Nieronymi ... Gastaldi ... Tractatus de auertenda et profliganda peste politicolegalis eo lucubratus tempore, quo ipse Loemocomiorum primò, mox sanitatis commissarius generalis fuit, peste vrbem inuadente anno 1656. & 57. Ac nuperrimè Goritiam depopu

발행: 1684년

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출처: archive.org

분류: 그리스도교

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Lista desenori Deputati alia Audelia Porta da remincias at primo di Genarosimo assii p. det medemo mese,quale terminata doura incomincias da capo e continuarsi conil medemo ordine, occorrendo iche Dio non mElia) ά qualcheduno desuriiti Signori Deputat accidente di malatia, o 'altro, debbano farto saper subito ali sitis, ima Sit. Canseruatore residente in Campidulio, acciosi hau ia tempori pigilare quaticia prouessimento. MATTINA. SERA.

Marati

Febrato

Genaen

Giu lappe Stati. Bernardo iij.

s Gio: riolo de Gasperis. Antonio de Gasperis. 19

I ficit Io Rapaccioli. Michelangelo Testa.

662쪽

PORTA PORTE SE

Lista de' nori Deputari asta sudata Porta da remimiast at primo di Genaro tino allia 8 Amede a messe,quale terminata doura incommcias da ova contιnuarsi consim desimo ordine, O occorrendo ehe λο non vettio a qualcheduno des erit Signora Deputati, accidente di malatia,Od 'altro, debbano oris saper seu ito Hrtitast simo Sig. Conseruatore residente in Campidulis,acci; si tanta tremo di 'ν bare qualine prouedimento. MAΤT IN A. SER A.

Cenat

2 na

Tiberio Boceapaduli. Alberto Ratia .

7 Harehese Marini. Cauallier D'Aste.

VincenZo Arrata . stetino Pignatielli.

sAntonio Moroni. Giouanni Moroni. 9

Iacta

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ue 8 Hieronym. Card. Gastald. Trach.

PORTA S. PANCRRTIO.

Lista usinori Deputati assa sede tua Porta da cominciasi al primo di Genarosimo alli13. det med mo mese,quale terminata Lura incomincia fida capos continuar si conil medemo ordιne, ' occorrendo lebe Dio non iuba a qua heduno de suritti Signori Deputati, accidente di malatia, o d'altro, debiano furto saper subito ast illissimma Sit. Conseruatore residente in Campidulio, accia si bubia temodi pigliare qualche prouedimento.

1 Lorenro Cianti. Mario Cianti. II

Iacomo Sassetii. Francesco delia Porta. 7279

Marchese oratio vada.Emilio det Caualteri.

Tarquinio Santacroce. urbano Rocci .

s acl

Cauallier Bentiunt l. Pietro Casarelli.

1629 Il

II 8 Iaeomo Alberini. Carlantonio det Porio. Fabis celsi construatore. Mutis caverna Conseruatore. Grenes A lem Humj construatare. Luca Savelli Priore.

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PORTA CAVALLEGI ERI

VincenZo Lauaiani. Catio Griis . Pietro A it. Carminati. Ventura Carminati. Carlantonio det Sera. Pietro Paolo Ruila . Franceseo Paravicini. Filippo Nerii. tauio de Magistris. Lodouieo Riuaui. Pietro Vannini. Francesco Callimaeo. Marehese Lancillatii. Ma ch. Fraeelao orsiai.

Febrato

16 26

I 8 28

12 28

3 63

Fuis Celsi Creseruatore. Lorenes Verti Vistors Conseruator . Mutis Carpetua Conseruatore. Luta Savelli Priore.

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Hieronym. Card. Gastald. Tract.

PORTA ANGELICA.

Lin 'Signora Deputati an sitaetra Porta da comincias at primo di Genarosimo asi 8. det medemo messe,quale terminata Gra incommcι si da car/ contιnuar si coniimedemo redιne, di oecorrendo lebe Dio non mogba ἀ qualcheduno GFurivi Signora Deputati, accidente di malatia, o d altra, debiam farto saper subiuali sitis ima Sig. Construatore residente in campidosis, acciosi tanta temodi pultare qualiti prouedimento. M ATTIN A. SERA.

Mario Donati. 7279

Ugolino Amadori. Giuseppe Costacei.

23 7 Cosmo Pantera. Caualiter Pantera.

427sCaualiter Cardano. Car Io Camillo Ferrini. 23

Illa a

666쪽

CAR CCXXXI.

Pre si sinissisi dei Lacaretra H S. Pancratio, e

Sopra tendente di dentro. L Sopra intendente di dentro, doura at solo cenno, cheliauera det Campanello, comparire per assistere ait 'introdultione delle persone, e robbe. Delle persone, venendole a rice uere alia Porta dei Pingresso de Sospetii, nella quale venen doli communicata la nota di essi, te condoche dat Sopraintendente di suoragia si sera notato, sera consideratione

septa la qualita di essi, dili inguendo Gentilliu omini da gente baiasa, e Padroni des Serui tori, per poter ordinare a quello chetiencura delle camere, sopra te porte delle quali saranno siegnati dibi anco, O rossio quei mede simi numeri, che haveranno alle finestre di suori, che d i a te camere , se condo che tui giudicara bene, a Nobili te maggiori, agi 'Ignobili te inferiori. Enet condurii scoprira da esst, se hanno ii modo, O no, per poter quelli far traitare dati' Hoste a loro modo, per rice uerneladouuta sed disset tione a ragione de pre2gi delia Tari Ea : e glialtri, che non have sisero ii modo, per farti ai Bollet tino, accio habbiano te spe se gratis, secondo l' ordine, che sopra questo sistra stabilito, dando es la mattina seguente conto, o il gio no medesimo, di quanti haueranno hau ut oti Bollet tino, e quanti si speseranno da loro. Au uertendo , che quelli, che sono commodi, s'intenda, chehabbiano a spe Arsi da per loro con i Servitori. Doura essere particolar cura sua ii procurare,che si viva net Lazaretio quieta mente, seneta strepito, sen Zarai se, senZa oscenita di parole, e che, comec stret tissima clausura, e che vi si sta in Η h b ric Ou Dissili od by Corale

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ticovero, cercando di euitare flagello tanto horribile, quanto e liPeste, cost si viva con hilarita, e pace decente i buom Christit. ni, e plua Religiosi, chea semplici Christiani Stara auuertito, che non si meschino gli uni congli altri,aeeioquelli,che hanno piu tempo di quarantena, non si consendano conquelli di poco tempo, onde si hauesse a ripetere, ὁ lasciarati v scire con pericolo, o almeno consturbo d'animo, chenon ha

Dessero, per ii commercio hauuto con i sudetti, participato diqualche mala qualita. Doura procurare, che a hora terminata si porti a claschedu noda mangiare, facendo assistenza ali Hoste, A Garetone die so, quando porterata vivanda, per Vedere laqualita, e quantita dirobba, cheacias heduno dara, se sia corrispondente at d

uere, hau endol'occhio particolarmente alvino, che sia buono, eptu fiesco che sipuo, in modo, che non si a piu d'vnagior nata,& alia carne, oua, peste,che si ano Iobbe, che non patus cano, ne anco ombra di putrefattione . Chel'oglio, e luceto medesimo si a no buoni, dico non sapientel'oglio, e t aceto gagii ardo, e Vigoro .ltro curera,che la vivanda sporti inquesta maniera. La minestra nella sua pignatia, o tiga me.

La carne in v n altra pignatia. Et arriuando alle camere, domandera a camera per camera, Cheporti no pra Vna latrola, o pos no in plana terra mori della porta di est a da vn lato i suoi piatti, che douranno essere uno per laminestra, uno perta carne, via' altro per te frutta, e q iel piusecondole vivande, che volessero, is ti bi log nastero, e due boccali uno da acqua, e t altro da vino. Sopra esia tauola saranno i sudetti piatti, e boccati, e rit irato siil Sosipetto, e socchiusia la porta, che cosipolranno hauer fatio tuiti i detii, verra l'Hoste col suo alutante eon Passistenza dei so-pradetto Sopra intendente, dc a clascuno, se condo, chedoueIaesser traitato, an dera metiendo la sua portione , e rit irato si fallocenno, b c On vn Campanello,o con altro, cia uno sidou rapi

gliare la sua portione, che sara stata posta ne' sudetti piatii, ri-

ponendosela in camera , e non uscendo tuiti a Vn colpo per non

hau er sospetiodi accostar si gli uni a gli altri,o col fiato, b aria, chedali'uno ait 'altro si trasportasse, di m manerne osses quelli, che sussero sani,d agi 'insetti . Immediata mente prese la vivanda potianno tornare aestirarsi: e se taluolta alc uno di essi per consolatione sua volesse discorrere

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eonii Sopraintendente, b con il Padre Confessore, potra farto a vinio pero chrusci, e munito si ii naso, e la faccia di vn pocod aceto. v

Procurera, che ogni camera habbia it suo Campanello, la cui

funella miponda in camera, da potere con essa far cenno at stoihi signi, che pero si polrebbe fare ad Ogni porta a balso di essa uno

1portello quadro vn palmo, dat quale, senZa aprireta porta, Potesse passare boccale, e brocchetia , d simile, accio se per i grancaldi venisse alle persone di rispello, sete, o voglia di sciacquarsi, gli si potessenet suo vaso metiere Pacqua fresca , o dargi Di suo hi gno : conuenendo a ques h effetio di buon seruitio, chequello, che e deputato per seruire detii Sosperti, si trattenga, quando non ha urgenZa in contrario, non molio discosto da doue ita et ano i sedetii. Inuigil erati me desimo Sopraintendente, che quelli, a cura de quali ita it purgare, e purificare te robbe , t 'esseguistano con Ogni maggiore punt ualita, non fidandosi della relatione, maeti 1inito a vedere,che stendano te robbe, che lesbattino, eleriuoltinodoppo essere state at Paria per vn verso ali altro, secondo, che la loro Instruitione dira. Gli auangi delle robbe mangiatiue de' detii si procurera, che Vengano portati suora ii doppo delinare dat Purgatore bru to,

che ne fara raccolla in v n catino grande vitriato, e potra, Atta una fossa, o in altro determinato luogo, buttarii , e coprirli. Acuta di questo stara it seruire di ne ita re i piat ii, quando pero i m delimi delle camere per euitare it sospetio, che colui maneggiando piatii diuersi non glie l' in sellasse, non si risoluessero, buctando dalla finestra gli auangi, con t 'acqua della brocca, che ten-gono in camera, di fare loro me desimi questa poeta diligenZa, altriinente dat medesimo Purgatorenetiati gli si riporteranno. Doura hauer l'occhio , che it Scopatore, o Purgatore ne t-ti diligente mente Ogni cosia, in amando, in occasione di spaZZare , con t acqua, ne ita quale vi cara sempremis hiato vnpocodi

Oltre it riscontro, che dotara tenere ii Sopra intendente dei numero, e qualita delle genti, che Dranno qua raniena, dotara ancosopraintendere alle robbe, e merci, scriuendo medesima mente in che tempo sono state introdot te, e quando e cominciata la loro purga , iacendo consideratione deli Instruitione data sopra la ra gione di purgare, a fine di non lasciare es iraere cosa alcuna,che non sia, secondo la conuenien Za, stata purgata, e custodita.

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184 Hieronym. Card. Gastald. Traeh.

Doura medema mente havere straordinaria premura di sapere delia sanita di ci astuno per poter ragsuagitare i Deputati, & in tenderisne col Sopraintendente di mori, re operare , che dat Me dico A Cerusico, e Speciale, se sicci a diligentemente la parte sua da clascuno, come nel I' Instruitione si haura. Grea quella, che s edet to dei mangiarea hora competente, edeterminata,s' intendano in quella regola compresi solamente i Sani, e non gli Anialata, facendogliene dare aliviora, che dat Mediaco verra stabilita Si reciteranno glorna linente te Litante con te preci , cantandole essio incompagnia det Padre Confestore in luogo, cheda quellidella quarantena si potesse sentire, e Iispondere, o almenodaessileggersi te medes me, delle quali sene puo tenere in camera dicta-sehedunodi essi una muta. Non lasciera, chenei Lazaretio, o suo recinio entrino cani, o galli, accio questi col mangiar robba, avnbi 'gno auanzata agi 'Insetti, andando pol altroue, non fossiero instrumento dipo

tarne infestione.

Si pio ibi e ii tener armi dentroii Lazaretio a qua lunque persona , te quali, quando non sussero di gente sospetia , si cust diranno in casa det Sopra intendente di suori, e quando iussero de Sospetii, priina si purgheranno,epol sidaranno at Sopraintendente di suori.

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De Auert. 5c Proflig. Pest. Polit. Leg. 1 8 s

INSTRUTTIONE

Per ii Sur intentute di suori dei Lacaretto. L Sopra intendente di mori det Lazaretto , b sia Commissario, doura in prima tenere diligente cura delle Chia uidet Cancello di essi, non si fidando di alcuno, mὶ adoperarie per se stesso,

ouero ii suo Aiutante. Dotua a prire, e serrare di mano in mano, cheentre ranno, b hauraimo I v scire personesospetie, b si hauera da introdurre robbe. Circa alle persone sos et te si osseruera quest ordinen et rintro

Quelli,che faranno gui la alle persone sospetie d infeltione,arria uando su la Plaeteta di S Pancratio, chia meranno ii studet to Soprati tendente,b Commissario, la cui casa,come coligua ad esso Laetaret-to,o Cancelli di essio, non puo non sapersi,o ri troia arsi da chi si si a. Chia malo ego, farἱ che i Soldati diano pronia mente ii cennoco'l Campanello, che sarά plantato ipsa it loro Capannone, accio per via leno sappiano ii Sopra intendente di dentro, e gli Osficiali, che e comparso gente, oc accio intendano, che numero c: meniatre pero non fusi e numero, che passasse cinque,d sei, per Ogni persona si daranno tre iocchi : quando iusse numero maggiores suo nerὰ una sol volta alia disteis. Seruira questo accio gli Oiliciali det medesimo Laetaretio dispongiiinoquello che conuiene, cloe quelli che non hanno conuersare con i Sosipetii, sjno ritirati in modo, che non posiano in conto alcuno in contrarsi inessi. Et ilSopra intendente di dentro

Venga a quella parte, dat laquale si deuono introdurre deiti Sol pet-I ιι ti per

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