Dioecesana synodus ab illustriss. & reverendiss. D.D. Jo. Baptista Basso Anagniae episcopo, ... celebrata in ecclesia cathedrali diebus 25. 26. & 27. Junii anni 1713

발행: 1716년

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Delia Bolla Oe. a 39neli' artieolo di morte, & ait' ora eon la sicurta diubbidire a i comandamenti della Chi est,e di seddisfare, e n E anche sotio pretesto di qualsivoglia secolis, & Indulti della Santita Sua, e della Santa Sede, e da' Decreti di qualsivo glia Concilio concessi, ri-nuovati , overo da conceders, e rinovarsi in qual- ivo glia modo. XXIII. Scommunica , e minaccia di procedere spiritualmente, e corporalmente, come sera pili e*ediente,quelli,li quali de facto averanno ardi re di aD

solvere alcuno , che sara incorso nella Scommunica, per aver contra venulo at tenore delle sudette cose.

XXIV. D ichiara, e protesta, che li sudetti scommunicati per te cause sopradette non s lintendino compresi, ne suffragarii in alcun modo qualsivoglia asso lugione, benche solenne mente dati a Santita Suantia , se prima non abhiano desistito dalle cose so-pradette, e per Pavvenire con vero proposito di non commetiere simili cose , e ne anco in quanto a quelli, che averanno fatio controla liberta Ecclesiastica Statuti, se prima i detii Statuti, Ordinagioni, Costiiugioni, Prammatiche, e Decreti di tat sorte

pubblicamente non avranno rivocati, e che non sie

no da gli Archivii, e da'luo glii principali, o veroda'libri, ne quali si tro vino notati, aboliti, e cassati, e che non abbiano fatio consepe vole di tal rivocagione la Santita Sua ; AnZiche per Passolugione di tat sorte , o per qualsivoglia altro atto contrario , tacito , o vero e spresso, & ancora per Ia pagienZa , etoleraneta di Sua Santita,e de 'suoi Successori, benche continuata per lungo tempo, in nessiana maniera posi

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e per qualitvoglia tempo acquislata, e da aequistariasi. Non ostanti i Privilegii, Indulge nete , Indulti, e Lettere Apostoliche generali, o speciali concessodalia deita Sede Apostolica.

XXV. ordina, e strettamente comanda anche in virili di senta obbedieneta a' Patriarchi,Primati, Arci- vesco vi,Vesco vi,& ordinarii de'luo glii,& a qualsivo-glia Prelato , dopo che avranno ric evula la presente

Bolla, o vero di esse avranno auuta notiZia , che una volta I' anno, o piu volte , se cosi stimeranno esserpiu e spediente , solamente la pubblichino , riduchino a memoria de'Fedeli, la notifichino, e dichiarino nelle loro Chiese net tempo , che sera in esse a iDivini offigii la maggior parte dei Popolo . XXVI. In olire li Patriarchi, Arctvescovi, Vescovi , & Altri ordinarii de' tuo glii, Prelati, O Rettori di Chie se , e tuiti quelli, che e sercitano IaCura delP Anime , Preti Secolari, e Regolari diquat sivo glia ordine, deputati con qualsivoglia autorita ad udire te Confessioni, habbiano appresso dish il transunto della presente Bolla, la quale procu-rino diligentem ente leggere, e studiare.

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Sopra la Processione dei Corpus

Domini.

GIO, T ATTISTA IRASSI per gratia di Dio , e

. della Santa Sede Apostolica Vescoto d' agni , e Signore delia Terra d'Acuto . anto pili sono grandi, e celebri te Solennita,

della Chiesa Santa, con tanto maggior osse r-- vanZa , e pieta devono esser celebrato , e fantificate , come appunto e la Solennita dei Corpus Domini, Ia quale si per la Processione, come per i Divini officii, & attre spirituali agioni, ricercada Not un 'esatta divo Zione, e pieta molto singolare, per conse guire spiritual mente PIndulgenge concesseda molli Sommi Pontefici . Ordiniamo per tanto , che la Processione si faecia per te vie, e tuo glii pubblici, e consueti, e che si

c eIebri Ia Festa , e la Processione , come si conviene.

Che tui te te persone Ecclesiastiche, Regolari, Confraternite, ere speltivamente Confratelli a quelle astritti, solio pene arbitrarie a Noi, & in sussidio di Censure , debbano tro varsi in deito giorno nella Caledrale, e per la Diocesi nelle Chiese Matrici Ia mattina di deita Solennita dopo it segno solito del- Ie Campane per delia Processione, da farsi con il San. tissimo Sagramento . Che te Persone Ecclesiastiche compariscano alti de ita Processione con te loro Cotte blanche , mon- de , e decenti, con it loro abito conveniente, e va-

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a a Editio pra la Processisne cte. dino consilenZio, e modestia a due, adue, e frauna coppia, e t 'altra vi si a qualche competente intervallo , e con e sempio tale , che muovino it Po- polo a far il simile, e portici astu no una Candela in mano uniforme almeno di quattro oncte di peso . Che ni una persona metia nori apparati, pit ture, o i inagini profane, eri dico Ie, o indecenti, emol-to me no disoneste, o d 'altra specie, che potessom vovere it Popolo a pensieri cattivi, o atri , macon pii, & onesti ornamenti d'Imagini segre si ab- bellisthino te stra de , e luoghi, per doue passera lata Processione, con tapeti, tele , e panni alte portodelle Case, Bolleghe , e finestre , esimon dino, esternino con erbe, e fiori te strade, avanti che passita Processione, e nessu no gelii fiori, quando pass , sotio pena a Not arbitraria . . Non si sparino Archibugiate , g iusta it sentimento della Sagra Congrega Zione, ne ii 'alto, che passala Processione, e massime ii Santissimo . .. Non si portino Istrumenti Musicali, e Suoni. Vadino Ie Donne separate da gl' Uomini.

Nessu no possa vendere , o portare robbe da manis glare , e bere , mentre passait Santissimo ; e quelle persone , che non potranno ac compagnario con lata, Processione, non stiano alle finestre , e Iuo glii alti, essendo cio contro lari verenZa, ma su la porta della Casa ingi nocchioni. Non si facciano Rappresentaetioni per quat si vo glia

tuo go per te stra de seneta nostra e spressa licen Ea . Tulli vadino con somma riverenZa, o pieta Cristiana , & ordinata mente ian Z tumulto, O confusione, non me stolandosi i Laici con gli Ecclesiastici, Maa cia se uno vada at tuo go, che gli conviene , conque I maggior raccos limento di sensi, che ricerca

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Editto cte. 2 3eose eeIebre Solennita; E per aequistare I' Indulgen-κe concesse in tal Festa, ogia uno si confessi, e commuis nichi, e per me glio prepararsi, digiunt Ia Vigilia, e frequenti anco i Uespii, & altri Divini officii ne iligiorni delPottava , atricchiti da Sommi Ponte fici dimolle attre Indulgenge . Dato in Anagni dat nostro PalaZeto Vest ovale questo di 2 9. Maggio I7o9. Gio. Battista Ucscovo d'Anagni. Cain Ant. Mattei cancell. Vesovale.

EDIT TO

-GIO: TA ISTA 23ASSI per gratia di Dio, e

della Santa Sede Apostolica V scoto d' agni , e Signore desia Terra d'Acuto .

PErche sono gravi ilima, oc innumerabili i mali, che derivano dati' abominevole uso dei Giuoco , avendo particolarmente da esso origine I invo earione det Santissimo nome di Dio in vano , la he- stemmia, l' avarigia, it furto,i' inganno , la dispera-gione , Ia risis , la mendicita delle Famiglie, te discordie tra' Parenti, e maritati, e rispello a gli Ecclesiastici, ii ritas mento della disciplina, la corru tela de' buoni costumi, e lo scandalo, e mal esempio de Laici, olire Ia perdita dei tempo, dei denaro , edella div ione ; pereio giustamente e stato condan-H h a na-

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a Edistonato , e sotio rigorose pene pro ibito da' sagri Cano ni , e Concilii, e volendo anco no i in sequela di essi porre argine , per quanto sera possibile, at corso disi pernicioso costume , assinche non in ondi, e contamini it Popolo a noi commesso, in erendo ancoragii altri nostri ordini, in alere occasioni sopra di cio promulgati. Con it presente pubblico Edilto ordiniamo, comandi amo e spretia mente a tuiti, e singole persone alia nostra cura Pastorale, e Giurisdietione in qua-lunque modo soggette , che nelli tempi det lagro Avvento, e di Quare sima, cloe d alia prima Domeni

mandate, che occorrono in tutio P anno, nessu no ar-

disca, ne in pubblico, ne in privato gio care ad alcungi uoco proibito, come sono quelli di sorte, cloec arte, da di, orologio , e simili ; aneti non solo neI- li detii tempi, di sopra espressi, ma anche in tutio ildecorso deli anno non si a lectio giocare, nE Purea i gi uochi permessi , come palla, pallone , ruretica sboccia , e simili nelle ore peri, rielli Divini ossi Eli, Pre diche , e Dottrina Eristiana, ne in tuo go tanto vicino alle Chiese , che si posse recare minimo impedimento, e disturbo alle segre funZioni, che in esse si fanno, o a quelli, che stanno in esse orando, solio pena, in evento di irasgressione in tuiti, e singoli lisuddelti casi, e per ciasthed una volta, e persona, discudi tre di moneta,da applicarsi parte ali Accusatore, parte a gli Esecutori, & il resto alli Poveri, Oluoghi Pii a nostro arbitrio , e per egi, dei mandato esecutivo, e capiendo, & altre pene ad arbitrio &c.

Risperto pol alli chieoci , di altri Ecclesiastici si

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pro ibisco no euiti li gi uochi illeciti,come carte, dadi,& altri simili in tuiti ii tempi deli' anno , & in tuiti iluo ghi, tanto pubblici, quanto privati, & in olire distare ave de re altri gio care alli detii giochi, o darcommodo nelle loro case di gi uocare ad altri, solio penala prima volta di studi due di moneta, Ia se conda ii doppio, da esiggersi, & applicar si come sopra, ela ter Ea , di carcere formale per lo spazio di un me- se; accertandoli inolire , cheun tal mancamento sara alii delinquenti di notabile ostacolo ad ottener gli Ordini , e Bene fia j ; ma quando vorranno per inuli evo dei corpo talvolta ricrearsi con altri gi uochionesti, e leciti per qualche ora dei glorno, Io fac-ciano in luogo rit irato , e lontano dalla vista dei Po .

stici solio te sudet te pene di gio care dentro Ia Citta, o Terre, nelle strade, plagge, bolleghe , & altri tuo glii pubblici, anche alti gi uochi lectit,come allaruZEica, castio, palla , scacchi, dama, toccati glio,& altri simili, emolio me no nelle bello te, &oste

ma occorrendoli qualche cola per loro bisogno, se Io portino, o saccino portare H-ente mente in casa. Avvertendo tuiti li tralaressori, che alte sudet te pene si procedera irrentissibiimente; ancorche ii de Iinquenti non sieno trovat, miragranti ; ma si crede

ra alle deposietioni giurate deli Accusatore, e d unTestimonio, purche sieno degni di sede; riservando peto a Nol l'arbitrio di giudicare chi sia incorso, onb nelle pene di sopra lassate, e di acerescere, o diminui re Pistesse pene, se condo te qualita de'easi , eo

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a 6 I t cnΣione presente Edilto tre giorni dopo, che sara assita nelli luo ghi soliti, tanto delia Citta, come deIIa Diocesi, obblighi tuiti, come se fosse a tuiti personalmente intimato. Dato in Anagni dat nostro Palaeteto Uest ovale questo di aa. Febraro ITIO.

NOTI FICAZIONE Sopra gli Eserci Zj Spirituali.

GIO TA ISTA IRASSI pertraxia di Dio, e

della Santa Sede Apostolica Vescovo d'Anagni , e Signore delia Terra d'Acuto . Considerando la Santita di Nostro signore Papa

Clemente XI. con Iasua indefessa, e patern VigilanZa , quanto si a necessario at profitto spirituale deI suo Gregete, non me no la scienZa eche l'onesta, e virtuosa vita , - costumi de gli Ecclesiastici, espectat mente de'Sacerdoti, e Rettori det Panimo , dovendo tuiti gli altri in quusti specchiarsi, e sui mo-dello delia loro imitaetione ergeic laedificio dello proprie opere 3 essendoli attrest noto, e mani iailo, non esserui meZZO piu opportuno, per mante nere

ne I douuto decoro la dignita deli' ordine sacerdotale, quanto l'attendere di quando in quando at sa-gro ritiro degli Eserciri spirituali, per meZZo de quali,deposta ogn' immoadezza coatratra dalla con

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Sopra gli Uercio Spirituali . a I

versa Eione mondana, i 'anima purgata si rin vigor iste , e ri accende ne illai more , e fervoroso servigio di Dio ; in carica con paterno Zelo a tuiti gli Ordinarjd Italia , & Isole adjacenti, mediante una lettera circo lare della Sagra Congregagione det Concilio, data in Roma solio ii primo dei corrente me se di Febra-ro , che procurino con t 'efficacia possibile di pro-m vovere la frequen a di opera si utile, e profitte-

Inerendo dunque alia sania mente di Sua Beatitudine, & al prcciso tenore delia sudelia lettera, siri duce primi eramente a memoria, e si fa intendere a

tuiti li Chi erici , che desiderano ascendere alli sagri ordini, che non saranno gia mai da Not promossi alii me desimi ordini, se non saranno stati occupati per Io spaetio di dicci gior ni negli Eserci χj spirituali, se condo la forma, che sera loro da Not prestritta, in osservanga de' supremi comandi della s. m. d Innocengo XI. dispensati con lettera della Sagra Conare gazione de ' Vesto vi, e Regolari solio.li 9. Otto

E quanto a gli altri Chi erici, & Ecclesiastici,

speciat mente alti Sacerdoti, Carati, Conlatari , Canonici, & altri Beneficiati destinati ai servietio de ICoro , si e fortano con tutio lo spirito a non trascurare si profitte vole cultura in beneficio dei Panime proprie, che ridonda ancora in uti lira non ordinaria de pro Isimii tanto piu che la Zelantissima clemen Zadi N. S. a cio li alle ita con largiti doni di spiritualite ri, mentre a tuiti li sudetii Curati, Confessori, Canonici, Beneficiati, e Chlerici, che una volta il'anno per dieci gior ni continui si rit ire ranno a far

gii Esercit j spirituali in una Casa religiosa, o pia, da dise gnarsi da Not, ivi di morando di gior no , c di

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a 8 Not catione nolle, e durante ii deito tempo , vera mente pentiti, e confessati, rice veranno it Santi ismo Sagramento , concede ogni volta plenaria Indulgenga, e remissione di tuiti li loro peccati ; E dichiara di pili , che liCurati, duranti ii detii dieci gior ni, Dranno e senti, e dispensati dalla residen Za, e serviato delle Ioro Cure , e li Canonici, & altri Beneficiati datPobbligo d 'intervenire at Coro , e parteciperanno nondi-mcno di tuiti li frutti, e quotidiane distribuetioni , come se fossero prcsenti : purche, prima di far li su detii Eserci Ej, ottengano ii nostro beneplacito, elicen Za , che non si dara nelli tempi di Quare sima , Avvento , e gior ni pili solenni fra Panno , ne a tuiti

insieme, in pregiudigio dei quotidiano servi Eio delCoro; e quanto a' Parochi senZa Ia sostiturione d 'unsufficiente Economo , da appro varsi da Not. Si dispongano dunque tuiti a far acquisto d'un tanto bene, & a preparar Panime proprie a rice veregPinfiussi delle Divine graZie destinate a chisiallontana da gli strepiti, e brighe terre ne, per divenire contal me ZZo veri Ecclesiastici, splendore , eluce delmon do , come gli obbliga la loro Mocaaione . Volendo , che nolle Sagristi e diluite te Chleta Parocchiali, & attre pili frequentate delia Citth, e Diocesi si conservi affissa copia della presente Notificazione in luogo visibile , e patente a tuiti, affinchesia commune a tuiti li Sacerdoti, e Chlerici, che vi concorreranno. Dato in Anagni dat nostro Palazzo Vesto vale questo di et O. Febraro IJ Io.

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