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VOLUME ECONDOCO DUE AVOLE ILLUSTRATIVE
FORZANI E C. TIPOGRAEI DEI SENATO
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Comprende ii volume che or ede a luce te epistole de Salutati tra it 1381 ed i 1393. Delle monografie accolle sotto i litoto Corrispondenti de Saluiali si riseris cono ad esso uelle che illustranota vita di Pas quin Capelli cf. p. 166), di Pelle grino ambeccari p. 14 , di Pietro Paolo Vergerio p. 77), di Giovanni Stella p. ia)e di iovanni Conversano a RaVenna p. 4O4).
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R. Arch di Stato in Firenete, Carte De Bene originale, non autografa.J
ue Nobili et prudenti viro ratacis cho Iacobi et Bene vicario hon.
Vallisne bule et Ariane maiori suo arissimo c. CO.MAGGIORE mi singularissimo. per agione di certo homicidio irenete,
commesso ne a persona di Guid ii 'Arighettora Sentit che Gli haedomanda
1 da tignano ii quale reputo mi fratello di che mi grava quanto idio. i .ello di Frances cora Iacopodi Francesco de Bene e nome che cisi presenta gni momento ne documenti florentini di questo tempo, glacche egit ebbe uo numero 'ussici, SoStenne parecchi ambas certe, e sitrovo mescolato intimamente a tuitele turbolenge che agitaron a di suo ita citia. Nel 338 apparisce fra gliussiciali ello Studio; cf. HERARDI, Gli statiui dello Studio di iren d p. 288. Mandato et 363 in Germania ad assoldare truppe controci Pisani, ne Scende si per aspri templis, come diceii ΡUCCL Guerritra Florentini e Pisanida 136 a 136 in Deli te d. rud. to c. VI, 238), si con quattro conti seguit da molta gente Del 368
desta a S. Gemignano Arch di Stato in Firenge Estraboni di Oicari c. n. 249, c. 24B, 2 sebbraio 374, s. f.)e anno tesso designato ad assumerei vicariato delia Valdinlevole per seimes a cominciare da novembre Camarlinphi della Cam. Uscita gener dic0ndotta, Ι374-7S 4 maggio). 'anno Seguente o rived traci priori Deliriecit. XIV, 18o . Due anni dopo lene per si amburato D come hibellino, certo per odio che nutriva controdi tui qualc uno della C parte D aliora strapotente Libro deli aperi de tam-buro di ICCOLO DI CECco DA PERUGIA, c. II B, 3 Ottobre 377 talcheno ci pu far pol meravi glia ederio additato come uno degli istigatori dei Ciompi e de re movitori de rumore
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EPISTOL ARIO se ne a nata propria persona avessi riceVuto. olir' cio per questa medesima agione pare abbiate facto richie dere Nello di
c iovannino mi cognato e queSt par Sta Venuto perche Sidicevano vere conpagnato uelli che commiserit deito homicidio come che ne a Verita ne a Vi furono, ne alcuna Osa ne Seppero, come Son certo Seret plenamente informato e per tanto avendo rispello a a loro innocentia, quanto piu OSSO trectissimamente vi priego che per amore e gratia di me vi iaccia benignamente procedere a a liberatione et deito Simo e pro-vedere che ' detto Nello per questa agione ne in persona ne in oaVere Si graVato per che certamente cos merita a loro innocentia piacciavi ad unque in questo facto chiragionevolinente domando, ostrare per effecto uello che Ono credulo potere in voi e per i templis venire tenvici detii Simo e Nello comela mi persona a comandati - . Florentie .XI. marti . IIII ind. 13 Vester Colucius yerius cancellarius florentinus.
det a iugno; CORAZZINI, p. cit. p. XXII. Stratio ita novembre 138o vicari di Valdinlevole, egit teneVa an cora quest'ussicio elPaprile deli' anno seguente cf. Arch di Stato in Firenge, Reg. della tralle, I 379-83, c. 23B), manet settembre la mandato ambas ciatorea ponte sic e non torno in patria chemolli est opo, ne labbraio 82 cf.
Delibe cit. XVI, io, XVIII, 3 3 Diario
quella riagione de popolani grassi contro ii popolo minuto che oveva condurre alla riforma de governo Francesco u quindi uno de colpiti aibandi de margo e costretio a recarSi ai
confini in Bologna Delibi cit. XVIII, S 4 Diuri cit. p. 33. 'esilio ovea durare due anni; ma odio de suoi nemici trovo modo di prolungario d'assai; et 138 infatii gli era privato degli ustici e consurato diluovo Deli te cit. XVIII, 9 S; iuris cit. p. 47O. Parmi probabile che si decidesse al
una lettera della ignoria et 7 iuglio
1393 Iudicibus curi examinatorum c civitatis Venetiarum γ, per farfede chela dote di monna Dora, moglie di Franc CSco, era plenamente cautelata e chenulla poteva stare alia vendit da lui fatia a Nicolo Amidei d'una casa, po Stac in civitate vestra in contrata . Apo- clinaris, pro mille ducatis auri γ . Due anni innangi, cloe et 39 I, egi eraper Stato reSO abile come prima agitussici: cf. ORGHINI, Sir deli pr0υυ.
in cod. Magliab. XXV, 44, c. 36 A. 1 Unita a questa ho invenula frale carte De Bene una letterina di Corrado Salutati fratello de Nostro, che, arrecando vovi particolari suis alti di cui qui si discorre, merita di
