A Collection Of Processes Of Beatification & Canonization, Volume 9

발행: 1906년

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Dat che resta indvbhia mente dimostrato che egli ominetr ocellio sinistro di un ona linia simpatie sino a grado da determinarne a cecit assoluta Concludiam percio col-r ammettere in uis Maria Bourdon a dedita di ambo gliocelii per atros de nervo ottico di natura traumatica adestra con consecutiva atrosia simpatica a sinistra.

Anche a prosunt non riuscirebbe dissicile comprendere che per u individuo ii quale abhia per luto istantaneamente laesaeolla visiva di un'occhio in seguit ad n trauma, che tale si mantiene per parecchi est, si perduι Ogni speranga di guarigione Ma purirOppo di questo avulso su-rono ulti i medici che avevano esamina loci'occhi di Luigi aria Bourdon tuiti concordi ripeterono ad una voce chera oechio destro era completamente perduio, non solo, ma esstis da principio spressero dei timori anche per una eventuale lesione deli'occhio sinistro angi illottor DuGourlua su anche pii sagace e chiaroveggente degli altri,avvertendo alia persona che accompagnava i giovane alle sue visite di essere molio aceorti, a fine di parare fi datior suiluppo primitivo gli attacchi possibili della simpatia,ed in questo caso non esitare assa ιι di enucleare subito

Ma quest pur troppo non fuciatho e ne ines di Dicembre a Dotior Sau vage occava la triste missione di constatare essetιivamente che ancheaocchio sinistro era perduιο. Ma che pensare inangi ad una lesione tanto grave, quale quella deli atrosia de nervo ilico, se non ad una

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Lo Schwegger '): est decors de diversi casi di atro fia, de nervo ttico varia in riguardo a temporali trascorre, in no a che non si crificacia cecita deis occhio Come e age vole intendere la prognos e seinpres favore votissima , . Ii uelis 2) . a prognos deis ut rosa de nervo t- ti eo in generale e favore vole . . I Meyer 3) . ii prognos deli atrosia de nervo t- , ico e sem pre gravissimu .

Data una prognos tanto grave, bisognerebi, a prioram metiere che se uigi Maria Bourdo ri aequis to comple tamen te a vista in ambedue gli Occhi, quest non uo ut tribules che ad n satio sopra naturale M a conserinii lovieppii ci servirem dei documenti che als uopo ci orni-scono, e lo tesso uarito, e tuti gli altri testimoni

oculari.

Sentiam che costi dice lis uarito . I marte ii 48 Dicembre, itor nando alla consulta, de Dot t. au vage, it adre superiore mi propos una, novena di preghiere a venerabile ad re uiles per ot- , tenere a mi guarigione Accolsi di uon uore questa

Nella sera tessari cominciata questa novena a Car- , ois e tutio it personale delia casa vi si associo Furono, recitate alcune litani composte dat adre Eudes ogni, sera ed in ut te e mattine 3 novi gi si comunica vanos con tu tessa in tengione So che a stessa novena su salta a Plancoette. I ave vo fiducia ella intercessione de ve- nerabile, nondimen ne primi gloria ero atquanto triste, in dat giorno di Natale in pol la mi fiducia undo au- , mentando e diveniae come una certegga ch io sare garu- vito Contavo te ore che mi separa vano alla chius ra

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. at adre De St. Jova che ne giOrn seguente arei, guariles portavo indosso una medaglia dei adre Eudos: durante i primi gloria della novena sino a Natale fosseti, poco ne glorno di Natale, a fine ella messa, ella, quale in ero comuniealo, Vers te ore 7 prova dolori, molio pii intensi in ambedue gli Oechi Mi sembravii ho, i nervi si aliungassero e si torcessero' questo stato di, cos duro ii ea n ora I 27 Dicembre verso te oro , durante a messa, et in quale 'er comunicato, pro 'ai, uncora gli stessi dolori de giorno di Natale, assa piu violenti. Questi duraron circa unu megg ora quindis complet amente cessarono Durante a novena io non Dei, us che pocliissimo com h gia detio, d una maniora, irregolarissima, de rimedi de dotior Suu vage. I 27 Dicembre ad unque mentre assiste v ad una, a messa in rendimento di graeti delia mi comunione, ne momento in cui l inserviente recitava ii Confiteor, prima che si iam unicasse egit tesso, i dolori dei quali, offrivo cessaron istantaneamente Prova come una com-

, Ogione che mi fece prire te palpebre abituat mente, hius dat tempo delia mi cecita completa e ricuperat, completamen te a vista. Quando ricuperat a vista era post dirimpeit ud un'imagine de venerabile adre Eudes alla distana di metri, o i primo oggetto che i scors era que- sta imagine. Ved eva similinente gli altri oggetti etia mente e chiaramentes per sare piasperieneta della ia guarigione chilidevo ed privo successivainente gni e- chio ed io ei edeva bene duit uno come dati'altro. l-

lora baltei sui braccio de fratello Maria he era a miο aneo, e gli dissici oratello, io et edo P Uscendo, ali oratorio ted ii raedio a fratello Maria a non ebbi bisogno de suo oechi per apri re a porta : 'aprii

i Stesso come ancora a porta della amera vicina nulla quale entranam ambedue vera sulla avola una Pie- Ola imagine de Padre Eudes vara tello mi domando che eos lasse. I risposi, he oraci ritratio de Padreaudes. Circa una egκ' ora opo u novigio venne a cercarmi Per condurmi presso ' oculisiaci gli dissi homo ci ve- deVu, a gli per assi tu rapsene mi present i imagine de pudi e udos e mi sed leggere 'risci igione che eru Siampat in asso. Mi condusse uindi presso it adro

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- η -

La vigilia dolia sua uarigione to ave v assistit ne l, salire ulla sua camera it udro a int-Iouan, ut lutile, uigi ave vi det to ne lasciurio: - ebbene, adre io, e domani hc o ricuperero tu ista. - ripe te la, tessu cosa quando primu di oricarini o mi informi va Se non mancusse di nulla ; e quando gli rauco munda di, prendere i suo vhiti a sine di partire di uian ora per

, ter che mi veniae in monte i giurno eguente svegliun - , domi, tu per uigi Mur in Bourdon. I era come pro Oc- cupiitu mi domanda con una certa inquietudine se ro- , culista in sui ob he intravedere in uul gloria uia piccolo, burtum di perungi. Disces di uon ora in appella. Alla messa seci colla comunita a sania comunione, col- Γ in tenetione per lorate Cipriano, o op il rondimento, di gruate, ii reverendo ad re uehuitH, de resto come, me aspei tu vo, mi prego di sare subito colagione, e di, condurre uigi Maria Bourdon ais oculista Ma invece, di recarini a rei et torio, unda diretia inunte alia colle ita, de piccolo malato. Qual non sit a ni sorpres di non tro vario P Sapete nient ove si a lorate Cipriano' , chios ultor a frate cuc iniere che incontra per caSO. - Credo, mi is pos egit, che si tro vi ullo sala de no- , vigiato, ove a ovuto scoliare a nessa dei adre, St. dou an . Corsi di silato, in anche questa volta non ro- , ut i mutato Final mente torii ovai ella amera de fra tello Maria, e edendulo gli chios se non volus, venire, ad Henrichon l. od ueri ne honor dissu gli ridendo

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- 20 , deii di sognare interrogat aliora lora tello Maria, il, quale consermo ii deii di uigi, e che mi raeconio reda

, suaso Pres da una avola una piceola solograssa de v, nerabile adre udes, o presentandola a uigi, gli ri- . hiosi hi lasse. - un imagine et . udes , egit vivamente mi riSpose. Prosi poseia via libro e gli sece leggere leune linoo, elie gli esse corrente mente senZam minima est luetione. Non era tu unque possibile it diibbio, e tuitu via pest, uia resto di dissidena io pres il agaetet sotio it raedio, per eonilurio a Padro Superiore, a giunt a mei dol, orridoto, gli suggi via e cors rapidamente presso il, adre Coelietto , ').Il adre Cochei te dices: I 27 Dieembre gloria della hi usura della novena, i sanetullo soDivi quando si and a prenderi per con- , durio alla messa. Durante questa messa offri erudel- , mente Gli sembra va chera nervi de suo ocelli si ors cessero, si aliungasser dolori non cessaron elie al, momento della guarigione , M. Pietro Maria Orinelle acconta : I mattino de 27 Dieembre, uigi Maria Boui dona venne alla messa condolt come di consueto da Fratello, Cassard. Os a tentoni a viano suli appoggiatoto del, baneo; si pose in ginoechioni, e attes la messa con, molia pieta. Α momento della comunione ei accostammo, uno atraltro gli ricevera comunione come me a suo, posto, secerit suo rendimento di gragie assa iungamente, come notat. Aliora aliungo i braccio destro e res il, mi braeci sinistro, dicendomi a bassa voce Fra, tello, et edo' - ο vedetel Ἀοggiunsi, e eglis, Si erat ritratio de Venerabile padre che e post la, dirimpello' --liora o laseia tranquillo e dat canto, mi recita una preghier in rendimento di gragie L'ima, gine et adre uiles insati era post a re o quattro

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, ambo tuo. - Ne lora item p il rutello Cassar entro, ellii ea mera o disse a Luigi Maria Bourdon: - cereo, apertuito per condurvi ait 'oculis tu. - uigi rispose Non o bisogno di oculis tau In eos dire seirono, ambeduc allu camera ).ua uello che per no deve in specia modo essere consideriit come una pro va che uigi Maria Bourdon eraguarito radicat mente, e quunt i dotior au vage, i quale

alla distanga di poch gi Orni alia prima visita lattagii, ella

quale o vovi recisa mente condunnato cieco, iesumina toto, riserisce

do inio ri torno da urigi, tro viii ulla stagione di, Hennebon il sanci ullo it quale mi dichiar di ederet, come per i passato Non potendo applicarmi sui mo- , mento ali esa me de sanci ullo, o regii di venirmi a trovare r indomani. 'esam coli 'osta linoscopi mi orni, o strugioni eclo insor magioni seguenti: a papilla destra, sebbene men pallida, non ave va tuitavi ancora i suo, spetio ordinario. uti ii ultronde mi parve normale, ecce ito due ore vene che si disegnavano uncor un, Oc pii de consueto. Da lato sinistro ii distucco non esiste va iii Non, avendo eget minuti di assicurui in deli acuit visuale, constata nondimen che i sanci ullo non aveva una vi sione persetta, io una ac uita guale a uno Considerat, a guarigione come reale L occhio destro, come ho detio, erit stat da me dichiarato irrevocabit mente perdui e riguard nil occhi sinistro se poteva esse guarito, que sto non poteva esserio che gradata mente, inin tempo piu

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- 22 , o men lontano Considerando it satio della uarigione, deli ocellio destro e i inodo della guarigione deli oechio, stitistro, 'altra parte a simultaneita della guarigione di ambedue gli Occhi, sono convini che questa gui rigiones e soprannaturale , fl). I dottor Du-Gouria dichiaraci . leuati est op il lanci ullo veniae a consultarmi; io constata la guarigione di ambedue gli oechi avendo gli satio leggere da laseu Occhio i cara iter ordinari., 'osta linoscopi nulla mi sece edero di normale, netr oechio sinistro La retina ed ii nervo deli oechio, destro mi parvero atquanto tu pallidi che eli oechio, sinistro Riguardai a guarigione come certa e durevole: Considero insatio della guarigione istantanea di ambedue, gli oechi dopo a lesione materiale deli uno, come total- mento straordinaria Gl salto et rostalmia impatie so-

pra V Venula poco a poco eli Occhi sinistro disparendo ad noratio, mi sembra assolutamen te miraeolos , 2).

ei ullo guarito. Io famina i suo Oech con 'ostalmosco pio. Nulla constata quanto ali oechio sinistro. Per io, he riguardari'ocellio destro, la papilla presenta V ancora una pallidegga appreggabilissima, in i vas avevano ri-

euperat i loro calibro normale. 'occhio sinistro aveva un'acuit visuale normale, a 'Occhio destro non aveva

essere. Constata inolire che i gio vane Bourdo benelie godesse 'una visione imporistia da lungi, poteva leg- gere correntemente i aratteri tu sint alla distana di

ripeterla' Gli siti saetii elle mala ille , manumente Par-lando, non si posson otionere che per sole due vie o perquella deli arte, o per quella ella natura. da queste due vi ordinariamente non si esce, perche una terga nonc' e non si conosce. Vediamoles Che uigi Maria Ourdon si possa dire guarito per opera deli arte, arebbe un

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assormare t assurdo pol che quantunque gli si osse rivolio alle euro di medici valoros o specialisti di ridii, e avesses perimentato la cura di inaedi prescrittigit, a natura dolialesione nateriale a cui era colpito ii nervo ottico deli 'oe chio destro e la orma avungat os talmia simpatica manifestatasi eis Occhi sinistro era tule da non rice vere leunbenefico esset to dii qua istas traita inent medico. ant menota si puo ut tribuire ali opera ulla natura, pulche uigi Maria Bourdon non ultro pote v sperare da essa che a constatu gione di u peggiora inent sem pre pili sensibile e progressivo de suo statu disperato, quale e purii oppo i de-eorso deis atrosia dei nervi ilici. Mi volendo concedere, si pure, a questa grande Orga i suo sussidi riparatori. bisognerobbe pur convenire che essi non poti ebbero splicat si clio in uia certo iusso di cmpo Ma uigi Maria Bourdon invoce e pro vitio ali evidenκu cli riaequis to a vista istuntanea mente, come uia colpo di sucile, non appena sod- dissatio it S. Sacramento ucaristi eo e ademptuto it in-gragia mento, ne illi attina che segnava r ultimo turno della Novena sutia a Venerabile udre Eudes. Τutto questo non pu assoluta mente che riserii si ad uia fuit portentoso, sopran naturales angi obbiam contuita scien ga e oscien ga concludere che Luigi Maria Bourdon rieupero a vista per miracolo impetrato a Venerabile ad re uiles. E che in questu guarigione si riseon trino ait 'eviden gagii stremi de miracolo, hasta leggore te definigioni delΤoriosa e deli Aquinate in cui vi si appalesano tuttici ilprimo lo desinisce. Un alto essenκial mente superiore e contrario alle, cognite Orge deli natur s. n secondo . Est id quod fit praeter ordinem totius naturae crea tae, sub quo ordine continetur innis vis creata .

ANGELU Adv. MARIANI S. R. C. Assessor et S. Fiue Subpromotor.

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JOANNIS EUDES

ANIMADVERSIONES

R. P. PROMOTORIS FIDEI

SUPER DUBIO An et de quibus miraculis Onstet, in casu et ad essectum, de quo gitur '

Boutissime liter,

4. Praeclari uiusdam Viri causa agitur , qui decimoseptimo saeculo permagnos ahores suscepit, et per totum vitae suae curriculum constuntissime toleravit, ut Gallorum corruptos mores mendaret christianam plebem, innumeris hi tis sacris expeditionibus, ad piam vivendi rationem revocaret cleri educationi prospiceret, pluribus, iuxta Tridentini concilii praecepta, per dioeceses institutis seminarii. multori hus in vitium ollapsis resipiscentiae ac salutis viam periret. Iuliis tanti Viri, qui uncto Vincentio a Paulo fumiliariter usus est, et egregia opora eius est aemii latus, viri utiliti iusto initi prohalis, m ouis huius post , l

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