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Gntro chi hause compro, o in altro modo baumo ralbe da vn messe in qua da Marao P quale Peletraro alia Gotonna Traiana, e sua Bollega. On il presente Edilto Monsig. Bonelli,deli' una, e t altra Segnatura di Nostro S ignore Referendario, di Roma , e suo Distretio Gouernatore Generale, e U. Camertengo, secondo anco la risolutione della Sacra Congregatione della Sanita, ordina, e comanda a tuiti quelli, etiam chesus. sero Ecclesiastici, regolari, o claustrali, che hanno hau ut Orob-be di quat si uoglia sorte si sano, media tamente, ὁ in mediata- mente is a Mario Pa squale Velettaro, habitante in Roma nella Pia2Ea delia Colonna Traiana, b dalla sua Bollega, e Gargoni davn mese in qua, in vendita, is deposito, custodia, & inferbo, is in quat si uogita altro mado, e litoto, quelle ritengano, debbano per tutioil giorno di domani a s. dei corrente denunciario a Sua Signoria Illustrictima, o suo Capo Notam inficastritto, solio pena delia vita da incorrersi ipso facto irremissibiliarente. Et a quelli di qualituoglia conditione, come sopra, che sippivno, o habbiano notitia in qualituralia modo di chi habbia compro, o in altro modo habbia hau uto, e riten uto. Θ habbia, e riten ga detre robbe, etiarn in poca quantita, in quat si uoglia luogo, etiam claustrale , 5 regolare , dc in altro modo immime, re essente, debbano sotio la medesima pena delia vita denunciario per
Et a chi fosse stato, b sa complice, O in qualfiuoglia modo
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3 7o Hieronym. Card. Gastald. Trach.
partecipe, ὀ consa penole deli' occulta mento di de ite robbe octa tro, e cheliauesse bisogno d impunita, e perdono .conii presenate Sua Signoria illustrissima glie lo promette, purche Venga a de- nunciare , come sopra, dc inti eramente, e legit Imamente de .poliga la verita dei fatio contuite lesiae circostan Ne qualita deliroelii, cause, tempi, e contesti, etiam contro se steliso, in m do che si possa venire alla punitione de'delinquenti, e porre rimedio agi inconuenienti, che con il loccare , e contraitare deite Iobis bene potessero luccedere alia publica salui ' . . . E vvole, che ii pretente assii so, e publicato per ii luoghi solitidi Roma cias uno astringa, M oblighi, come se gli fusis italo personat mente intimato. Dat . in Roma questodi 24. Agosto is 16. Carlo Bonen Gou. e mcecamerlingo . Gix Endrea Gemrense Noti perti canta.
So a la denuncia degi Infirmi. il l ri duce a memoria di quat si uoglia persona I 'o
di ne dato col Bando publicato solio I i 1 o. Giu-gno prossimo passato, che quando si scuopra in alc una Casa, Monastero, b altro luogonella Citta di Roma alcula' insermo, an cor che t 'insermita non dia segno, is sospetio a cuno di Contagio, debbano ii habitanti, ecoabitanti denunciario at Notaro det Rione. Dic hiarando, choquando uno delli detii coabitanti hauera date ledentinete, gli altricoabs tanti saranno disobligati dat denunciare it mede simocii comes eo id ma tonet Bando sudetto, alle cui pene si procedera irremissi' bilinente contro litra ressoti. Dat. in Roma li L . Ago sto 10 34 R Carae vor M. Cesare Rauponi Secr.
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G a L purga Me Cast, e rube delia Citta H Roma.l Ra ledilisenete, colle quali per commissione di
Sua Santita si va inuigilando alla publica salute, e stata considerata di molio ritieuo resser- si destinato nella Uigna, e Casa dei Duca Mnesio mori delia Porta dei Popolo, & in quella deli 'Eminentissimo Sig. Cardinal Cotonnamori di delea Porta, due tuoghi, e due fami-glie di Ministri per la purga brutta, e netia delle robbe, e delic ca- se respettiua mente spetie, ὀ instite. E perchele regolestabilite inquesta materia vengano esseguite conseruitio publico, e Mnesscio de particolari patroni delle detierobbe, b case, si danno gl' infras critii ordini. r. Afinche si purghino tulte te robbe, si che non restialc una eausa alta a far ri pullulare it male, si ordina solio pena delia
vita, e confiscatione de' beni, cheogn'uno, quando sara ricer-cato adar nota, e consegnar te robbe per farie purgare, ne dia nota, e te e sibi sca, e consegni intieramente tuite, anco danari, oro, argenti, scritture, dc ogni attracosa mobile,.che ha nclla Citta di Roma, e per cinque mi glia intorno, tanto in casa sua, quanto in casa da liti, ancorche non sussero robbe proprie, mad'alrri. Eperchepuo essere, ch'alc uno s'inganni nel giudicare quali cose sano sotroposte at Contagio, e quali no, oche si creda di ha uerlefitto purgare sussiciente mente, sen che la purga non si a fatianella debita forma, si v uole, che questo dipenda dat giudicio delli ossiciali deputati a questo fine; e pero si comanda, che si Con-
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fusisero gia state purgate da persone particolari seneta lassistenga di
nelli detri luoghi dest mali alia purga, quanto per Viaggio ne i condiarte alii duoglai mede simi, e net cicondurte alle cale, non possa pra di esse farsi alculi sequestro, b esecurione per quat si uoglia obligo anco Camerale, e priuilegiator Enon si procedera crimina Luente per quat si uoglia cosa, che si scoprii se mentre stara indetii luoghiὶ effer stata riabata, is esser prolbita. 3. Epremendos , che te robbe destinate alia purga sano sedet mente conseruate per renderi e doppo purgate a' loro patroni, si
pro ibisce a quat suoglia persona, ancorche fosse ii padrone dellerobbe, it leuarie senZ1 liceneta di Monsig Monte catino, o delli ossiciali da lui destinati a questo fine dalli det ti luoghi, o da Carri,
o altri istrumenti, colli quali fustero condot te; volendosi, che perquil si uoglia coci , benche di minimo valore, che fosse leuata, s in corra nelle det te pene delia vita, e confiscatione.
. Si dichiara peib, che te giote, ii danari, gliori, e gli a genti, perche si possono purgare subito con facilita, si debbano
subito purgare seneta leva Iled allec a se, oue si tro uano, dc tui comsegnarie da' purgatori alli patroni delle colamedes me, o a chi lipa uroni ordineranno, o non essendoui questi, portarie at Monte delia Pieta in credito delli detti Patroni. s. Nelle pene is tesse incorreranno li Purgatori, & ogn' altro ossiciale per qua is uoglia fraude, che commet tessero in queste materie, brachem cosa di poco valore, e speciat mente, is col l uare, o occultare, o ritenere, o dar ad altri senEa it douuto omdine, robbadi quat si si a sorte capitata in mano loro, o col non rem der ne buon conto a suo tempo, O col non consignaria , quando n*haueranno rordine, b col supporre di hauer purgate quelle , Obς Vera mente non hau ranno purgate, o di hau er abbrugiate quςl'le,che vera mente non hau ranno abbrugiate . o. Epero uuiare maggiormente alli mancamenti, che potes sero commetiere tali ossiciali, si pro ibisce ad Ogni persona ilrice uere senZa licen Zadi Monsi g. Monte catino, o suo V.Commisi serio, sol loquat si uoglia litoto,danari, oro, argenti, stritture,
qualitu oglia astra cosa mobile da quat suoglia Ossiciale, e Min-stro destinato alia purga di robbe, e case, o dalli loro seruenti. Nons'intende peto di proibite diri ceu et da detii ossiciali danari
sino alia somma di sei giuiij, quando siano dati per preetro di
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ritornare alla deita Vigna senZa entrare in attrecasse, o in altri luo-
Si ordina in oIti e , che sotio pena delia vita, e confiscationealcuno,tanto delli dem Ministri, quanto ogn'altra persona, noctarditica senZa licen Ea di Mon signore Montecatino, o deli ossiciale, che a questo fine sera deputato da tui, di estrarre, is mandare, o gettaressiori delli detii due iurahi, ὀ prendere , stanc O tu ori , danari, o stritture, o qua lunque sorted 'altrerobbean- eo non fomette a Contagio. Non s intende pero di proibire, quanto at luogo, & Ossiciali della purga netia solamente, it mandare, o portare Dori lettere, ὀ note, is libri per seruitio della deita purga, is de Purgatori. Nella medem a pena delia vita, eco fiscatione, incorrerannoqueli, che senZa licenZa, come sopra , entreranno in alc uno delli det tiuel uoghi della purga brutta, is ne ita, dichiarandosi, che sotio questa pro ibitione si comprenda Ia deita Casa dei Duca Sanesio, con quel sito, e Uigna, che circondata di fratia resta unita allaeti a Casa, & in olire la deita Casa deli Eminentissimo Sig. Card. Olonna, eon quel sito sola mente, che per seruitio della purga, e Purgatorinetti sara rinclitia di fratia, is cancelli. EPcrcheil presente Bando venga inuiolabiimente offeruato, si B dichiara Diqitigod by Corale
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ehe a te Donne, Malli Minori, quando non prouinod esser min .i Ai ouattordici anni, it sesso, o la minorita non siisiraghera per la
ridi quattoruisi RRV ἡ ii presente Bando publiς ς' in Romanelli luoghi solui habbia da osseruari inuiola mis
oas late ventiquatir horedoppo la publicatione, come se fulse stato imato personalmente a qualsiuoglia persona. Dat. in Romaea 8. Agosto I 6 F6.
i Tante ii presenti accidenti dei mal Contagioso.
4 la Sacra Congregatione della Sanita matura mente ha conssiderato 1l danno, e pregiudicio, chepuole apportare alia Sanita it mangiare, e cibarsi di Moscatello, e di alere Vue . Gl'lli strissimi Signori Conseruatori in essecutione delle ruolutioni sopra di cio pigilate da det a Sacra Congregatione, con il presente Edilto espressamente ord nano, E comandano, che nistuna persona di qualsiurelia grado, e conditione si sia, ardisca, e presuma δ' introdurre, e far introdum re dentro di Roma, vendere, e far vendere Moscatello, dc Vuadi qua Diqit reo by Coos
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di qualunque sorte si sa, Persiche, e qualunque altra sorte di frutri immatura in Roma, solio pena di Scudi venticinque, e d redi Vrda a chi contrauerra,eperdita dei Moscatello, che sitrouera, da m ruersi ipso facto, non ostante qualituralia liceneta, priuilagio, o patente, quali tuite teri uocano, ae Intendonoriuocate, in essecutione della mente di delia Sacra Cone at ne. An uertendo, che doppo la publicatione dei presente controgi inobedienti, e tras ressori si procedera con ogni rigore' per de nuncia, inquisitione, ex officio, 6c in rani altro mdlior malo Dat, in CampidogIio 3 o. Agostolaues. S- nefano Petrucra Construatore. Uene dui' Annibali Construatore. Fiantio Massvni Conseruatore.
Ssendo, che doppo la publicatione deli 'Editio attre volt edagI illustrissimi Signori Conseruatori della
Camera di Roma farto publicare, che non ei erodii cesse, e vendesse Moscatello,& alere Vue dentro di Roma; Nient edimeno vedendo loro
Signorie illustrissime te pioggieseguite doppo lapublicatione dei detto Editio; permettono,n5 o stante deito Edilto, che cia scheduno possa introdurre, e vendere dentro di Roma Mo- scatello, Pietzutello,oc Vua simile, atta, e solita a non far Vino. Reseruato pero, che pastato tutio li t s. de presente mesesi posta vendere Vua solita far Vino, solio pena di Scudi 1 s. edi tretrarii dicorda. Dat. nel PalaZZodi Campidoglio questodi . Settemb.i6s6. Stesano Perrucci Conseruatore. Gioseve des in bali Construatore. Fabritio Massimi Conseruatore. F. Risus Pop. Rem. Scrip. CAP.
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376 Hieronym. Card. Gastald. Trach.
con aggiunta a iiuubi bandui, e sospesi per causa di Omagis dearmis Stato Ecclesiastico colle conditioni, e pene contemse μιBana publicato b a, Maciis des anno cinente I 636. Ciuita Vecchia.
vivaro. Bassian . Cisterna Montelanico. Marino. S. Gregorio. Beneuent ,
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M Oseruarsi per si s retti, e lora Omiali, e per abre persione s
Edendosi per e sperien Za, che stante la diuersita, e maggior numero di persone, quali s'introducononelli Lazaretti, conmene moltiplicare ordini, e regole per asscurusi maggiormente, che non succedano di sordini pregiudiciali alpublico, e priuato seruitio, col presente Bando, Col quale non s 'intende di derogare alligia fatii, si comanda per espressit commissione della Santita di Nostro Signore. Che te persone se spei te di Contagio, Insette, Conualescenti, euvarantenarie debbano osseruare laclausura de La Zaretii conpuneualita, e stare nelle Corsie, e Camere, cheloro sono, e sa-ranno assegnate, non douendo in alcun modo da esse uscire , an- corche te Porte fostero aperte, solio pena delia vita. Posiano peroseneta incorso di pena ale una taluolta v scire nelli plani delle Camere, ae appartamenti, quando per seruitio delia loro sanita glivenisse permesso col parere dei Medico, e licenZadet Sopraintendente dei Laetaretio, e non altrimente. Che ni una di deite persone Sospetie, Instite, Conualescenti, eQuarant enarie debba gellare cosa a ic una, benc he minima, mori delia Porta, o finestra, e per i 'immondeZZa,& ogia' altra cosa, he gli oceorresse, si habbia da scopare, e conseruar il tutio da consignare alli Scopatori, e Spurgatori destinati alle loro Corsie, eca mere, e contra lacendo, incorrano in pena delia Galera. e qualsiuralia persona, che entrera per seruitio , O Per cura , C operDihili sed by Corale
