장음표시 사용
91쪽
8 Pars I. Num II. Iuxta interr 33 proe sol. 75 tem resp. Noli ho intes diste che ii deliri si stuto interroilo durante a maluitia, ed gni volt che iotio edulo it malato, che visitava almen due volt a gloria a fio constatuto a persistenga deldolirio. Ad Artie. I pro ' fol. 76 ero disit: Celestin Boota xerso it 22 ovembre 887eaddo malato a Piccolo ominario di amices. Ad Artie 2 proe fol. 6 ery dixit: genitori di Celestino Ruouis refero a Pana tersi malato, e lo condussero presso essi a Saverdun. Id Artie. 3 proe sol. 77 dixit. genitori chlamarono immedia tamente i libro medico Aristide Silvestre. I Dottore richiesto avrebbe constatuta una grandissima debole eta et sanctullo, e sulla succi uia rossore risipelatoso. Ad Artie. . proe sol. 77 dixit: Tali ora dobilita η medico a deit a me tesso che, dii stante 'o- in infirmo ut nocis ploragione della olu, a debοlegga de malatodibus insister pos ora tale che non potev stare in piedi. 'sti Ad Artis 5 proe fol. 77 dixit: I medico in dat primo consulto a pres assa sui serio te cure da apprestarsi a ragaZZo.
sebbre Orpassu va quarunt gradi e cheri ventre era tota liuente chiusO.
Ad Artie. 7 proe sol. 77 dixit:
La malaitia si aggravava gni torno. constatuto O tesso it delirio, tu contra itura elledii di ambedue e muni, a carpologia, a loquo cita tu tess h potui constatare uia eruetione pallida sulla succia. Did Ad Artie. 8 proe fol. 77 dixit GraV tutem morbi i isto vava presente quando it medico constato
proximum mortis ps resistenZ di una me ningite tubereolaste.
riculum. Ad artic. I proe fol. 7 dixit Ilo dii ii medico dic hiarare che i malato trovavas in pericol di DOrte. Id Artie re proe μι. ZZ ero dixit: l 50 ne mattino vigilando it malato dii ilDottore dichia rare cho tu morte minacciaua di
92쪽
De primo iraculi extremo, etc. approssim arsi. Riturnuto in Comunitu essi elgiornale L NOTIZl E. he i Sunto adre avevaspedito a nostro Superiore Generale it Decretodi Beatis caetione de Beato de a Salle. Aliora oebbi 'ispi Paetione di stare tu ovena delia qualelio puriato purecchi voltc. I Artie. I pro ' fol. 7 ero dixit: l l Dicembre o edulo i genitori tuiti in agri me ei ho aput cli essi telegrus aron pera 'vertire i parenti ontani della disgragi dii li
Ilo conflatalo specialmente i primo Decembret debo leget ussoluta, e ' incoscionga completa de malato. Ad Plic. I proe fol. 7 tres dixit Ilo constululo ' est rem aggravamento che si '
oposto Dicembre, e secondo uel he D m obitum solarat; teso diro, i Dottor Sil estre a rebbe dichiarato didus.cho i malaio non iungerebbe ali'indomani. Ad A tie. I proe sol. 77 tero dixit Ilo dito dire da uia testimone oculare, Sig. Abbate Reuχaud professore a Piccolo Seminario, che i phimo Deceinbre vorso e se pomeridianei laneiullo doluitv profundamente, ci che non succu ch aggravaro ' inquietudine de genitori. Ad Artie. 9 proe fol. 8 dixit: In questo momenio orse voco in Saverdui cho
Celestino e a morio, parecchi Person Duuu isto iam infirmum do
III. Testis, juaeta inter . 8 proe fol. 85 resp. Diat. Credo di essere stato testimonio di n ut tomeruviglioso attribuito a quest Beato opo lasu Beati sicagione I giovune Celestino Roο avreb be ottenuto a sua uarigione da una malattiugrave per intercessione di questo Beato verso i fine deli'unno 887. Iuxta inter . II proe fol. 85 ter rem. Conosco Celestino oou, a sua laurigione, di suo parenti, cio suo adre, sua inadre, e lasuu i cho i credo essere di vota salute. oudito dipe a medico Silvestre di averdui checerit suo purenti sui ebbero stati assettiis uii'asse laetione tubercolOSa.
93쪽
40 Pars I. Num II. Iuxta interr u proe sol. 85 term resp. Ne cors dei due anni, iaci quali 'ho conο-
sciuio avanti a sua malattia, ' sembrat ehenon odesse di una salute robusta. Iuxta interi'. 3 proe sol. 85 ter res . Ηο supulo che Celestino nouu er cadiat ma- lato a piceolo Seminario di amiers. Aveva circa quindici anni. Iuxta interr I proe fol. 85 ter resp. l8. Non appona i suo genitor ebboro conoscitato sutturis malo odi a sui malo ilia venia ero a prenderio a pices loqu6batur murmv' Seminario per condullo in casa loro a a Verdun. Nol iungervi si pose in ollo I modico Venne, constat una risipela; egli avova male alla
Iuxta inter . 5 proe fol. 85 ter resp. t modico esuinino a gola. Iuxta interr I proe fol. 85 ter resp. Mi pastu che i mulato osse abbattiato. Iuxta interr I proe fol. 85 ter re.. I medico Deo a diagnos di una risi Dela. Credo he da principio i medico non trovo linale esse grave. II prescriti a leuia rimedi, speciat mente leunc rigioni che surono salte a tempo, e luogo. Ignoro it risultat che queste hania prodoti a Ma a risipela embrando chesvanisse ulcia ne persone de vicinato edendo Celestino tu mutato, dicevano che probabit mente queste frigioni redde avevano satio lentrare aerisipela, che si furebi, convertita in me ningite, pii tardi sarobbe stat chia malo uia secondo medico, i quale avrebbe salto, a quanto dicesi,
applicare altri rimedi assine di sapia ornare a
osi delirio che si era di tui impossessato sin alprincipi della sua malattia si accrebi, progressiva mente no alla sua iturigione I medico as sicurava chem malato vova unu grande subbre. Iuxta interr I proe fol. 8 resp. Aveva it naso, e la succia tumes alte e 'un
94쪽
De primo iraeuli extremo, etc. 11 Iuxta interr 2 proe fol. 8 resp.
Continuum infirmidine i uelim era loquace e continuo Ne Suo vaniloquium ac do- delirio egi crede va di esset sein pro a piceolo irium indicia orant Seminario. Non conosce vii verutio peruli ro quando 'i'rrim'. io mi presentav a tui, i mi costume o culpiva: sembra va di conoscerni per uia istunto. Non dormiva e si agitava incessantemente Credo che ilcoma non si prodiasse che verso it tormine ella
evidenti di carpologia ora cercu va di asserrare labatur. uel raria uic uni oggelli invisibili ora ira ' a se te coperto Al sine dellii maluitia questi movi
Iuxta inter '. 26 proe fol. 86 ter resp. Mi ico do che a respiragione ora dissicile. oetu inter . 7 proe fol. 86 ter resp. Mi sumbra che si statu constata tu uniso' d'in sensibili tu sui corpo verso it te mine delia mu- lallia. M interr 28 proe fol. 86 ero resp. 'Il medico dice va che o credeuu pedito. 22. medico ch lo curavi die eva che Celestiuo vova Medicus malum una ineningite tuberculare egit si solida va qui irremediabit conse
segni curati eristic di questa malattia, e reten deva che talunt suo parent sussero stati asse itida tubercolosi. Da lui tesso, e per iudieti diuti suo consputello e stata qualificata a malattia per meningite tubercolare. oetu intere. 29 proe μι. 86 ery rem. So h il otior Aristide Silvestre medico Ordinario si era aggiunio suo patello it otiore Teodoro Silvestre medico a Pumiers, e cio per togliersi a qua lunque personale responsabilitii. Quest'ultimo 'lia detio che suo Putello ave vuveramente quali sicut bene a maluitia, e Ii ag-
disperato approvo irat lamento rescritio dulsu fratello, e per quanto i in sappia, non eveniat a che una sola volt u visitare it malato.
95쪽
Iuxta inter . 3 proe fol. 8 ter9. resp. 24. Π Sig. ut lore Aristide Silvestro an sava a ve- Nec remedia prae destio parocchio volt Ogni giorno. Non possu direscripsit medious oclido abbia satio osservaZione di ali reco se I medico proscrisse non rimetri, in alcunica linanti, e ne derivo da questi uni ac di riposo. Ad Irtit 7 proe sol. 89 e 9 in sin resp.Ηo edulo it matulo in doli pio gni volt cherho visitato. Η conflatalo tu carpologia, te Ortine de Mollo e Pan accuratamen le chiu se Laiaecia si gonso. Ad Artie. Is proe sol. 90 dixit: Η credulo secondo it parere de medico chei malato osse in pericol di morte.
Ad Artie. I. proe fol. 90 dixit: scis. 0 eis ut i a lessi i genitori plangere alia
IV estis juxta interr II proe fol. 93 resp. Celestino ooia era mi proprio glio Ilio marito od di una uoua salute quanto a me houna salute atquanto delicata. o conosci ut nellamia famigii ut mi cu gino, i quale seco ido ilmedico, mori di maluitia di pello it malato attribui va a sua malallia a detracqua redda cheuccidental mente gli surebbe stula Versat sui copo. Inolire o conosci ut uia altro cugino 'un altrorum a mort anche per male di pello secondo medici. I primo e mort atro tu dira anni, e ilsecondo iret dira anni. io marito e tutiora
96쪽
De primo iraeuli extremo, etc. 5buona salute no a tempo della malatii della
Iuxta interr. I. proe sol. 93 term rem. Celestino inoou e cadiato mutato verso it 9 Novembro 4887. gli erit alviano a Pic colo Sominario di amici's, agnandosi di avor malo ullutes la ud ulla gula, a non mi e lato det tu ilia me delia sua malallin. Egli vova circa se dici anni. Ilio glio in 'ha dolio cho duc, o ire ultria lunni runo matuli come ui di pii vo 'cra uia 3 26 altro assullo dii ii si pola a dolio do signor u Sanguinis emissio- periure de Pic colo ominario. Ignosti, i astatiosti ' ' 'ribus as o
doli invasione ulla matullia, a n a Verdui egi nos passus silia avulo dei sti vidi, orare volt noli si ossa glor-nula delle fiscite di sangue dat naso h avulo
anche nota seo. Omili come credo.
Iuxta in te r. I. proe sol. 93 term rev. Durante i quattvo torui cho it malal e rimasto a Piceolo ominario ignoro lorattamento acui e lato solio posto, a so che i modico
si alo chia malo. Io flessa sono veniata a cercurio
peroras portari a Saverdun. et aggio ora portalo alia solano lonχu, o quando lociveglia Vu, manifestava uia sentimonio di pavento e di terrore. I medico alla sua nostra edendoci arri Vare,poicho gli e nostro vicino e cnirato nullo tessolem p cho no in casa. I malai non polendo Diu s iste nersi, si e post immedia lamente in letto, e da se tesso. I medico a die hiarat unagi an solibye eis uia'angina, ed a se reseriit u DR Gravi labes Infir-
gio ni eguenti conveni v sorvi si di ut panni linobagnalia, o di uia cucchiarino per surgit ingli tolli real cune occi di tisana, ed anche era necessariodi cogi iero ii momento a cio favorevole Egli
gitavus incessante mente, tu sua Voce era preSSO
poco de limbro e tono ordinario.
97쪽
14 Pum I. Num II. Iuxta interet'. 5 proe fol. 95 tem resp. Mi ricordo che i modico gli ha Osservat ilsondo dolia ola, ed a dichiarato uri ungi nu
29. gloria Seguenti nus V aggraVamento con Alia gravissima mi Vimeni quasi continuo di hin paceio, e di una symptomata prodie ganiba vcsciche suile guuncte sulla sponte sugii x orecchi e sulla testa La vescica deli fronte u- VcVa una grandissima dimensione tali vesciche si PompeVan successiva mente e avuno uogo ad uno colo aequoso abbondantissimo A principiola crisipeta e stula constatuta per uri ossi re Sulla
saecla laterale di una delle narici poc tempodopo quando a crisipela a presu i suo sui luppoe te ali de naso sono ri tornate ad essere lanche; i gonsore ello gol cru occessiva mente svilia 9- puto, dolorosissimo, ora di u colore rosso, edor violuceo, a pelle ora assa tesu; e vescicheche Oprivano a sacci non permette vano di sare
pressioni sulla pelle o dito. aeta interr 204r0e fol. 96 resp. L progressione deis erisipeta e statu rapidis
Iuxta interi'. I proe μι. 96 resp. I medico era assa preoccupat di quest a Stato, si ' ha saltu richi est di uia ultro medico per affla
oondition6m timui siei'l0 1 26 0Vembre, domu ultro torni se-vald medicus guenti tu risipelaba accrescendosi, come ancorai delirio, che e quus continuo. Opo questi quattro gloria tu erisipetu sembra leni rata in parte, ensiugione sembra diminuir alculi poco,ed i rossore e men intenso te vesciche si disseccano delirio costante e loquace, ride va, an lava bullevarae mani, frequentemente chiamava
98쪽
De prini miraeuli aetremo, etc. 15 suo condiscepoli e si comportava come se osse con essi ave v allucinagioni quasi continue insonuia continua. Hi delirio e tuto leuia poco violento tin turno, ed una nolle, conveni v teneri sermo in cito, era semur agitulo. Iuxta interr 22 proe fol. 96 terst resp. Agituu scin pre o mani tegundo e spiegandole sue lenχuola, cercando di afferrare qualch cosa
domo di lavasto te sue uni ad una soniana, te agitatio. Carpologia continua, contragione generulo avendo come una specie di uia furore, cercando di mordei eo suo denti it collo sembrava rigido. Iuxta interr P proe fol. 96 ery rem.
Si comportava coinc se non edesse, come Senon udisse egi non a a Piconoscitito a sua uadre. Non o notato ionte ne suo occhi Nonsio ma osservat che i suo occhi sossero mole- sali alia luce; id non stante una salvio ita posta inungi a suo Occhi non ora in alcuti modo distini R. Iuxta intere 2 process. μι. 96 tem resp. Le so rete anno diminutio elrultimo torno; non vi e lato vomito verso it termine ella sua malallia. Iuxta interrogat. 25 proe fol. 96 ery rem0ηdit: si I 'ultimo gloria , 'ensagione era re8S e Malum in psius pro- svunila; a saccia era diventita pallida gli Occhi roditur.erano murrili, i male di cap sembrava esseredi molio accresciuio, si diceva che la resipela
Iuxta interro9 27 proe fol. 96 tem in sine resp. Dopo i ventiso Novcmbre vova convulsionis requenti; i non savii Occare te parti mala te; il venire 'era chius non provava egii lanecessii di ori nure. Iuxta interre. 2 proe fol. 97 resp. in il medico non a det to cosa ulcuna esse licitu monte, in si edeva chia ro che gli cercuvadi sui mi refugire a gravita ello tuto de mutulo. gli a deit a Frate Diretiore, e ad altre persone humi malato era fretio da una mentia-gite tu bercolure, e che a medicina era impotente
99쪽
diens qui pessimam infirmi onditionem
Quasi cadaver factus os infimnus.
a guuririo Quesio medico rarit ignor Silvestredi Saverdun, medico ordinario delia famiglia. Mael interr 29 proe sol. 97 resp. Verso it 50, se non 'ingarino, i medico si emostrato inquietissimo tuli u uisiornatu cercando di incontrare in purticolare mi marit per spingeri a sui chia muro uia ultro medico amne dialleviare os tu sua responsabilita e su conveniatocho i medico chia merobbo gli tesso per dispaccio it suo si alello medico a Parniers. I me die di timior sin a suo trivo dichiar da-vanti alla famiglia che Celestino veva una meningito, che tu resipula era rient ruta, che conveni v sarta nuovumente uscii suo ri possibiliuente, cho it sangue embrava vvel e nato Per due
voltu i medico ordinario mi u 'eva ostdinato dinon accostare it maluto, o di allonianare a dilui sorella I modico di amiers a prouulo tutioquello che era talo satio, d hu ordinato in iul'applicagione di una pomata suile uancie o didue vescicanii uella parte interna elle oscie, loelio e stato seguilo secundo 'ordine rescritto. I modico di consulto a rive luto i mutato el-l'indomarii a multino e ne ritirarsi a ulgato lespalle dicendo raddi benedetio e vera mentegrundel aeta interr 3 procras sol. 9 terg. resp. I malato aveva tota linente perdui cognigione di se tesso a 27 Novembre atra Decembre Aparer mi non sembrava ussulto che capisse Usuoi membri erano rigidi te sue inani se in bravanoquello di uia cadaure. Iuxta interr 32 proe sol. 98 resp. I medico veni va inque, o se volt a giorno; non a preseritio pii ulcus rimedio, a men o chesi traii di una pοχione non per uarii lo, come
egit dic eva, in per impedirgii di ars det mule
eo suo denti Pres la pugione ii mulato si
Avendo chiesto ut Pic colo Seminario di condurre via con in il figlio, nessulio dello iusso Seminario 'hu sconsigitatu da sar cio. Non di-
100쪽
De primo iraeulo aetremo, etc. 17men e stato ichiesto avulso de medico illarere di quest e stato favore vole, sebbene glinon si Venuto in que momento a sar visita almalato.
Ad artie. Is proe sol. 99 tres disit: n medico a detin cho it sanci ullo povavas in In mortis periculo pericol di morio. Versabatur puer. Ad artie. I. proe fol. 99 tero dixit: Tulli color i quali sono veniati a visitare aio figlio durante a novena dice vano che essi non uod rebbero pium malato. V Testis, juxta inter . 3 procras. Ol. 01 resp. eadulo malato a Piccolo Seminario di a- inter ii 22 Hvembre egit avova da quindici a sedici anni. Maeta interris. I. proe fol. 0 resp. Egli a passato pochi gloria 4 Pic colo Seminario, e stat poscia ricoridotio a Saverdui presso suo genitori, his interrost. 20 proe fol. 6. resp. Η suputo per egeti di due lettere successive g 35. de Di potio sto dei patelli di aver sun che i ma- alum quotidis in te peggiorava tuiti i torni plius progredieba- Iuxta interroo 28 proe sol. 0 tem. resp. I Dotior Silvestre di averdui mi ha detio cheegli aveVa constatuto una meningite. I Dottor Silvestre medico ordinario sece dimanda di unaltro medico. Iuxta intermo. 294r0e. μι. 04 term resp. Quest , secondo medic di amiers, patet o delsignor Silvestre Dottore a Saverdui si chlamato motivo della gravit de male. Ilo dito direche i Dotto e di amier era delia tessa opinione di suo ratello. Iuxta interros. 33 proe sol. 6. terg. in sine respondit: Essendo suo Prosessore ut iecolo Seminario di Pumier unda a sar visita a malato it primo Decembre ne mattino trovavas ne delirio, in iocre leti che mi iconoscesse mentre egi non ri-eonobbe uno de suo camarata Venuto Ora me; partava tentata mente e non pronunciuva cheparole tronche ed interroite, e rideva, mentre a sua adre plangeva a tui inangi voleva vestipsi
