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3 78 Hieronym. Card. Gastald. Traeh.
o ner cussiuntia altri occasone net Lazaretio habbia da denun cia reli Sopraintendente qu*lsiuoglia robba, danari, scruture,
Oem altra cosa, che porti seco, lotio pena delia vita. ne sotiolamedesima pena alcuno non possa nelli LaZaretii ri-
tenere, ὁ portare arme di quat si si a sorte, eccettuatine li coitelli,
la delatione de' quali non e proibita per li Bandi di Mons s. Go
uernatore, mahauendo armI, te consegni subito at Sopinintem 'Che sotiolamedesima pena alcun liuomo non possa entrarenelle stanZe, o quarti eri a siegnati alle Donne, ne alcuna Donnaposta v scire dat te detre stanZe, o quarti eri assegnati alle Donne, quando cio non segua per causa dei proprio ossicio, o con parti-eolar liceneta det Sopraintendentς .
Che alc una persona non ardisca commetiere nelli Lazaretii, onelle Case,oue entrasse per occasione spetiante alia Samia. ltupro, adulterio, fornicatione, ne anco venire allattentato, o atto prolsimo di alc uno delli detii delitii solio pena delia vira, ancorche non visiisse violenZa, ma vi concorresse ii Consenso reciproco . Che bisognando ad alciano qualche cosa particolare, u de 'far sapere at Sopra intendente det Lazaretio per mezeto delli Om-ciali, o quando it medesimo Sopra intendente sera glornat mentela visita, e niuno ardisca di prouedet si cosa alc una dentro , ne suom con denari ,o promesse, solio pena corporale, anco delia Galeia ad arbitrio di Mon sq. Gastaldo Commisiario Generale delli
Che ii Sopraintendenti de Laetaretii debbano ogni giorno Visitare la Clausura, e passare dat I' Infermarie, e Luoghi de' So etti, Conualescenti, e .uarantenarij, e domandare loro , o largudo mandare se gli manca cosa alc una per poterii prouedere , so topena in ca ' omissione di questa sentione ad arbitrio di det to Mons g. Gastaldo. E quando per mancamento loro succedes o qualche dis ordine pregiudiciale at publico, e priuato seruitio, solato pena delia vita. Che detii Sopra intendenti debbano assegnareti Seruenti neces sar ij agi 'infirmi, e dui iderii in Alutanti d infermaria per li Medici, e Chirurgici, dc a portar te Medicine, alutare a medicare, Maleri per scopare, ad aequare, e polire t Insermaria, re in altri perta fareli letti ,efarie guardie vicendeuot mente nolle, e gi Orno δgli amalati ,&in altri che gli habbino a portare levi uande, dc in altri che habbiano a lauare i loro piatii, Licchieri, boccali,& maltri a ponar via te immondeΣZe: dc a clascuna di deite quadrodebbano
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De Auert.&Proflig. Pest. Polit. Leg. 379
Che Ii Medici,e Chirurgici debbano visitare gi' Infermi,e Conualescenti martina, e sera con ogni diligenZa, e carita, re anco
visitaria pergit accidenti, quali ad Nn ora delgiorno ,e delia nolle sopragvingessero alii deiti Infirmi, Conualescenti , Quara renaris, e Sospeti per ordinaretiri medij, che gli pareranaeognivolia che aranno, chlanini non essendo puniuali at seruitio , incorrano in pena ad arbitrio di detto Monsig. Gastaldo,come sopra. Che ii Soprastante d Infermaria debba tenere due libri, uno pergi Inser mi, e notare it loro nome, e cognome,& il male, cliel, anno,& I giorno, re hora che si mettono a letto, e laltro libro, net quale si notino,o iacciano notare lino mi, e coenomi del--ti Morti, e li segni, e giorno, re hora in che sono morti, solio pena anco corporale ad arbitrio di detto Monsig. Gastaldo.
ituralia Gorte delia persona morta, e farne subito nota, e conse-gna at Sopra intendente det Lazaretio, accio it tutio si conserui in eposito per farne, secondo gli ordini che haveranno, la consegna, tela ranno capaci di espurgatione, a chisaradi ragione, o pera rugi arte, quando non siano tali. sotio pena delia vita a cia scu-NO tra reisore, o a chi prendesse, o occultasse ii detii vestiti, drobbe,
Che li Sealchi , e Dispensieri debbano inuigilare, che te Vivane siano bennite, e ripartite, eportate acta cheduno ali hored bite, e date con carita, e non si a commessa fraude alcuna neste portioni, solio pena anco corporale ad arbitrio di detto Monsi a.
Che ii Soprastanti a gi Inser mi, Conualescenti, Sospetii, et Quarant enari j, debbano vngiorno peri altro far te liste delle rob-be comestibili, quali si hau eranno da far venire di mori per ilgiorno sieguente, e debbano consegnarie alii Dispensi eriper poteris prouedere la robba necessaria; e cio debbano e sieguire in tem-p' debito, solio pena, come sopra, ad arbitrio di det to Monsigo Castaldo. Che h Guardarobbe debbano assistere in far distribuire Ie blan-ς4rie, coperte, & attre cose necessarie, secondo it bisogno, equando
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quando conuenga farie spurgare, si a pensier loro di farie consegn,
re alli Spurgatori, e Lavandare di mano in mano che luccederati bisbeno, seneta permetiere chele robbe Vadano a male, o resti no lorde, e facciano mancamento ne i LaZaretio, solio pena, come
pra,ad arbitrio di det to Monsig. Gastaldo. Che dem Guardarobbe debbano tenere vn libro delle robbequalia loro si conlegnano per seruitio de' Lazaretii , e notarie dimano in mano che gli sono in uiate, e quando si danno alli Spurgatori, e Lavandare per spurgari e , e lauarie, si a pensiero loro di farsete riportare quando sarann2 spurgate,e lauate, accio te hab-bino pronte al bisogno, solio pena, come sopra, ad arbitrio . Che ii Sopraintendenti alli Cancelli di dentro alii Laetaretii debbano tenere cia schedunodi essi v n libro, & in esti notare linomi, e cognomi delle persone, quali entrano,con illiora, e gloris no , erobbe quali portano, e conpili particolarita, che possononet modo, che si e dettonetl'instruitione stampata per ii Soprain. tendente at Cancello di mori det Lazaretio, solio pena, comesopras
Che net Lazaretio deli 'lsola li Barellanti debbano stare ne i qua
eiero loro asiegnato senaa partire da esto, se non quando seno comandati per an dare con te Barchette a sepellire Ii Cadaueri, o per andare a pigliare gli a malati, o morti, o robbe per Roma, dc a fare attre sunt toni,che loro sestero ordinate solio pena delia vita, edebbano in questi casi portare te loro vesti di tela incerata, e liguanta, dc una sponga bagnata d'aceto, re it Caporale di essidcbbalopra di cio accudire, e procurare,che vadano vicende uobmente a fare lemn tioni,e debbano tuiti stare, Zc andare senZa strepito,e contra facendo incorrano in pena di tre traiti di corda per laprima volta, delia Galera per la seconda, e delia vita perta teret . Che li Barcaruoli pari mente debbano stare net loro quartie oas segnato senZa partire da eiso, se non quando sono comanda , partire con te Barche a sepellire ii Cadaueri, o fare altra suntione, che occorresse, ne altrimente sa loro lectio v scire dat Quarti ero, ne me scolarsi , ne conuersare conattre persone det Lazaretio, set
Che li Barellanti, Barcaruoli, e Carrettieri quando vanno sepellire t morti, non debbano portare altro , che ii Cadaueri nu di , dc una coperta da copririi congii ordegni delle Barche, e Scc chi da portar acqua. per metiere sopra la calce, bc v na Barella pςr leuare ii Cadaueri dati a Barca , e portarii at Cimiterio, e far la sun tione con diligenZa, coprendo bene ii Cadaueri con la calce, N
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acqua, e terra, in modo che non rendano fetore, elidetti viaggidebbano farti sem pre di giorno, e non pernottare mori in modo al-cuno, e senet amescolarsi quelli delia Barca netia con quelli della brutta, solio pena, come sopra,in caldi quat si urelia tra ressione. Che ii Carrattieri debbano parimente stare at loro Quartiero, 'go uernare ii Caualli, polire te Carrette, e non v scire das loro po-1to, ne conuersare Con altri, se non quando sono comandati pervscire con te Carrecte, solio pena, come sopra.
Che quat si uralia ossiciale, e Seruente non si nasconda, ne simescoli con altra specie di persone a fine diffuggire ii seruitio, alquale e destinato, solio pena delia Galera , e per quelli, che QC sero condennati a seruire at Lazaretio, solio pena delia vita. Che sotio la me desima pena li Medici, Citusici, Esipurgatori, Barellanti, Barcaruoli, Carrettieri , Facchini, & ogni altro Otaciale, e Seruente di quat si uoglia Lazaretto , vscendo da essio, deb-bano andare a dirittura at luogo,oue sono mandati da loro Superiori, e finita l'opera, per la quale hannot' ordine, debbano subito direttamente tornare at Quarti ero loro a siegnato, portando sempre, mentre sono fumi det Lazaretio, gli habiti, e li segni, come sara loro ordinato, e non diuertano ad ali re strade, e non entrino in altra Casa, o Vi na, o altro luogo, morche in quella at quale sono mandati, ne contrat tino con altri da vicino, ne diano ad altri solio qualsiurilia litoto danari, Oro, argento,gi Ole, stritture, O robbe di quat si sta sorte, netocchino persone, o alere robbe, che quelle che deuonomaneggiare per ragione dei loro ossicio, ito pena delia vita. Eperchecio venga inuiolabit mente offeruato, si pro ibisce ad Nn uno it riceuere solio qualsiuoglia litoto dalle persone nominate net precedente Capitolo, tanto mentre staranno dentroii Laetaretio, quanto mentre staranno nori,danari, oro, argento, gi Oie , scritture, dc ogn'altra cosa solio pena delia vita. Si dichiara pero, che mentre lede ite persone saranno dentro it Lazaretio, po-tranno dar ad altri danari, is robbe con Ie dcbite cautele, e conlicenta di detto Mons g. Gastaldo. Si comanda in olire, che nella medesima pena delia vita incorrano li Purgatori, Seruenti, & ogn'altro ossiciale per quat si-uoglia fiaude che commetiano in materia de' denari, Oro, argenti,giola, strit ture, o altre robbe, benche in cosa di minimo valore, e speciat mente , o col leuare , d occultare, o col ritenere, o dare
ad altri, senet a iidouuto ordine, robba di quat si si a sorte captitata in manci loro, d col non renderite buon conto a suo tempo, o D col
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col non consegnaria, quando ne haveranno I'ordine, δ col suppo redi hau er purgatequelle, che Vera mente non haueranno purgate, o di hau er abbrugiate queli che veramente non haurannoab. brugiate . Che niuna persona ardisca di rubbare cosia alcuna, benche mini ma,al publico, ne alli particolari,tanto nelli Lazaretti, quanto nel Ie Case, doues haveranno da prendere a malati, o morti, o emtrare per occasione della Sanita, ne debba alc uno appropriarsi, O mettersi indoso robba d altri, solio pena delia vita in clascuno didetii casi . Che per ii tempo passisto trouandosi alcuno hauer prese robiad'altri di qua lunque sorte si si a no,o ritrouando si ha uerle hauute in deposito, debba tra it termine di duegiorni denunciarie, e comsegnarie at Sopinintendente net Lazaretio, accio Il tutio pari me te si conserui,per consegnare agit heredi de Desenti, ito pena deu
Chein deita pena delia vita incorra qua Iunque Persona, chehauendo preso, o in qua lunque modo tenuiomano, o fiasse stata complice, che si iussero preserobbe dultri, non ne fara denum cia, e consegna, come sopra, dc incorrano in pena delia Galerat ulti quelli che hauesiero, o sapessero esset in deposito appresso diqualche persona robbe d altri, e non ne facessero denuncia fra iltermine di orto giorni.
Che ii Sopra intendenti, e Custodi alli Cancelli di stori delli
Lazaretti debbano essercitare sedet mente i loro vssicij seneta p, Fliare cosa alcuna, benche comestibile. delle robbe, che si hanno a mandar dentro alii La Zaretii , dc ancorchegli suo offerta spontanea mente da chi te porta, solio pena di tre traiti di corda pςel aprinia volta, delia Galera per la seconda, e delia vita per la
Che ni uno ossiciale di quat si uoglia stato, e conditione debb pigliare mancia, o ricognitione ale una da quelli di dentro dci
Lazaretio, ne dat te persone di mora per quat si untia seruitio, i, gli Occorreste fare, ne per fatica, ne per attestationi , b sedi di Vira et morte , o di qua isturalia altro affare, e tuiti siano ten ti ai seruire, secondo it loro ossicio, per ii salario a loro auegna to, e contraiscendo in qualsiuoglia di detii casi,incorrano in pena,
. dichiara, che it presente Bando habbia da offeruars non so-Oper i Lazaret ei glaniti, ma in quelli, che si facessero per luuuenire, e che nella pena delia Galera incorreranno quelli, chesara
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De Auert. Si Proflig. Post. Politi Leg. 383
ni , o complicita si ammetieranno meo per Ia pruoua plena.e neria pena ordinaria seneta alcuna diminutione, te depositioni di Domne. e di Minori, oc altri testimonij, chehanno celtione, degni legitima presentione net medesimo modo, e per illi stini eL
Si dichiara parimente, che si procedera ex ossicio, o per inquutitione, o in ran altis miglior modo: che at presente Bando,Matutiele pene poste in es senZa alcun diminutione, soraiace--noaneo te persone Ecclesiastiche, e Regolari, e priuit ate di privilegio tale, ehessisse necesiario farne speetat mentione, ecne alle Donne, alii Minoti, quando non prouino d'essere mia noti di r anni, iliasso, ola minorita non iussi aghera per lassimunutione delle deite pene; e cheil presente Bando publicato in R
mi helli luoghi soliti habbia da osseruarsi inuiolabiimente passate Vmtiquatim hore dono la publicatione. Dati in Roma li 6. Se
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384 Hieronym. Card. Gastald. Trach.
Per te denuntie de' casissenti di Contagio miti
Stato Ecclesiuictico.Mportando molio alla salute publiea,che s hatabia in Roma proniamente notitia deglaccidentiι che potano render sosipetii di Contagio li tu ghi dello Stato Ecclesiastico: col presente Bam do, col quale non s'intende di. derogare alligi a fatii, per commissione espressa di Sua Samista si comanda. Clie scopi endosi qualche insermita, che porti segno, o sosperiodi Peste in qua is uoglia luogo dello Stato Ecclesiastico immediat o mediato, liquat luogo non si a prima stato bandito, o sospeso in Roma, debba subito ii Gouernatore,o Podesta, o altro officiale, chego uerna il luogo me desiino, darne auulso a questa Congreg tione deita Sanita di Roma: ii quale auulso, quanto alii luoghi pQ sti net Distretto di Roma, si mandi subito per Messo a posta,il qu 'ς habbia ordine di non entrare in Roma, ma di consegnare te letto re alia Porta di questa Citta: e quanto alii luoghi fiori dei dexto Distretto, si mandi colla prima occasione della Posta ordinaria νche passi, is parta dat luogo stesso, o da luoghi piu vicini a Se pero la qualita, e consegueneta dei caso non richiederanno, che l'au uiso si mandi con maggior diligenZa. E perche alciano non possa scusar il suo mancamento con dire di hauer mandata la lettera, laquale si si a smarrita, si uvole, chechiscia uera consegni latet tera ait Officiale de ita Posta , che risiedenei luo , is quando questo non vi sia, at Messo alla preseneta di due te tinnonii. Si dis
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segni mantiasti, 'e con sospes o ApEm ' iu
o altro ossiciale maggiore, che go uerna det toluogo. Si hiara
da uno, gli altri non hau eranno obligo di dare la stessa denuncia.
colla se bre vi si a congiunto o Bubone, 5 Carbone, θ Petecchie li-unie , o pure quando nel corpo , is vivo, ὀ doppo morte apparisco no segni neri, e liuidi, ὀ quando ne ita flessa Casa con minor interuallo di otio giorni stano morte, anco senZalidet ei segni, due persone auanti ai set cimo glorno delia loro infermita Inciascunodelli detii casi, olire te deite de nuncie, M auulsi,douerati Gouernatore, o altro ossiciale nominato di sopra, colparere de' Medici, e delia Congregatione della Sanita, se vi e ne liuogo stelio, o altrimente col consigito di persione prudenti su- . , insinche non li giungono ii comandamenti de 'suoi Superiori, dargii ordini necessatij per far serrare, e segregar dat Com mercio degli altri la Caia sospetia, perche non n'escano ne perone , ne robbe, & il cadauero si douera sepellire non in Chiesa. Φna uori in una fossa profonda, si che svra ii Cadauero viresti it terreno alto almeno otio palmi. E perche it presente Bando venga osteruato con la puniualitanecessaria, si dichiara , che quanto alii Gouernatori trasgres 1ori incorreranno ne i Pindignatione di Sua Santita, eg altri cras-gtestori si puniranno colla pena delia Galera, dc anco delia vita ad arbitrio di questa Congregatione della Sanita. bi dichiara molire, che si procedera ex ossicio, is per inqui-Mtione, o in altro miglior modo, e che at presente Bando, re axutiele pene poste in esiosogglaceranno te persone Ecclesiastiche,
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litniabbia da os seruar si net Distretiodi Roma doppo tre gIorni, esitori dei detio Distretio doppo quindici glorm, come se fustest,to timato personat mente a clascuna persona, e douera durare insin che non far stato in Roma reso il libero Commercio a re to Io Stato Ecclesiastico, dc alli Stati confinanti. Dato in Romati . Settembre 1636. G. carae Sacchetii. Osere ramna Suri
Vbitandosi, che fiano state leuate Bianc heri & attre cose d' at cune Case, Bolleghe, e M nasterij, re altri luoghi, che come sospetii, oin Atti di Peste sono stati chius, net Quarti eror inter Iatodi Trasteuere, e volendo la Congregatione della Sanita rimediare at danno, chopuo deriuarne alla publica salute. Si ordina, che quat si uoglia periona ancorche Ecclesiastica, Rego lare, e priuilegiata, che hauesse leuate dalli detti luogbi Bianc herle, Scratture, Danari, ori, Argenti, Giole, M ognialtra cosa mobile, b te hauesse riceuute, o ritenute, o occultatos anco dentro te Case, e luoghi mede simi, d te ritenga, debba so to pena delia vita denunciarie pertuito Martedi prosiimo i a. dςl
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Sotiolamedesima pena si comanda a quat si uoglia persona, co- me iopra, che sappia, che altri habbino dalli detti luoghi leuate,
riceuute, riten ute, occultate, anco dentro ii luoghi thesii, o ri- tenganorobbe, come inpra, debbanello stesso tempo de nunciarie, ancorche fusi e suo Padre, Madre, Figlio, Moglie, o Marito. Et a citi denunc iera, come sopra,si promettono venticinque scudi di premio, e diptu per se, e per vn compagno la impunita, e pe dono di qualsiuoglia colpa, che have sisenet furto delle det tecose, enella loro contraitatione, Onelle contra uentioni de Bandi soprata Sanita incor se per occasione delle robbe stesse, ancorche su Diali principat delinquente, purche intieramente, e legitima mente riueli tutio it fatio con tulte te circostanZe, e contesti, in modo
elie si posta hauere totai cognitione det tecose sudette, e dera linquenti per poterii punire pergiustitia. Si dichiara, chele deite denuncie si douranno dare, da quelli, che sono dentro it recinio di Trasteuere a Monsig. Roncioni, e daquelli, che sono suori dei detio recinio, at Tribunale di Monsg.
Esivvole, che it presente Edilto assisto per ii luoghi soliti di
