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58 Pars I. Num III. Iuxta interr 3 proe fol. 63 resp. Η udito ire che a malatii non avex a la-
Iuxta interr 38 proe fol. 63 resp.
30. Pensi che questa uarigione non pia essere Intercessione Beati ai tribuit che ulla intercessione de Beato e non
Iuxta interr. 40 proe sol. 63 resp. Almen quelli che pensano bene attribuiscono questu guarigione ut ealo. Non o aviato 'occasione di conoscere diroitu mente ' opinione dei genitori sti questu guarigione, a credo di poterassormare ch'eglino 'ultribuiscon ulla intercessione de Beato, iacche essi anno, eo me si dice, coua Derat a loro spes tu statua de Beato de a Salle rella ello Stabilimento dei Fralelli a Sa-verdun. Quanto a me non dubit che questa guarigione non debba essere attribuit ali intervenio de Beato.
surgor scisci pus hu riseres tuli te sue unxi in organiche havoluisset. mangi ut ne gloria stesso. gli voleva algarsi igenitori non glie hanno permeSSO. Iuxta interr 36 proe fol. 67 ero resp. La malatii non a lasciat ut cuna truccia. aeta interr a proe sol. 167 ery resp. Nulla lascia temere una ricailuta. Iuxta intere. 38 proe sol. 68 resp.Νon credo che questa laurigione Ossu essereati ribulla ad una crisi benigna. Iuxta interr. 0 proe μι I68 resp. I credo che opinion pubblica ha considerato questa guarigione come intracolosa e molli han-
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De alter miraeuli aetremo, te. 59n attribuit sicura mente a Beato de a Salle. Nello tess modo possis diro di quelli che hanno curat ii malato, senga eccetiuare ii medico. I stessa ri sem pre considerata come miracο-
lusu, perche i , o attes , alia cur de mulato, perche o molta fiducia ne Beuio. oeta intere. I proe fol. 68 resp. Non o dito alciano negare it miracolo. XIlI Tesiis, i ex oss. juxta inferi'. 33 pro ' f0ι. 72 resp. I medico avenilogi dato uia calviante che nonera per uarii'lo, i mutato e rimasto tranquillosin verso organolle ultor egi hu hiosto unio' di tisana, i che a permesso di constulare unmigliora inento sensibile. Io mi sono riti rata inquest momento sudis ello, a sono ritornata almultino allo sputata de gloria te mendo di tro- Vario morio. Neirent rupe ho trox ut ilisadre chem'ha an nunciato a uarigione di suo figlio.
sono an data n edere it malui che mi me0 obitus contigit in nosciuta, 'lia toccato a mulio sorridendo, e 'ha sperato sanatio.
La sua adre per precatigione non 'ha lascia loulχare per qualch tempo, isti ha anche impedito di lentrare prima di alculae settimane ut Piceolo Seminario. Iuxta interr 36 proe fol. Ira tera. e. . La malatii non a lasciuio alcuna truccia. Iuxta interr 37 proe μι. Ira tem re3p. Nulla lascia a temere ui ritoria della mala ilia. Iuxta intere. 40 proe fol. Ira tera re.. stata sempi' in appresso attribuit questa
guarigione a Beato de a Salle. 1 gentiori anno
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somno surgens sensus atquo cognitiones recipit.
Omnes miraculum in hac sanatione pro-
vut ancora iaci suo letto come se non osse statomatulo; 'hu riconosciuia, ei fiamo partali, eduliora ' stalo accoululo che vors it multino egi si Pa svegliuio come da uni ros Ondo, anno,uvcva pariato con tulte te persone presenti, non eggendo a suu adre, che riposuva in una camera vicina, egit stesso 'hu chlamata per assi curat si che non osse malata.
Iuxta interr 55 proe fol. 17 resp. Ne gloria si osso delia sua uarigione tu sono undata a compertire per lui qualtro solis di carne eli'egli a mangialo. Volova pol levarsi di letto, in i genitori non Pharino voluto. Ne gloria sus-seguente Celestin tria vavas presso tu finestra die tro a vetri per edere i aguχgi dei Fratelli divertii si ne cortile ello stabilimento. Moeta interi'. 56 proeess. fol. 77 ero respond. La malatii non a lusciat ulcuna traccia. Iuxta interr 57 proe μι. 477 resp. In quest momento sta bene e nulla a pre- edere ibi torno della malattia. Iuxta interr 40 proe fol. 17 resp. Tullera persone te uult uiano edulo O cui ut ii mulato anno considerato tu guarigione di Colestino come miracolosa e 'attribuiscon alBeato de a Salle. I genitori credon ad n miraculo operato ut eato ei in vico nosceriga sono andati tutti di famiglia a sare a Sunt Comunione alis Parrocchia puchi glorii dupo tu gua-rigione, edis quanto dicesi, anno contribuit largumente alia regione diu statu de Beato et
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De alter miraculi extre=mo, te. 6lgiat dino dei pulelli di averis in ignoro que chene pensi i medico. In quanto a me credo ad unmiracos , avendolo edulo malato mortalinente, ed istantaneamente uarito.
18b terg. resp. In quolla sera verso te oro 7 si e ad dormen-
lato 'uti uota sonii 3, coinc se non osse statomulato. Mu no credevam cho osse uello is anno della morte Vorso eZZunoite si e ve-
Iuxta interr 54 proe fol. 18b terg. resp. Quando si e vegliato di ii avo ne mattino, lina talo a chiesio da mangiare uniso di carne; gli e stato servito per precaligione in piceolissima quantita uia peZZellino di mango ch egli a man-giuto, e a dotio che si poleva argite ne ancoraeli non gli avrebi, sulto male. Questo ambia
mento cosi istuntaneis ci a rotundamente Min risinsa fuit.
/aeta interr 35 proe fol. 8 resp. Due ore gloria dupo sultant Celestin si ea letato, po iche i genitori non gli anno permessodi sat ei petina di aliora. a credo non perlanto
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Ρsriti ex ossicio advocati depositio.
62 Pum I. Ium. IV.eli 'egli avi ebbe poliato sapio fila da primo torno. L surge gli sono ii ornate Oco Opο. gli a passuto qualch tum p ancora in famiglia primadi ri prendere i suo studi a Seminari Minore. Iuxta interer. 36 proe fol. 8 resp.
La malatii non a lasciat tracce, non vi sono stale icadiate.
Iuxta interr 37 proe fol. 8 resp. Hoboduio Celestino quest' aggi tesso, gli stabenissimo, non ' da temere alc una rica duta. Iuxta inter '. 46 proe fol. 86 ter resp. L muggior parie elle persone a atti ibuito questa laurigione uti preghiere Anche oggi 'ο-pinione e la stessa. I genitori anno certamen tu ullii bullo questu uarigione a Beato dices per rico noscenZ abbiano satio dono della statua delfleuio che e stata innalgatu ne glardino dei Fratelli I medico attribuisce questa uarigi in aduri mira colo tale e anche la mi opinione. Iuxta interr . proe fol. 86 ero resp. Tulle te persone te quali anno edulo it ma lato durante a sua mulattia anno come credo attribuit questa guarigione a Beato, e tuti quelle te quali negano i miraculo, a uita cognigione non anno edulo it malato. I. Perilus ex offici interrogatus procera fol. 192. l. An sanatum in. erit respondit: ο seria mente suminal Celestino uou i Sabato lde presente mese per cons armarini alia di mandache me ne era stata saltu datoribunule. 2 ' An et quomodo ejus aletudinem exploraverit' respondit: Η esaminato 'individuo ne insteme e passato in rivista luit gli Organi in particolare. 3. Quodnum sit hae super re judicivin ejus, scilicet an sanatus, prorsus fuerit ab asserto morbo de quo uoltur in articulis respondit: L'ho trovato tota linente liber dalla malattiae he gli si attribuisce negli articoli. 4. Quae sit in praesenti ejus eorporis constitutio
Lo stat generale di Celestino e sodilissacent
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De altero miraeuli extremo, te 5benchera suo temperamento in satie ab hia dato tuo go ad una munis es lagione di OZZo. b. tuis habitus respondit:. 'individuo ita uori apparer Za. 6. ' Color respondit: a a sua caritagione e colorita. 7. ' Quibus polleti viribus ' respondit: Massa bene costiliatio non flante tu suueta di cresceriga svi lup Ρο) 8. ' An inteoru et perseet si ejus valetudo respondit: Senga essere porsella a sua salute eivona a 39:9 ' An indicium ullum murea ex ouo iuste i 'o ' minimum
mere quis possit ne subtutu morbuδ ρυι ΓΤδcut et iubes,u,. in alium convertatur respondit: u ulla indiea che a mala ilia ella quale si partat possa ri pro dursi, o ambiarsi in uri 'altra. 40. An ubereolari aliqua aspectione laboret nec-nes respondit: I malato non si trova otio 'insuenga 'una tubercolosi. An ab assertameninoite perfecte sanatus nec- Ne appareat respondit: tol almoni libero a questa me ningite tu s
dire cho Colestino non rovasi statio sollo 'influenga 'una tuberculosi sono i istillati negati vis ornit da irascolturione, dulla percussione, i 'assei Zadiciosse sospelta, 'oppressione, di espello raZione carat teristica contenente tracce di materi tubereolose, senZa conture i segni generali, e 'altitudine generale de suggetto. - Cio che in saalloniana re gni dea di me ningite ullo stato latente e in primo lii Og i disetto di cela logia permanente O remittente, 'integrita elle sacolla cerebruti, e 'asse riga di gni intoma che pol esse sar credere ad una ast egione cronica degli invi luppi cerebrati H anche da segnatare Dello stesso Sens come si riserisce alla siessa causa it di- se ito di perlurbaetioni astro- intestinat ira gli altri, e so Dratuit i vomiti. Devo notare nolire 'us seliga dei turbamenti nervosi come sono a paratisi, e la convulsione.
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41. Eadem profitetur peritus alter x xfleio arcessitus.s M. Noe minimum adest indicium ex quo modibus reviviscere o sit.
II epitus ex officio interrogatus p eras fol. 93. 4. In sanatum inspexerit'. respondit: Ηο Visitato, et esuini nato Celestino oou i lΜaggi corrente ne pomeriggi per consorin armialla linanda he 'era stata satia datoribunale. 2. An et quomodo ejus utitudinem e loraverit respondit'. o faminat i soggetio ella sua costitu-Zione generale, o tu mi allelagione si e in se-guit a portata Opra iasculi degli organi in par
3. Quodnam sit hae super re judicium ejus, scilicet an sanatus prorsus fuerit ab asserto morbo de quo agitur in articulis'. respondit: L'esam complet che o satio detrindividuo designat mi permei te di asserinare che Celestino Roοu non porta pii in se at cunu traccia delia mala ilia che gli lene attribuit negli Apti coli. 4. ' Quae sit in praesentia ejus corporis constitutio ' respondit: La sua costi iugione attuale e sana, in delicata, inden ne perultro da gni flagione congenita, ed acquisita. 5. Quis habitus ' respondit: Lo apparenge steriori non anno uog ad
6. ' Color respondit: La sua carnagione e di ii colorit normale c
7. ' Quibus polleat viribus respondit: α gli a uia temperamento vigoroso ma lin-
8' An intefra et perfecta sit ejus valetudo respondit: I suo stat di salute attuale e soddissacen
9. An indicium ullum appareat eae quo jure semere quis posset ne sublatus morbus reviviscat, vel in alium eonvertatum respondit: L esum successivo e complet di ulti liorgani in permoti di asserinare con certeZga cheverunt di questi presentari piu egger indigiodi tubercoliggagione Dichiae inolire che non 'ha
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De alter miraculi extremo, te. 65luogo a temere che 'ast egione cerebrale delia quale qui si e traitato subisca una trassormagione qualunque e che la suu spurigione e assoluta. scludo assolutamente l'i potest 'una recidiva. 0. An tubereolari aliqua asseetione laboret nee' ne respondit: Ηο anche rispost a questa dimanda. 3 3.
ne appareatri respondit: Ηο anche risposto questa di manda per ei che piguard la tubercolosi. I vari organiche sono a sede di predi legione dei germi granulari e tubercolari non ossi ono a tale riguardoalciana traccia delia assegione incriminuta, si co- me localiZZuZioni, si como esseti generali cosi immediati cona ulteriori. I germi granulari non mi embrano in vorun modo a temere. q. cosi per sempi che 'ascottagione, tu percussione delpeti non anno permesso di constatare ne pol moni alcula segno qua lunque che mi permetia dicredere alia esistenga 'uno stat cronico speci
Le stesse Osservagioni negative militano a sa-vore deli 'apparecchi cerebro-spinale, articularee osse degli organi ad dominati, e di altri Quanto ulla meningite te langioni cerebrali sono intut- te. Non' osservat alcula turbament intellet- lettuale issichico sensori O motore, ne99UPela minima traccia di paratisi, si localigZata, stagenerale neppure a piu eggier alteragione della memoria sensibilita de tuti perset tamentecos Servata nessiana placca 'anestesia, o 'iperestesia, non turbamcnti oculari, temperatura normale non accidenti astro-intestinati, come Omiti, costipagione, mete arismo non esululgia, non nevralgia frontale, sacciale od ultro it insutismo detrindividuo si traduce in parte alia formagione recente 'un οχgo istico unitaterale che non ορο alcuna relagione con tu tubercolosi, questa ultima e talinente stranea alia egiologia di quest tumore, che sotio influenga 'uno specialetrattamento e chlamato a spurire.
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MIRACULUM I. Instantaneae perfeciaeque sanationis adolescentis Leopola Tayae a stravissima pneumonia ad Materi pulmcnis picem, erebralibus
utque letiferis stipata tympismatibus.
NUM. I. Cathalogus Testium Eae proeessu Apostolico Ruthenensi Testis. D. Coelestina vi uni vidua Casimidi Tayacannor. 42 sanati uter Process sol. 64 terg.l Testis, T. Leopolis is Tayuc Convictor in Collegio S. Ioseph Civitatis Ruthenensis annor. 7 sanatus. Process. Ol. 2.ll Tesiis, nihil D. Hippolitus de Monmoton unonicus Ecclesiae Cathedralis Ruthenensis annor. 64 olim appellanus praefati Collegii, Process. sol 96. IV Testis, illinus D. Ludovicus Laurent Medicinae Doctor annor. 30 Medicus a curatione, Proc. sol. 10 terg. Testis, Illinus D. Arthurus Artus, Medicinae ο-ctor, anno P. 32 Medicus a curatione, Proc sol. 432. VI Testis, D. Alphonsus Ioulia, Gallicae Militiae addictus annor. 48 lim sanati socius in praelato Collegio Proc. sol. 154. VII estis, Frater Illuminatus Felix e congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor. 55 Magister in praefato Collegio Proc. Ol. 164. VIII estis, Frater Isa de Spolet e Congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor. 45 Moderator alter in praesut Collegio Proe sol. 476
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IX Testis, Frater Xenophon Ioseph e Congregatione Scholarum Christianarum annor. 42 Moderator alter praelati Collegii, Proc. sol. 193 terg. Testis, Frater Ostha uri e Congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor. 49 oderator alter praesul Collegii, Proc. sol. 2l4. Xl estis 1 ex ossicio, Frater drunicus e Congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor.5 qui receptus est in valetudinuri praefati Collegii tempore quo sanatus inibi etiam infirmus jacebat, Proc. sol. 236. XII Testis, 2 ex ossicio pater Ismael Ludovicus Congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor. 33 Procurator praesuli Collegii, Proc. sol. 255. XIlI Testis. I Contestis ex mei D. Iulianus culta negotiator annor. 55, Proc. sol. 278. XIV Testis, 2 Contestis ex ossicio D. Eduardus Μο- linior mei Tabellionis addictus annor. 24 Proe. sol. 280. XV estis 5 Conlegiis ex ossici Illinus D. Bernardus Auge Medicinae Doctor, annor. 38, Proc. Ol. 282 terg. XVI Testis 4 Contestis ex mei Frater Gelosius Congregatione Scholarum Christianarum annor. 60, Proc. Ol. 287 terg. XVil estis 5 Conlestis ex ossicio, Frater Isaias Michael e Congregatione Fratrum Scholarum Christianarum, Proc. sol. 503. XVII Tosiis. Contestis ex mei Frater dumardus e Congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor. 70, Proc. sol. 506 terg. Xl Testis. Contestis ex mei Frater Ieremias e congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor. 70 Process. Ol. 509. XX Testis, Mex mei Contestis, Frater Idinaei Lucianus e Congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor. 28, Proc. Ol. 311 terg. XXI Testis, montestis ex ossicio, Frater Venantius e Congregatione Fratrum Scholarum Christianarum annor. 56, Proc. sol. 5l4.
