Nieronymi ... Gastaldi ... Tractatus de auertenda et profliganda peste politicolegalis eo lucubratus tempore, quo ipse Loemocomiorum primò, mox sanitatis commissarius generalis fuit, peste vrbem inuadente anno 1656. & 57. Ac nuperrimè Goritiam depopu

발행: 1684년

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출처: archive.org

분류: 그리스도교

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puniuali ne i darie de ite denunc te, come serra, Rhera inti eramente la spesa, che occorresse nitione delle loro robbe, is it preetzo delle robbeii caso portasse, che Dio non voglia,che hau

loquat si uoglia titolo habbiano cura d 'anime, che debbano darsubito ali Offeto dei deuo Notam, come sopra, la denuncia neu lostes somodo degi inser mi, e morti, che sono, o Cheperta uenire sarannonella lor Parochia, ancorche sappiano, che da al.

tristanogia stati denunciati. Edi piu si comanda alli medeli mi, re alii Beccamorti, dc a quat si uoglia altra persona, chenon dia sepol tura , ne permetta, b faccia sepelire alcun cadauero, se prima non hau erata licenEa in stritto di Monsi g. Rivaldi . . s. Sivvole in olire, che olire te de ite denuncie li Medicidiano, o mandino alI'Ossicio dei detto Notaro ogni sera notasottos critia degli a malati, che hauranno visitati quel giorno ancorche delli mede simi a malati habbiano gia data nota negiorni precedenti, & in detre note specificheranno te circostam, zedet male. E quando it Medico giudichera, che l' infirmitapossa esser sospetia di Contagio, in tal caso doura darne la dein nuncia subito senΣa a spetiar lasera. 6. Si dichiara pero,che intuiti li precedenti capitoli circa I 'obliago di denunciare gi in sermi, ὀ morti, non si comprendano gli a-lati, o morti negli Hospedali, purche non diano sospetio di male pestilentiale. Ma si doura ben denunciare , come si e ordinato ne detri capitoli precedenti, quando ne gli Hospedali si a mali alcunseruente , o altro delia famiglia deu' Hospital mede simo. . Gli a malati, o morti det Rione de Monti si douranno denunciare ali 'Ossicio dei Marchetii a Tor de' Conti. Di quel di Treuiali Arrigone vicino alla Fontana di Treui. Di quel di Colonna at Tenaglino vicino PiaZZa Colonna. Di quel di Campo Marzo ait 'Antonetti solio Cecchini. Di quel di Ponte at Rubino Notaro di Camera in Banchi. Di quel di Parione at Tribunale di Monsig. Gouernatore.

Di quel della Regola at silc cessore dei Vespignano alli Giu'

Di quel di S. Eustachio at Moro incontro alla Chie a di S. Eustachio.

Di quello di Campitello at Bonanni ali Olmo. Di quel della Pigna at Massari incontro a' Madalent.

Dii questi si ps

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. Di quel di S. Angelo at zzardi a Piaret a Giudea. Di quel di Ripa at Costantini in contro Torde ecchi. Di quel di Trasteuere at successor det Decio nella Piaazetta di

Di quello di Borgo at Notaro di Borgo.

8. Si comanda dipm, che alc una persona non ardicca di Ieuaiare, o Lar leuare qualituostia robba da alcuna Casa, Monastero, o altro luogo, oue ita, o si a stato per dieci giorni auanti alcun ama- Iato, o morio, senZa licenza in seritio di Mon signor Riualdi, an- corche it male non sta stato sospetio di Contagio, & ancorche Ierobbesussero scritture, metallo, danari, giote, is quai si uogliarabba anco non soggerta a rice uer qualita Contagiosa, & ancor tae fussero cose proprie delia persona, che tentalse dileuarie, eche si levassero per quat si uralia poco tempo, anco per riportarie subito. Sivvole pari mente, chealcuno non ardisca diri cevere, is ritener te robbe leuate contro la dispositione dei presente Capitolo. 1 Ly. Ma con manior rigore si procedera contro quelli, che t

uasisero, o facessero leuare at una cosa, come sopra,clalle Case ser- rate per causa della Sanita,oentrassero in esse, ancorche inesse nonsia, osa stato at cun a malato, o morto; ne potra alcun pretendere ignoranga, che la Casa sta chiusa per causa di Sanita, quando visi a scritia questa parola SANITA'. Io. Eperche si sono deputati diuersi Gentilhuomini per Ia visita de' Quartieri, ὁ Parocchie delia Citta, assinche colla notitia,chesi haura deitas fato, e bisogno dictast una famiglia, e persona si possa prouederui, e soccorrere pia opportuna mente, e sera pero necessario, che clascun deputato sappia quelli, che partono da quat si uoglia Casa posta net Quartiero , o Parocchia assegnata alta di tui visita; si ordina, che quelli, che muterann Ca- se, debbano prima denunciario at Deputato delia Parocchia, o Quarti ero ouesta I a Casa, desta quale pense partire. t. E si ordina di piu , che alc uno non lascidi manifestargi infirmi, o te in sermita, ne incio, ne in altro dia alc una colafal si allidetti Deputati, b a quelli, che Dranno mandati da essi pert derra visita; ma cheran i v no dia sedet mente tuitala notitia,che capra delia qualita, e dei tempo det male. v. A gli Osti, Camere locande, e Bettolieri si ordina, cheno' pollino seneta licen Eadi Monsignor Riualdi rice uerealcum, chevi Venga a lato, e di quelli, che dopo esset riceti uti sani si in lassero neli Holteria, ne diano subito denuncia, come iopra, II. Ese Diqitiam by Cooste

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3 oo Hieronym. Card. Gastald. Trach.

., Π ne e prohibito per altri Bandi ii mutarsi nome,

tib vhou richi ede particolar prouedimento ne le

presenti congrunture, si Ordana, che alc uno in Roma, e suo dis

ito non inuti nome, o non si vaglia delia de mutatione, o in voce, o in scritio solio tulte te pene contenute net presenteriduce a memoria la proh bitione posta nel Bando di

Mon signor Gouernatore di entrare, o vlcire nella Catta di RO-ina per altri luoghi, che per te Porte publiche sotio pena delia

Uita , e confiscatione de' beni . Laquai prohibitione e pena siestende a quelli, chentrassero, o che stando dentro, o mori debla Citta introducessero, is tentassero d'introdurre lettere , o qualis

suoglia sorte di cose in Roma per te mura della medesima, o perquelle Porte, che per ii correnti sospetii si terranno serrate , o pure per qualsiuoglia altra Porta in queli hora, che la medesima sitiene chiusada gli ossiciali, e con la medesima prohibitione si

Compi endono quelle persone, ch'entrassero, o introducessero letistere, b qua is uoglia cosa per Flume seneta, che lariconoscano gliossiciali a cio deputati i s. E perche si preme, che it presente Edilto venga inuiolabiI-

mente osse ruato, si dichiara, che quat si uoglia persona , che vi contra uerra in parte alcuna, anco con semplice omissione, o sera complice di quat si uoglia tra ressione, incorrera irremissibiline tenella pena delia Galera,& attre anco corporali, e delia vita, confiscatione de' beni ad arbitrio delia Congregatione della Santita, e si procedera ex ossicio, e per inquisitione, e cheali'accusa tore si applichera latet Ea parte delia deita confiscatione. E quanto alli Parochi, is Vicatij, se non osserueranno te cose conten uten et Capitolo . dei presente Edilto, in correranno nella pena debla priuatione de' Beneficij, olire te sudette pene. I 6. Et in tuite te sudet te pene incorrerantio quelli, che havendo notitia d 'alcuna tras gressione, b mancamento d' altri circat'osteruanEa dei presente Bando non ne daranno subito notitia a

7. Si dichiara in olire per ordine espresso di Nostro Signore, che at presente Bando,oc a tuite te pene poste inesso fregia ceranno te persone Ecclesiastiche,aneo Regolari,e constituite In dignita, e prι uilegio tale,che fuste necessario farne speciat mentione, e chealle Donne,& alli minori, quando non prouino d' ester minoridi quattordici anni, it sesso , o la minorata non suffraghera per ladiminutione delle deite pene,come se commettessero de litto atro ieissimo, Diotiiros by Coc

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eissimo, e di lea Maesta, e che it presente Bando publicato nelli

tu hi soliti habbia da osseruarsi inuiolabiimente, passate vinitia quattro hore dopo la publicatione, come se fusise stato intimato personat mente a qualsiuralia persona, e durera per tutio it tem- po solamente, chesii terranno leguardie alte Porte per sospetio di Contagio, quali levate s intenda riuocato. Dato in Roma χo. Giugno I 636. G. Carae nectitii. cisara Respimi Secr.

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no alle et . at Porticodi Santa Francesta Romana in Campo Va cano ad vn Notaro, checon lassistenZa di Desiderio de Rosii Smstituto di Campidoglio, re interuento di Don Giuseppe Scacchi, essam inerὸ la qualita, e suffcienZa dacias cuno , che verranno stimati necessitati di mendicare, e consegnara vn bollettino stampato conte conditioni in esso apposte, te quali douranno daesti osse uars, sotio pena di stiacciarseli it hollettino in Caso d in osteruaneta, e renderii percio incapace di poter mendicare. Si prohibisce a tuiti quelli, a 'quali non saranno consegnati ii boulet tintal poter in alcula amantem, O in haogoalc uno mendicare ή econtra facendo glis impone pena delia frusta,& es lilio, esten silua alia Galera quando per treta, e complessione, ne sano capaci. Dandos per I 'essecutione delle sudet te pene, ordine, e fa colla aliali Sbirridi qua is uoglia Tribunale , che trotiandone per stra da al-cuno, che sia d 'ela minore. lo faccino frustare, & accompagnare suori delle Porte con t 'impositione deli essilio; conducendoli mag-

iori alle Carceri per irasmetters alia Galera, dc alii bbirri se glidara tre giuiij per cia scheduna volta, che esiegui ranno. Eperchesi v uole anco con gl'iste sit via r tutio queli 'attodi cariat , che si a possibile, quando est non voglino v scir Volontari mente alia campagna per lavorare alle Saline, o altri lauorieri, segit e destinato ii luogo di San Saba, oue solio it comando di Don Curtio Fratod di do uera n nolico urar si, e snguendo quanto dat det. to gli verrὶ ordinato, e pigliando dae soli bollettino, seneta delquale, essendo alcuno trouato, sera subita mente frustato, e traia messo suori con t 'essilio. Quanto alle Donne mendicanti, do tiranno ancor' esse rappresentar si ne i detio luogo alle hore sudette, dat di ultimo degit hummini, sino alii duors eguenti , & tui riportare ii bollettino, che fata concesto, con liriguardi sopradetti, Θ gli sara dato contrategnoperester accellateat Hospitio di S. Gia como, ito la directione, eeura deli Abbite Scacchi. Prohibendo si sotio pena delia frusta aqtialsi uoglia Donna ii poter mendicare senza l'hauere appresso disse ii bal lettino. E perchepuo darsi caso, che ale uno si riduca in futuro ne ita n cessita, e stato di mendi care, seli prohibisce dicio la prattica, sinoa che non habbia ottenulo it suo bollet tino , dat Notaro sudetto, ilquale prima diconcederii tat bollet tino, doura hauernet approu tione dat Sostituto Desiderij .e dat Scacchi sed citi. Et it presente Edilto assisso, e publicato che sera in Campo

di Flore, re altri turelii soliti di Roma, habbia forZa,e Vigore,

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eorne sessisse stato a clascuno personalmente intimato, e presentato. Dato in Roma dat Palaeteto delia nostra solita residenra questodi xx. Giugno i 616. I ris Banelli Ga e Viceramerlingo. Gio: Andrea GenMnse Not perti carita.

N continuatione delle diligenete giὲ ordinate dat sento , e paterno zelo, con it quale la Santita di Nostro Signore continua mente fa inlistere alia prouisione di cio, che pota essere necessario perla publica salute, Monsignor Illustriis. e Reuerendiss. Cano Bonelli, deli 'una, et altra Segnatura di N. S. Reserendario, di R ma, e suo distretis Gouernatore generale, e V. Camertengo, di ordine della Santita Sua ordina, e comanda, che nesiuu Medico, Chirurgo , o Barbiere ardisca solio quat suoglia pret sto partire di Roma , seneta liceneta in scriptis di Sua Signoria Illustrissima, solio pena delia vita,e confiscatione de beni. Evuole, che it presente Edilto assisso e publicato per ii luoghi soliti di Roma oblighi, re astringa clascheduno come se gli iusse stato personalmente intimato . Dato in Roma questo di x3. Giugnoi 6s6. Carli Mnesti Gou. e Pice meri. Gior Andrea Genuense Non per u carita. CAR

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Hieronym. Card. Gastald. Traeh.

EDIT T O.

Auendo Ia Santita di Nostro Signore per la som-

ma accurate EZa , e zelo, che liene delia conse

uatione della publica salute, stimato necessariodi far restringere, e separare ii luogo detio di Monte Flore, e sue vicinanete netl' estremita det Rione di Trasteuere dagi'altri luoghi di esso Rione, per leuare a gi habitanti di essi luoghi it commercio coagrat tri Rioni della Citta. E perche polrebbe ellere, che quScheduno de gli habitanti di esti lurahi, come sepra, riliretti, si foco da esto prima partito, evenuto ad habitare con te sue robbe in altri luoghi di questa Cirta, o altroue,e da cio poterne nascere notabile pregiudicio della publica salute: Di qui e . chα

Monsig. Bonelli deliina, e l'altra Segnatura Referendario, di R ma , e suo Distretio Gouernatore Generale, e Vicecamertengo per ouuiarea detio pregiudicio, eo nil presente Editio, d 'ordine della Santita Sua ordina,e comada a tuiti quelli, etiam che fossero Ecclesiastici, o Regolari , cheda otio giorni in qua si fostero partitida detri luoghi, come sopra,ristretti, e separati, de ano intemmine di a . horedalia publicatione dei presente, e prossimo, d nunciarsineti Osficio di Sua Signoria Illustrissima, conla nota dilutielerobbe, chelianno portate suori, doue sano andati ad habitare, re habitano, e te ritengano respettiuamente, solio Penadella vita, e confiscatione debent. E sotio la medema pena comanda a quelli, che gli hauessero riacet tali, b sapessero, is hauessero notitia alc una oue si trouino, debiano in deito termine denunciario, come sopra, per poter

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De Auert. & Proflig. Pest. Polit. Leg. 3 o s

pigliar I espediente necessario per la conseruatione sudetta. SV φὶς Chς liri 'nte Edilto assisso, e publicato ne i lituosthi soliti di Roma crascheduno oblighi,&astringa, come se te fusis

C A P. LIX

Reu edendosi, che da i congressi, & unioni di molle persone posta auuenire qualche occasione, che cagioni pericolo di male, dat quale si spera, che la Diuma Bonia habbia da pr seruare la Citta di Roma, come per la Diogratia succede sin ad hora. Percio la Santita di Nostro Signore col presente Edilto ordina, che per quindici glorni, da computarsi da hoggi, si sospenda la Segnatura , e tuite se Congregationi eccet tuatane quella dei la Sanita) con I 'essercitio di tuiti li Tribunali contentiosi per te cause ciuili. Eperche net Tribunale di Monsig. Gouernatore sono li ea si piu miserabili per mercede,e per semime di venti laudi in giu, percio ii medesimo Monsig. deputera in diuersi Rioni at cuni Procuratori li cui nomi faranno publicati conparticolar nota liqualiconoscano, e terininino te cause sudette, come Deputati da Moimsgnor Gouernatore medesimo. E che li ricorsi, quando entrino, saranno deputati li flessi Pr curatori perii Rioni, pero diuersi, e piu vicini at Rione, net quale essi sono deputati a giudicare.

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3 o 6 Hieronym. Card. Gastald. Trach.

ne delle eause essecutive non ec cedenti te somme di venti studi . A tutii li Tribunali competenti si preserua la cognitione delle noliae di cambio, & altioni prouenienti da eis . . . At Tribunale di Monsi g. Teloriere si preseruano Ie cognitioni dei Debitori Camerali mediati, dc immediati a fine di poter 1o, dissere pronia mente alii Montisti. Equanto alli Tribunali det Sig. Card. Camertengo, Camera, Presidenti di Grascia, Doane ,& Annona, si preserua loro l'vis

Cod si lascia ali' arbitrio dei Presidente delle Carceri 1 viare le

sue se coita . . o

Etal Plesi lente, e Camertengo di Ripa, comeat Presidente cliRipetia si preserua it conoster te cause di mercede, e di quei cheportano te robbe in Roma . Quanto alli Tribunali di Camyidoglici si riseruanole Cause dimercedi essecuti ue ancora della imma pero da venti scudi in gra. Per te Congregationi de'Vescoui, e Regolari, det Concilio, d 'Immunita, & attre, bisognando alc una Cosa necessaria, potrann mettersi ii memoriali nelle Casset te destinate alle Case delli Segre-tatij. ii quali colli Signori Cardinali Presetti prouederanno alle materie pili urgenti, e speditive. Sperandosi inquestigiorni conte opportune preventioni, hau et campo di restitu iratuiti li Tribunali la liberta totale dogni commercio. Dat. in Roma li a s. Giugno I 636. G. Card. Iacuetii. c sera Responi Bera Diqitiam by Coc

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C A P. LX.

PER IL TRANSITO DE MIETITOR l.

onuenendo di proue dere, che li Mietitori concorsi ingran numero nella Campagna di R

ma, partendone a loro arbitrio possano ritornate libera mente alle proprie case, e non troin

vino impedimento da gli ordini dati per tutiolo Stato di Nostro Signore. che si sospendasmo a nuouo ordine u Commercio a questa Citta, nella quale solamente si restringe ii se eito; si e rito luto diser stampare una serma particolare des bollettini, perchecia seu nodi quei Mietitori, che non hanno toccato Roma, par tendo accompagnato con uno di essi bollet tini, troui libero iltransito da per tutio conserme all'ordine, che se ne fa giungere alii Gouernatori, dc aliti ossiciali, e Ministri dello Stato Eccle- fastico. Cio si notifica per commissione espresia di Nostro Sig. coli assistione dei presente Edilto, e con esto si comanda, che tut-ti quelli, chenei Distretiodi Roma hanno Casali , Te nute, o beni, per ii quali habbiano hau uta occasione di valersi deli'opera de Mietitori sudet ii, nrandino in Campid ratio, oue sara data loro gratis quella quantita di bollettini, che bastcra per accompa-gnare Mascuno di quelli, che partiranno da' loro Casali, e Te- Mute, purche i loro Ministri pongano ii Sigillo det Padrone, annotino li nomi, e contrasegni, che si ricni edono net bolle tino mede simo, net che douranno stare auuertiti, che non si co metra alcuna fraude set to te pene ad arbitrio delia Congregatione rata Sanita. Dat in Roma li 16. Giugno i 6 I 6.

G. Carae Sacchesu.

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