Nieronymi ... Gastaldi ... Tractatus de auertenda et profliganda peste politicolegalis eo lucubratus tempore, quo ipse Loemocomiorum primò, mox sanitatis commissarius generalis fuit, peste vrbem inuadente anno 1656. & 57. Ac nuperrimè Goritiam depopu

발행: 1684년

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분류: 그리스도교

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noti resta in esii veruna fondata occasione di dubitare,che non sipoda da per tutio perstitissima Dello Stato me desimo,mentre nella Terra di Gualdo i 'ultimo caso segui alli 17. di Settembre deli anno seorso, in Consigni alii 3. d Ottobre, in Cottanello alii s. det me desimo, in Castet di Piero alii L. di Nouembre , in Viterbo alim. dello stesso, in Montefiascone alii 2 a. di Decembre,alla Sgurgola alii L8. di Nouembre, in Carpineto alii r o. di Decembre, in As pra alii a o. dello stesso, e ne' luoghi dei Territorio di Gualdo, e di Nocera, cloe alia Gai fana alli 2. di Decembre, dc at Bosehetto alii i s. dello stesso mese. Percio I'Eminentissimo, e Reuerendis simo Sig. Card. Chigi Sopra intendente Generale dello Stato Ecele si astico, e Prefello della Sacra Congregatione della Sanita,d ordineespresso di Nostro Signore restituisce a i luoghi medes mi quel li bero Commercio, che in ess s godeua prima delia loro sospensio.

ne, quanto pexo alle persone,& a quei vestiti usuali, cheleperusone porteranno seco per vis proprio, & in olire a qua Isuoglia animali, vini, grani, biade, e quat si uoglia altra cosa comesti bi te, legna, carboni, ori, argenti, giote, ferri, stagni,& attreco se imilli. M aquanto alii LenZuoli, MataraZZi, Coperte,&aliti mobili di casa, che non si ano metalli, & attre robia, e mereantie diuerse alle nominate di sopra , dichiara, che non si pos-

sanodalle deite Citta. e Terre, e loro Territorij, mandare, comdurre, o rice uere in altri luoghi seneta licenZa e ressa de Goue natori de' luralii medesimi. E perche epi acciuto alia Diuina bonia di renderet affatio liberinello Stato Ecclesiastico da reni male, ricorda Sua EminenZa a tuiti i Gouernatori, Ossiciali , e Ministri de'luo ghi l applicatione

net procurare piuche mai l osis eruanZa delii Bandi, e regole prestritte pereuitare, e tener lontano Ogni pericolo dinuoua insettim ne, sottole pene conte nute nes Bandi mede simi peri contrauen

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C A P. CCXXVIII

IN S TR V TTIONE

Per si Prelati, F altri Deputati sipra b Moni.' Rimo. Douranno visitare Casa per Casa it Rione, o Quarti ero loro astignato, e pigliar nota di

cias cun habitante col nome, cognome, ela, patria , essercitio. Σ. Procureranno particolarmente hauer nota

de'poueri, miserabili, e vergogno si det Rione,oeon farne qualche segno nella nota generale, b con farne nota a parte, dc useranno Ogni diligeneta per sapere, se in qualche parte si stentino con qualche arte, e se manchi loro roccasione di lauo rare, e se hanno elemosine secrete,& a questo fine s'intend ranno anco colli Curati, Vistatori deli Elemosin iero di Nostro Signore, e delia Carita, e de S S. Apostoli, e Capitori,perasticu-rarsi maggiormente delle vere notitie Ede' poueri vergognosidaranno pol nota particola reali Elemosini ero di Nostro S ignore. 3. Douranno pure far nota di quelli, che pos Iono assalicare, e solo perguidoneria vanno mendicando, e di deita nota mandera n no copia a Monsig Riualdi,&ammoniranno Ii mede fimi ad appli carsi in Ogni modo a qualche essercitio. Ogni tregi orni at pili iungo, per adesso, doueranno vi sitare illoro Quartiero,per intendere, conoscere, e V edere,se ve ne si an o d gli a malati, non fidandosi intieramente della relatione de domesti ci , ma faranno , che si affaccino tutiele persone delia Casa, hal la porta, ὀ alle finestre per rico noscere, se vi siano, e si ano sane tui tele persone descritie nella nota, e si potia anco inuestigare da' vicinito stato di qualsiuoglia persona, che si potesse dubitare non compa-rire per causa δ' inferna ita, se bene si allegasse di esset moti di Casa Bis L Selm

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s. Sentendo, che vi si a a malato in qualch e Casia, douranno di mandare, se e stato denunciato secondoli Bandi, e se e stato vi stato da alcun Medico. E douranno veder negli atti dei Notato destina tonet Bando, se vi si a la denuncia di detio a malato, e se incio habbiano mancato 5 gli habitanti della medes ma Cala, b ilraedico, is it Paroco, e trouandone mancamento, ne auulsino Monsig. Rivaldi. 6. Se visara nel Rione qualch e Casia serrata colla famiglia perso spetio di Contagio, douranno far affacciare alle finestre te per sone, che suppongono sane, per Vedere severa mente stano ta Ii, e se vi si a no tui te, e consideraranno, se vi si auo finestre, per Iequali posiano, senetala douutal Ontana nZa, traitar Ces vacini , ὁ tocear si te mani, 3 porger robba . Et inuigil eranno, chein det- te Case si oste ruino punt ual mente ii Bandi publicati sopra queste

materie, cloe che nessu no n 'esca, o vi entri, Chenon si leuino, oche si bullino perte fine strerobbe,e lettere;ediptu, chenon si ten-gano, ne in esse, ne nelle Vicine, cani, Ogasti , c he nessu no, chevoglia partare a quelli, che stanno dentro la Casa, s aecosti troppo alia Porta, o alle finestre terrene; Che la Porta stia semprechiusa, se non quando utentri it Medico, o Deputato dati a Congregatione, d qualche altro ossiciale; Che te vitioua glie vi sano somministrate colle debite cautele, cloe che quelli dentro laCasa catino una Cesta, o vn Secchio con una fune,& in essapong hinoque i di suortia robba seneta toccare la fune, o la Cestat Che per prendere ii vino catino nella medes ma Cesta vn fiasco, baltro vaso , net quale, senZa toccario, insendino quei di Dori ii vino con vn i inbotiatore; Che per lacqua non si vagitano quei di suoridelle Brocche, is validi quelli di dentio, ma si laccia ne i medesimo modo, che si e dettonet vino; Che quei di fluora non rice vano, oloechmo danari di quelli, che stanno dentro la Casa, se prima non si pongono in v n valet to daceto, at quai fine doueranno quei di dentro buttar nella strada, Θ calar topra una tauoletia li denarisen Zaboris , o inuoglio dicaria, e tela, ii quali raceolii pol daterra, b d alia tauoletia con una molletla, ὁ con una cucchiara siporranno immediata mente nello stesso luogo net vaso di aceto. Sopra i 'osse ruanZadi tuti equeste cose, olire quello, cheli Signo ri Deputati potranno v eder per se stessi, interrogheranno diligent mente quei di Casa, e li vicini. φ . Se ii medesimi Signori Deputati hau eranno l'in combeneta didistribuir qualche elemosina, douranno Ogni sera mandar nota distinia, sottos critia da loro, di tutio Cio, che hauranno dato acta scuna famistia, o persona. 8 be

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8. Se troueranno alcuno effer partito dallaCasidoue habitaua, s informe ranno a quat habitatione egit si si a trasserito, & auui1eranno deliadi tui qualita ii Deputato di quel Rione. 9. Si e ordinato ne i Bando publicato solio ii Lo. di Giugno, clienesisuno muti Casa senZa darne prima nota at Deputato det Qua tiero. Pero douranno li Deputati coli' occasione delia visita, chetanno, auuertire, che cio sia osseruato, e delle note, che ha-ueranno di det te mutationi, douranno mandarne copia ogni sera a

fara necessaria particolar diligenZa , percheil concorso di mollegenti te rende piu pericolose. Si assicure ranno pero non solo della Sanita delia famiglia, ma se ne lPHosteria vi sia stato riceuuto alcua amalato, edoue questo sia an dato. ii. Se ustiranno altri Bandi sopra la materia della Sanita, doue ranno auuertire, se si osseruano e stati a mente ne ili loro Rioni.

11. Quanto alii Monasterij diriati, Seminatij, e Collegij si do- uera farta visitanella forma deita di sopra. Delli Monasterii di Monache, Conteruitorij di Zitelle non douranno far visita alcu-na, gia cheaquesta parte prouedera it Sig. Card. Uicario. 13. Sequalche Deputato sera legitimamente impedito doueratiotificatio at Ptelato dello stesio Rione, it quale auulsera chi douera supplire durante i impedimento in lilogo dei Deputato impedito , it quai Deputato impedito sera porre alia propria Porta nota di quello, ch'esurrogato in suo iurio. G. Card. Sacchetti .c stra Responi Suri

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ue so Hieronym. Card Gastald. Trach.

C A P CCXXIXAGGIUNT A

Oiche la piu importante parte det rimedio delmale Contagioso e quella, che si e appoνgiata ii Prelati, & ad altri Deputati asta vi Gla de' Rioni, si e stimato opportuno di aggium gere alia prima Instruitione gia data loro, ii s guenti capi.Piimo. II progresso Atto dalli correnti mala visita pili frequente di quello, che porta l'Instru tione. Perosara necessario, che ogni Casa, epaite det Rionesia visitata dat Prelato, o pure da unode'Deputati, alineno Ogni duegior ni, quando non si possa ogni giorno. Secondo. Se it Prelato sera impedito, ὀ da infermita, oper esserchius ala sua Casa, douera surrogare in tanto in sua vece it piuvecchio degraltri Deputati per lo stesso Rione, auulsando subito Monsig. Segretario delia Congregatione, chi si a ii Deputato surrogato. E se simile impedimento ac cadera ad uno delli detti D putati , procurera it Prelato, che suppliscano gli altri compagni , enon potendoquesti, it Prelato ne surrogara vn altro. TerEo. Eperche si preme, che li Prelati, e Deputati inco trino neli 'essercitarie loro parti ai rispello,& obedienZa douuta, alche si e prouisto in buona parte coi Bando de 'xo. Giugno, douera it Prelato, quando si truo ui inobedicneta, o reniten Ea, o comtrauentione degli ordini dati prata Sanita, o altro in conueniem te, signi Mario lubito con suo biglietto ali Eccellentissimo Signor D. Mario , a stinc he si possia ii serire a Sua Santita la diligenZa, e darri medio elemplare at disordine rappresentato. Quarto. Disiti hν Coc

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Quarto . Li medes mi Prelati de'Rionidouranno degi 'insermi, chelecondo Ia secollagia communicata loro per Patio delia visita,manderanno at Lazaretio, e delle Case, che ferreranno, mandar subito auulso at Prelato de'quattro destinati a riceuere te denunc te degi intermi, ponendo nella poliza non solo it glomo, mat'hora della data. E li detii quatito Prelati manderanno at Prelato det Rione di mano in mano la nota delle Cale, che anderannoch iudendo, o aprendonet Rione. Quinto. Lidetti quattro Prelati nelle licenete, chedaranno dim utar Casa, porranno questa clausula. Pur che prima se ne dia au-

uise alli Prelati det Rione, tanto delia Casa, desta quale si parte quanu di quella, alia quale si traseraste.

G. Card. Sacchetii. . Cesare Rasponi Secr.

CAP CCXXX

INSTRUTTIONE

Per ii Commissarij alli Cancelli delis Porte di Roma.

Erche quelli, che portano la Grascia a Roma, non habbiano Commercio conquelli di Roma, dc aliti ib*etti, senet a te debite cautele ; e perche con facilita facciano esto delia robba, cheportano, e postano prouederii di quello, cheloro bisogna per riconisur mori, saranno destinate suori di Porta Pia, S. Giouanni Laterano, e dei Popolo ire Hosterie con recinio competente da poter rice uere, de alloggiar solo i Portatori di Grascia, che vengano datu Ogo netto, e non sospeso, e contiguo a questo luogo seranno rastelli doppij, perche d alia parte di qua douranno stare quei di Roma, che haveranno bisegno di comperare, o Vendere, o con- ratiare con i sudet ti, che vengano di suori. Ccc

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1 6 1 Hieronym. Card. Gastald. Tract.

ii Commissario destinato a questi Rastelli douera hauere parti

colarniente quartro incumben Ze .

La prima, che quei di Roma ,& altri di Pae se sospetio trat lino eon altri di filiori in debita distanza, e consegnino te robis hecon te cautele, clie piu indiuidual mente si dira qui solio, facendo, che I 'Hoste , e set ultori deli 'Hosteria destinata perquet, che vengono di fluori, che si chlamano netti, non hab biano Commercio, ne meno per altro VCrsio, con quei di Roma.La seconda, che i Portatori delle Grasci e con ogni maggior sollecitudine facciano esito delle loro robbe.

La terZa, che siano i me desimi prouisti di quello lorbi gnadi Roma a La quarta e di rassermare i Bollet lini di quei, che vengonodi mori, perchepoliano, come Portatori di Grascie, rit ornarse- ne senZa impedimento,& esiserriceu uti alle case Ioro in consor-mita dei qui an nouerato Bando publicato alii s. d' Ago sto, Per ademptre punt ual mente la prima, haura d 'au uertire . cliet ulto quello, che si porta da detii Paesi ne iti, e non spe si . sipotra taceuere senZa alcuna cautela; si ha solo d'hauer riguardo, che non traitino troppoda vicino conquesti di Roma, e che daquesti non gli si dia robba, chepigit in sellione, senΣa cautela; onde ellendo solito a venir da suori Bestiami, oua, Polli, Pesci, Frutti, Candele di cera , dc altro; si ha d'au uertire , che quam do i compratori de' Bestiami vanno riue dendo laqualita det Besti me, chev ogitono comperare , si facciano appartare in debita distanZa i venditori ; credendosi, che altoccare Animali, b Polli viui non possa attacca sui presto, e cosi portar pregiudicio , e quando questi si consegnassero colla corda, che si hau esse da ricuperare, far-gliela restitui re ba gnata di aceto. Chenella consegna, che si fade' Polli,e d' Oua nellegabbie,

oces te, legabbie, o ceste, o non sano toccate ,s'e possibile, daque idi Roma, ouerosiano restituite bagnate, e lauate netlacqua cosi delle ceste de ' Pesti, e de' fruiti. Eperche occorre alle volt erestitu ire Oua ,come non buone, ancorche sano state maneggiare, bastera, che si a no meste ne iracqua co te ceste,& il danaro in aceto.

La maggior difficolla sati in fae lor dare con cautela Ie rotae, te qu li si prouedono da Roma , cne consistono in

Corami conci, e sole, Salum i , come

Alici,

Tonnine,

Acciari,

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Acciari, Ferri, e non vecchi.

Spetierie, Agrumi,

Prouature,

Amandole, Panes Vino, e

Cose comestibili. Queste tui te se gli possono far metiere in terra, b vuotare nellelor ceste, senZ altra cautela, mentre non se gli dia qualche cesta, Daltra cosa, chepostari tenere infeltione, la quale douerabagnarsi, come si e deitodi pra. Delle candele, auanti di darie, si douera bagnar lo stoppino in aceto, te scarpe,epianelle, purche non habbiano fiocc hi, se gli posseno far dare solo bagnate prima con spongie d aceto. Alrincontro non si ha da permetiere, chepiglino coperte di Iana, calaette di lana, veli, fili, cose pelo se, legna mi vecchi, o alutre cosedoue sia me hiata lana, lino, bombace, seta, e simili . Per ademptre Iaseconda parte, chequelli, che venga nodi suo. ri,facciano esito con sollecitudine delle robbe, che portano subito che arri uano, si doura da loro intendere se hanno corri spondente sermo, e quando illi abbiano mandario ad auulsare, tenendo si uno aposta a spe se delia Camera, ii quale habbia cura di prouederi'Hoste de' Forestieridi quello, che gli occorre, e di esseguir gli ordinidet Commissario in tutioquello, chegli comandara. Eperche allevolte puo esstere occupato in vn seruitio, e non pronio a farne d altri, si vorra mandare a darne avulso,potra farto coIn biglietto at Coi

missario delia Porta, che per mezZodi Vn Sol datorinu ijdoue va. E quando questi non habbiano corri spondenti, doura darne au- uiso ii Monsig Pres dente delia Grascia, delia robba , che arritia, accio Mon signore dia i ordine di faria comprare, in conformita delBando; e sera bene in ledere net medesimo tempo deli'arriuo di questi, di che cosa si vogitono prouedere, perche con autor ita di Mon- signor Presidente, b in altra forma possano farci e sier di quelli,che volendo vendere delle sudette robbe, si trouino d i qua dat Rastello, potendo dar parte delle loro occorrenZeal Sig. Card. Sopra intendente delia Porta,e questo e quanto si puo dire, anche intornota ter-Za parte. Quan-

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uanto alia quarta incumbeneta de i Bollet tini, douera farsi d,

reii Bollettino da ogae uno, che arriui alla sudelia Hosteria; equando venga da quogo sospeso, non fario ri uere, anzi ri ceu uto, darne auulso a Monsig. Gouernatore perser castigare tui, e t Hoste venendo da luogo sospeso, ma netto, douera nelmedesino' Bollet tino metier la giornata, che arriua; Dicendo; Ε arriuato a di tanti, nesi' Hosteria nuta, e parte a di tanti per ri- tornare at tal Logo, sinetin essere mirato in Roma. E douera pari mente auuertire d' interrogarii, quando semove-nuti, e doue si sono trattenuti, e che net loro Bollettino visa, in consor mita det Bando de'9. d'Agosto, la nota dei lumgo da doue parte , e che porta Grascia; perche essendo si dato ordine alia Porta, che questi tali non si facciano entrare, si ve ra ad assicurare, che non sano entrati, eche giustificata me te godano della ri fama, dc attestatione, che tornino senetae trare in Roma.csara Respons Secta

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De Auert. & Proflig. Pest. Polit. Leg. 16 sp ORTA DEL POPOLO.

- senon Deputati asta furitia Pona da cominc si H primo L Ousire sino alliis Ael medesimo mese quali terminata dom incomiscia da evo continuasi conil medesimo ordine,di occinendo che Dio non multa 4 qua heduno desudetti Signori Deputati, accidente di malatia , Paltro, debiano fartispersubito ali Illustrissimo Sig. Conseruatore residente in Campidulio,acciό si hauia tempo di peliare qualche prouedιmento. MATTIN A. SERA.Franeeseo Fani. Glacinio Capranica. Mario vero i. Mario Gabrielli. Co:Giulatae Carpegna. Cauallier Ricet. Gerolamo Theodoli. Commendator Verobi. Pilippo Naste. Commendator D'aste . Marehese Raimandi. Aigelo de Missimi. Gianangelo Cappoai. Mario Mellini. Rehille Masei. Retro Masset. Cario Cardelli. Valerio de Massiini. Valeriano Mandosi. Lodovico Casali. Nieolo Gauotii. Cario Gauotti . Francisco orsino.Qualiter Alli.

II ag

II as

II 27 s

23 IIa Fabi, Celsi Conseruatore. Loreneo RMerti nitoris Conseruatore. olo Spinota. Cauallier Mansroni. Mutio Carpera Construatore. Luta Savilli Priore.

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