장음표시 사용
113쪽
Vera Relatione DEL THAVMATVRGO DI CORFT
si viae anco come da Costantinopoli, quando e per elii legui la sua Traslatione in quella Metropoli, e come ne goda il
Consecrata ali immortat Merito
Dignissimo Arciueseouo di Corfia,
Dottor di Filosofia, e Medicina,
114쪽
115쪽
S I G N O R E. i Iuspatronati, ch inquesto terreno globovengon da chi sistago-duti, pretiosissimo, edimpar giabile forse equello dei Thaumatum
il Grande, di cui vive per intieri secili Iuspatronataria la Famiglia Bulgari serua d ossequio profondo di U. S. Illinstrissima, eReuerendisiima. I pro*-
116쪽
la nostra Patria, temerauiglie autentucate da Dottori della Chiesa i pili su blimi, ii Corpo sto venerabile, chaspereatori sembra da capo a piedi unMiracolo quotidiano, abastanda conuincon qual egii Tesoro ne sia. Compare at Mondo la sua RELA TIONE, cd ancorche gli dia spirito SPIRIDIONE ergendola su rauge de
Piu rilucenti splendori, pure non ossa aprir bocca, cne sotio saura delle labra meliflue dia Monsignor Illustrissimo Labia.. Ad ella raccomanda e t Autore i e
Son uno dei Consorti di questo Ius Patronato ; non e dubio ; ma la serie del
117쪽
di orso sendata in base discritture in
contrastabili fan, chio non stachi par-li, mala verita medesima, acui deuon turei humilia . Uedera in esia V. S. Illustriss., comeda Costantinopoli, quando, e per Chisegui latrastatione di questo Sacrosanto Pastore a questa sua felice percio Metropoli, chesoriola Proteitione di
rosiore, lamimurale dei nome Christiano . Des suo braccio destro , chetiensi con diuotione a Roma, non s
piamo, se sia stato simembrato sui a Corfit, o in Bigango, o pure in C1pri, oue fu it Santo seposto. Si ha solo per relatione data a Don Christodulo nato fratello da Regolari di S. Filippo Nerio collhccasione, chedimoraua in Vel studio , qualmente la Santita di Cloemente VIII. ( che fuappunto it primo ad ingrandiu colyottaua nella di let Diocesse rofficio di questo gran Prote
118쪽
Cardinal Baronio tanto benemerito per i suoi Annali, quale l'habbia anco dedicato alta Chiesa nu adella Comgregatione di queli Oratorio, di cuiera quella EminenZa. Porgo in tanto a U. S. Illustrissima, e Reuerendissimai voti della mia diuota offerUanZa, e miratore, edam miratore insime deb
le Virtu siue supragrandi Ggli uditori
acclamate, & adorate ; le baccio hu- lmente te sacre mani.
119쪽
dente, per questo u nome stelso risuona , da Bulgaria , o Volgaria , ch e rinferiore Musa det Antichi, prouincia UEuropa, eh hebbe tanto ad emudare Imperio coriente, e stria se re Nobilissima, e f eonda di recellenti fouetti . si tralalciam eo i Bustari di roscam , che sono fiori .ella mia mora , a Corra celebri furora Bulgari e per dar praeripio da est fu primo a meritare u I patronato , det quale se traua in ques opera fortunatissimo non tanto ne beni eaduchi , quanto dotatioso in Cel si Tesari; essendo che d Pecto solo sed Corcirens tocc. per u M trimonio contratio con ASSI MINA Ia pretiatissima ulliuia det ran Thaumat go S PI, IPIONE. AVEMIo imgne pera dignita Pactorale di motopapa et quella cuti, O Uola, VE TORI Di , ι'mo Caualter , x Paltro Dorior . cHRUSTODULO non men celebre per l' esquisita peritia d ambe te lingue, che perte cariche piu sublimi di quella Nobile Patria . PIET O disgnissimo Sacellario . ST EMMAT ELLO secondo Iurisconsurato , O Orator celeberrimo, che merit. pem te sue fingolari datile dignita piu conlpicue di quella vettabu citra . Md non e ramo A Deso ceppo, quat non frui sca et honori , che per it meritodi Addita volontaria gode singolamente dalla munificen a pubi ea quella priuilegiat ma attre tanto , quanto sedetisma copi
MUNITA , anadi d acerba morte essinio , di presente con amare lagrime deploriamo MARA' ANTONIO Laureato in ambe te Ledixi, ed oratore eloquentissimo, la di cui Dcondia merit. te lodi aevo
SENATO VENETO, Mentre come Ambacti dor delia Patria peroro inquet Sereni iuro Areopago. Fit questo fratello NIcOLO'
120쪽
etist ETTI di daria alle Stampe , non hopoluto fare dimeno , chia inconi, aret pioi degni demira, , non solo per la dicendet te amicis ita, , ohlchi, professo alla sua Nobi: casa, mi per ta diuotione cora , che speciale tengo a queZ glorioso SANTO nato neἰ Regno dicoro, conde io trango i origine. Alii perche I assctenda dei Torchioricerca non men perito, che diligente sonetto ; quale correger do-uesse gli errori, che ne a Stampa occorrono, quantunq; malageuol-
mente ; perci. raccomandat Passare alia sublime inteuigemra , e non ordinaria tolleritudine deI Reuerendis., em Eccellemist. Monsgnor U IGI GRADENICO gia Arei rete alia Canea, o hora Maestro, e Predicator famosi mo netl νn, e Paltro Idioma: Sonetro vera-meyte di quelle virtu, e riguardeuoli conditioni, che come da pertuito consteuo, eosi heli Inclita Citti di Venetia lo rendono inme, e T celebre. Tanroho voluto significare a Leitori, e perch habbimeonte F deli Autore, e per drinostrare I seruanara, quale professo alaignori cOR FIOTTI, nes cis argentato in ullo conseruas con
