio a Moniel paro che ne l- Ottobre di questo anno e memhro de Capitolo di S. Agostino ed a 'ifficio di ut istet
studii pag. 286 nota e uello di Leitore negli anni Seguenti sino al 564 doc. n. CMXCVill). Egli e r. Gregorio Petrocchini che si pol Priore Generale dei ordine e Cardinale di sania Clites a 4). Nel 562 in . Agostino e Priore i Maestro ir Andrea a Montecos aro doc n. MLXXXIX) et 564 it Maestro r. Adeo dato da pegia doc . n. l , SSendo Reggente dello Studio it Maestro frate Michele a Perugia. Final mente et anno b66 e Priore di S. Agost in il aesti O frate Bonaventura da e nova ed e Reggente ello Studio it Maestro frate Scipione a Genova Sin. Sono ad unque sessanto it Religiosi insigniti della laurea doli orale e de magistero i quali.
principalmente ne convento di S. Agostino, ne breve pagi di e Ssania Sei anni in tem pidifficili di uerre e di miserie colli vano te scien Ze sacre educando quella larga Schiel a distudenti Religiosi i cui nona sono sparsi per gli alii capit Olari di que Sto Volume e portando it loro contributo at incremenio ed alio splendore et Atene pavese.
Qui ob biamo anche notare che elle iungite iste di Religiosi component i Capitoli deit re conventi si tro vano appresentanti di molle nobili iam igite paves e di alti e citia Dei nobili pave si basii ricordare i nona degit Astolii Burgo nisi di an narraro Giorgi della Pleve det Cairo De Conti Corti Faggardi Eol perti, lino delii Lucini Ole vano, Torti Pieti a Sanna rari della Ripa Sarti rana Vis conti de nobili non paves ricordiam o gli Algalendina di Novara. Arborio Avoga dri e Pani garola di Vercelli Bargiggia di ergamo Cava ZZa di Carma gnota.
i Di ilesto Religioso TOREI l l. Ol. VIII pag. 30, ni, ta letiore ii et V Abhagia cli S. Salvatore de Cano iiici estolari. cli eclopo di essere stato Provinciale uella arca 'Ancona teologo 4 Vedi I ANTERI, Postrema saeculia sex Velleionis auxile confessore et cardinal Guido Ferrerio Vescovo di ei celli fit stinianae, etc. Olentini. 859 vol. l. pag. 28 l. proin osso Vescovo di Siaairne e Suifraganeo is Velleiri. 5 ID TORELLI vol. VII l. pag. 505 riterisce che in Maestro 2 Erat e Cornelio da iacen atri corda ioconio dedat TORE1 Ll. i Scipione da Gensiva tu pol letiore ne convento clei Geroni ni ianivol. VIII pag. 459. in Castella Ego presso Milano, e quin diraeologo e Vicario generale 3 Di ui frate Pietro Giaconio a Pesaro paria I TORELLI et Vesccivo Nehiense. vol. VIII pag. 2io, dicendo clie et Q 542 si trovava in Veneria
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XXlVAiroldi, Lampugnant, Mari noni Piro vano e Sanna ZZari di Milano e alma cca de Conti di Cava glia. 1 O. lassumendo in breve quanto tu fati per abbelli menti e restauri agi edifici ago-Stiniani ne periodo di tempo compres in questo volume notiam che et 5034 S. Agosti nos fece di pingere 'ancona deli 'altare di S. Nicola da Tolentino a uno dei pili appreZZalipit tori pave si di uel tempo Bernar lino Langant da . Colonabano doc. n. DCLXV ill). Nell 504 si fac eva di pingere sulla paret esteriore de C invento rivolt verso a cilla in pia ZZa Castello, immagine di S. Ago si in O che con te bracci a te se e in alto 'acco gliere otio a Sua protegione it popol O di avia AElie a lui a ricorso durante a sestes de I 503 come deit ancile ella Sotio stante scri Zione marmorea pag. 4. in nota in Parimenti et 504 in S. Agostino Scoperte les Reliqui ii S. Davide fremita e di altri manti si a costruire unaltare per a loro ripo sigione pag. 2l notat e Si Omincia a traitare per a costru Ziolae dei Coro delia Basilica doc . n. DCLXX illi Nel l 505 ella tessa Basilica e retia una cappellacon se pol tura gentiligi delia nobiles famiglia Faggardi pag. 26. nota e mel 506 lavori per a cost rugione et Coro sono gia a uota punio per opera et inta gliatore paves Ago Stino
Bigarelli doc. n. DCLXXXVII e DCXC illi lin. Neli' anno 520 solio i portici de se condochi ostro di S. Agost in gia ornati coli ali re schi appresentanti a vita de Santo vol. l. pag. XLlli iurono aggiunt altri assi eschi do vult at pittore Andrea Martiani che ritrae vano te varie cenedella rastagione de bene leti Corpo de santo otiore pag. t 3 nota). Nel 522 si erigeat ingresso delia Basilica usa altare dedicato alia Madonia in coronata doc DCCXC illi Dialtri lavori non tro vi amo cenno ne documenti e Si comprende data a Straordinaria On-digione di que templ. Per altro e necessario Supporre che dei restauri nolevoli Siano stati
compluti tanto a S. Agostin quanto a S. Paolo in iacche per i varii saccheggi gli diligii eranos tali 0lto an neggiati Angi per . Paolo abbiamo splicita notigia pag. 284. nota di lavori
intra presi per evitare a caduta de convenio. 11. a pieta et i culto verso S. Agostino Si mententa ero Sempre Vi Vi ne popolo pave Se .
Se ne anno molle plici prove negli ait pubblici e privati accolli in questo volume in fallinei 50l ei nardino Baracchi dispone che sui epol cro di S. Ago si in arda perpetua mente una lampada pag. . nota . Una simile dispos igione e alia el 526 alia nobile Elisabetia Beccaria si orgi, a quale dat et te a sacristi seli monasterio S. Au ustini apte pellem unam Olley olive instulo anno pro illumina i faciendo. . . in lampadibus beatum corpus divi Au ustini doc. n. CCCXVll L. Ne H 503 a citia fatio voto at Proteitore S. AgOstino Si trova libera illa φt
il li ossi ella sua accolia deli ScriZioni paves ci a conservato, fra uelle dira Pietro in ciet 'oro. la sequente: Quodaei sive Chori sedes Raphael Sansone lario Saonensi Episcopo Albano stit. S. Georgii cardinali Sq. R. E. Cainerario, qui
gloriosissiniis terrae Principibus Petro et Paulo a fundatione dicatani, nuper vero Fidei lumini Augustino ... niancipatam forse per nuncupatam hanc aedem . . . pariter psallendo decentius vacent, utque ad haec et ornatiora successores invitentur Petri ... Bariolini forti vien Pisanae ... herilem iussum nantia et fideliter executi Opera celatum ei extructum M. cf. C. URADEI Ll, La Basilica di Pietro in Ciel, oro Pavia Fusi. 884 pag. 2l8. - steSSO Bossi irascriveva umidasti ineressu Raphael Riarius Episc. Alban. S. Georgii cardinalis, S R. E. Camerarius Petro Apostolo et Augustino Doctori ac chori ornamento dicabat . i. URADELLI. OP cit pag. M
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XXV dalla peste che ' affliggeva e in ricordo della gragia rice vula Si a di pingere Ome dicemino,un immagine de Santo lae protegge it populo pag. nota). I Consi glio Generale et Comune pol delibera, in secuZione di que volo, di recarsi processionalmenie con tu ito ii popol ogni anno, ella festa di S. 40 Qq 'i' i ne la iri ta ui dici otio torcie
uS. AgoSi in cli P. I. Ae i ' , Si cavilla este.
di cera Ed in ricordo della gragia si a di pingere immagine de Santo con o stemma ellaci ita n Paula de Con Sigilo con una scri gione commemorativa della graria e de voto doc. n. DCXCVlli La diligeneta con cui it Comune vigilava per a SServatara de voto e provata
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XXIV Alroldi Lampi ignani Mari noni Piro vano e Sanna agari di Milano e almacca de Conti di Cava glia. 1 O. lassumendo in breve quanto tu ait per abbelli menti e restauri agi edifici ago-stiniani ne periodo di tempo compreso in questo volume notiam che et 503 a S. Agosti nos fece di pingere 'ancona deli 'altare di S. Nicola da Tolentino a uno dei pili appreZZatipitiori paves di que tempo Bernar lino Langant da . Colonabano doc. n. DCLXV ill). Nell 504 si fac eva di pingere Sulla paret esteriore de C invento rivolt verso a citia in pia ZZa Castello rim magine di S. Agostino che con te bracci a te se e in atto 'acco gliere otio lasua protegione it popolo di avia cla a lui a ricors iurante a peste dei 503 come e leti anche ella Sotto stati te scri Zione marmorea pag. 4. in nota). Parimenti et 504 in S. Agostino scoperte les Reliqui, di S. Davide in remita e di altri santi si a costruire unaltare per a loro ripostris ne pag. l. notat e Si comi iacia a traitare per a costru Zione et Coro delia Basilica doc . n. DCLXX illi Nel l 505 ella tessa Basilica e retia una cappellacon se pol iura gentiligi delia nobile famiglia Faggardi pag. 26. nota et 506 lavori per a cost rugione de Coro sono gia a uota punio per opera deis inta gliatore paves Ago Stino Bigarelli doc. n. DCLXXXVl e DCXClli ili Neli' anno 520 solio i portici mel se condochi ostro dira Agost in gia ornat con aures chi appresentanti a vita de Santo vol. l. pag. XLlli furono aggiunt altri assi eschi do vult a pittore Andrea Martiani che ritrae vano te varie cenedella tras lagione de bene deito Corpo de santo otiore pag. t 3 nota . Nel 522 Si erige ait 'ingresso delia Basilica sin altare dedicato alia Madonia in coronata doc DCCXC illi Dialtri lavori non tro vi anno cenno ei documenti e si comprende data a Straordinaria condigione di que templ. Per altro e necessario supporre che dei restauri note volt Si an Stati
compluti tanto a S. Ago si in O quanto a S. Petiolo 4 iacche per i varii Saccheggi gli diligii eranos tali molto an neggiati Angi per S. Paolo abbiamo Splicita notigia pag. 284. nota di lavori
intra presi per evitare a caduia de convenio. 11. a pieta ed i culto verso S. Agostino si mente ian ero Sempre vivi ne popolo pave Se .
Se ne anno molle plici prove negli alii pubblici e privati accoli in questo volume infattinet 50l ei nardino Baracchi dispone che sui epol cro di S. Ago si in arda perpetua mente una lampada pag. . nota). Una simile dispos igione d aiia el 526 alia nobile Elisabetia Beccaria si orgi, a quale dat et te a sacristi set monasterio S. Aukustini Papi Pellem liniam Olley olive in illo anno Pro illumina i faciendo. . . in lampadibus beatum corpus divi Au ustini doc. n. CCCXV illi Nel l 503 a lita fatio voto a Proteitore S. Agostino, si ii ova libera
I II Bossi mella sita raecolia uelle ScriZioni paves lia fortivi en Pisanae . . . herilem iussit in Omnino et fideliter executi conservato, fra uelle di S. Pietro in cietis oro la sequente: u Au opera celatu in et extructum . . cf. C. URADELLI, La Basilica ui Odaei sive Chori sedes Raphael Sansone lario Saoneiisi Epi S. Pietro in Ciel doro, avia, Fusi, 884, pag. 2l8. - SteSSO Scopo Albano stit. I. Georgii cardinali Sq. R. E. Cainerario, qui ossi rascriveva: In daei ineressu Raphael Riarius Episc. gloriosissimis terrae Principibus Petro et Paulo a fundatione di Alban. S. Georgii cardinalis. S. R. E. Camerarius Petro Apostolo
catam, nuper vero Fidei lumini Augustino ... niancipatam fors et Augustino Doctori ac chori ornamento dicabat . i. URADELLI, per nuncupatiam hanc aedem . . . pariter psallendo decentius vacent. y cit pag. M. utque ad haec et ornatiora successores invitentur Petri ... Bartolini
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XXV dalla peste che ' affliggeva e in ricordo della graZia rice vula Si a di pingere come dicemino,un 'immagine de Santo che protegge ii popolo pag. m nota . t Co isi glio Generale et Comune pol delibera, in Sectigione di que volo, di re carsi processional mente con tu ito ii popolo gni anno, ella festa di . o os ino et 'i ne la o irria ui dici otio Orcie
di cera Ed in ricordo delia raria si a di pingere immagine de Santo con o stemma ellacitia nor aula de Consi glio con una scri gione commemorativa della graria e de voto doc. n. DCXCVII in La diligeneta con cui it Comune vigilava per a Sservanga de voto e pro vata
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XXVIdalle minute dispost Zioni prese et 509 ilo c. n. DCCXI). et 52 doc. n. DCCLXXXV li. da uelle dei 530 doc. n. DCCCXXXV iij come pure alle pene institie a capi de Parati ciche omitti evan si 'intervenire alia solenne fungione doc. n. MLXXIV. MXCl V. Mill . Anche i Duca di Milano Frances c li fora a pro inuove it culto a S. Ago si in ton dandonei 522 a Cappellania ducale at altare de Santo ella Basilica dotan dola di possessioni Siluat ne Parco e riservandos il tu Spatronat per a nomina dei appellani documento
Questa devo Zione ro vas anche ne privati Ne e pro Va primi eramente i grande nu nero di illa lini paves che die sero it loro nonae ali ordine di S. Agost in O O me pus vellers in elle iste de Religiosi che pubblichiamo alia fine de volume ne sono pro Va anche ledonarioni alte ad Onore et Santo. V ricordato qui it sacerdote Pietro Marii re an otii di Pavia che Ostre a convento Se tesso e tuti i suo beni immo hil ob in illarem devotionem
quam ipse habili et habet versus divum Austustinum doc. n. CCCXXll). Una simile dona-Zione era gia stata fati ne l52l a coniugi Lorengo e Filippina trada doc . n. DCCLXXX l Vie dat coniugi ian alii sta ed sabella Terga ghi i quali si dicon indotti ait 'alto ob sin-
larem devotionem et amorem, quan et ueni habuerunt et habent divo Iustustino cuius loriosissimum corpus iacet in dicto monasterio seu eius ecclesia doc . n. DCCLXXXV . E per questa speciale devo Zione at sanio che si eleggeva da alc uno di riposa re opo morte presso i sep Olcro di ut doc. n. DCCl). Cosi pure si Stabili vano particolari legati di esse in cui Si oves se fare a speciale commemoragione di S. Agostino pag. 2l nota . A ui si
iace vano dei voti elle infernalia ed Ottenula a graZia Se ne attesta va ricon O Scen Za conis erigioni marmore e pag. 27, nota). Accanto a culto di S. Agostino fioriva anche quello di S. Monica pag. 7, notat, di S. Nicola da Tolentino ibidem e pag. 27 e della Madonia delia Consolarione pag. 26 34 68 li4 222 296) che sono e re devorioni speciali det ordine Ago si iniano. 12 l lascit testamentari in questo tempo dispost a favore de gli remit an in avia
Sono piti di cento, e Oi qui non e ne OSSiam Occupare particolarinente . a maggior
parte di essi e fati a S. Paol ed a S. Agostino per anniversarii e Messe di suffragio; non mancano per ali re dispo Sigioni per te quali si Onano paramenti sacri doc. n. CL,
DCCCVi pallii pag. 27 nota) libri pag. 45, Ota), calici doc. n. DCCCLXXIX, pag. 3l3. notat Alcuni di tali lascit mirano ad tutare i restauri dei conventi doc. n. DCLXXXIX DCCLXXXV iiij a costitui re dotagioni di i appellante doc. n. DCCXXXV, pro uve deret Sebbene ii appellatio ii ominato alitica osse Sacerdote pellania ducale troveremo cinctio in otiore in uirilio canonico secolare, pure te una ioni erano sercitate agi Agostiniani doc. artolonie Boiia vicari vescOvile, canonico uel uoino, cappel- n. cccl. XXVIJ La appellania fit apprima ali altare dira Ago lano dei S. Naggaro e Celso in . InvenZio. Rettore di S. Mariast in ne confessorio dove erano conservate te Reliquie pag. 289. segreta, pol Prevosi di Pantaleone, distini letterato. Sulnotat, dipo se ne formaron quasi due appellante con due cap Botta si sono pubblicate alcune noti Zie an Sac. I UlGl VALLE pellani distinii uel quali uno funal onava ne confessorio. altro artolomeo Botta prete paves uel secolo XVI. savia. Artiali aliare S. Agostino mella Sagrestia degli Erenitiani doc. gianelli. 907n. ΜLXXXVI l . Fra i Sacerdoti secolari investii di questa cap-
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XXVIIagii abbelli meriti delle appelle doc. n. MLXXJ, a forni re a Religiosi i mergi per beneficare pag. 88 e 94), per celebrare decorosa mente leti ne iura Zioni sacre documenti . DCCLXIlI,CM LXXIII in per dotare, se condo liniti digio de Religiosi, nubende Overe doc DCCCLXXlX3. Questi ed altri molli legati non sono in generale in Oli visio si e cio Si deve alle miserabili condietioni della citia di cui abbiam gia ait cenno rimangono Sempre perti in bell'attestato della pieta dei aves i.
Ricordiam te sepol ture gentili Zie elle ire hie Se ago Stiniane quali risultano dat docti menti. In S. Agostino et 505, et apposita appella aliora re ita si dispongono i Sepol cridella nobile amiglia aggardi pag. 26 nota). Ne ibi it nobile iovanni Luselli stabilis cene suo testamento di essere sepolio a S. Ago si in O sen Za a men Zione ella tonaba gentiligi a dei Luselli doc. n. DCCXXXVI) di questa per e ait Speciale men Zione ii et 550, et testamento de nob. Gian rance Sco, in cui Si Specifica cla eo monuia lento era presso Pallai edi S. Agostino ne ita agrestia pag. 228, nota li. Un 'alii a tonaba gentiligi a S. Agostino era quella ella nobiles famiglia Spadari det Carretio, in cui Cater in Spadari ve lova di
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XXVlli Galeotio et Carretto uol essere sepolia e et quale posita fuerunt cadavera quondari eius ... matris viri et domini Ioannis Marte illi doc. n. DCCLὶ Nel 523 men ione de sepol crode nobili Biscossi pag. 27, nota), clie era post press Pallare retio alla sieSs iami glianella agrestia degli remi iani doc. n. DCCCLXXVlli e et 525 d ricordata a se pollui agentiligi dei iamberti doc. n. DCCCVl) che era presso a porta di della agre Stia pag. 297 notat. E di fati alculae scri gioni riportate dat ossi che accennano a restauri atti Segui reualla tessa iami glia et sit 3 partano della cappella iamberii dedicata a santi Martiri Marco e Robustiano, a quale era appunt at ingresso delia agrestia degli remitani, oveoggi e altare di . Giu Seppe. Ne porticat de primo hi ostro era i se potero de Moraca valli doc. n. CCCXXX l V).Sul quale legge vaSi questa epigrate apposta el 522 Moraca valli. Hic est conceptos de foedere collae cunctos A XXII l). Nesia ahrestia si rara sepol cro delia nobile famiglia Strada pag. 34, nota), ut quale it ossi esse a seri Zione Seguente: Sepulcrum s b. D. iur utriusq. doct. Christophori de Strata restauratu ni die V martii I Z, constructum per quond. Speci. . Antonium de Strata de Parasacco eorumq. Per Plim Perinum die XV februarii I. . Anche a famiglia de Cernuseolo o Ceriau schi avea a sua tonaba gentili Zia ella hie Sa pag. 238. nota); e c0Si pure a famiglia Marchesi ella quale ne nostri documenti Onori cordati due medici, rancesco et 509 doc. n. DCCXlli e Luigi et 557 pag. 48. nota). Olire a que Sti sepol cri di nobili famiglie dei, bono notat sene altri individuali, par Siqua e la per a Basilicam per i chiostri di cui it ossi ci fornisce te epigraii. Ne pavimento delia Basilica, vicino alla appella dei iamberti era a lapide marmorea che ricorda va unnobile ranceSe militante ella Compagnia de conte de Ligny, Go vernatore di avia per Luigi XII di Francia, in questo modo: - Hic iacet nobilis Gabriel de Arga Gallicti Oriundus ex asconiae partibus, armiger illustrissimi comitis de igni. Obiit anno 500 die vero
Septembris 3 . Otto i portici dei primo hi ostro uia 'altra scri gione diceva Hoc StSepulcrum domini Ioannis de Cane panova et suorum haeredum qui obiit 50l die 20 ianuarii . Nello tesso tuo go ei a pur ricordalo it sepulcrum dominae Margaritae de Palancia uxoris Bartholomaei de Armando la. 506'. Neli' interno ne templo nella navata Sini Sira e propria mente Sulla paret interna delia facciata solio gli affreschi et primo quarto delsecolo Vl che abbiam qui sopra i prodotio it nobili rancesco Paron a P esimi O iure- consulto cli tanto Si ad opero per i bene ella sua patria in tempi calamitosissimi face vaapporre et 525 via' epigrate commemorativa delia defunia consorte V Mariae de Alcardi Sieminae prudentissimae, Franciscus Parona iure consultissimus et coniux pienti SS. M. H. E. iussit. . . DXXV, die Ii maii . Nello tesso anno 1525 erano sepolii a S. A Ostino parecchi personaggi illustri, ad uti eli' assedi e ella batia glia di avia pag. 35, nota). Sulla terga colonia a sinistra di hi esce, era murata una scri gione commemorativa di unalto personaggi uella corte di arto , Cristo foro Truch ses, atta vi collocare ne ib35 al
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XXIXira tello Otione che era et tore deli Universita di avia e fit pol Vesco vo e Cardinale di Augusta e Principe lettore deli 'inipero l) D. . . Christophoro sacri romani imperii
haereditario dapifero baroni in ali pur trita mil. aes in expeditione fricana Ornamentis e l. donato bis d. Kal Oli V imperat manu, Austria cuni in Turca hellum. Karoli l. triumphus Tun istae fauces Salsa l. Stagna mari S Virtutis monitinent tuae intinoi talia prae Stant Corporis hic tantuli stat fugitivus honos Otho Gymna Si archa r. cariSS. DXXXV . Nella colonia quarta era i marino, che ora si conserva a museo civic di Sioria palma,
ne i quale. Otto uia bellissimo stemma gentiligio in alio ille Vo, era a sequente epigra se di Pietro de Corte ville, altro personaggi della corte di arto Petri de Cortewille Alcan terae Comen d Panae d. Karoli Quinti mp. Consiliarii et gemmarum custodi S. quod mortale fuerat hic latet, reliquum ad Stra volitavit duodec. len ivlias. DXLid . intrando ne liena pio a Sinistra della porta maggiore leggeva Si . . . . Andreas de Alexandro ex Prato Tusciae insigni Oppido nobilis oriundus qui dum summa ac fideli diligentia illustrissimae dominae Mariae de Aragonia praeesSet... bi Si tu e St. Vixit annos V, Obiit XX l Octobris
Nella colonia seconda era epigrate: ii d. arcia a Mendo a Chiantris alteriae Seu Cunchae urbis Hispaniarum iacet qui Obiit anno DXLVll. die XX lli augusti . Nella sagrestia degli remitani era a seguente scri Zione appoSta el 564 come si legge in una nota marginale de Bossi), che ricorda uia 'altra sepol tura gentiligi a 4 Christophorus Eunk officio charitatis studens Franciscae Cri bellae uxori pudici SSimae et Andreae, Hieronimo,
Pompaeio Beatrici, Aemiliae liberis chari Ss... memor Sibi OSieri Sque Sui m. h. p. D. Parimenti ne ita agrestia ut pavimento una pietra recava a critia st . . . Gabriel Paleario Dionisii filio Constantia Maias pina uxor Oe Sti S S. coniugi b. m. p. Vixit annos XLV Obiit prid. non Octob. DLXVI .
Di uove sepol ture gentiligi in S. Mostiola et se colo XV non tro Viam men gione Vie centa di quella di iasi laconi Mangano ii quale et suo testamento dei 524 dispone di essere sepolio in quella chies ne ita tonaba di Filippino suo ad re pag. 30 nota VOl. l. pag. 3033. Rimangon tu ita via, e Ono angi ornate, te sepol ture gentiligi delia famiglia
Pescia ella cappella di S. Nicola a Tolentino doc. n. DCLXXX ill) quella dei nobili Mangiaria doc. n. DCXC nella cappella dedicata a S. Agostino doc. n. DCCCLXXIX):quella ella famiglia tetra pag. 87, nota che era sit ta ella grande appella deis altare maggiore pag. 256 e uella degli Schiasii nati pag. 265. nota , sit uata ella appella dei
santi Antonio ed Elisabella, che ne ibi tu ornata di uia grande quadro 'altare recante anche i nonae de piliore cosi Bernardinus de Rubeis pinxit Ibit 2 .La prima metagione di appelle gentiligi in S. Paolo pel secolo XV si ha in uia testamento de I 5l2 in cui it ob Torberio sim bardi dispone 'essere se pollo ella tonaba di
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XXX famiglia posta ella appella dedicata a S. Agostino doc. n. DCCXXXV . Essa era statae re ita ella seconda meta de secol O XV a iii aedes imo e da fra .ello Agostino dotiore in anahe e leggi e milite di cui ivi leggevasi a Segliente Scrigione Hic auratus eque Sredolens hic dogmata legum ougu Stinu iace S, facta rapina Deo lxim bardus honos fueras patriamque regebas Consilio quondam nunc regi Elysium, Die X augusti MCCCCLXXXV l . Accenniam pol alle sepol ture de ii Obili conitigi Galla rati esca pe do e. i. D CLXXVl , et inomato mae Stro di granimatica ed insigne benefatiore Cosma Cole sint 2 . sepolio con a consorte lena Cane panova in una cappella da lui retia ericca mente dolata solio it titolo dei S. Bartolo meo e Maria doc . n. DCCXCVli Nelleisci igioni de Bossi tro viam che Sti sepol cro et Coles in leggevasi a sequente Q Hoc est sepulcrum magistri Cosmae Colexini et haeredum Suorum in quo sita est D. Helena de Cane vano v a Itondam uxor sua. MDXll, Ricordiam O le tombe dei noli ili leva no et lac appella dira Nicola in cui legζ evasi 4 Sepulcrum spectabilis D. Bartholoniae de levano
defuncti anno Domini DV die V uiati . ove tu sepolio anche i figlio Glan te tro pag. 3l nota ricordiam quella de nobili eccaria doc DCCCX illi quella de Bel credi pure ella appella di S. Nicola pag. 209 nota): de nobili Balbi ne mergo della chie sa in cui era a is rigione. 4 Hoc est sepulcrum magistri Augustini de Balbis artium doctoris et haeredum suorum MCCCCCXl l . ove tu se pollo it causidico jan Ballista pag. 285. nota ei altri membri delia famiglia pag. 298 e 303 nota) li ossi pol iterisce alii ei ScriZioni di questo tempo che si trova vano nella chi es di S. Paol O cio una de capitano Nicola di . Giorgio conte di Biandi a te scolpita at pie di di uia grande pietra Ove siri produc eva inter immagine et de fiant in abito militare di granderZa qua Si naturale cheoggi si conserva murata in uia cortile deli 'Universita di avia: SS Suona Osi Magia. Nicolaus din dominus Sancti Georgii comes Blandrai regius armorum capitaneus, quievit die XV ianuarii l 508 . 33. Un 'altra serigione ricorda i medico Gio vanni Parata sepol toancti 'esso in media templi planitie et Sepulcrum Ioannis Parati . . . . artiti in medicinaeque doctoris, Spiritus claustro lustrat empyreo - Hoc Ossa pari teguntur Opere Obiit MDXli die li novembris . Una terga post pure ne mergo della chie Sa dice va Hic iacet D. Marcus ex nobilibus de sancto Nagario qui obiit die XXII tulit. DXXI . Final mente quest' ultima scri gione era in planitie sacelli magni Sepulcrum . Petri rugnoli haeredumque suorum, DLXV .
Riportiam in fine ii seguente passo de Taegi ii quale partando delle vitti me tu illustri cadu te ella attaglia et 24 ebbrato 525 ha una notigia che riguarda ii nostro S. PaOlo cosi Occubuerunt etiam in pugna magni Proceres Regii Primo classis Praefectu una cum filio, quem Almiralium vocitabant in cuius prudentia et consilio ex Christianissimus
Guida de Famedio et imiter monumentale ut avia, avia pag. lli. Ove e anche una riproduZione gratica de nionumento. BigZoni 1897, pag. 03. - Per i varii suo testamenti vedi doc.
