장음표시 사용
971쪽
vari modi p0 crescero di numoro, odor ars cosi pili spsitabiis a loro associagione Sono cos proni o astuti, che aliora quand S. M. appresentava loro di essors egit Cattolico stat credero cho in questa sola religione Aiacia saluto doli' anima dispiacorgli uindi, ch essi per contrarieta di principi lo reputassem suo dat lavia della saluis eglino risposero subito, cli essi ubbidiscon a Dio adorandolo in que modi eh egi si sis loro in- tondero, cho altrsitant m S. M. nolla siligion in cui o nato, e di cui persuaso cho ali incontro egi si dannerobbo ogni qua volt passasso ad ultra comunion controcia propria convigione. S0ggiungo ora a V. E. una instrugione chora M. M spsidita sino dat 4. Febbr o a voscovi, per norma a pr0dicatori, o cho siccho si distribuises percis di est. S. M. si arroga di instrui egi stossori elem sui modo di amministrare la parata ditio. Non o contento, ch lo sacciano ivoseovi, se non to annota ordino o nomino suo. Vsdra . . noli articolori, hoci predicatori dobbono attinera sirditamsint alla dolisina et Vangelo eos appunt si sprimon i eos dou Evangelici, i quali non ammettono, nocia tradigione ne P autorita della chiem. Qualor S. M. non precipit socio sus risoluetioni, o non diffidasso deli esam e do parer diperson ecclesiastiche gravi e dotii, non si sporrobbs a simili ummissioni
972쪽
Libsiri di oscisneta. Quanto agi 'Israelitis. E. si ammenlarisacilmsinto quanto S. M. abbia satio da uicant per estirpare questa gesta. ma dat I altro ha edula latona, cho ha imposta di 124 lanato a thim- quo litasnuncierk Ioci accenna a V Ε. a 15. d. sc o stata intimata tivari circi ii silla Bosmia, s finalmonis inserta anche nolle gazaeue des 26.anglio. In gustaneta dunqus foras deduco, chora M. non uo pia inquietargone, o che si ara per non intes delia loro interna credentissm pro lis non abbiano P imprudenga di sar pompa pubblicamente essistossi di una talo d0nominaetionst. Dansis oss0rvabilo cheinora non avramai amnisissi gli Israoliti sui motivo ch la tolloraneta accordata era primcipalment per is oligione Christians, e perils ih aularigato noli impρro: in iis profestavasi di non volor psi sons soneta religione. Adesso peredichiara di pianir gl 'Israoliti, non porche sisno deisti, a perche dioimodi essere uello hi essi st0ssi ignorano. Siccho quando inpranno agi innars meglio ulla loro credorimis iustificaria, mirann i delati in oreta de nuovo decroto protendere di dove essero ammessi anch essi alia pari cipagion d0lla tolleranga.
Seminario gens rais. Fino dat primo suscitars tas soco 'idea de seminari generali si rino sis i altro clero, prenuncia pur tronoel issor ovinno i tracollo scia ovina di amondus, si cleri Lanctedsilla hi0sa Macchina pili ingsignosa non potera inuontara da nostri nomici ad flatio di iminar i solidamsint della chiem, senta che ii volgu
I succossivo lasso di tompo non ha40rvito, chola veriscare semprepides primi su nosti pronostici. Giaccho era impossibilo it a ricrodero S. M. diis pro euo chepre80ntavas alla sua immaginaetione comori animata omi bona ch egi si propons di oporaro specialmento colla moltiplicarion delis parrocchie. ε
973쪽
convitio, cho ne collegio Teresiano ps i nobili giaccho si hanno spessodsi cavaliari straniori chs sngono a prendorvi ducagions. Por mittorio angi di pili in lustro, oppress i nnovo collegio o seminariora Bruna, fondato dalla adro, o aleunta' altri de fondat in quosta capital per nobili, anetis di adronati s di particolari s eos ii collegio Teresianovien ora ad averso lando di circa 60 m. fior diciendita. N Dis perdP amministi aetion es . Ρ dsilis euolo pis, lanci si abrupto i deputaticho presteduvano, is costitu unico diretior o superior il barono di Stillaied trassorondolo qui a collegi d Bruna Tutto id successo intompo che Nostro Signoro trovavas qui in Visnna. In quest anno perdogli sciitornato ait idea sit comuni convitii avsndo risoluto di stabilire non solo in questa capitalo a ancho nolis provincis, dei seminari clericali, iracun do' quali si capac di allevarui 300 iovani Mais ladisciplina di questi non ara migliora di quollatas Torosiano ch dovea ossero ii prototypo de buoni Nolamenti, actum erit della pubblica educagione. I barons Stillate o in vero indelasso sit 'animar i giovaniali sindio, fissi formari politi s gentili cavaliori mam lasso per maS-sima in tuus questo egois, cho sonos sempro credulo te pili nocessarie per conteneri in reno. Credo angi opportun cho comincino iiiovani a prende idea de m0ndo e delis eos umans, nche stanno suo una qualch disciplina in collegio, Inche tonuit ora in troppa asti non , non sisidsirino troppo ardentomsint i libertinaggio, Lusciti dat collegiovis abbandonino di pol soneta frena Quindi lascia a claseu la liberta diesci solo o con quali compagni Oglia, ' oges eta, elis oro di ieroa-gion o vacanga, o andaro a diporto dous pili gli placeta. Restano suorifin alis disci oro olla sera, o edomano iraro molli ancho travestiti, sonetaci uniformo de collegio. In questo pol non havri pili distinetione di inmorate, iunisconsi nello oro di ricromione pili giovani instemo, hi in una staneta chi noli altra, scin qualunqus altro luogo dei collegio, o ipressit hanno ordine di non imp0dirio I professori sci preseu gli hanno satis parocchi rimostrangs, non solo paloticho ma anchs rigoroso Maegii sta sermo sempro ne suo principio com in fostaneta scin pratica ilpili conveniento alia giuventu Per soluarsi dalla comuno dis provagione ha pres P oracolo dira M., gli avr fors presentat in astratio varis rinossioni, chs S. M. ha reputate plausibili, tanto gli asta per continuars aneamente i suo sistema Si da gli in vor ogni cura ps instillars ne igi0vani massim di onore, di umanita, o di religione, o quanto aras susS0egli 0 od e stato irreprensibit nolla sua condulta, motivo per cui ha sem- pro odiit deli amicitia dsi prolato dira Dorotea scisii 26lanti tanto Anti-Gesuitici cho Gosuitici. Mais si satio modo di scalonar in materia di
974쪽
educarions scandalizet ora si ch uni elis gli altri. I troppessa reperientaci saranno usidere gli Diti s gno principi, a s egit bulla avremopn troppo a nuova generaetion pili libertina o discola dolis procedenti Quand' ancho uncia motodo potesso essero innocuo in qualunque altroluogo, egi e per boniso vinos in questa capitale, dovo i vigio trions in Ogni classo sti persone, songa rite o siseno vergogna, o dovo a poli ρ non oglia che si que scandali, clis possono nrbare la quieto pubblica. Pureli non si venga alio mani, e purche non si violentino te persone. tutio it rost si dissimula. Questa almon ora massima e quoslaci sistema che si e tenuiora nora, di sorte chs il libortinamio Mandato opola moris doli imperatrico regina, crescendo a segno che edonsens trachie non equivoclis persino noli pubblicho suade Vedi per chs il governo comincia Orma ad accorgero si dou men una tale AlaenateZeta. Non e sendos pili lu0ghi capaci a racelitudor tanto donns resta insanticidi o di altri scandali prov0ntonii dalla loro prostitugione, ssis o satis una copiosa spodigions in pili carri ps it Banato, di vo nil immagino che paranno On-dannato a lavori. V voglion mali sistromi, percho si pensi a qualcherimedio, rauanto si corrompsis si ovina si ii corpo h lo spirito dεlla
Dispacci Straordinario. Peris singolar ingardo' avula teri P altro sotto gli Oech unanuova risolugione normalo, data dari. M a varis pendenti maioris ecclosiasticho. Suil original stesso, che mi e stato in summa confidenta comunicat s tradotio, o satis te seguonti annotarioni. veano i cancellari di Bosmia umiliati sino dat 2 Mosis ara M. un voto supra vario innovaetionii questione S. M. vi ha indossat i reseritio, cho alis de corrente estato presentato alia cancelleria per P esecvgi0no. rescritto S. M. ne principi gonerali che stabili se per baso dello sementi risoluetioni, comε anchora' ogni altra materia analoga, o di questioni subalterne. Vnolo dun-
quo in primo uogicho tuttici boni ecclesiastichi si considerino come mag-giores inalienabili dolio stato in cui sono siluati; uolo in secondo tu och gli hecissiastichi bensficiat reputins com meri e semplici pensionari de lando di religions s quindi dichiara, hora ora in pol tuttici provΦntide vacantiasnsifici debban essero applicati a uesta sondo . . . I ristretto, chs ungo qui di sporro cita bastanti indigi per o,noscere te inungioni di . . Non e per che come succedo uelle ne
975쪽
ri soluetioni, non lasci anche oscursis incerto m0lis consequenas L stessa persona, che meco conseriva, rimans dubiosa sulla interprotagions di variarticoli, ad iocii spongo qui a V Ε.40 miglior modo cli essa a saputo presentarmeli in fostaneta o tradugione Tanto per basta, porche la Santita di Nostro Signoro colla fourana sua penstragione di pili comprendaci principi scio spirit con cui S. M. C. si conduco in tali materis 1 Dalc0mplesso pol di questi s di altro ecfriti risoluetioni sembra rilovai sicli sigi immaginici land o si la cassa di religi0ns e0m que mamiorato, at quale apparunganu tuti laeui occissiastici, da distribuirsi psrd a modo giudietio suo. Osi ancho reputa maggioratori vescovado; ondo tutis questo, in che per disposigione o della chiosa universat o dolia Santa Sodo stat ristretio risercietio dolia nativa e primitiva sua iurisdietione, tutio
intendo ch debba revindicargligi, sunga ch meriti la monoma attengio no0gni da lui cos detin usurpagione in contrario Colla massima potione-rais, cho gni cosa sterna petii privativamento a fovi ano sott0metto tutis quest immaginato aggiorat alia pr0pria e plenaria disposigione. 2. Non passa d0l vescovado in Modrussia glaech su dati' anno scorso Ordinato, ch esso venisso perpetuament incorp0rato alta diocesi di Segna. La cancelleria p0rula Ungheria gli rimostro non potorsi clo sar seneta ileonsens d0lla Santa Sods; iacche proscindendo anche datis snsi ali disposietioni canoniche, ii vescovado di Modrussia anticamento di Corbavia, non stato mai a nomine Regio ma di libora collaetion della Santa Sed0, quan- tunque da circa due secoli in qua fias sempro da ossa conserit - 0n bolis per separate lal vescovo di Segna. . Ilairolo, lire alis diocosi Veneto, sis queste de eoira, 'Augusta, di Frisinga erat Chionisde, ehesi stondono in vario suo frontisrs, tr0vasi nulla massima sua parto diviso sina diocesi di Tronto, e di Brossano iis Sicc0m040rd amendus questi ve-seovi anno principato proprio e s0vrano, dipendente immediatemonis dati impero, resta a sed0rsi se . . int0nda di scludero ancho questidalia iurisdietion spirituale de pr0pri domini, o che non potrobb sarsi Senga erigere duo nuo vi vesc0vadi. si altro gli a ' avvocaetia, it jusmardias o altri diritti in dotis chios e principati, udo senga auctio s- cede molio dalla serina sua massima, p0tra sors considerarii c0me in certo modo es vadi Austriaci, o pomotis loro tuitavia a conti novaetion delgius di0essano e angi straderi a tutio quantoci Tirolo, a solusions deglialtri vescovi Sovi acc0nnati e in gni gens stranteri.
976쪽
Minor agione avea pol anctis di prenderest contro ii dotio prolato. ilquale opo tromenda mortificaetione e pena che sosten ne net Maret 1782. ora divonula si timido , he non solo sequiva prontissamento Ogni Regio mandato, Danelisis ostendeva te disposigioni filio ad gni altro scogitabile caso non spressivi, in cui avrebbe potui come altri aranno. continuar ad agiro iustoris procedente sole, o almen ricorrere alii Verno ρ sono schiarimento Maria paura gli ave est into reni pili4 dent coraggio Anelis neli atra di assegnare a clites e stat si occupato h nun timi si addosso uoue indignaetioni di . . , he in se dicol ,hirsci alto con agioni o canonicho ora mugio dignita, si e protestat di non sarto, heus rendore u ultimo omarei di assallamio a S. M. Presentosi 0eo opori comit sadling, suo fratello a Cesare sp rando dicit ovari contonio silla pronia ubbi disinga praticata ali in edair altro a voleri s0vrani Mari dispetiosamento vicev uto, angi acremento rimetato, perche a dimissione oras salta spondent monto dat
978쪽
aliora ara . . iuno ad unque os di prend0rsi si eas diabbi, o non ospressi in essa it me nomo arbitrio. gonga ricorrere alia regoma, e questas attiens ordinariumsuto a partito piutiost di negare chora concedere. piutiost di sistendere pili lire is proibigioni ovrans, hera attone alla precisa loro letterais dispositions Iliarauere odierno di questa naχiones se dubitare e tomer di tutio anche ello cos io tu uvie e men, susesttibili di timors eos molis ossis ommetiano, si anno in alia pratico alla tornata cheri fovinno emeno, sors immaginava non chenon avea proscritte. Abusan quindici cattivi consiglieri di tale o stupidita o timidita, s dei cleri, che de populo, per Sempre pili rendere sieum i fourano elis ulteriori innovagioni oemo se tutis e gi satis trovinsiper universale consenso ragicnsvoli effutili, non chelaeili a semirsi Cessa dunquo elis hies de regolari, Ovs non e fissata parrochia omipredica, e devorions. Non vi si hanno elis sedec messe basso gui gi0rno. Cessanoa ess0qui dei desunti, chelai sar diro una messa basin domu altra
chio e pompa giacche tuttici solidi assegnativi sono colatiis sila cassa di
979쪽
Regio era per concepit in modo, he lasciava tuom a potorio interpretaro porcis sol immagini voti s ornamsint ind0centi, o in oltro lasciavatro mes di lampo alla secuetions percho questa potesse sarci 80nga ammirarion de popolo. Ma in pili di0cssi ii promulgari suci susso, choesogulato. Qui ord Tm Migaggi a procedula con aggior cautola. Dico ordin a tuu i retori di clites di nulla intraprondero senis sua intolligeneta. ornata pol S. M. dat viami is halmiliata una rimostraneta, con cui P espons P antico suo introdotio nolla chiesa, P universali diossa sci modi da renderio irreprensibili, sib0ndos insismo a sar toglieretnit quello che potess essere men cho docente. S. M. trou in genere ramonevolsci ricorso. rimis ci non ostant a suo dicasteri, o senestarinuavia attondsndo it risultato Laiatoria in qu0stion pori naturaimento S. M a discorrers anelio dei culto dolis sacro immagini exesoridquindicii cardinals a dars una instruetion pastorato a suo popolo, cum 'eglisara. an a per supplicato a thggρria a s susso. non darsidi vari miscredenti ministri sella sua roggenga o dolia commissions ecclesiastica in Datiant in questi glossi glorii ii prolato Breuna-vion se a satio un nu0vo ricors ara M., sponendo, he algrado lecure, cho a M. S. si assum per purificare ii culto divino agi abusi,no ed tuitavi uno irruionsvolissimo nolla chies instr0politana di S. Susano, ovo spongonsi intinvia te siliqvie si Santi con candsis cree onore che non convione a gli ho alia sola S. S. Eucaristia Passa quindi a suggerire, che S. M. Spedisca a tuti l chisssis commissario Bogio per togliere dalle chisse tutis quante is siliquis, onde cos assicurarmegii la puritatas culto divino L imporatorsis lia graetis alio appro-vato un tala sugghrimhnto harastito in vec ch dourebboro sqntii sici vescovi sngli abusi cho attuat mento fossoriscon in punt di culto divino es ni modi da risormario edia rimessa la memoria alia cancelleria Boomica. Si e satis annungiars e ripetor quante si mretto obsere ordius spresso di S. M. ch nsilla s0ttimana Santa si oss0rvasse appuntino it rito Romano. Cid si h 0rificat nasidianis omission di tuti is praticho ch'erano qui introdotis olir di osso ma non gili colla introdugion do di pili ch si nin Roma s hs qui in insueto. Accennare per modo di sempio, chen sonos copsti te is immagini in tompo di assione, ne sonos postiali adorarions si populo i crocessssiissilis hies no Vonsird si Sabbato Santi. Nolla capsita di corte pol si ommissisella dom0ntea sillo almola processions. In tuttici torni Santi son0s ommsssici voscovi ori matutini colla tamqntagion sono stati recitati senga canto sarovissimamento. Ne Venerdi Sant si nimis i 'adorarion dolia crocs, a quat non sit salta, che dat soli ministri doli altare o questi scaletati Sotti l impfratrico Diqilige by Corale
980쪽
Sonto ch i sirici altro S M. abbia data lamnat sua risoluetione sullacos di Passavia. Non si ritim dat condiscondere a qualch bu0 uffieis porcia contingibile levagione di questa chissa a grado arcivescoriis maricus ali incontro di pormetiero in simi conto, he non solo diveno suffraganga lalaiiova clites di Livet mcche ancho possa esserne dipen- donis a moro si nico flati di concurrere a si nodo provincials . a pari- monto righttat Ogni istaneta sulla dichiaragione, cheras .inuors perietiΘdova rispotio a beni, chora. u. e dispost di restituit gli. giger cloe. clis com dat ovorno ransi fin0ra considerati nulla categoria di socolari. cos anchora0vessero essorio pili sicuramente anche in avx0ntro, on dei indove 80ggiacoro a qualun qu innovagione cho potesse succedere sui landio rondit di natura occlesiastica. . . per vu0le snsi rostitu irii main statu quo songa impegnars una sterminata obligagione, di euiis , nabbia por ora bastantemento cognitori instrito Ma app0na risaput ira petigione di sgr. Auersper sono in sorti gli agenti di sgr. arci vescorodi Salisburgo, Meusandola dirari ottigia o surrettiZia, iacche asseris no checla chiosa di Passavia, quantun quo dichiarata da Bonedotis XIII sente. rimans phro uitavia obligata a sinodi provinciali di Salisburgo, dipenden et cho quantuliquo si quasi nulla in alto pratico, e pero, regi a cara, risguardandosi comem vestigio e monumento delinius metropolitie0 elis gli arcivescovi protend0n uus loro compotuto su di essa in altritompi. Non dubito che fgr. arci vescovo, intes cho ne Sia, non ricorra subit costa per umiliars a Nustro Signoro i motivi della propria repugnanga o dissensu; o qual0rari instanas sors per aver of ttivo torso ne sura probabit monto ricorso ancho alla diota Magi altri arcivescovi deli 'imper per riuuiri in cauSa comune.
