A Collection Of Processes Of Beatification & Canonization, Volume 1

발행: 1894년

분량: 668페이지

출처: archive.org

분류: 미분류

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matur morbus.

28 Pors I. Num II. Iuxta inter o 32 procera sol. 62 tem respondit I modico andava a largit visita assa di fovente. Iuxta interrost 3 procras sol. 62 ero respondit: Siccome i medico vova deit et, egi non

passerebbe a notte e che 'ultronde parecchie volt era cors voce deli sua morte in citia si saceva alten toti a suon deis Angelus, sicuriche si suo uerebbe a campana a morio.

XII Tostis, II ex ossicio iuxta interrogat. II prο-cess. Iol. 65 ters respondit: Conosco i genitori di Celestino nou. il adrest bene di salute, tu adre a uri temperamento ebole. o dilo diro che due eugini dellamadre di Celestin eran morti per malatii di potio, uno dei quali fors accidentalinente. Iuxta interr09. 2 procera fol. 65 ero respondit: Durante a sua insangia Celestin aveva viatouit uota temperamento.

Iuxta interrost. I. procera fol. 65 tem respondit: Quando Colestino e cadiato malal egii trovavas a Seminario Minore di amici' colpito da una risipela. Iuxta interrost. I procera fol. 65 ero in sine respondit Mi sembra chera sua adre si veniatu a prenderi per condiario a Saverdun. I malato si e post in otio, d e stato satiochiam are ii medico, ii quale a dichiarato che Celestin avexu una sorte sebbre, che era assai malato ed asscito da una risipela. ella serastessa, a motivo delle nostre uone relagioni, edella nostra parentela mi marito era patello cligino carnale della madre di Celestino io sonoandata a sar visita a giovi ne malato, he non milia rico nosciuta.

Haeta interrou. 6 procera fol. 66 respondit: Εra in uia totale abbattimento. Iuxta interros. I proeras sol. 66 respondit: I modico mi a deit che i suo stat eragravissimo, e che se rerisipela lentrasse, it iο- vineti sarebbe pedito. Iuxta interros. I procera fol. 66 respondit: Ne gio ni eguenti a malatii si e semprepi aggravata, e la ebbre si e accresciuta.

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De primo iraeuli aetrem etc. 29 Haeta interroo. 79 procera fol. 66 respondit: Ensagione sol lomascellare, e Opratullo ulla parte superiore delia fronte, o sui capo Rossorea naso, a pelle era es e insensibile. Daeta interro9 20 procera fol. 66 respondit: g 60. I gonsore erus sui luppat assa presto Vultus tumor o qui nisi compars pii presto ancora, o si allopa inu' 'mui, quod

Iuxta P interros procera fol. 66 respondit: Nonis como i matulo si stato it 26 ovembre in mi icordo che ne corso della malalitai medico a satio applicare alciani senapismi allegumbe, e alc uni vescicanti ira e palle. I suo deliri era loquace, violentissimo e continuo. Haeta 2 interros procera fol. 66 term respondit: L'lio veglial parecchi volte Con e sue inani egi cerea va 'asserrare qualch cosa 'invisibile, gitta a via te sue coperte, o te lenetvola al

Iuaeia 23 interros proeess sol. 66 tem respondit: Durunte ullo it tempo delia sua maluitia non ha conosciuio alcuno Io credo che non Vedesse. benche i suo oechi ossero hiarissimi e rillantissimi. Haeta 2 interrog process. fol. 66 tem respondit: Inghioi iv assa dissicii mente a tisana ei, gli Doglutir ampliussi ava e spesso ancora questa gli e scita et squibat atqus in

naso miserrima conditio-

Daem 2 interrost proeen fol. 66 ero respondit ' 'h'iur il suo respie era assa difficile, quando it suo naso era iturato, aliora 'era grande agitagione,v' slata uia o di alma quando it medico lita aperto gliribocchi delle narici Cio si e spessorinnovat durante a maluitia i malato non hie- deva a niente. Iuxta 2 interros proe fol. 66 tem respondit: Dopo i 26 non se ii mulato avesse e convulsioni , qualch momento si arebbe et toche i malal fosse solle Cred ehe a sua pelle era insensibile. ventre era chiuso. Haeta 28 interros procera fol. 67 respondit: I medico a chlamat questa malatii angina tubercolare, vale a dire che era come avvelenato.

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30 Pum I. Num II. I modico diceva chera stat de inalat era di

sperato.

Iuxta 29 interros procras μι. 6 rem'ndit: Lo stat de malat esseml disperato, i me- sin dico delia famiglia bies di hiamare uia altro Μodicorum prae medico in consulto. Fu chlamat i suo misello oripi 'M. Teodoro Silvestro medie a Philites, no rescritio leti ne frietioni sulla succia, senapi sint, ed leuia vescicanti allo cosce e una po-χione d amministrare 'ora in ru Io credo chequesti rimetri non anno prodotio cosa leuna dibuono I medic di amier sembrava appro vasset irattamento de suo fratcllo. medico di a- inierso' indomani attinu a visitato aueh'egii ili malui in compagni di suo patello. Laetura interrον umeras fol. I67 respondit: Η satio a veglia eo malat che e stato agitatissimo durante la notte. Iuxta 'interrost procera fol. 6 term respondit i modico a visitat i malat ne suo stato disperato, e per procurargit una morte tu dol-ee gli a preseriti una poetione, che a diste dei Farnaucisi non tene adoperata e somministrata elio gli ultimi momenti. I malato a pres questa pogione, a con assa grande dimeo ita Ad Artie. 3 proe sol. 6 dixit II udito ire che i malat aveVa vut qualebeis di vomito.

sua morte.

XIII estis, V ex ossicio, iuxta inter o I procera fol. II tem respondit: Nella sua insangia e ellu sua adolescenet Celestino 'in sombrat che Odesse se inpre dibu in salute. Haetu inter s. 3 prorem fol. III respondit:

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De primo iraculi extremo te. 340uando Colestino e cadut malato egi trova vas a Pana ierS.Iuaeta interros. I procera fol. 7 respondit: stat trasportato a Paulier a Suverisian si post in letto e stato chlamat i medico. Sic come o sono vicina delia famiglia oou, o mison salta premur di recarmi a sar visita a malato. Egli non 'ha riconosciuia I medico non ha curat te rigguto a malallia alia prima visita. Hoeta interros. I procera fol. 7 respondit: l modico a ordinat aleiani rimeri, in io nons quali. Hata interro9. 8 proten fol. 7 respondit: Ne gioini eguenti a maluitia si e aggravata sempi' Diu. Haeta interris I proeen fol. 7 respondit: La saecla e la testa erano Onse, et i medico MM dic hiarato Celestino asscito da una orisipeta Vultus atqus e t malato aveva i nus estremamento posso. ui in rini tumida Iuxta interro9. I procras μι. ZI respondit: s 65 I modico prima diceva che a maluitia non Quum tumor rotrahisarebbe grave ma i re dichiar che o stato tu gravitas morbi era dive nuti grave, polche rerisipeta era rientea dHolo iuria e che i malat era assetio da deliri loquace

violetito.

Iuxta 2 interris proeres. μι. 471 tem respondit: Η avulo 'occasione di vegliare parece hie Ol-te i malato, e di visitari frequentemente nessagiornata I a tessa ho constatat che e cava diusserrare ne vi otia intoria a se che tirava a se te coperte erae cortine de letto. Hoetu 25 inter ros prorem fol. 7 tres respondit Non conosceva assatio Icuno, non apiva tente nulla hied eva e sembrava che nulla sentisse, ne edesse cosa alcuna.

Iuxta 2 interros procera fol. 171 tem respondit: si M.AVeva grui sebbre ii sui stat era gravissimo omnes gravissimam

Iuaeia 2 interros prorem. μοι. 7 tem respondit: La tumesagione essendo lentrata, ed Prossore essendo comparso, a sacci e rimasta coperta di pellieole, e era 'una pallidegga cadaverica.

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purire.

Iuxta 29 interr proe fol. 17 resp. I fra tollo dei curante, medico a Panaiers, estuto chlamat in consulto. Iuxta Si interr proe fol. 72 resp.

XIV estis V ex sticio, juinta interrost i proe. fol. 17 re.. Conosco i genitori di Celestin da assui iungo tempo, d i sono lor vicina da alcuni anni. Ili adde god di una salute robusta, a madre a una salute buona, in debole. Iuxta 12 inter . proe sol l 7 in sine resp. Nolla sua insaneti Celestino odeva uiana salute, e ella sua adolescenZaciem brava che ossedobole di petio in conseguenga de suo Viluppo

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De primo iraculo exιremo te. 33 Iuxta interr 2 procera fol. 17 tem respond. I malat agitava e muni come per cercare diasserrare qalche cosa et uoto, e per tirare Vergo di se e cortine e te coperte. Iuxta interr 25 prostras. Ol. 17 responti I delirio a perseverato e si e accresciuio inoa sonii che a precedulo a sua uarigione. Iuxta inte=m 27 procres sol. 176 respond. Uerisipela non e pii comparsa op essere

Iuaeta interr 32 pro 'en fol. 176 tem respond. causa delia agitaχione violenta de maluto tu sol. maiire hies a medico uti eat mante pel suo Quod etiam, ex glio I sarinacista ne consegnare quesi rimedio alla persona che veniae a prenderi avrebbe detio ligit. V l malal e durique perdulo siccomo elgiurno sement gli su annungiat che i mala toer guarito, egit risi ut ossi di crederio, e veniae egit tesso ella camera de malato per verificare resulteχχ de satio. Ad artis 5 procera fol. 177 tem dixit: Η udit diste chera malallia aveva principiatoc an una asseetione a collo. XV Testis V ex ilicio, Doetu interr 42 process.fol. l79 tres respond. Celestino a godulo 'una bisona salute durante s illa sua insatagia, a col crescere raseidumente egit Dum adolavit puortia aviat in seguito una adolescenga fi lia a non periscis gavisus sciat qualch poco a desiderare est Valetudine. Maesa intere. 7 procera fol. 18 respond. Tullo que che si si e che Celestino offriva molt di cap ne primi glorii della sua malattia; quest male si e tal monte umentat che a sac-

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54 Pum I. Num II. cia si e gonsata, ed e divenula ossa quandol'ho edulo in quest stat mi a satio patara. Iuxta interr 18 procras fol. 180 respond. Ne primi gloria egi mi leonosceva e riSDOn- deva alle mi di mande ma egi non a potiatos arto quando it male si e aggravato. gli aveva

come si disse, molia selibre credo che chia massero a sua maluiti una risipela. Iuaeta interr is procras sol. 80 resp. et Aveva tu saccia ossa Misorrimo in dios uaeta interr 2 proe fol. 18 respond morbus progreditur ut male saceva vieppiu progressi. Si temeVa una metastasi a cervello allor si che si applicarono vescieanti. Iuxta interr 2 procera fol. 80 resp. Non conosco opinione de medico. Ηο spessove luto it malato, uia i restavi poco tem p pres'

so di tui, da 5 ad 8 minuti gni voltu. L'ho visione delirio egi partava e si agitava molto. Iuxta interr 22 procera sol. 80 in sine resp. Non si poteva tenere quieto it malato; eglicercava di asserrare tutio que che trovavas alla

sua portata.

Iuxta intere. 29 proe sol. 80 ery respond. So he e stato satio chlamare insigno Silvestre medico a Panaiers, e ratello de medico della sa-miglia Egli a preseriti alciani vescicanti, cheson stati applicati alle osce. Maeta interrost. 32 procras sol. 8 respond. S ehe i due medici anno visitato it malato in quello stato disperato. Maeta intere. 33 procera sol. 8 respond. Η udito ire cho i malat era stato agitato

durant quella nolle.

Celestino ella sua insangia aveva una uonissima salute, et stat pii delicato ella sui adolescenga probabilinente a causa de suo vituppossico rapidissimo.

Mael interr. I. proe sol. I83 ters in sine respond. Celestin era a Piecolo Seminario di amiers quando si cadut malato. Η udito dire cheri me-

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De primo iraculi aetremo, te. 55 dico 'ave va visitato, Daveva autoriggato tu suum adre a conduplo con se a Saverdun in famiglia. Iuxta interr l procera fol. 18 re p. gravo edulo io tessa Celestino che undava Vix in domum piedi alia ferrovi alia sua casa, tulto in volt in suam roducitur, d una graude fascia di luna cache-nog la parte in liri puer corripitur. seriore de volto appoggiato ut braccio di suam adre Arrivato nulla sua camera si e sed ut ulrangulo de socolare, O subito appresso e Statoeolio da delirio iocitcssa in tro vava reSente,

cd o alutato in uel momento a multerio inlotto. stato immediatamente chlamatori medico. Iuxta inter . t proe sol 184 resp. Avevacia sacci possa e gonsu sosviva alia testa. uata interr 16 proe fol. 184 respond.

gravato Sempreis tu.

Iuxta interr. 49 proe fol. 84 respond. Εgli avova a saecla gonii e invi lupputa. Ignoro D d. se Vesse dei tumori a collo I rossoste delia ae 3Rostens sacres ejus,

atque tumor ad M

pressione de dito. Iuxta interi'. 20 proe sot 18 in sinu resp. enfiagione si estes rapidumente su ut te leparti delia saccia e dolia testa li colore delia saccia era aliora men carico, si sarebbe detto chevi osse detraequa solio a pelle. I malat aveva alciani sudori che si attribui vano ulla ebo legeta; eran Obbligati di ambiurgii la sua iane heria

personale.

lento; it malato emetieva rida Daveva leune litate proiicebatur. allucinaetioni. Non a mai dormito, egi cadevagiit alla stancheκκ dopo que violenti movi monti. Iuaeta intere 2 proe fol. 84 ero respond. Agitava te braccia, o sue dita erano SpesSOraggringate, cercava di afferrare tutio intorii a se te cortine, erae longuola de letto Sembruva

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56 Pars L Num. II. che vesse ii collo rigidissimo, eloc estremum ente teso, e che sosvisse multo. 4, uaetu interr 2 proe fol. 184ciem respond. Visus atqus auditus Quando 'li assistito, ci che avveniva spesso, oompos haud ismi ho constatuto fieri suo occhi erano in buuno

infirmus.

78. Sanatio tantumo prodigio potui sol ontingere. stato, a si comportava come persona che non vede e non ente.

Iuxta interr 23 procera fol. 184 tem respond. Verso gli ultimi giorni 'en fiagione cd i ros-SOre sono comparsi gli son veniat alle gen-give ulcune macchi nere, ed i medico ha impe- gnato a madre a lusciare ii cito de malato, checomincia va ad vere utcune crisi convulsive. Iuxta inter . 26 proe sol. 18 respond. I malato non hiedeva ui da bere ingli iottiva dissicii mente quanto gli veni v somministrato Neleorso di tuitu a maluitia i suo ventre e rimasto

Iuxta iter . 27 proe fol. 8 responit.1 'ensiagione, ed i rossore non sono ricomparsi; i medico a detio che cru perduio, e che eraassetio da unu men iugite. Iuxta interr 29 proe fol. 18 respond. in quest stat cos grave si deciso che si chia- merebbo uri medico in consulto, e su celto ilsignor Silvestre, Medico a uiniers e Datello delmedico delia famiglia. gli a approvato loratiament ordinato a sui fratello, d egit tessoli ordinato di applicare a mostarda la senape)alle oscie eis uia vescicante alle palle, o ches satio in mi presenga. Obedui pressori malat i medico consulente a sera de suo arrivo, e et rindomani attina prima delia sua partengad Saverdun. Alla mi presenet i due medicilianti dichiarat lo stato de malat gravissimo, tuti te persone presenti dicevano domani saram arto, e se scisse di pericolo sarebbe, mira-

Maeta intere. 5 proe fol. 18 tem respond. In quest momento sembrava cheri malat a-Vesse perduio gni Onosceriga, e rus di tuiti sensi. II udito ire pii tardi che gli era stato dato uia i medio per almario, e per impedii gli

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De primo iraeuli intremo est. 57di ars male. Sembra cho i medico et rescri- veri avrebbe deito uisoiche tuti e perduio, soque che non Oleva sare. Ex meumentis authenticis in Processu compulaatis. Process sol. 46.

Saverdun li 20 Decembre 1887. Signore Εlla mi dimanda di narraste e di ultestare a g s. guarigis ne os mera vigilosa di Celestiuo oou Aliostatio odio a

Sono felice di potergliene dire tuite te ei reostanete. 'IUT

Pareeehi eas di crisipela ratio stati constatuti vitat morbi. da alciani gloria a Piceolo seminari di amiers, repidemia si est ostes ad leuia Comuni del

Celestino ooti, alviano ne Piccolo Seminario, deli'eia di quindici anni e lato rico nosci ut malat in quoslo stabilimento it Martedi 22 Novembre. Mercoledi 23 la sua adre i ha ricondoti a Suverdun, distante a Pam terra chilometri. lo sono luto chia malo immedia tamente opoli suo arrivo, e ccc it risultato de mi esume. POlso debo lissimo, iecolissimo, 420. Temperatur 59 Il0. ngina erilematosa diffugia usSο-luta, dolori vivissimi in tutia a regione saringea, risolugione completa di sorete. I malat non uorestare in pied durante i breve tempo necessari ulla sploragione delia cla I malat e tal-

mente prostrat che non risponde se non conmonosillabi assenga 'ingorg ganglionare, non bri vidi, non vomito.

Prescrigione solsat di chinina ad alta dose, revulsivi, evande calde, eccitanti. Giovodi 24 stesso stato delia vigilia, stesso irati amento temperatur 40 1 10 pulso filimrme

nordi I rossore risipelatos atrata sinistra

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