장음표시 사용
431쪽
3 8 Hieronym. Card. Gastald. Tract.
tengano, e da chi, come sopra, pro metie studi Cento per pre nato e taelia, e la nominatione per la remis hone di Vn Bandito, e condannato, conforme alli Bandi della Sacra Consulta sopia te Nominationi, e Taglie, e l'impunita, e perdono di quat si uogli1 colpa, che hauesse in det to furto, e contraitatione di detii mo bili, e robbe, etiam chessisse ii principat delinquente, purche in-lleramente, elegitima mente riueti, e deponga tutioil fatio contritte te circostanete, e qualita de' tempi, caute, e contesti in m
do che si posta hauer la totai cognitione delle cose sudet te,e deus linquenti per poterii punire per giustitia. E vvole, che it presente affisso per ii luoghi soliti di Romici astu no oblighi,& astringa, come se gli fulse stato personau
Gis: Andrea Genuense Not. per la carita.
omplendo al buon seruitio della publica salute
sapere, & hauer notitia delia persona di Vs torio da Iesi figli uolo det q. Dottore Alesiandro da Osimo beruit ore Lacche in Roma, de to Macerata, di giusta statura, viso iungo,pr filato , magro, di carnagione olivastra, conzaZZara iunga, castagna, lascia, di prima lunugine, d anni 21. in circa, Monsig. Bonelli det Puna, e t 'altra Signatura di Nostro S ignore Reserendario, di Roma, e suo Disti et to Gouernatore Generale, e V. Camertengo, con il presento Edilto, secondo anche la di solutione delia Sacra Congregatione della Sanira,Ordina, e comanda, at sudetro Vittorio , che sotro pe na delia vita debba subito presentarsi personalmente ne trossici di Sua Signoria illustrisis. per obedire aquanto lisara coinanda o. E sotto Diqiti Gorale
432쪽
De Auert. & proflig. Pest. Polit. Leg. 3 49
E setiola medesma pena delia vita ordina a quelli,che capestaro, ohauessero in quat si uralia modo notitia, oue si trom ii su-detto Vittorio, o l 'hauessero, is tenestero riceitato in Casa, o alutioue, debbano subito denunciarionei sudetto Offcio. Au uerte do cia scheduno ad obedire. perche si procedera contro It tra recsori an essecutione di deita pena irremissibal mente,seneta ammeiter
scuta alcuna. E vvole che it presente Edilto assisso per ii luoghi λ-liti di Roma clascuno astringa, re oblighi, come se gli sesse stato personat mente intimato. Dat. in Roma questo dὶ . Ago sto 1616. Carli Bonelli Gu. e Visecamerterio.
Gis Andrea Geninnse Noti perti carita.
Entendosi, che it male Contagioso, che, pochesetti mane sono, si scopii in alcune ville sospese in vicinanZa di Genoua, sia pol penetrato nellastesia Cittaeon esserui seguiti alc uni casi di P stilenEa, e parulo alia Congregatione della Sanita di douerne venire alia sol pensione. E perol'Eminentisi. e Reuerendisi. Signor Caes. Sac Cherti col presente Bando sospende ad arbitrio della medesima Congregatione ii Commercio colla stesia Citta di Genoua , e suo Distretio, colle pene, e conditioni contenute net Bando public to solio It Lo. Maggio dei Panno corrente. Colle medesime conditioni, e pene sospende, e proibisce Sua Emineneta it Commercio anco a Bassiano, Vivam, e Rocca Gi uane luoghidello stato Ecclesiastico, ne quali parimente, Se sc perto it Contagio. Dat. in Roma li s. Agosto 16s 6. G. Card. Saccheiti. Cestre Dymi Secr. CAP. Titi
433쪽
Che per i auuenire Ia qualita, e pese dei Pane, che si vendenet Distretto sia uni rme a quello, che si vende in Roma. Antonio Barberino per la miserisordia di Dis Vesiouo di Frasicali
Cardiniae Antonio delia S. R. C. Camerterio. I come la Santita di N. S. continua mente i uigilaeon sollecita cura, accioche t Abondaneta vguat mente si goda dalli suoi Popoli, e particolarmente dalla pouerta sonde subiro, chedalia fertilita dei raccolio dei presente anno e stato permesso, ha comandato , che it peiodet Pane diminuito per la sterilita degli anni passati si augmentisino alle otio oncte, dc e stato puniual mente e leguitonella Citta di Roma cosὶ ha grauemente sentito , che Inalcuniluralii det Distretio non si osserui la medes ma uniformita dei pessi, perlapretensone, che alcuni hanno di poter ipia nare , e vendere it Pane vn' oncia, b altra quantita me no di quello, choin Roma si osserua con pregiudicio grande delii poueri , a' qualipare, cheirragioneuolmente si voglia negare l'alimento suffoen- re, quando la Diuma Maesta largamente comparte la racColet: e Volendo Sua Beatitudine, che in tuiti h luoghi det medesimo Di stretto tanto immediatamente, quanto mediata mente sottoposti alla Sede Apostolica fauniforme it deitope , perche ogn' Vn partecipi seneta vertina differenEa degli essetti della sua provide Zδ, e per I'auuenire si tolga via quat suoslia abuso sin hora s Suito. Diqiti oo
434쪽
ca, re in essecutionedin Chirografo particolare di Sua Santita diretio a Mon signor Pallavicino Presetto deli Annona, e per i 'au torita dei nostro ossicio di Camertengato, non recedendo da qual-suoglia altro Edilto, e Bando pili volte prouida mente publicato
inquesta materia , quanto alle parti non Contrarie at presente, ch douera valere In perpetu .
Comandi amo, che in quali si siano Citta, Terre, Castelli, eluoghi tanto mediati, quanto immediati det me desimo Distretto ii Pane a bal co venale, per rauuenire sa, & esser debba sem- pre delia qualita, bonia, e peso, che si sipiana, vende, e smaltisce
in Roma, e non meno; e pro ibiamo a qua lunque persona di qual-suoglia stato, conditione, e dignita, tanto Laicale, quanto E elesiastica, Secolare, e Regolare, che non pol sa rispetitu amentespianare, ne vendere, o sim alti re per se, o col meet Eo di aliti a minor pessi, bonia, e qualita per clascun baiocco di quello, chesi fac cia in Roma; altrimente trouandosi ale uno, che contra uen-ga ,s' intendera incorso ipso facto, re ipso iure, nelle pene infra-scritte ; cloe li Fornari nella perdita dei Pane, e di scudi cinquanta, e di attre corporali ad arbitrio di Monsig Prentio sudetto per clascuna volta, Che tra rediranno; e li ci ignori, Baroni, Maltri nella perdita di studi diecimila, da applicat si cias cuna delle sudette pene . non corporali, parte alla Reu. Camera, parte all'Accusatore, chesaratenulo segreto, e si pretiara plena te de alia relatione giurata di esso Accusatore con la depositione di due T stimonii essaminati sommaria mente: dc anco si procedera per inquisitione ,e te pene si esseguirantio irremissibilmente senZa ammet-
terescusa, b ecce itioneat cuna.
In olere di ordine speciale di N. S. come sopra, ct cclamo intendere a qua lunque persona di quat si uoglia stato, grado, conditi ne, dignita, e preeminenZa tanto Laicale , quanto Ecclesiastica , Se- colare, e Regolare, ancorche iussero Conti, Marchesi, Duchi, Principi, Cardinali, Communita, loro ossiciali, Sc altri, de' qualibi segnasse farne indiuidua mentione, chenegli assilii de'Fornidelli loro luoghi, o altri qua is uoglia non diano, ne pati uastano laiaco ita di spianare, e vendere it Pane se non alpis tesso peso, e bon-ta di Roma, solio pena delia perdita de Forni, e di scudi diecimila da applicarii, comesopra, e nondimeno gli assilii fatii, e da far si s intendano, come se iussero salti col patio e spreta di spianare, e vendere at peso, qualita, e bonia di Roma: e talpeso vo-ghamo, che si habbia per veramente palluito, inserto, e scritto inciascun
435쪽
3uer Hieronym. Card. Gastald. Traeh.
cia scunassitio, e li pationi, e locatori sano tenuit a far il de sal
coalli Fornari, che venderanno it Pane at pessi, qualita, e honta di Roma, a proportione di tutio quello, che importera i au gmento dei peso, non ollante quat si uoglia patro contrario, a
corche fuci giurato,poiche in virtu dei sudetto Chirografo ne sono dispensati,dc assoluti; Decretando, che non suffraghi l 'alleg re priuilegi, ancorche fussero per causa onerosa, ne inuestitvire, o possesso immemorabile, polche si tralia deli utilita prublica e det manteni mento della pouerta: Enondimeno si norifica a quelli,che pretendono hauere tali priuilegi, inuestiture, prescri trioni, o altro, che debbano giustificarie auanti di Mo signor Presetto dentro it termine di quindici glor nida decorreredat di della publicatione dei presente Edilto, ad effetio di fami laConueniente riflessione; Ma se doppo altri quindici glorni non sera
da Nostro S ignore ordinato altro, dourasti marsi, che non si no parse suffcienti legi ustificationi, e che non debbano ritata rela plena essecutione di questo Edilto, come si dispone net m desimo Chirograso. Et accibche la Santa mente di N. S. sia est uita a pleno, Ordiniam o , che tui te te sudette persone, te quali sin 'hora hanno ri- spetitu a mente spianato , o fatio spianare ii Grano, e fatio Pane, tiano tenuit a continuare, e proseguire ii farto,s pessi pero, bonia, e qualita di Ronia, come sopra, ne posiano cio tralasciare solio lepene sudette da applicarsi, come sepra, Ie quali si essequiranno irremissibit mente.
in carichiamo ancora alli Priori, Grascieri, Abondanti eri, G uel natori, & altri quali si siano Officiali di clascuna Communita,
Ianto mediata, quanto immediata,come sopra, det Distretto,
altri, che debbano star vigilanti, e ben au uertiti, acetoche ilpresente Edilto sia puniual mente osteruato , e si ano ten uti renitre mei, dar conto a Monsig. Presetto, se ii Pane sia della bonia, qualita, epe sudetti, e mancando qualsiuoglia di essi in dare talauulso , incorranella pena di studi so o. per clascuna volta daapplicarsi come sopra, & attre anco corporali ad arbitrio di Mom signor Presetto, ne si ammettera eccettione, b scuta alcuna: diptu si procedera anco per inquisitione,ad effetio di sapere se l'Editato si osserua. e di castigare chi havera disettato nel posseruanzλ
E vogliamo, che it presente Editio affisio, che sera in Campo di Flore, re alle Colonne di S. Pietro, astringa ci astu no, anco peri incorso delle pene sudette, come se personalinente fusie stato
436쪽
De Auert. SProflig. Pest. Polit. Leg. 3 33
Roma nella Camera Aposto-LMAM Patauicino Prestito vir Annona.
Larato Borii Com. Gen. Francisco Luearelli.
Reuedendo si ii pregiudicio, che pud apportare alia publica salute it fetore, che nasceo ali abbrugiarsi in diuerse parti di questaCittareschie, herbacce, pagi iacci, e cose simili. E volendosi actis prouedere Monsig Bonelli deli una, e I 'altra Signatura Referendario, --- L 1 Roma, e suo Distretto , Gouernatore Uenerale, e V. Camertengo, secondo anco la risolutione delia Sacra Congregatione della Sanita; conii presente Edilto pro hisce, e comanda a tuita Itoriolani, Vignaruoli, MeZZaruoli, S ponari, re ad Ogn' altra persona di quat si uralia qualita, e conditione si sis,etiam Ecclesiiastica, che sotio pena di studi ducentoper cia scheduno, e clascheduna volta d 'applicarsi per seruitio deIIa sanita, e delia Galera per dieci anni, bc attre pene ad arbitrioci Sua Sig. Illustrisis. non debbano dentro Ia Citta di Roma in tuo-goalcuno abbrugiare, ne far abbrugiare det terest hie, herbacce,pa-gli acci, e cosse simili, ma quelle portarie ad abbrugia re ori della Citta, Ioniano almeno per due miglia. Au uertendosi a non contra- uenire, perche si procedera allisecutione di deite pene contro tuiticon ogni rigore, etiam per inquisitione,&ex ossicio, e per denuncia di segreto accusatore,e con ogni miglior modo, che allaCorte
sara proficuo. E vvole, che it presente Bando assisso per ii luoghi solita di Roma, clascuno oblighi, Sastringa, come se gli su sise stato personalmente intimato. Dat. in Roma questodi 9. Agostoi 6s6. Carlo Mnesi, Gou. e Visecamerterio.
v Andrea Graiuense Not. per lacarita.
437쪽
Hieronym. Card. Gastald. Trast.
Per la re portatiora desie Grastis. Nuigilando la Santita di Nostro Signore eon eguai premura alia dista dei Contagio, chealle necessarie prouisioni de' viueri per hen ficio de suoi sudditi; E volendo, che in iudi
ti i modi si prouegga da gli altri suoi stati almante nimento delia Citta di Roma, non soloi Grani, Biade, e Vini, ma anche rini se te di Carne, Pollami, oua,& attre Grascie. Accio che it tutio segua con intieta sicure1eta della salute do Contraenti, hacomandato, che si formino , si osseruino, e si publichino gl' infra scritii ordini. Che dat Territorio di Peiugia, Spoleti, Todi,& attre parti deli Vinbria, e dello stato, come anche di Oruieto, Viter , e luoghi dei Patrimonio, e simit mente dat te Prouincie, Campa gna, e Maritima si trasmetiano con i propri Vetturali dei loroluoghi giornat mente tuite te Grascie necessarie. Quali Condultori non habbino at cuna prattica con alcuno Vst,todi Roma, O in quat si uoglia maniera sospetro, cod peril vias gio, come per ii tempodella di mora,che facessero alle Osterie. Et a tale essetis si proibisce alii Mulattieri, Conduttieri, re aquai si uoglia altra persona di morante in Roma, che non ardisca anche conii bollettino della Sanita allonianat si piu di ventiquat tro miglia desta Citta di Roma, se non inquanto fuste ammesso
438쪽
i quarantena, mediante la quale restasiis me ,- Ιοῦ ς c
E perche per la parte deir Umbria, re altri tuosthi, che fanno capo a Ciuita Castellanasi vive per tutio colleguardie,& opis portune diligenae, e non si ammette sino at detto i goonclus prattica di a cun sospecto, onde non e necessario prescciuere alcrnalagge perae posite de' Verturali in parti pili lontane; Percibsi ε olomitretiolassegna mento dat luogo di deita Ciuita Castellana sino a Roma con deputarsi a mezeta strada l' eria dei Monte delia Guardia,'aquale sia pratticabile solamen te i sopradet tiGnduttieri delle Grascie, dc a quelli, che venissem alta olla di Roma con i stioi bollettini giustificati da'surelii inti eramente
non sospetii.riseruandosi a quelli, che iussero ustiti di Romaram altra Osteria, e Pocata, eccetio lasside ita. ter si ureetza delia totale osseruanzadi euitato Commerciorra a topradetii Conduttieri , e gente uscita di Roma, b in altra Iorma sosipelta, olire alle pene delia vita alli Inosseruanti, si te ra vn Commissario deputato residente net delici luogo con ficol- in amplissima per ouuiare a qualsiuoglia Ombra di Commercio. -l deito luogo dei Monte delia Guardia si trasporteranno liConduttieri delle Grascie alte Porte di Roma, Dorides te quali sie destinata Osteria per il loro riceuimento, con proibitione, Chenel oste medesimo, ne altri habbano at cuna prattica In Roma, netampoco con alcuna Persona uscita di Roma, b che in qua lituo-gua maniera possa giudicarsi sospetia, essendos ordinato, che leprouisioni nece sia me per i alloggia mento de i detii Conduttieri, sificciano con te douute cautele, e come si usa nelle contraitat IO-m tra it tumo sospetio, e l'inti eramente sano.
E a questo medesimo fine, & effetio faranno fabricatii Caneelli , da 1 quali con la douuta distanza potranno i Mercanti, Maltri di Roma contraitare con li sopradetii Conduttieri delle Gr scie; venendo anche destinato in questo luogo vn particolar Commisiario ad eleitione, & intiera sedissettione delle Prouinciri che trasmetiano Ia Grasciat ii quat Commissiario doura inuigila- ς, chenon segua alcun Commercio induti tuo di sospello,cosi net
439쪽
'81, si riguisdi si nimior seruitio de i venditori, se gli
norifica, che at punio det loro artauo alla vicinanta delle Porte di Roma, olire a i particolari compratori, compariranno pronia memte i Consoli deli Arte, quali a proportione delia robba, contraitatat preeteti, pagheranno i Idanaro, volendosi, che a portatori delle Grascie siano pronia mente spediti, ne riceumo at cun traltem memto per la esattion dei preZeto delia robba contratia .
E per intiera scure Zeta delle Prouincie, e parti lontane, si proibis e set to pena delia vita a i sudetii Conduttieri di Grascie, & aquai si uoglia altro, che hauesse ii bollettino di nori per Graiicie,l'entrare in Roma ; auuertendo a i Gouernatori, e sopraintendemti dei Luoghi d'onde partono i Grascieri, di farti consegnare ubollettino con esplicata dichiaratione di portatori di Grascie, es comanda alli Commissarijdelle Porte, che a questi tali non diano at cun bollettino, ma solamente sottostri vano ii bollettino, cheessi hauestero hauuto dat te Parti, donde si iussero mossi, annotando inesse ii glomo dei Parriuo at luogo destinato fuori delia Porta, nella quale esse non si a entrato. Nella me desima serma enunciata per PVmbria , si deue pratii care latrasmissione delle Grascie, che vengono trasmelle dalli altri Stati, con assegna menti pero de luoghi diuersi alli Condu tori di esse. Peroruieto, Viterbo, & altri luoghi dei Patrimonio,da Monte Rosi in qua si assegna l'oste della Storta, at quale, come a tuiti iCOnduttieri,& altri ammessi in esia, si pro ibisce nella med ema DPma,e modo constituitosial Posteria dei Monte delia Guardia, ren λrte di prattica con persone, che per venir di Roma, O per Ri tro caso potessero giudicarsi sospetii. Per potata de i Conduttieri di Grascietrasmesse dalle Proui Cie Maritima, e Campagna, e luoghi adiacenti, si constitui-sce l'Osteria delia Fica, sottola giurisdittione di Grotta Ferratasl'Olteria di Fontana di Papa, trosteria det Forno di Domenico,pl'Osteria det Finocchio,doue,eome intuitele Osterie, si troueran no dati ii ordini opportuni. E per li me desimi Condutiori saranno constituite suori delle Po ite, doue si eondurranno te Grascie, te osterie per loro ricetio ne modi,e serme sopra descrute. Per Dis tiro c
440쪽
De Auert. & Proflig. Pest. Politi Leg. 3
Per te Grascie, che saranno condoite a seconda dei fiu me verso questa Catta, si e prouisto, che se bene si condurranno a Ri
messa aclor alcuna prattica di robbe, e di oer ne A, nT . con la douuta distanZa, po tranno contraitare i preetzi eon o pratorI, IIceuendo I denari ne lPAceto. e per assicuratio: d eultamento di Commercio, stara vn Commisiario a tale emetto Istituito, ii quale inuigilera per resiclusione d ogni prattica, olire allapena,che se grimpone delia vita, quando es si Co duitieti scen-
desiero in Terra, o in altra manetera contra uenisecro, ammetiendo
ala una prattica. Et a, questi tali Vascelli si confermi dat Coministiatio 1l bollettino di seori, conattestatione di non hauer prattica to. Come ali in controue i Barcaruoli prati icheranno, li dia so-
E nella medesima forma i Vascelli, cheportano legne, hau endo necemia della prattica di Roma, non faranno esii, & i loro Barcaruoli ammessi a prattica suordi Roma in lutahi murati, ina solo glis ara permesio il leuarda i Porti te Legne, e Legnami destinati perlerum odi Roma, con somministratione de i viueri da darseelicon te douute distange in luoghi aperti, e con te forme, e modi d'in-ttera sicureZZa perci astu no. Osserui ci astu no quanto si ordina solio pena delia vita. Eli Gouernatori delle Prouincie, come ancheli Magistrati, Mossiciali de i luoghi facciano di mani era, che la Grascia sia abonante mente trasmesia a Roma, perche altrimenti incorrerannonella indignatione di N. S. e si prouedera at tutio con i me ZZiptu rigorosidi confiscationi, e di pene personali inclusiue delia vita. Dat. in Roma list. Agostol6s6. G. M. Sacchetii. X xxx CAP. Diqitigod by Corale
