Cajo Silio Italico e il suo poema. Studi ..

발행: 1869년

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pag. I5I V. 2.cos fumiove insitism. Fraclo vario interpretagioni allegato dat ration-horch al Non aequo superum genitore iacem colMars di daro at non aequo ii significat S inpiusto Disatto, subbone di solito ii non aequo comori non robante di Oragio Od. I, II Valga at vergo, iram, Sendocho si riserisco in quest luogo a Sagunto cadiata porserbaro la sede data, armi iura proposito, polebe laparola uo dario, i Senso Liviusto.

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pag. I 52 V. 21. In quest templo, sua suona lorido che si ieri per vero

Duran ancor te Ovrammesse travi Dat origine prima est e.

I tompi di Ercol altamento in onor presso i Romani sed altro agioni, ora posto Strabono, 3 a d dicimi glia da Gadiis socondo la favola, bonelio fatio di logno, non logoravasi mai. Importanti no sonori particolari Pa contati a quest luogo da Silio Allo donne ora negatot' accesso a sentenga dilato uni porcia mort dolorosa dolDio RVVenuta periopera di una donna, o com altri asso P-mano Propergio , , e Macrobio Satur. I, IN per Pendero a pariglia allo sacordolosso dolio Buonam ea elio locae clarono dat loro templo quando ogli cli pati vadi se tole Pego per u post d aequa. - I pore non erano tolle Pati no an como tompio di Ercol Egigio, pero in altripaesi gli uno furono offerti in agrisigio Fedro, ab .

V. 35. Lu olea a sommo i Pelusiaco fame.

Raeconta Plinio XIX, I de candoro oblino di P0- lusio illa est Egitio, ora inoli. Stamen Vale qui la

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do Solo, como in Orocia su della orga. Da ioci socoeterno suli altare, como no tompio di Vesta. pag. I 53 V. 45. Uidra Lerne colle saetate Se i, stransolato est. Non si accordano Da loro i molli poeti cho serissero intorno a numero se ali ordino dolio cosi dotio attoliod'Ercolo. Silio ricorda qui tu tu con soluto imitando in parto Virgilio VI, 20 e Seg. altro eos aggiungendo di suo. - omo, foresta Vicina a Cleon citia doli Argolido I raci cavalli, o altramunt lo cavallo di Diomodoro di Tracta lo quali divoravano i sorasitori. I Rupertis0guondo 'opinion de Villobruno angio a legione Vulgata cornua cervae in cornua cervi cho riseontrasi nulcodico di Colonia metiendo in campo a quisitono dolio COPIIa, proprie, Secondo Aristotele, de masellio Madaicosa da nulla massim in ian poeta, omo di hi disputasse sui es Valliis ullo cavallo di Diomedo. - L A lun-no della tibia terra, lituo Achseloo, Dio do sum chodivido l'Acarnania dati .Etolia Narra a favola olio Acheloo prosa sorma di toro lottasso con Ereolo per ejanira, emella pugna perdeSSo imo de eoPni Onde perci Ver- .g0gna precipito ne sumo. - Oeta monte di effaglia, colubrato per il rogo di Ercolo. pag. I 54 V. l.

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pag. I 57 V. 138. Mella sangue De Castalio Cirreo. Castulone, a quanto suonano i versi di Silio obbo alandator it sacerdote di Apollo, Castali di irpa, ilqualeslo iod ii noni di sua madre, o furit primo pro-gonitor di Imilco, moglio di Annibalo Iliomo di miles derivo da Milico antico re di Castulonum figli di ut satiro se dolia nitim Miricia. In questo miscugii di erudi-gion e di avolam sol tanto storicamento Veracla impor- tanga dolia citia di Castulono, attostata a Tito Livio nol Libro XXIV Cap. l. L 'antica uitta e sorse, Secondo ii Ruperti l odierna agoria e CaZlona. pag. 160, V 2IT. a te a toto ii ebro tutis e serveL Iliache ni ore Di Dardano Opulento. I Ruporti loda a quest luogo it poeta chelae par-lare Annibal si opportunamento per vincere Γ animodi Imileo nihil aptius diei poterat ad animum muliebrem movendum ejusque dolorem mitigandum. V. 230.

Nessiano a diro di elio mura intonda partare it poeta Essendo elio T. Livio Lib. XXI, 2l o 22 accennaatrandata di Annibale a Cartagonam a suo Pitorno cola

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dolio mura di Cartagona Ma siccomo di questa citi non si se a satio parot no 'Versi antecedenti, eos Credere col Rupori dobba piutiost intondorsi che partital moglie, Annibal si ritornato dat lito a Cadice. Ancho ii sons dol verbo repetere consorta tu questa di-ohiaragiori chori 'altra. pag. 16J V 23T.le sciassure antiche Ninnovellando. Le Verre preeedenti, come a prima Punica, laguerra Gallica sed altro. V. 248. Versissina, ramis condottier, che uniuste Putta dorma amoti . Cosi moro tradotio dat Monti Lib. II V. 24. Putta dormir a noste ad uom conviensi Di supremo consolio a verso I. A sommo race iii antis uerrieri e tante cure Commesso Di pondo, non 'addice i sonno. pag. I 63 V. 287. Et almo numi

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Iliotlio rigotta lacloiter alma Cyllenes, Oncheroeat da tuitici codiciis dati stampo, e propone di leg-gere alta Cyllenes Per quanto Sion autoreVoli gli ar- gomonti da lui allegati, o Seguo a legione Vulgata.

Angi ulto non so odero contraddigion fra o spelon cheselidem nutricii altrici socii num era nato in OSSO, te Spelonelie peruli selide, non cessarono di essere altPiei. Piu, Palmo eos in latino com in taliano uo intendersi non Sol ne Suo proprio Senso ma attres come agget-tivo di ornamento per singolare, eccellente. I Bella QPSione Seguendo gliisumpi pium sati dat Latini aggluti si alnum i 'opito tota almo dato da Silio alla pelone a Ve

Questo sogno di Annibal trova buon ragioni nullastoria solo elio in ambio di Morcurio v0di T. Livio XXI 22 3storio Massimo I, T si paria dilan giovane in forma ditio. pag. I 64 V. 316.

Paretonio ido. Paretonio citia nolla Marmari ea. V. 20. ne a guerra

Di mille abi. I poeta, come prima di tui Virgilio, vidi od altri

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