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Ssendo coli altri Bandi publicati ii L. e a a. delpresente mese prouisto,che di nolle non si vada per Flume con Barchetta, ne si passi con quellada vn luogo ait 'altro dentro te mura delia Cata. E che ogni Barcarolo ritenga legata dalla parve delia Cuta la sua Barca con Catena, o Lucchez-to, in modo, che non possa esiser mossa. E chen essu no ardisca passare da una parte ali 'altra it Flume con Barchetta, o in altro modo in eo nuotando, solio pena delia Galera, re anco delia vita ad arbitrio, e come inessi Bandi, alliquali ecc. Con it presente Monsig. Illustrissimo Bonelli, di R ma, e tuo Distretio Gouernatore Generale, e V. Camertengo, inherendo a' detii Bandi, anco prohibisce sotio te medem e pene, che neisuno ardisca di an dare da Ponte Sisto sno alla linea, chee per dirutura dati' ultimo Torrione della Dogana di Ripa i cluliue incontro at MagazZino det Sale versio it Priorato con Ba chetta, b nuolare ne di giorno, Dedi nolle, solio quat si urelia preteito. E vvole, che it presente Edilto assisso, e publicato ne ihioghi soluidi Roma, astringa, dc oblighi ei aschedunonet te mine di tutio hoggi, come se gli susse stato a cla scheduno persi Mimente intimato. Dato in Roma questodi 16. Giugno i 636. Carli Mnesii Gou. e Rcecamerterio. o: Andrea Genuensi Noti pre iacarita.
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Amnis Barberino per la Diuma misericordia Vesiouo di nasi.iti Cardinale Antonio della S. R. C. Camertengo. Auendo ii Mercanti di Legna tanto di Roma, quanto di noti, tra scurato nel prossimo pasi to me se di Aprile, di dare la nota gi ulta atroificio di Ripelta, della Legna, Barche, Ca ri, Carregiatori, & animali conforme alla dispositione de' Bandi Generali di Ripelta,& altri Bandi particolari sopra cio promulgati, tamo Noi, e Monsignor illustrissimo, e Reuerendissimo Nerio Corfini Arciuesco uod i Damiata , Chierico della Reuerenda Camera Apostolica, e Pres dente delle Ripe, condesce si di ridurre a memoria li sudet tiBandi, ii tenore de' quali vos liamo, che si habbiaquὶ per inseru
to inllera mente, per havere certa cognitione delia qtiantita della Legna, che non solo at presente si troua in esse te, ma anco ne i proc
smo futuro lagito, potra per seruitio publico tagliarsi , e carreg-giars respet tilia mente, accio si conserui quest' Alma Citta di Roma abon dante, e ben prout ita di Legna da Passo, sopra diche, come in Ogni altra cosa, la Santita di Nostro Signore Alessandro Papa VII. ha particolar premur a. Percio d'ordine espresso della Santita Sua da loci a bocca, e peri autor ita dei nostro ossicio di Camertengo si ordina, e stret tamente comanda a tui te, e singole persione di quat si uoglia stato,
grado, e conditione . preminenZa,e dignita, ancorche tale, clies doueste con special nota esprimere, quali per l'addietro hanno etiam p cI Vna volta solamente lagitato, o Latio lagitar Legna da
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Hieronym. Card. Gastald. Traist.
Passo per seruitio di Roma nelle Selue, Macchie, nute, e lurelii si proprii , come presi in assitio, is in quat si uoglia modo da loro
possed uti, o deten uti, spetiantia qua lunque Monastero, Collesio, Communita, Luogo Pio, bc attre persone benche degne di ipsciat mentione, come sopra espresse, debbano mi termine dotio piornidopo la publicatione dei presente Bando, haver data neruli atti dei Notaro di Ripetra, e quelli che habitano imori di R ma, in mano dei Gouernatore, Podesta, o altro Superiore dei luo-go, una nota giusta, e vera solio ritia di lor propria mano, dii uita laqualita, e quantita di Legna da Pasio , che at presente si Iro uano havere in essere , tagitata , anco di quella, che possenon ella seguente stagione lagitare, con distinguere, in quanto allatagitata, quella che si trouano havere in porto, e quella che sitrouano havere in macchia sὶ impostata, come sparsa, specificandole Seliae, Macchie. Tenute, e Porti doue tengono det te L
gne impostate, e sparse, conla toro distanZa dat Porto do uelono soliti condurie, e gl'intoppi che sono nelle strade, per ii qualipuo dissicultarsi inquat si uoglia modo it carreggiodi deita Legna
at Porto, ad effetio di leuare ogni impedimento. Aggiungeranno in olire in deita nota it numero preciso de Caris ri, CarroΣZe, Carreggiatori, dc Animali di quat si uoglia sorte, si proprij, come in cellati, che per il carreggio attualinente si trO-
Daranno ancor nota di tuite te Macchie, Selue, Cerqueti, Spallette, Alboreti, Coste, re attre Tenute alberate attealta glio per Legna da Pasto, Stanglie, Fascine, Fascina ccia, e Carbone si proprie , come prese in affitto, b in quat si uoglia modo possedule, edetentate, comesopra, specificando la lor quantita, sito, confini, denominationi, distanete dat Flume, commodita de viueri per ii Carreggiatori, e paseoli per loro animali, qualita, e quantita di Legna , branglie, Fascine, e Carbone, che potranei taglio delia seguente stagione cauarsene con tulte i attre particolarita necessarie per havere compita cognitione di quelle, solio penain tuiti ii iudettica si , e ei astu no di essi, di Scudi scio. , e perdita di tu ita la Legna si lagitata , come in pi edi, e de gli Animali, Carri, bc altri or degni proprij atti ai carreggio, che net confrontare, che si fata te det te note con t 'esisteneta delle cose aflegnate troue rassi essere state dolosa mente occultate , e d'altre grauissime pene, etiam corporali ad arbitrio di Monsig. Presidente. Commandi amo in olire, in herendo agit altri Bandi, quali conii presente s intendanorinouati, latio te mede si me pene, cherutti
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questi, ehe hanno Barchedebbano dat conto in fine di ei Mehe-dun mei edelle Barche, che servono , ὀ possono seruire at carrem gio della Legna, ordinando ejiessanaente solio te sedette pene, ehe te Barche demate per seruato della Legna, non possiano implegat si In altra mercantia, ovso, e li Barcaruoli, e Capoprosi, ehe seneta nostra licenZa e ressa condurranno te deite Barche catache d 'altra mercantia, che di Legna, caschino in pena diventicinque studi, e di tre traiti di corda. Dic hiarando, che intuiti li predetii casi, e eia uno di essi si procedera irremisubit mente non solo a querela, denuncia, o relatione, ma per inquisitione, ex ossicio, dc in rani alito mi lior modo. Volendo, che la publicatione,& assistione dei pressente Baii o ratia ne' lura hi soliti di Ripetra serua per publicatione, amsisione,& intimatione per tuiti, & habbia l'istessa foreta, co- me se a clascuno fulse stato personat mente intimato. In sede&c. Dato in Roma in Camera Apostolica questo dὶa 6. Giugno isso. V. N. Archiepscopus Damiaten. C. A. C. Rip. Prasi
Lazarus Bottus Com. Gen. Pro Domino os ej curia Ripatis' t. Vincentius Raynerim Substitutu .
G a la distributione de i Rioni ν hauer pia pronia notitia
Er preuenire ogni peri colo di male Contagioso, che potesse, A dalla corru tela delii humori, bdalla malignita de gli huomini introdursi nella Citta di Roma, lacui total preseruatione gio uasperar si dalia Diuina Misericordia, mediantela Paterna cura della Santita di Nostro Signore. Si e preta risolutione di assegnare a clascua Rione, olire a iMed
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Me diei, e Chirurghi, at cuni particolari Prelati, e Gentilli uomi ni, quali anteponendo la salute publica ad Ogni lor interesse,prat-ticando I Amore dolauto alia Patria, hau eranno pensi ero di visitare personat mente, almeno alternatiuo vn giorno s, e I 'altrono, tu ite te Casedet loro Quartiero, conprender nota deli i Ha bitanti inesse, e delle qualita, estercitio, bisogni, e sanita de imedesimi; at qualesietto ii Dranno venir alia loro presenZa, men- tresiano sani; Etrouandonealcuno a malato , ordineranno pronta mente a i Medici, o Chirurgici delimati alia Cura det Rione, che li vadano a visitare, e tras metiano alli Notari destinati perii Rioni nota distinia delle Persone a mala te, e delle qualita dei lormale, percite vi si possa applicare pronia mente i 'opportuno rim
dici. Et a i mede simi Gentilli uomini si da lacolla di costitui re Ar- tegiani Capidi Strade, che li solle uino visitando ii Habitanti, e reserendo te loro occorrenZe. E per maggior notitia di ci astuno, saranno qui sotto notati non solo ii Rioni con li Medici, e Chirurgici, ma li nomi de i Gentilli uomini, a i quali si adossala cura, ne segrimponeat cuna pena ne i ministerio a siegnatoseli, perche la carita verso it publico beneficio da sum ciente sti- molo alia lorona se ita, e si reputa per loro sum ciente pagail merito con Dio, con it Principe, e con la Patria. Alli habitanti delle Case quando, non ri uelino pura mente, pronia mente la verita della salute, chegodano tum di tor Casa,s'impone pena arbitraria estensiva alia perdita delia vita. Alli Medici, e Chirurghi, mentre non esieguistano pronia mente i 'impostoli da i Gentilli uomini, e non adempiscano la forma dataseli, se grimponeta pena di scudi scio. per clascuna vol-ta estensua a pena corporale, etiam delle maggiori, restando se me cori ris petio alli H .ibi tanti, come ne' Medici, e Chirurgici, tui tete attre pene per altri Bandi comminate . Piocuri pero classeno ad empir te parti sue, come si spera . Dat.
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bate Vaini, e Sig. Abbate Palmieri. Medicι, Sig. Francesto Storni, e Sig. Florido in casia det Sig. Prencipe Giustiniano Soni tuto . Chirurgo, Francesto Talami incontroal Prencipe Pam- filio. -o, Arigone vicino alla Fontana di Treui. Rione , di Colonna. Pν elato, Mons g. Carpegna. Gentissuomini, Sig. Carlo Verospi, e Sin Domenico Roncalli. Medici, Sig. Lodovico Berien Zani, e Sig. Andrea Mancinelli Sostituto vicino at Sig. Card. di Retz. Chirurgo, Nicol5 Centim in Casa di Monsig. Vecchiatelli. Notaro, Tenaglino vicino a Pia ZZa
Rione, di Campo marZo . Prelato, Monsig. Marescotti . Gentil-huom ni, Sig. Fabritio Boccapadulti, e Sig. Giordano Boccabella. Medici, Sig. Paolo Reale, e Sig. Medico de Prosperis Sostituto a Ripetia. Chirurgo,otta uiano altre volte Sostituto di SanGiaco mo astraeda de Pontefici. Notaro, Antonetti solio Cec-chini. Rione, di Ponte. Prelato, Monsi g. de Totis . Genni omini, Sig. Giulio Abbate Rieci, e Sig. Abbate degi Atti . Medici, Sig. Michele Ricci , e Sig. Bonamoneta Sostituto in Borgo. Ch rurgo, Francesto Maria Baccinetti in Panico. Notaro, Rubino Notaro di Camera in Banchi. Rione, di Parione . Prelato, Monsi g. Maculano, Gentissuomini, Sig Diego Cinquini, e Sig. Di ego Corno uaglia. Medici, Sig. Gio: Battista Benci, e Sig. B iriolo meo Lancella Sostituto a SanGirolamo delia Carita. Chirurgo, Gio: Battista Pieri ai Pelle-grino. Notaro, At Tribunale di Monsig Gouernatore. Mone, di Regola. Prelato, Monsg. Grimal di. Gentissuomini, Sig. Pompeo Abbate Rocci, e Sig Priore Bangi ouanni. Medici, Sig Gio: Caterino, e Sig. Gasparo Celebrati Sostituto a S. Nicola in Carcere . chiruνgo, Gis: Battista Forula vicino alii Falconieri. Notaro, At luccessor dei vespignano alli Gium
Rione, di S. Eustachio. Prelato, Monsig. Crescentio. Genti uomni, Sig. Hercole Bolognetti,e Sig. Abbate Marino. Medri, It sudetto Sig. Lodo uico Bellenetani ,&il Mancinelli Sostituto. Chirurgo, Francesto Galli alii Coronari. Notaro, At Moro incontio la Chiesa di S. Eustachio. Risne, di Pigna. Prelato, Monsig. Serlupi. Gentissuomini, Sig. Pietro Alberino, e Sig. Guiscardo Lana. Medici, it sudetto Sig. Francesto Storni, de ii Sig. Florido Sostituto. Chirurgo, Lo-
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doui eo Gradi at Vi colo de Polacchi. Notaro, At Massari in contro a Madda leni. Rione, di Campitelli. Monis. Tassi. Gent, uomini, Sig. Gio: Paolo Muti, e Sig. Michel Angelo Mattei. Medici, li ivradetis Sig. Giuseppe Bariesi, re it Sig. Baetetani Sostituto. Chi rurgo, Machele vicino a Rocci. Notaro, At Bonanni ait
Rione, di S. Angelo . Prelato, Monsig. Zeloni. Gentissuomim, Sig. Francesco Caetano, e Sig. Canonico Carducci. Medici, Ilsbpradet to Sig. Gio: Caterino, re it Sag. Celebrat Sostituto. Clartirgo, Girolamo a Macelde' Corbi. Notaro, Al Cozzar di a Plaetet a Giud ea. Rione, di Ripa. Prelato, Il sedetis Mon . Zeloni. Gentilis mim, Si a Marc'Antonio Marescotti, o Sig. Conte Federico Venti miglia. Medici, Il Sig. Valentini Honorati, e Sig. Cin-tio Colettici Sostituto. Chirurgo, Loren Eo Sostituto delia Consolatione. Notaro, At Constantini a Tor de' Specchi. Risne, di Trasteuere. Prelato, Monsig Barbarigo. Gentissuomini, Sie. Giulio Moroni, e Sig. Angelo Lana . Medici, it sudet to Sig Valentini Honorati,& il detto tuo Sostituto. Chirurgo, Ni- colo pietzi a Pasquino. Notaro, Al successore dei Decio a Ponte Sisto. Rione, di Borgo, Prelato, Monsig. Accoramboni. Gentissuomini, Sig Abbate Filicata, e Sig Vrbano Erasmi. Medici. II s pradetto Sig Michele Ricci, & il Sig. Bonamoneta Sostituto. Chirurgo, Bernardino Gentiluzzi incontroal Caualetio. Not ro . At Notaro di Borgo. CAP. Diqitigod by Goo
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N continuatione dei paterno et elo, che liene Ia Santita di Nostro S ignore delia conseruatione della publica salute Monsignor Bonelli di Roma, e suo Distretio Gouernatore generale, e Vice camertengo. D' ordine della Santita Sua inerendo anco alla disipositione de' Bandi generali det Gouerno di Roma, publicati ii a . di Giugno i 611. inquello,che possino riguardare quanto si disponen et presente Bando, ordina, e comanda, chenes sun a personasia diche qualita si uralia etiam Ecclesiastica, Rego lare, o Claustrale,& in qua lituoglia altro modo priuilegiata, ardisca comprare, pigliar inpegno, ne in prestito,b serbo dentro la Citta di Ro-ana, e suo Distretio Veste di dosso di qua lunque sorte, is altra robba, Bianc arte, e Mobili di casa buoni, b cattiui, mentre si a nocOminciati ad usare, Malara agi vecchi, ne Ferri, battrerobbe dimetallo vecchie, se non da persone note habitanti in Roma, b suo Distretio non sospetie di male. Equando se gli osterissero in vendita, pegno, in serbo, ὀ inquat si uoglia altro modo da deite persone non conosci ute, e no te, is anaalate, b inquat si uoglia modoso et te,debbano darnesii-bito denuntia ali Offitio di Sua Signoria illustrissima. Equellichene comprassero,& in qua is uoglia modo riceue L sero da persone cognite, e non issipet te,debbano in v n libro particolare da tenersi da loro, annotarie,descri uerte, o farie descriuere,
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& annotare con it nonae, e cognome dei venditore, di quello dat quale I 'hanno hau tate , e la qualua, e quantita di esse robbe, Milpiorno, e mandarne immediatamen te nota ne ii Odicio sudet to. Emolto meno alcuno, etiam Ecclesiastico, come sopra, possα vendere, b comprare robbe da vestire, o da letio, o per altro vso che si ano state nulle Case, oue sano stati a malati, o morti
dat Mese di Maggio prossimo passato in qua, dc oue fostero perluti uenire, seneta licenΣadi Sua Signoria Illustrissima, solio pena, cosi at venditore, come at Compratore , delia vita . Prohibisce anco, chen istun Hebreo, o altra persona posta an-dar vendendo per Roma panni, e robbe Uecchie, ne cogi iere,
ὀ comprare si racei rotti da gli habitanti in Roma, e suo Distretto. Come anche a chi si si a , etiam Ecclesiastico, come sopra , illa sciarne, o gctiarne per strada, in particolare a Sarti, Ragattieri, Barbieri , o altri , chel, abbiano hau uti a malati, o morti in Casa. Inolire ordina, e comanda a tuiti quelli , che attendono a comperare, o vendere panni vecchi, cosi da vestire, comedi qua ita uoglia altra sorte, dcbbano in termine di otio giorni prossimi ha-uer dato nota, dc inuentario ne ii Ussicio di Sua Signoria illustiis-sma di cosa percosa, cheli anno, e ritengonodi detra arte, conesprimere laqualita, e quantita di esse robbe, dcit tempo, elu ghi, e persone, da quali l'hanno hau ute, e compra te. Et a quelli, che ac conciano MataraZEi,e Letti, o dissenno panni vecchi per ridiarii in altra forma, siano tenuit, bc obligati ali inuiolabit Osiseruanza degi istessi ordini,come se fossero de' ludetti,
che coinprano, e vendono stracci, ad altando proportiona tamente tuiti li sopra posti ordini acta hed uno delia loro professione, Min particolarequella di non poter an dare per te stra de gridando, cquella dinon metiermano in robba de' morti, a malati, is persone
Vuole anco, che ii Hebrei, Ragati ieri, b altri, come sopra, olire atroster uaneta delli sopradetii ordini debbano riuedere, e ponere ali aria spesso te robbe, che tengono am mucchiate per tanto piu conseruarie senZa poter allegar scuta di hauer deputato gemte, re oldinato ad altri it farto. E che ogni Bot tegaro, ii quale per professione propria, is per altra occasione delle sudette,habbia bot tega,debba inessa tener a Dfillo it presente Edilto, non per lui,perche non gli suffragii era allegar ignoran Za, ma per chi capitela per comprare, b vendere, dare, b rice uere, come sopra, accio sappiali presenti ordini. E cheogia' uno, comesopra, debbaostet uare it presente Edit-
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to, e tutielecose in essi vietate, e comandate,& ordinate sotato pena delia perdita delia robba, e d 'alire pecuniarie,& ancheeorporali AE della vita inclusiue,da incorrers ipso facto ad arbitrio, secondo la qualita della contrauentione, e delli contra uentori, comito de' quali si procedera per inquisitione, ex ossicio. dc in Ogni altro in igitor modo, &c. Et it presente assisso, e publicato per ii luoghi soliti di Romae laseuno astringa, re oblighi, come se gli fosse stato personalmem te intimato. Dat. in Roma questo di a 8. Giugno i 636.
Er ouuiare a tutio the potesse e sisere di pregiudicio alla conseruatione della publica salute, Monsi g. Bonelli deli una et altra Segnat. Referendario di Roma e suo Distretio Gouernator Generale, e V. Camertengo, secondo anco lati solutione delia Sacra Congreg. della Sanita, con il presente Bando ordina, α espressa mente commanda, che nessiana persona, etiam Ecclesiastica, b R .plare, ardisca solio qua is uoglia pretesto ne per Porte, Fenestre, D con Scale,o in quat si uoglia modo trascendere li Cancelli, Muri, erepari,& introdurs dentro alli recinta fatii si nel Rione di Trasteuere, ne ii habitanti, e rinchiusi dentro eis recinti venire , ocvstir suoridi essi, o tentare, e procurared introd ursi, et rascen-dςr dentro , ὀ vscir mori, solio pene corporali, etiam delia vita, d arbitrio, da esiliuirsi subito irremissibilinente contro ii traia
Ε sotto te medes me pene prohibisce it riceuere lettere , o roh-bo da quat suo glia persona di dentro, dc ii mandarie di qua di
