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xuore pia assetti, verbi gratIa d'amordi Dio, di compassione, di desiderio delle Virtu, & odio de viiij. Il terueto e far proponimenti per i auuenire di far i l bene, e suggieti male.
La Conclusione contiene ire atti. It primo e ringratiar Dio, cherhabbias noritodi pariar seco, edi traitar contui, eche grhabbia dato pensieri, af. setti, e mouimenti buoni, e chiederii perdono d'ogni mancamento commesso inquesta orazione. It secondo Atinto E offerire allo stesso Dio cio che hapro posto di far di bene , e di piuosse-rirgii la sua Vita, e lesue Operationi in unione de meriti di Giesu Christo,della Beata Vergine, edituiti i Santi, e pregargriste si a far delia offerta in nome suo alia Diuina Maesta. Il tereto Atto edomandar gratia a Dio, chegli .
saccia osseruare cib che ha propostodi bene per ineZEo di questa Cra-
Per osseruar bene te sudette parti, e tener. le a' memoria, si pone rinfra scritia
i sermola pili breue. X , 4 L Ora.
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L'Oragione Mentale ire parti, ciCC. ΡReparatione , Meditatione , Conia
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mente con il conceptri mediante latas sede, este egit δ' presente a tutiet te a cose , e tutio J uniuerso rie te, e, cho ranimω nostra E circondata cli tui, come appunto una spunga' dati - .acque in meZZO at Mare: Ouero comit credete, chedat Clelo ci staguardan-- do, enotando te nostre altioni: Cois si ancora ci possiamo metiere alia sila prelanga rimirandoso sotio te specie Sagramentate net Santissimo Sagra-- mento deu' Altare; Oueto sotio forma humana' maesto , e graue , e questo patricolarmento se Vogliamo meo' ditate. qualche punio delia Vita , e, Passione di Giesu Christo. is Si secondo Atto della preparatione , CO.. me
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. me si ε detto , E domandar gratia a
della Beatissima vergine, deli' Angelo Custode, e de siroi Santi AuuO - . ti, accio grassitano, e lo distadano. dalle suggestioni diaboliche, et in-dritzinoli cauar stulto da queli Ora. tione , humiliandosi, e confessando, che da se solo non pytrebbe far cosa di buono a It terto Atto det stessa preparatione, come si h detto , E il mettersi auantigi'occhi deli Intelletio ii punio, chesi ha da meditare , it che si a cosi . Se Ia Cosa, che si ha da meditaria cade sotto i sensi, e'imaginaremo diliauerta presente auanti a noi medesi. mi : Come per .esempio, di hauerpresente Giesu Christo, nato, flagellato , Crocifisso &c. in quei luo-gbi, con quelle persone, & in que- ς' alti, con che real mente potEsuc
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cedere in tal M sterio. Cosi per la
meditatione deli' Inferno c' imagina. remo Vn luogo grande net Centro della Terra pleno d' orribili tormenti e Per la meditatione uel Paradiso Him, ginaremo vn luogo amenissimo soprai Cleli. Per Ia meditatione della moriste c' imaginaremo vn moribondo ne letior e per il Giuditio vn Giudice' seuerissimo in alto, e rileuato Tronota valle diciolant ripienad'huoiamini, edi Donne, che han da rice- uere Ia sentenZa . Se pol ii punio da meditare non cade sotto i sensi, co-
me per esempio ψ'Attributi di Dio, te Virta, & i Viiij basta ricordarsidi essi, & a che fine vorremo disco
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IL primo Atto della Meditatione, coia
me si e deito. E il discorret coill inis --telletto sopra quella Cosa , che si E, pro posta cbn la memoria ida quale se ea de sotto i sensi, come per es emptola Passione di Giesu Chiisto . si consideraratino tulte te .circostanete di esse, eloe , Chi patisce , che cola patisce, doue patisce , con quali aiu-ri, perche, come, quando pati sce. Chi patisce VqDio impassibil , Immortale , Infinito , Eterno. Checosa patisce ξ Le rati, e rati pene in Hibili, immense. Doue patisce In merro ad una gran Citta, e po- polo infinito. Con quali a iiiii di ne iast na sorte , perche a tuiti volle reia nuntiare per maggiormente pati re Perche patisce per redimer l' liuo-mo dat peccato, e particolarment per
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per me, per aprimi col preZeto delsuo sangue la Porta dei Paradiso, ehiu. sami per i peccati. Come patisce e
Con amore infinito, con patienZa io uitta , seneta proseri r parota di lamento. Quando pati sce ξ in tempo, - che gi' huomini doueano piti tosto sera uirio, e glorificario per tanti benefi. . ci1, che gli face ua y E cose simili, eheia lo Spirito Santo suggerira . Se pol ilpunto da meditare non cade solio i. sensi, come te Virrii, & ivitis si pub- . andare respettiuamente discorrendo i sopra te loro buone, e cattiue qualita, - septa la belle2 Ea, e brutteZeta di essi, --.isoria gressetti, che cagionano &c. Il se condo Atto della Meditatione, comesi h detto, Ecauar dalcuore gi' affetii. Questo si famem ei intellet to hMi Leorso, lavolonta resta persuasa a se-guire it bene, e suggire it male, e conis
sequente mente prorompe hora in Orationi Iaculatorie, hora in Colloquii, hora in alti di compassione , hora in applicare i proprij sensi a i tali, etali patimenti, hora inescia mare alla
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. honta di Dio, hora in baltersi ii pet-to, e simili attidi diuotione. IlterEo Atto lassequente alli sudetti, e ilproponere di fare ii bene, e fuggire it male , e questo si prima general-
mente, pol con to scendere a cos particolari, come per esempio proponersi d' acquistare la tale, e tale Virtu, suggire it tale , e tale vitio, rimu ouere la tale, e tale occasione di peccato , far violen Za alia tale , e tale passione interna. Auuertendo, che tutio it frutis deli' Oratione con
siste in questi proponimenti, i quali
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IL primo Atto delia Conclusione, coia me si h deleo , e it ringratiare Dio, che ei habbia satio gratia di poterpartar con tui, e traitar seco de nostribi segni ; Che ei habbia dato buonipensieri, e buoni asserti, mentre per Not stesii non erauamou cio sufficienti, & a renderit queste gratiae. Pota. no inuitarsi Ia Santissima Vergine, &i Santi nostri Auuocati, sacendo di- uoti c olloquij secondo, che ci deitato Spirito Santo . It secondo Attodella medesima Conesu. sione e offerire a Dio cib che haveremo propost' , e di pia offeri rgii Ia .c vita, e l'operationi nostre, e questa ι osserta accio sia di gran valore si de-ue fare in unione de meriti di Giesu
Christo , di Maria vergine, e de
Ii tereo Atto detristega C clusione e
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domandar gratia a sua Diuina Maesta, che ci faccia osse tua re cibcho habbiamo propino per me aeto di que-ffa Oradione ι Che ci perdoni Ogni negligenZa commessa , & in sieme domandar gratie per tuiti iFedest Chri. stiani, per ii Somino Pontefice , peri Best elatiori e per i bi segni particolari di Not stesii. E per - ottener queste gratie , giouara interponeroi 'intercessione della Santissima Vergine, e de Santi, e domandarie a Dioper i meriti loro, e pol terminare rorazione con vn Pater Noster, &vna
rorazione. t Et meditare deuonsi scaeciarvia te solligite et Ee, curiosita ,
vane complacenete, risperti humani, e la sua propria fodissetio'e , ma attender solo at diuin volere , e- tanto
