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a centro della papilla, ne qua punio si divide immedia-
tamen te in due rami. Essa occupario strato ptu interno della retina, di modo-ehe lesecti facile seopriri conci 'ostalmoscopico. Ι 'arteria centrale delia retinatu andare soggetia alle stesse estoni comuni alte attre arterie eos puo presentare degli emboli, degli neu risini uo nolire rompersi e determinare una emorragia o una poplessia della retina queste differentilesioni traggono seco perturbagioni prosonde sulla vista, specialmente quando rovans in corri spondenga della macula lutea. Percio tanto ii nervo ilico nella sua porgione orbitale e intraoculare eome 'espansione di esso, a retina, s hanno a considerare come parti essengiali ei integralidella risione e ad essi anno apo i vas sanguigni attret- tanto importanti is tanto te inflamma gioni degli uni quantote alteragioni ei reolatorie e te lesioni degli altri determinan quella serie di alteragioni he da un sempite disturbo visivo, da una incompleta riduetione della visi possono determinare 'uboliatone completa di essa. Per prima deli eelatante seoporta deli onalmoscopiola palologia ella retina non ora che oscurita e confusione; tuit te alieragioni si ridueevano ad amaurosi, ei Za arsiragione ella sede della alteraΑione, senga precisare quale parte de bulbo era stata primaria mente attaceata, quale iratiameni curativo oveva appliearsi, quale prognostino poteVa me tersi in rapi ori eolla sungione visiva oggi di qualuitque lesione interna de bulbo possiam sare a diagnos eon sicureaga ed sattameni prognosticare Appen los Latmoscopi ci riselliae it solido deli occhio, e che irassi luminosi hanno attraversato la cornea, l'utnore aequeo,
i cristallino e ' umor ulieoo, eorgianio a retina e diessa quella che capita immediaiumento solio i nostri echie a papilla eo te rami fleagioni de vas sanguigni. E sieno me' alteragione della papilla e dei suo vas sonori'esponente
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Seguenti 4. Reti niti. 2. mori agi della retina . 3. Scolla mento ulla retinu.
4. Neuro retiniti. 5. Neurit retro ulla re.
6. Neurite in eguit a perdite di sangue. a. Embolismo deis arteria centrale delia retina . 8. I rom hos delia vena centrule delia retina . s. schemia ulli retinu. 40. Atrosii de nervo Ottico. Esaminiam ora, revi risultato degli fami stat mo-
scopi ei praticati dui diversi specialisti in oculistica, eli 'ocelli di uigi Maria Bourdon, ii quale di queste su riserit in alatile, ob biamo seri vere uella che colpi i me-
I primo ad faminario su i dotior Guillar Barbe, ni da lui non si si nulla perche interrogato in proposito d0p parecellio tempo ichiara che dat suo registri risulta di aver visitato uigi Maria Bourdon, it quale aveva rip0rtat una contusione atrocchio destro, a non ricorda altro.
lui segii ii doti . Dumour tu i quale in una lettera chescrive vii a superiore deli ululanato di ut laeeva parte ilgio vane uigi Marii Bourdon, cos si sprime vaci L mando it risultato deli 'esume praticato eli 'oc- hi destro de gio vane uigi Bourdon, ne mese di Lu- gli 4883. Quest oechio erit duro a tatio, uniso' OSSO; coiris stulmoscopi pote constatare una lesione in corri
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, secutiva della retina ). Neir interrogatorio subito os risponderi. Tre settimane opo I accidente it adre Pinas mi, present i gio vanetto, dicendomi che egli ave va perso, completamen te is deli occhio destro. Constata a latio che quest'occhio era tu duro del- r altro. 'ostalmoscopi mi sece edere u certo turba, mento eli umor vitreo ulcunt lamenti eri)., opo un fame assa iungo constata una quarcia, tura piccolissima ella retina ella regione prossim alla, macula lutea. 4ra assa straordinario che quest oechios non conservasse a minima acuita visuale non distin-
gueva a sorte luce di una lampada eli Oscurita dilatii, a lesione delia retina non spiegava a cecita completa
, conveni V dunque inmettere u certo risentimento del, nervo ottico a momento deli accidente che o aveva, privato delle sue ungioni Lo squarciamento della re- tina era una agione percho te ungioni visuali non potessero ritornare integrat mente ; soprat uti se questos occupava a macula stessa Visto a duregeta, ' aspetio, appassit di quest oechio, e i dolori peri-orbitali hea gli provava era da temere che se quest Stato persis leva, ultro occhio non avesse provato a Stessa cosa pers impatia Per vitare a stalmia simpatica ordinat i ri- pos degit oechi dicendo a n tempo di sorvegliare 'al- tro, a fine di parare sino dat loro suiluppo primitivo gli, attacchi possibili della sim patia.
s che era venui a consultarim, allorquando una lettera
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de Pros. De echer, cosi riseri op a vero faminato ilBourdon . Ibi prima voltu che mi sit ut osservare riscuhio osseso, non rima laeva ule una traccia di violenga steriore, ne di precedente inflammugione e nulla semi, rava neces, sario u intervento medico se ilisio vinetio non si osse, agnato delia perditu assoluta dolia visione ut lato del- r ocellio ollaso. Con ostat muscupio, mi su dato constitare una hian- , chegeta note votissi in dulla papilla tale da sarini credere
, sibile uella papilla da far e edere ad uua utrosia uel
, Una certa pallidear delia villa et u distaeeo, di retina occupante una parte uella ona inferiore de , oechio, ei interessante tuita a regione delia maeula, lutea , 2)
Le su risori te dichiaragioni modi che sola tui te concordineis aver rico nosci ut ne troechio destro di uigi Maria Bourdon una atrosia de neruo ottico che era a causa della cecit ussoluta deis oechio medes imo Neis Occhio sinistro, data gia una ecchia esione, si hi, cur tamen te a verili care una deli complicange tu terri hil delle alsegioni eulari cive 'Oftalmia impatieu he porto alia editis anehequest occhio. cho questa osse a diagnos anatomica elle lesioni degli oechi di uigi Maria noui don ei iesue sucile ii de-
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- η durio anche dat considerare a causa, i meccanismo comosias determinata Luigi Maria Bourdon perdette ad uia tratiola ista deli oechio destro in eguit ad n trauma hecolpi diret tamente i bulbo oculare. Dato questo momento etiologico, 3 sono te potest hos assaeciano per plegare raboligione istantanea delia ista, cloeci'. O cecita per commogione de globo oculare e persati rissessi 2. O eeila per embolia deli arteria centrale delia
retina; 3. O cecita per emorragia e consecutiva flogos delia porgione orbitale o della porgione intraoculare de nervo
Neir una e neti 'altra potes pero, per i sati che opopoelii glorii dat sollerto trauma uigi Maria Ourdo non riaequisio assatio a ista, questa e la prova pi schiacciantech alr emorragia od alia ommorione d alia Iogosi eguil'atrosia de nervo ottico, come ne a sede ii reperto stat-moscopic che cosi salta mente e chia ramente i ha ornitoit otia Souage, i quale su uello che sam in il oui doni glortio ' Dicembre 883, circa 7 est isopo accidente. Di quanto ho spost possi amo Vere una conserma
In lalunt eas hasta gia una contusione piuilosto in significante per produrre una cecita repentina a quale certamente e dou ut ad uno scuotiment de nervo t- tico ne soram olite probabit mente collegato ad emor, agi a. Ibidem pag. 49 . Sotio ii nome di atrosia de nervo Ottico si soglion indieare tanto que processi, in cui il potere visi vo in seguit a degenera gione primaria del nervo ottico lene distrulto, quanto uelle alteragioni statinosco piche de punt di en trata de nervo ottico, cio della papilla , che si presentano come siti della neu rite e che gualmente Oglion veri sicarsi quando gli elementi nervos delia retina sono stati distruit mediante emorragia. I sintomo tu ilevante delia degeneragione atrosica e i colore chiaro eli assume a vitta. I Fuciis traliato di Ralmiutria, tradugione taliana de Dotior Cirineione pag. 42): . o lesioni violente in-
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diroti do nervo ottico si veri sicano non di ad in eoia - . eguoneta di osses in eccaniche delia testa , per per osse, o ad ut ne capo. In questi usi ut intomi di una vio, lenia lesion de cranio si associa in cocitu completa, a quale pu verisi carsi ad uno o ad ambedue gli ocelli. Dopo molle sciti mane a papilla presenti ii quadro, deis utrosia se inplice. Queste cecita sono inguari hili. I nervo otti coitio essuro luso eis Orbita dii estoni, truum alicho, ei a causa uella interrugione delia condu- . ione, immedia tumente op ta lusione violentu, si veri, ficu ceci tu argialc o lotule secundo a gravi tu della me, desima.
'ol eas in cui it nervo su culpito tanto in vitati, da ver reciso unche i iis centrali, rissume ostii linosco, ico si ri levare i intomi caratior istic immedia lumente dupo a lesione violenta. In questi usi subito opo a lesione violentu si produce uia quadro che e uialogo , quello detrem holiti deis arteria centrale delin retina Lu, artorio olla pupilla e dulla retina si presentano ne-
l Meyer maluti te degli occhi , pag. 330 eos siesprime . Si e osservato che in eguito ad una commogione, insignis cante deis Occhio, per sempi per i passaggio, 'uia pro lettite o per compressione is tantanea mi assai, orte de globo oculare, in orgii visi v si e meno muta, in ulla ceditu completa. Sul principio resum os tulinoscopico non presentu che leggiore alterii fioni piu tardi i nervo ottico uo presentare i intomi doli atrosia . .
. a diagnos deis atros iu de nervo ilico oggra sui, distur hi visivi e suis alteragioni ulla p ipilli ultica, vi - , sibili uiro statinosco pio.
Come primo intomo carat teristico di questa in latita si velle , scoloramento de tussiat det tu pupilla ottica. Quando atrosia e vcnutu in eguit ad om holismo dolΓurtorii contrulo dolia utina, O quando Suhisce una compressione, prima di lauda gnuro a superii uiu dol nurvo, O riurio ulla papilla sono sueotii gli.ito od p - penu visibili .
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I reperto stalmoseopico deli embolia deli arteria, centrale delia retina e guale a uello he si lia nolle, euriti retro bulbari edis ueli prodoti da emorragio, retro buthar o in eguit ad emorragi de nervo t-
Dallo quali itagioni risultu chia ramente coni tutio sariscontro e si ritrova ne nostri caso, Momento etiologico, reperto Vialmoseopies, si anno plenamento a conserinare chel uigi Maria Bourdo perdoti l saeolia ella visione del-l oechio destro in seguit a lesione de nervo ttico che degener in atrosia de medesimo. Riguardo atroechio sinistro abbiam dichiarat che laeeeita di esso fu determinata alia manifestarione d una Oftalmia impatica, allegione alii et tanto grave quanto requente cho suole veris eat si elle malatii o ne traum checolpiseon gli occhi. quest proposito diro che a parota stalmia impatie su per a prima volt usata e deseritia a Demoursi due eas di amauros o di isorganiggagione impaticadi uia echi dopo una serita deli altro. Demourc Traii ede maladies deci'ceii, Paris 4842 T. ). In eguit ii uehensi ne diede una esatta descrigione,
te sue parole sono precisamente quest : de cis mainienant appeter 'attention du lecteur fur ne maladi generalinent de longue duree, rebelle au traiiement, et qui, tant e resultat d'une lesion me
canique qui a dia considerablement assa ibi ou meme detruit a visio dans 'autre ceti, engage beaveou id responsabilitera pratiete qui est harge de la traiier. Lbaque Ois que e reneonire ne ophthalmitis sym- pathique meme a de hut je ais que 'ai a combax re
si scinaines apros queri'autre coit u proiive ne lesion traumatique, e qui se termine te plus fouvent par 'atroilo et 'amauros completo do rusti socondairoinon assuexu
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do 'ini assecte impathi quemen est genoralemcnt plus complete que celle de ruet qui a recti tu lossure , q). x conserina di quanto hi es post ri porta pii recchi citationi di sempi a tui tesso conflatati virili osservagioni 404 404 e seguenti).l hidem a pag. 23:
Si nous cui on juger, 'apres es si eas que nous venoris de apporier is temps qui 'ocoulo 'ordina iro. utro a lesion is uti ei et Papparition de inflamina- . ion sim pathique, dans aut re nou diri an que cin se mainos en soni te istunc in plus omni unethidem ii pag. 424: Lo syinpto me locuti de et te asseclion sim pathique sola ceu de tu retiuite et de irides, se torminant par, amauros et rotrophie de ceti. La pholusio est via symptome qui se manifeste. 'ordinii ire u debui de ophthalmio . . I Rum pol di ne trunci clupedia medici Ituliana de Val- lardi, otio a rubricari stulinia impaticii, cosi riserisce . Per stalmia sim patieu uolsi speciat mente intendere, una forma morbosa he colpisce uia cchio sano e cho non e generata dii u influena rate=ma diretia, ne in-
, terna, obene da una alterarione ei tu dei casi, ι. oriqine traumatica sistente eis ultro echio. oectio, prima mente osses non ingenera una consensuale solle rena iret icchio sano innana che si traseorso ui certo, periodo di tempo alutabile da uno a piu est. Per lo, pii passano a 4 settimane si degno della maniore
attenaione i inso ge)' dei sintomi proprii delimonalmia, impatica, a quale quantunque alcune olle sem0ra ae- cende si in modo acuto, pure preparas ne maggior nu-
, mero dei casi lentamente. Precorrono per solito senomeni subbiettivi, che ven- gono tanto tu prest avvertiti dati' inserino in quanto, questi a gia in olla parte od assatio perduia a vi-
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. Gia Machensi avova osservato che non raramente, a persona cheia perdulo QOcchi per trauma, presto, ammata anche t altro occhio per aragione simpatie e di- . venta ieco , a).L Schwegger dice : Anche una semplice ed intensa pressione sutrocellio, uo determinare a conseguenga di una mauros simpa- tiea. Tra a lesione primaria e la manifestagione della, inflamma gione impatica, intercede come tuiti gli osser- , vatori concordemente stabiliscon per oti u intervallo
eonfrema. . opo di ave perdui it mi occhio destro rimasi, ancora a Plancoeti filio ut 30 Giugno, ella quale epoca, sollrtva coll'occhio sinistro tal volt vivamente e talvolla, men sorte. In certi momenticio provava come lancina, menti in questo occhio Provava grande dissicotta e penas a servirmene non potev leggere che per poc tempο a pro vava stanchegga quando riseretrio si prolungava non, ede va che nebbia. Non era sol tanto la tellura cheir , duceva questi essetti, a anche gni applicagion pro-
Una luce troppo viva in saceva male ait 'occhio e mi, abbarhagliava a vista Nelle prime selliinane di Luglio, quando fissa vois oggetto obedevo algare inangi ai, iei oeehi Alla meta di Settembre parti per eriois, ed i dolore deir ocellio sinistro che era diminuito du- , ante i mese di gosto, divenne tu vivo ne mese di, Settemhre, Misello tesso tempo a vista si abbassa va
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A datare da uel tem p sin a 42 Dieombro ho, offert sol tanto et risechi sinistro. Ι dolore o sentiva dona ne se nil deir occhi ei in tuti ii medesimo: quando i sossriva eos non potev dormire. I 45 Di . embro, ella sera, O mi tro 'ava in cucina, allorquando pisonti uia dolore vivissimo e sui Obbligato a pormi a sedere una m eZZ ora Op ais incircum non cibo leva
I teste 3 Agοstino in a cosi riserisce . In eguito delia perdita totui deli occhio destro, e, deis indobolimoni de sinistro, uigi Maria Bourdon,
come o tesso si constatuto, pote attendore durante tre, o quattvo sciti manu ui suo studi, in anche con inter, rugioni, o non songa fatica e disticol tu Seeondo te lettere, eho io obice viato dii Carlois in quo tempo, o saputo, cho i dolori continua vano ne is occhio sinistro che questi, dolori enche continuati, ave vano non limen utcune re, crudescenχe, che egi ne Ossriva e te sentiva principal- mente a noti . 2).ti toste ' Pietro Maria Ochette eos riserisce
. Superiori mi dice vano che v eva occhio destro perdutos e come osse minacciato di perdere altro. Durante ila suo s0ggior ii ho notato et, egit agna vasi di dolori gli
occhi e come a sua vista an mano diminuiva. Credo, he i dolore non era sem pre os sorte, in ignoro a causa di queste variaκioni. I in sono sol tanto avvedulo, di una diminugione progressiva deli'occhio sinistro , 3). I teste ' Pan ne iter Pietro riserisce . So che opo la perdita deli occhio destro, uigi Ma- ria Boui dones restituit ulla sua famiglia ella prima set-
