장음표시 사용
371쪽
Tante la sospensione fallasi con it Bando delli 10. des corrente delia Terra di Ciuita Vecchia Mons g. Bonelli di quest' Alma Citta di R
ma , e tuo Distretio, Generale Gouernatore,eU Camertingo, d ordine della Santita di Nostio Signore, con il presente Edilto ordina, e comanda a tuiti quelli, che sono partui da Ciuita Vecchiadalli Lo.del corrente mesedi Manio in qua, eve nulla Roina, di quat si uralia stato, grado, e conditione, tanto secolare, come Ecclesiastica, e Regolare, che sotio pena delia vita, e confiscatione de beni per tuteo ii presente glomo debianoandare a pretentar si con te robbe, ehe hanno portate con loro alCommissario della Sanita residente a Ripa,con de nunciare it gio NO che arriuarno, in compagnia di chi vennero, e che robia nab hiano portate, edoue teritengan O. Et a tuiti quelli, etiam di quat si uralia stato, grado, e conditio ne etiam Ecclesiastica, come sopra, che li ritenesIero in easa, ὀ ha uestero notitia, benet heminima, di chi si a venulo, come sopra, ςd Oue alloggino, e ritengano te loro robbe, e pari mente debba nolotto lamedem apen adella vita , e confiucatione de' beni in deito termine di tutio hoggi, notificario a Sua Sig. Illustrissima,o suo CVPOnotaro infra stritto; per potere opportuna mente proue dere quanto parra ei pediente per la conseruatione della publica salute. E Vu Ole, che u presente Bando astisso, e publicato per li tum hi soli ti di Rornaci ascheduno astringa,& oblighi, come se glisei se st/x Personat mente intimato Da in Roma questo di 3 o. Maggio i οCaro Bonesti Gou. e Rceeamjγί ς' Gis: Andrea Gen ense Not. ιν ti carita.
372쪽
MARTIVS Miseratione Diuina Episcopus Abanen. S. R. E. Card. Gmeitus S. D. N. Papa Vicarius Generalis, Romanaque Curia, eiusque districtus Iudex oraenarius, M. ordine espresso di Nostro Signore si fa inte dere a tuite te Chiese di Roma, tanto Patria cali, quanto Collegiate, e Parochiali, dea tutiet attre Chiese de Secolari, e Regolari, etiam di Monache, Oratorij, Compagnie, re attre in quat si uoglia modo, cherini sera alle a 3. hore dicano te Litante stampate perlepresenti necessita, dc occorrenae dei Popolo Christiano, e chenelle Messe si agglonga l' oratione, che si contienen et Mel sale, Pro vitanda mortalitate tempore Potilentia, con essi caci orationi a Dio, accio con la sua infinita pieta, e misericordia si de-gni preseruare i llela la Citta di Roma, e liberare tuiti graltri luo hi della Christianita in selli da Marba Contagioso. Volendo a Santita Sua , che tuiti quelli, che si troueranno presenti, b che
reciteranno, comesopra, anco priuata mente uelle Caseloro, con- seguiscano dieci anni δ' in JulgenZa , dc attre tante qua rant ne . In quorum, re . Dat. Romae ex aedibus nostris die L. Innij i6 36.
M. A. Episcopus Ierapolitanus Vices:
373쪽
Hieronum. Card. Gastald. Trach.
Bligando la sicureetra, con che deue prou dersi alia salute publica, ad inuigilare conognipidesquisita diligeneta alia preseruatio ne delia medesima, dc essendo necessario inqueste materie abondare nelle cautele, di qui e , che la Santita di N. S. in continuatione det suo Paterno zelo . e deli' adiplicatione sua vigilantissima verso la conseruatione de Υuoi sud-diti, at primo auulso hauulosi, che nella Terra di Netunnovi sta corso qualche male, benche non habbia apparenZa di Contagio, re a quest effetio si siano trata esst Medici, e Periti per indagarne la verita, nondimeno ha risoluto a mageior cautela , che si sospenda alia Terra sudelia it commercio ad arbitrio di Sua Santita . con te pene contenute net Bando Publicato in materia simile, solio ii iri. di Maggio deli' anno coirente. Dat. in Roma li I . Giugno I 6s6. G. Card. Sacchetu. csDe Responi Sur. CAP. Diuitigod by Go
374쪽
Illustrisi. e Reuerendisi. Monsig. Carlo Bonellidi
Roma, e suo distretio Gouernatore Generale , e
Vicecamertengo, secondo lo stabilimento fatione ita Congregatione sopra la Sanita con il presente Bando fa intendere, e notifica a qualuiu O-glia persona di quat si uoglia stato, grado, e conditione, tanto secolare, come Ecclesiastica , e Regolare, chedalia Terra di Netunno si a arriuata in Roma dalli 8.del corrente mese in qua inclusiue, debba net termine di tutio hoggi solio pena delia vita,e eonfiscatione de' beni, presentarsi auanti it Commissario della Sanita residente a Ripa con denuntiare it glorno, che arriuarono in compagnia di chi, che robbe habbiano portate, e doue teritenghino,e doue alloggino, e Come stano venuli re esseguire quel tantoche dat deito Commissario gli sara ordinato . Et in olite si ordina solio deita pena delia vita, e confiscatione de beni ad uni, e qua lunque persona, come sopra, che ritenga in
Casa,ὁ che sappia, re habbia notitia alcuna di qua isturalia persona
venula,& arriuata in Roma dalli S. dei presente mese in qua, comesopra, o di loro robbe, portate,e Venute pari mente dalia deita Temra di Netunno, debba dent rodetto termine notificario a Sua Signoxia illustrissima , b suo infra ratio Notaro, per potere opportun mente prouedere a quanto parera esipediente per la conseruatione
della publiea salute, e vuole,che it presente Bando assislso,e publicato per ii luoghi Gliti di Roma oblighi,& astringa cla scheduno,co me se gli foste stato personat mente intimato, dc in sede, dcc. Dato in Roma questo dὶ is . Giugno i 636. Carlo Bonelli Gu. e Pice meri.
375쪽
Che li pagamenti de' Censi Camerali nella Vigilia, e Festa
de SS. Pietr e Paolo Aristoli, net presente anno I 636. si tiranno in Camera Apostolica net Palaeteto Quirinale . t/Iomo Barserim per la miseris,dia di Dis Vesimo A nasiati
Cardinale Antonio, della S. R.C. Camertengo. On il presente publico Editio si notifica a ruttili Dudatarij, α altri che deuono pagaret Censi, Canoni, Livelli, Risposte, O altro alla Reuerenda Camera Apostolica nella Uigilia, is Festa de' Santi Pietro, e Paolo Apostoli, C menel presente anno is s6. e nelli glorni α8.e 29. det corrente mesedi Giugno Vigilia. αFesta delli Santi Apostoli Pietro, e Paolo si fata la Camera pςrriceuere, conforme ii solito, li pagamenti di detii Censi, Livelli, Canoni, Risposte, & altri pagamenti, e recognitioni, per Re gni, Ducati, Citta, Terre, Castelli, Ville, Tenute. Casili, Laghi, Selue, Proprieta, Dignita, Benefici j. Officu, Essentioni, Immunita, & altri qualsiuralia beni, b ragioni, che haves.
ro in seudo, Censo, Enfiteusi, Vicariato, Gouerno, Generationes Nominationi, o ibito altro Titolo, net Palazzo Apostolico Dei Monte Quirinale net tuom solito. Pero d ordine di Nostro SDgnose datoci a bocca, e per i autorita dei nostro officio di C mertengato; nolifichiamo, ordiniamo, e comandiamo alti m
376쪽
demi seudatarij, & altri sudetti, che per detto pagamento de hanci per loro steri, e loro legitimi Procuratori compar ire nelli detii glorni di Vigilia, o Festa in deita Camera alle hore solite, altrimente contro quelli cheman cheranno si procederaeo me conintra uenienti,e morosi alia dichia ratione delia deuolutione de seudi, α altro conserme alle bolle,& ordini de Sommi Pomefici,ne s 'am- mettera scula alcuna d isnoranZa, ὁ d'altro,non ostante, che per ilpassato dem pagamenti hano stati fatii per lo pili nel Palazzo Apo- . in Vaticano , O quaisiu Oglia altra cosa, che sesse in contra τιφecc: at in Pina ne ita Apostoli caliis. Giugno io 36. Pert m. Sig. C. A. C. F. A. Card Rapaecita. Franciscus Maria Antaldus Aud Lazarus Bottus Com. Gen.
Che non possa farsi ridotio di Mendicanti alle Scale sante,
α altri Iurehi tui vicini, eccettuati liPoueri di SSisto ad essetio di questuare. Martius miseratisne Diuina Disi pus Albanen. I. R. E. Cardinalis
euus S. D. N. Papa mearius Generalis, Romanaque Curia ei que districtus Iudex ordinarius, G. Iendo Ia Santita di Nostro Signore prouedere alii disturbi .ed altri inconuenienti, e diserdiani , che succedono dat Ridotro de Poueri Mendicanti, Vagabon di, e Questuanti di quat si uo-glia rte, che perchiedere t 'elemosine, si con-mno alle Scale Sante, settoli Pollici,&altris'ii tui vicini alta Chleiadi S. Giouanni Laterano non senZa ammiratione di molli sedeti, che visitano quelsanto '
377쪽
296 Hieronym. Card. Gastald. Trast
sanio luogo. Per tanto d' ordine e sipresso della Santita Sua , edin conformita dei decreto fatio ultima mente dati a Congregatio ne delia Sacra Visita Apostolica, ordiniam O , prohibi amo,e com mandi amo a tuiti, e quat si uoglia sorte di Poueri, Bianti, Quo stuanti, e Mendicanti di qualunque conditione, ancorche Rego. Iari, Romiti, Donne, e RagazZi, che non Possano, ne debba. no per i auuenire andare, ne stare alle deite Scale Sante, ne tui radunarsi per l'effetio, e pretesto sudetto di chiedere Elemosine sotato pena delia carcere, essito da Roma, ed attre piu graui a nostro arbitrio: riuocando percio tuite, e singole licenZe, e patenti fiahora concesse di questuare in deito luogo, quali restino di ni unualore, ne suffraghino a ver una persona di qua lunque conditione si sta tanto Regolare, come Secolare. Si dichia rapero, che sale cito, e permest balli Poueri Mendicanti di S. Sisto an dare, est ais re solio ii Portici sudetti, e luoghi tui vicini per chiedere , e taceis uere I'elemosine in Guuentione d'vn opera, e luogo tanto pio, con maggiore molumento, e profitto spirituale di quelli fedeli, che se condole loro possibilita concorreranno alla seu uentione ditanti Poueri Invalidi, ehelui si mantengono, ed alia giornata siriceuono. E per l'esatta osseruaneta dei presente Edilto diamos colla, e giunta mente commandiamo at Barigello, & altri Esi cutori det nostro Tribunale, che vadino, dc inuigilino contra quelli, cheri trouerannocolpeuoli, ed inosseruanti della prohibitione iudelia. Et accioche da ni uno si possi, per loro scuta, ali gare ignoranZab vogliamo, cheil presente Edilto assisso ne tuo.
ghi sudetti, re altri soliti di questa Citta di Roma, habbia Ereta. c
me se fosse a clascuno personat mente notificato: pero si guardi dinon essere it primo a sperimentare it rigore delle pene, come s pra cominate, quali si esseguiranno irremissibit mente,dcc. Datum Romae ex aedibus nostris hac die xo. mensis Iunij i6s6.
M. A. Episcopus Ierapolitanus Vicesi.
378쪽
De Auert.&Proflig. Pest. Polit. Leg. 29 T
Remendo sempreptu la paterna carita, e vigia lan Ea della Santita di Nostro Signorenella calute publica, e volendo pero, che si vadano accrescendo te diligenZe gia ordinate ne Bam di precedenti, alli quali non s'intende det gare in alcuna parte col presente Edilto, per
commissione espressa di Sua Beatitudine si publicano gl infrascritii ordini. I. Ainnche con haversi eatta notitia di tuiti gl' Insermi non
in anchino loro glialuti necessarij, e si possa proueder opportuna- mente a tutio cio che appartieneat beneficio publico si ordina cheogni volta, che si troui qualche a malato in quat si uoglia Caia, Monastero, O altro luogonella Citta di Roma, ancorche t inferiamita non dias no, o 1b spetio alc uno di mal Contagioso, siano tenuit quelli, che habitano nella medesima Casa, b Monastero ad enunciario, o farto denunciar subito ali 'Ossicio dei Notaro destinato a questo fine perci ascunRione secondo la nota posta nel Presente Bando, specificando tui rete notitie, che hauranno del- Iecircostanete, e dei tempo deli 'insermita, dc it nome dei Medico, che lacura. Si dichiara pero, che quando uno delli detii cohabitanti hauera data sedet mente, e legitima mente la de nuncia, glial tri cohabitanti saranno disobligati dat denunciare ii medemo. a. Si ordina pari mente, che nello stesso modo, e forma si de bano denunciar Ii morti.
3. E per riconoscere la sede, & obedieneta di quelli,che aranno
379쪽
296 Hieronym. Card. Gastald. Tract.
santo luogo. Per tanto d' ordine espresso deita Santita Sua , edinconsormita dei decreto fatio ultrina mente dati a Congregatione delia Sacra Visita Apostolica, ordiniam O , prohibi amo,e com mandi amo a tuiti, e quat si uoglia sorte di Poueri, Bianti, ini stuanti, e Mendicanti di qua lunque conditione, ancorche Reg lari, Romiti, Donne, e RagazZi, che non posiano, ne debbano per i auuenire andare, ne stare alle deite Scale Sante, ne tui radunarsi per I'effetio, e pretesto sudetto di chi edere Elemosine sotto pena delia carcere, essito da Roma, ed attre piu graui a nostra arbitrio: riuocando percio tuite, e singole licenZe, e patenti finhora concesse di questuare in deito luogo, quali restino di ni unValore , ne suffraghmo a veru na persona di qua lunque conditione si ita tanto Regolare, come Secolare. Si dichia rapero, che fialecito, e permesIoalli Poueri Mendicanti di S. Sisto an dare, est re solio ii Portici sudetti, e lurahi tui vicini per chiedere , e ric uere I elemosine in uouuentione din opera, e luogo tanto pio, con maggiore molumento, e profitto spirituale di quelli fedeli, che secondole loro possibilita concorreranno alla seu uentione ditanti Poueri inualidi, chei ui si mantengono, ed alia giornata siri ceu ono. E perl'esatta Osseruanza dei presente Ediltodiamos colla, e giunta mente commandi amo at Barigello, re altri Est cutori dei nostro Tribunale, che vadino, re inuigilino controquelli, cheri troueranno colpeuoli, ed inosseruanti della prohibitione iudelia. Et accioche da ni uno si possi, per loro scuta, ali gare ignoraneta; vogliamo, cheil presente Editio affisso ne tuo. ghi sudetti,dc altri soliti di questa Citta di Roma, habbia serza. c me se Dise actast uno personat mente notificator perὁ si guardidi non essere it primo a sperimentare it rigore delle pene, comes pra cominate, quali si esseguiranno irremissibilmente,&c. Datum Romae ex aedibus nostris hac die xo. mensis Iunij a 636.
M. A. Episcopus Iera blanus Vicesi.
380쪽
De Auerti & Proflig. Pest. Politi Leg. 297
Remendo sempreptu la paterna carita, e vigia laneta della Santita di Nostro Signore nella salute publica, e volendo pero, che si vadano accrescendo te diligenZe gia ordinate ne Ba di precedenti, alli quali non s'intende der gare in alcuna parte col presente Edilto, per
commissione e sipressa di Sua Beatitudine si publicano 'infra stritti ordini. I. Assinche con haversi esatta notitia di tuiti gl 'Insermi non
manchino toto gliai uti necessarij, e si posta proueder opportuna- mente a tutio cio che appartieneat beneficio publico, si ordina cheogni volta, che si troui qualche a malato in quat si urelia Casa, Monastero, o altro luogo nella Citta di Roma, ancorche I infernuta non dia segno, o ibsipetio alcuno dimat Contagioso, siano tenuitquelli,che habitano nella medesima Casia, o Monastero a denunciario, is farto denunciar subito ali' ossicio dei Notaro destinato a questo fine percias cun Rione secondo la nota posta net presente Bando, specificando tutiele notitie, che hauranno delle circostanete, e dei tempo deli'infirmita,& ii nome deI Medico, che lacura. Si dichiara pero, che quando uno delli detii cohabiranti hauera data sedet mente, e legitimamente la de nuncia, glial tri cohabitanti satan nodisobligati dat denunciare ii med emo. . Si ordina pari mente, che nello stesso modo, e serma si de bano denunciar ii morti.
. Eper rieonoscere Ia sede,& obedieneta di quelli,che saranno
