Constitutiones synodales dioecesis Theanensis, ab illustriss. et reuerendiss. domino d. Iosepho Nicolao Giberto ... episcopo Theani, editæ in Cathedrali Ecclesia die 29. 30. & 31. mensis Martij anno 1690

발행: 1694년

분량: 1158페이지

출처: archive.org

분류: 미분류

561쪽

in che Altare , e con tulte te distintio. ni necessarie, & in conso ita della

Lettera Circolare della Sagra Congregatione de Vescoui, e Regolari, olire alle Constitutioni, e Decreti delia sel. mem. d' Vrbano inlauo, solio pena achi contra uerra di cinque cartini per . qualsiuoglia ommissione, e perdetto effetio ordiniamo alli Sagrestani, chetenghino olininamente in Sagrestia ilCalamaro, e la Penna, e derro libro, solio pena in cassi di contra uentione ditre ducati, e delia Carcere, & attre pM ne a nostro arbitrio, secondo , che sarata contumacia, de ordiniamo soleo le.. medesime pene aderti Sagrestani, de ad altri a chi spetia di tenet' assita in deita Sagristia it Decreto di deito Somismo Ponte fice urbano Ottavo De cele-

562쪽

io Che nascendo controuersie di prece. denga di celebratione, & ostiaturia non si debba strepitare, ma it tutio modestamente, e con carita conserirsi conNoi , e nostri Uicarij Generali , e Fora- . nei pro tempore,cioh nella Cittaristes.se glomo, e per la Diocesi con prima. commodita, S in tanto cosserui it soa

II Ricordiamo gl' ordini dati nesse V, site d' accender la Torcia, b Candelanella Messa ali' eleuatione det Samissi. mo, seruata la forma delia Rubriea dei Messale, sotio la pena delia sospem sone a Diuinis eo ipsb. Epiu li Sagre. stant nel la Chiesa Caledrale, e COIlm giate debbano seruire la Messa c6 Cot. ta , e conambidue leginocchie plegate , anche in giorno seriale, e nelle Pa. rochiali lidi festiui, solio pena d' vn Mese di Careere, & assistino ad' vita. . tanto Sagrificio lisa composti nelle o

563쪽

1a ordiniamo . ehe nelle nostre Chiese,

Caledrale, e Collegiate insigni si eantino due Messe in tempo deli Αuuento, Vigille, e Ferie priuilegiate, oc. correndo sesta di alcun Santo, cloEvna det Santo, e r altra della Feria . Item, che si recit ino gl'Offitii della Madonna, de Morti, e Salmi Penite n-tiali, e Graduali ne i tenapi debiti s condole Rubriche det Breuiario Romano, solio pena arbitraria, olire sol imposte nelle Sagre Costitutioni iI3 Ordiniamo alii R R. Proeuratori de

Capitoli, Se alle prime Dignit deiid Collegiate, & alli primi Sagrestani deuIa Chiela deli' Annuntiata, e di Santa Maria della Noua, che net termine didue Mes decortendi dalla publicatione de presenti ordini,debbano solio pena di ducati tre per clascuno, a fligerenelli loro Chori copia delle Santissime Monitioni di S. Carlo Borromeo, spec-chio de Prelati, ditetre alli Canonici

per la recitatione deli' Η ore Canoni-che registrate dat Barbosa net traitato De caminis.-Dignitatibus. Et accim

564쪽

che ogn' uno habbia eommodita distriuerte, e copiarie, Not medesimine seremo assigere una Copia nel Corodessa nostra Caledrale, dalla quale ne potranno i sudetii estrahere alire ,

, con esertar turei a leggerie attenta- mente , & a ritenerie anco appresso di loro , per eseguire ii contenuis, io, tanto si evole per detto ministerio.

1 Rinouiamo rordine dato, ch 'in eis cuna Sagrestia si tenglii affissa Ia Τa' bella delli pesi della Messe, con mag

gior distintione di quel , che si e

praticato per il passato in alcuneia Sagrestie , con destriuerui chi lascibit peis, di che tempo, e per rogito diquat Notaro. Item descriua la quan . . tita delle Messe, in che Altare, ediche giorno sidebbano celebrare, sede Morti, bpur correnti, o Uotiue, ese la destinatione det glorno sis per dispositione dei Testatore, o pure per commodita, e seruitio della Chiela, e de Celebranti.

33 Parheate rinouiamo rordine dato in

565쪽

molle Chiese I che in tuiti i Consessio. narij si tenghino assisse la Bolla in Coena Domini, e r altra contra sollicitantes, ela Nota de Casi riseruati, edalia parte det Penitente auanti it genufles.sorio si ponga vn' Immagine diuota, bdel Croci figo, bdell'Ecce Homo, balira simile, b della Morte. I 6 Final mente stringendo tulti gi' sic clesiastici , & altri a Not laggetti

teneramente con vera dilettione Pastorale gli ricordiamo , e commandiam o, anEt con amor paterno e conviscere det euore e serti amo, e pre-ghiamo a portarsi nelli loro traiti, procedere, discors, conserenge, sessioni, & ia tutiele attre operationi in tal mantera , che siano di edificatione alii Popoli, vero Sale per condire i costumi de Secolari, fanali displendore di buon 'esempio, Scadob- bati d' habiti Virtuosi : Sicut decet Dei sinistros , in sic luceat lux omnium

coram hominibus , 'ut appareant opera eo- ,

, dat quale Noi preghiamo a tuiti

566쪽

mille benedimoni, come Not suom. degno Ministro li benediciamo, in no- me det Padre, det Figlio, e delio Spi

rito Santo. Amen.

Ε perche nessiuno possa allegare causiad' ignoraneta, vogliamo , che i presenti Ordini si tenghino assislinelle sude te Sagri stie sotio pena di ducati dieci in cata di contra uentione alle prime Dignita, & alli Sa estant, e per questo fine ne trasmettiamo una Copia a nostri vicarij Foranei, e Not nefarrimo assigere unaltra Copia nella Sa- grestia delia nostra Caledrale, & vn'altra nella nostra Cancellaria, acciocheogn' uno habbia commodita di farneali re copie. Dato in Τeano alii q. Aprile I 682.

Loco se sigilli

567쪽

Per Gratia di Dio , e delia Santa Sede Apostolica Vescouo di Teano.

ΡRemendo at Nostro Pastorat offitio

losseruaneta della maresima,prima,

che si esponghino gl ordini per essi

Opportuni ricordiamo a tuiti rutilita dei digiuno tanto commendato dalla S.Chieo,da Santi Padi i per salute deli Anima , esiouamento dei corpo ,rim

568쪽

fornandos con questo la debolegra dello Spirito stancato solio it peis

delia Carne, e trauandosi ii Corpodella sema, che rimpediva per il celeste camino ; somministrandosi per Iacorruitela de sensi rantidoto, e peridisordini delle Crapule iI correttiuoronde essendo la Sagra astineneta cibo delia Virtu, e maceratione dei Vitio,

aumento deli'Innocenta, edestruitione delle Colpe ; non nien cara at Cie- Io, che temula da nemici Insernali,

come secondissima de pia casti penseri, e de piu saluteuoli consigii ι doue. rebbero abbracciarsi con ogni mag-gior diuotione da clascun sedete glor- ni cosi Sagri, tempi cosi accet tabili,e digiunt cosi Iantificati dat Croce fisso

Signore . Con rammentare a nostri

Dioeesani cioche Iastio scritto S. Leone Papa, che desiderando rhuomo satiare te sue brame de stulti det Par diis, deue offerire at Sourano dispen. siere Dio it gradito Sagri filio della propria continenaa. Per la quale ordinia mo .

569쪽

Che niuno di quat silloglia stato, grado,

e conditione ardisca inquesta Citra,

e Diocesi mangiare cibi prohibiti datila Santa Chles a nel corso della Qua-

resima Ie 'prima non havera ottenuia

, la doti uta licen Ea dei Medico , la di i cbselehza stretia mente incarichia - . mo a non fare alcuna sede , quando non vi sia realmente la necessita y ag-- giungendo di portare ancora la sede dei proprio Consessore , con presen- tale ambedue a Noi, & at nostro Vi- cario cenerale, e ne luoghi delia i Dioeesi a nostri Vicarij Foranei, dc' ad oggetto di conseguit' in friptis laticena a di poter mangiare cibi vietati; sotto te pene, peniten Ee, e censure stabilite da Sagri Canoni, Conci- iij, e Costitutioni Apostoliche controi Violatori della Sag. Quaresima, incaso di contra uentione. 'Che nessu no venda publicamente cibi - prohibiti solio pena delia perdita di, essi, & in lassidio , di Scommunica, sotto te quali pene prohibi amo e spreusamente a Macellari di non e sporre

570쪽

in mostra la Carne, ehe sara Ioro. permessa di vendere per il bisogno. degi Infermi, e di quelli, che have.

ranno la sudettalicenza. Che nivn' Oste, Tauernaro, Loeandicito, o Albergatore possa dare, ne fare euocere Carne, o altra sorte di

Cibi vietati, se prima ad em no sia esibita la deita liceneta, sotto p na arbitraria , S in sussidio , di

Scommunica . Esortiamo paternamente i Bollegari, chein tempo di Prediche tenghino chiu- se te Botteghe, e preghiamo tuiti ad interuenire ad ascoltare la parota di Dio , a lasciar' assatio l'inimicitie. , odi1 ,e rancori, per poter ben ademispire it precet to Paschale, dc ad ela citarsi negi attidi pieta, e Virtu Christiane per fruire netreterna vita una pace serena. Et assin che it presente nostro Editiosa noto ad c gn'vno , commandia moche si afliga ne luoghi soliti della Citta, e dagi' Areipreti, Parochi, e Rettori della nostra Diocesi si publichi

SEARCH

MENU NAVIGATION