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Pasi simo a Capo HAnco inclusiue, s at medesmo essetio deputato per la Cura H Frascati, Marino, Roccari Papa, OIta serrata, stet Gandolpo, e siro Temtoiij. t Ssendos d ali da Not diuersi ordini concernentit adirettione de' Laetaret ii, & il modo di serr re te Case,& havendo lasciare in mano de' VI-ce Commissarij deputati l instruitioni stampa-
tem Roma sopratat materia, accio che det I prouisioni velagano diligente mente Olseruate,
Primo, che chiunque per quat si uoglia causa spetiante alla Sanita, o per seruire , opeI guardia saraentrato , b sara stato posto inquat liuo a Lazaretio, tanto dentro la Terra di Marino , quanto sitori per due mi glia attorno la mede sum Terra, se tentara d vicI- re, o v scira auanti che dati a Congregatione della Samia , e Vice Commiisaraj sopra cio deputati habbia hauuto ordine per lasi in liberatione, incorrera Delia pena delia vita: nella quat penain correranno anche quelli, che havendo licen Ea, o ordine d'vscIre per qualche parta colar seruitio, non ri torneranno dentio sublato terminato it deito seruitio . Secondo, ne tristessa pena delia vita incorrerannoque Ili,cne da qualitvoglia Lazaretio, come sopra, senEa licen Ea de' Ulco Commi Isara, deputati, e deIla Congregatione della Sanita est rae-
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re , o v stiranno, o ne estra eranno robbe, ὁ lettere, come sopra is
AEnche it presente Bando venga inuiolabit mente offeruato, si dichiara, che ali istessia pena delia vita soggia ceranno ouelli che
e Iilpello a SuperioIi, ordinia mo, che nisi uno ardisca di farre si-HenZa, o di offendere in quat si uoglia minimo modo i ministri, balere persone, che per cause spetianti alla Sanita, ὀ sia per ragione ciet loro ossicio, oper commissione hau uia da SuperiorI, e que-llo solio pena delia vita. Si dichiara in olire, che si procedera ex Omcio, o per inquisitione, dc in ogni miglior modo, e che alpserente Bando,oc a tui tete pene poste inesso semiaceranno leperione Ecclesiastiche anco Regolari, e costituite in dignita, e priuilegio tale, che sui se necessario farne speciat mentione: ecne alle Donne, re alli Minori d' anni il sessio, is la minorit non lustiraghera perla diminutione delle det te pene, come se com- metressero de litto attrocissimo e di lese Maesta : e cheil presen- radando publicato nelli luoghi soliti habbiada offeruarsi inuiolai mente passarea . horedopo la publicatione, come se fulse sta-' Iimato personat mente a qualituoglia persona. . Minichiarando pero che deito Bando douera stare in suo robore, evigore sin tanto, cheda Roma sara restituito ii commercio ad et taerra. Questodi i . Settembre I 6S6. Arcιuescotio iu Thebe Commisi. Dep
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dalle persone, che si ritrouano nella Torre, e Casile di San Loreneto. e Tenuta de SignorICasArelli, essendosi colle visite,&aItre M genZe falle , giustificatoccisato ogni sospetiodi in quale si venne alia Sosipeta Casale, e Tenuia; la Santita di Nostro Sigdamento di venire; deito, si come se di deita Torre, ha hauuto son i Iealla restitutione dei commercio at luogo su I me col presente Ediltolo restitui e net modo apun to, che sit pratticaua prima della proibitione fallane con Bando de a.di Luptio deli 'anno corrente. Alrincontrodordine espressio della Santita Sua s' agglungon alii luoghi sospetti, e banditi per causa di Contagio, anco leΤerre, e Territorijdi Valmontone, e di Morlupo, ne i quale uecceuua la Strada Romana,e Castet franconet Territorio di Rie ι
COlle conditioni, e pene contenute net Bando publicato li a Q. Mao oici Aeli' anno cociente soprauuesta materia. Dat. in Rom/
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PER LE VIGNE E CASALI DI ROMA.E vicine vendemie, e te attre facende dicampagna, che si hanno a fare ne contorni di Roma, danno motivo d' inuigilare partic mente a sti accidenti, che possono pregiudicare alla salute commune :epero la Congregatione della Sanita per comitussione di Suabantita publica li seguenti Ordini, ii qualis doueranno osseruare Delli Catili, Vigne, e Case poste ivoridi Roma per sei miglia attorno la medesima Citia. Primo rinouando, re estendendo te proibitioni publicate attrevolte si comanda, chealeun Patrone, Alfititiario, Vignaruolo, GFatiore, dc ogni altra persona, alia quale per quat si uaglia ti- toto anco di prestito appartenga, O sia data in cura alc una Vi- na, Catale, b Casa dicampagna, non permetta, chiui lauario per altra occasione si ferini alcuno, ii quale non habbia , ὁ in striti bollettino della Sanita di luogo non bandito, e non sospecto, solio pena delia Galera, re anco delia vita ad arbitrio. Nella medesima pena incorreranno te persone, che seneta ildetto bollettino della Sanita si fermaranno, o lauorerannonet te deite Vigne, o Casali , 5 Casedi campagna, e li Caporali cheve te condurranno.& Ordina in olire , che nello stello modo, con che li Parochi, α altra che hanno cura d'anime, eli Medici, e li Coabitanti . degi D
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oo Hieronym. Card. Gastald. Trach.
ciale te infitarina, che si scoprissero, ancorche senZa sol petiodi Peste fit ori delle Pol te della inedesima Citta per sei imglia at- torno: le quali denuncie douefanno dare at Commitat Mella Porta di Roma piu vicina at luogo, oue sta i Insermo. S.4 Coemisiario douera iubilo auulsare deste deite denuncie 1l Sig. Ula
Si proibisce sotio pena delia vita I v scire persona, o Irestraere
qualituralia cosa, it riceuerta, o riteneria dopo che sera estratat ad alle Case, Hosterie, Mnelli, Stante, o altri luoghl, che sono, o saranno serrati per qualsiuoglia causa spetiante alia Sanita suori delle Porte di Roma per sei glia attorno, O ι emtrarui seneta licen det Sig. Glacinio det Butator per la qua proibitione si est en dono con tulte te loro parti, e pene, anco delia V ta, I, Bandi publicati sotio li 1 o. Giugno, i s. Luglio, e 2 o. goso prossimo pallato per lecase serrate dentro di Roma. Eperche perla stagione, e mali correnti, te persone, cheandal- sero ad habitare hora helle Vigne mori di Roma pol rebberoclentarpregiudicio notabile dalla mutatione deli aria, e non porrebber ei ser visitate frequente mente dalli prelati, ic altri Deputati toprali Rioni, si comanda solio pena di cento scudi , che dat gio in presente sino alii i d Ottobre prostimo, alcuno non vada da RO-ma a pernottare nelle deite Vigne per sei mi glia attorno a questa
Citta. E si ammon istono quelli che vi an de ranno, anco te a Zapernottarui , a non condur seco se non quelle persone, che saranno necessarie per seruitio proprio, e per te iacende delle Vendenale . .
Si dichiara,checol presente Bando non si pregiudica a gli altrιgia publicati, exhequelli , che in quat si uoglia modo sussero Complici di quat si uoglia tra ressione deiti ordini posti di lopra , O cho
hauendo ne notitia nonne daranno de nuncia a Mons g Gouerna tore di Roma, incorreranno nelle medes me pene .
Sidiclisara inoli re, che si procedeia ex ossicio, o per inqui-stione, o in altro miglior modo, e che at presente Bando, M atuite te pene poste in esso soggiaeeranno te persone Ecclesiastiche, anco Regolari, e costituite indignita, e priuilegio tale, che tu Lse necessario farne special mentione , e che alle Donne, & alli Mi nori, quando non prouino d'esser minori di i . anni, it sesso, ola minor ita non susaghera per la diminutione delle det te pene, schei lore sente Bando publicato in Roma, ne luoghi soliti habbia
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da osseruarsi inuiolabiimente passatea hore dopola publicatione, come se sisse stato intimato personalmente aquaisiuralia persona α il presente Bando durisin che in Roma non sirenda il
eommercio libero a Lutta I luoghi per cinquanta m Iia attorno Roma. Dato in Roma li Σ3. Settembre I 6 es. G. Carae Sacche .c sere Rasponi Suri
Eminentissimo , e Reuerendiissimo signor Card. Sacchetli d'ordine espresio di Nostro Signore aggiunge alii luoghi sospesi, e bansiti per
causa di Contagio, anco te Terre, e Terriatorii di Sezae, e Montesertino , eccettuata. ι' Hosteria delle Case nuoue di Seetete, colle eonditioni, e pene contentite net Bando publicato in tal materia solio ii io. Maggio 16 16. Dato in Roma a 3. Settembre
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E suo Territorio per quindici glorni.
η sesipendere ii Commercio per quindici glose
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Surabi Amalati delia citra da Roma.
Ssendo si per esiperieneta conosciuio nelle presenti congiunture esser di molio pregm dicio alla salute publica, che grin sermi mutino habitatione. moltiplicando ii per talcausa inpiu case it sospetio delli mali correnti; la Congregatione della Sanita, per commissione di Nostro S ignore, senZa derogare alii Bantigia fatii, ordina, che per rauuenire qualituralia persona ama lata ne l-la Citta di Roma, ancorche senZa segni, e sospetio di Contagio, Non vada anco per quat si uoglia poco tempo, e per quali ilia cito-lo, anco di alloggia mento amicheuole a stare in altra habitatione, suor che in quella, ouesitro uera habitare in principio delia sua indispositione. Si V uole pero, che gl' infer mi, quando habbiano necessita di
trasseri r si ad altra habitatione, o te persone, che li vorranno mandar via, o chi ii vorrari ceu ere, debbano ottenerne priam li
cenZadavno delli quare ro Prelati des malicol Bando delli is Lu-glio prosiimo passato a rice uere te de nunc te deglia malati, cloe liMon signori Cerro, Celsi, Rivaldi, e Carasta, douendo si prendere la liceneta da quello delli detii Prelati, ne ili Rioni det qualesia i habitatione, donde l'in sermo vuot partire. Si via olei nolire, che li trasgressori dei presente Bando,o chisen la liceneta sudelia rice uera l'insermo, o lo mandera via dati'
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habitatione, oue prima dimoraua, o chitarὶ inquat si uoglia a Ltro modo complice In Corra nella pena dena vita, e quelli, ches, Hiendo ne notitia non la daranno subito a Monsig. Gouerna
iste di Roma incorreranno in pena delia Galera. . Si die hiara, che d alle pene sudette non si scusara alcuno, ancorche fitile garZone, seruit ore, patrone, padre, hglio, tra-tello, marito, moglie, o qualsiuoglia altro parente, o superiore deli, stes, a Religione degrinivrmi . . . . Si dichiaradi piu , che si procedera ex ossicio, o per inquisici ne, o in altro mi glior modo, e che at presente Bando, dic a tut- te te pene poste in esto senet' alcuna diminutione logglaceranno lepersone Ecclesiastiche, anco Regolari, e constituite in dignita, e priuilegio tale, che suste necessario farne speciat mentione, eche alle Donne ,& alli Minori, quando non prouino d'erier minori di quattordici anni, it sesso, b la minorata non suffraghera perla diminutione delle deite pene, echeil presente Bando publi eato in Roma nelli luoghi soliti habbia da osseruarsi inuiolabil- mente pa*ate ventiqua tir' hore dopo la publicatione, come se ius- se stato intimato personat mente a qualsiurelia persona. Dato in Roma li a. Ottobre I 636. G. Carae Sarebelli.
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E sospENSIONE DI LAMENTANA.E' correnti sospettidi mal Contagioso essendolempreptu utile l'abondare in cautela, e pre- uenire ii bi gno, cheil commetiere te dili- genete, e li rimedij dopola chiareZZadet inale medesino, con questa ragione si ven ne sottoli a . Settembre alia sospensione di Bracciano, e suo Territorio per quindici glorni . E perchenel corso di questo tempo colle commissioni date per hauer sendate notitie della salute di quel luogo, si e giustificato, che questa vis gode perset tamente, la Sacra Congregatione della Sanita d 'ordine espresso di Nostro Signore restituisce ii Commercio alia Terra, e Territorio ludetto net modo appulato, che si praeticaua prima delia deita spensione. Sentendosi ali' incontro, chesiano seguiti a Lamentaria alcuni accidenti di male, disrdine di Sua Beatitudine sospende ii Commercio a quel luogo, e suo Territorio colle condationi, e pene conten ute net Bando publicato per occasione simile sotio li 1 o. Mὸggio dei Panno corrente. Dat. in Roma L. Ottobre I 6I 6. G. Carae Sacchetii. Cesare Rastoni Secr.
