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Seminario, quello ancora dello studio di un anno intiem di Morale r avvertendo perb , che quelli , che si daranno unicamente allo studio della sola o M rate , o Scolastica, o Canonica, douranno in olire intervenire alle Conserengedi Teologla Morale , ehe sogitono tenersi la sera dat Canonico Teologo , oda altri Ecclesiastici con Nostra intelligenZa. . ,ι ν . . .
IV. Quando da' Nostri Cherici si ademptano queste Nostre Ordinaetioni, abbiamo tutia la fiducia di assicurare l' Anima Nostra, che non ci avverramai quello, che tanto remiamo, di ordinare Sacerdoti ignoranti, che in ve-ce di edificare , distruggano. Intanto per accertarci deli' adempimento , Notverrerno quel piu spesso, che ce Io permetieranno Ie Nostre Pastorali sollect-tudini, visitanso Ie Scuole dei Nostro Seminario, ed offervando personat mente , se in realia si sacciano da ognuno gli studi cosi, come abbiamo prestritto, e con quel profitto , che desideriamo. E perche lo steta non possiamo relati Vamente alle stre.Scuole , percib ait' occasione, che Hascunci de' Cherici Nostri , che te frequentano, si presentera chiedendo di essere ammeta est' esame delia ordinagione , se vostliamo, che cia uno si presenti. entro at te mine di otio giorni dom l' affissione dei consueto Editio deli' ordinaZione , altri menti non sera ammesso) sara previamente su i propri studi elaminato e quando ne dia buon saggio, gli permetieremo di presentarsi in seguito allesame deli' ordinaΣione. Siccome pol sappiamo potersi dare it easo , In cui sia d' uopo dispensare da alcuna di queste Regiae ; cosi chi pretenda di effer nel caso, doura e sibi- re un Memoriale, in cui ne chi eda la dispensa, esponendone Ia causa , cheda Not riconosciuia ragionevole , Ι' aecorderemo ; ianza lasciare perh di a Vertire , che dovendo effere raro questo caso, rare ancora, e dissicilissime saranno queste dispense , alle quali non c' indurremo mai senZa rutta la riis
pugnanza, e rincrescimento deli' animo Nostro. . . . I .
Sappia finalmente Ognuno, che tanto ei preme net Nostro dilertissimo Clero la scieneta, e la dottrina , che accadendo vacange di Dionita, e Benestri Ecclesiastici ancorchὶ non Curati , nelle Proviste da sarsi da Not, o non aspeltandosi. queste a Nol, nelle Letiere testimoniali , e commendatietie daspeditsi desta Nostra Cancellaria, preseriremo sempre quelli, che olire lapiera , si distingueranno nessa scien , ed avremo particolare ri flesso per quelli,.Che avranno Cori metodo, e con profitto terminato it corso de' loro studi , On avere atteso almeno per quattro anni alio studio delle Facolia Teologiche, o Canoniche , ed averne dato un pubblico , e lodevole sperimento , essendo Not in olire risoluti non solo di esemire i Decreti, ma ancora, per quanto cisara possibile, te provide es taEioni insinuateci des sacrosanto Concilio di Tremeo nella Sessione et . Cap. Ita, dove iratia de' Capitoli delle Chiese Cattedrali ,
e Collegiate insgni. Acci chὸ questo Nostro Edilto, e Notificaetione sia dedotta a notigia dimiti, sata per Nostro ordine diretta, e trasmessa a tuiti i R R. Parrochi della Cirta, e Diocesi , at Zelo de' quali la raccomandiamo , pregandoli a darei
tu ra la mano, e proccurarne, quant' e da loro , l' adempimento; acci chE, secondando te . Nostre premure , abbiano ancora em mano in un' opera costgrande, quat' h di formare Ecclesiastici dotii , e edificanti, quali, assistendo
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Iddio a Noi, at Parrochi , ai Μaestri, speriamo, che simo per riusti rei aedisemione , e santificaaione delle Anime alla Nostra cura commesse. Des Nostro Palaam Areivescovile questo di 5. Novembre In .
SI deve ben considerare , e riflettere, the net easi di Μatrimonio real memte lassista l' impedimento , e che di esso costi , succedendo molle Volte , che si prenda per impedimento est, , che in ream non ε , come netrimpedimento di affinita proveniente da eopula illecita , avula a cagione diesempio con una Consanguinea delia Μoglie prima dei Μatrimonio, ha da risflettersi , ehe tale impedimento non si eontrae per la copula imperset a , masolo per la persetta ; e pure gli oratori non hanno bisogno di nu a dispensa, se net proe rare in Dataria Ia gi ottenuta , non avessero espressa lacopula incestuosa , qualora neir atto della medesima non sapevano, nδ Dperiarono in conto at no , che tra di loro vi sine cognaΣione aloena mavem do in simile caso commesso incesto materiale , e non sormiae , Che non es nises ato , non rende nulla Ia dispenta . Avvertano i Parrochi, e Consessori di non paleare in niuna maniera rimpedimento, o satio occulto, accib posiano con heurrata chiedere la dispe la in sagra PenitenZierla . Sapeiano pertanto, che secondolo stile , e pratica delia PenitenZieria, occulto dicesi cib, che ε noto a quatiro , o cinque persone net luno, ove dimorano quelli, che hanno qualcne impedimento , come insegna iI Fagnancinei cap. Vesra num. Ios. e Ieg. de cohab. Oer. π mulier. Questo Deli' culto, che estge la sagra PenitenEieria neli' ese Zione delle sue dispense ;purchδ non richiegga il delitici onninamente occulto quale richiede nella dinpensa se a i' impedimento eriminis colla macchinmione delli' una, e P altra parte , per la cui ese Zione suole esigersi dalla sagra PenitenEieria, che ildelirio fia talmente occulto, che si sappia unicamente da' soli delinquenti, e non da aleun altro, altrimente non puo esemirsi la dispensa. Succede alle volte , che l' impedimento sia occulto nel luno, in eui di- morano quei, che richi Mono Ia dispensa ἔ ma sia pubblico in altro luogo, ove contrassero lo stesso impedimento; V. g. sia pubmico a Firenhe, occulto
in Ferrara; in questo easo, accio possa eseMirsi la dispensa della sagra Peni
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tenzierὶa , ε necessario, che nes ricorrere per la dispensa si esprima la ei costaneta suddelta k la quale, se non lasse stata es eta, devia di movo rico rere in sagra PenitenZieria, notificando at sommo PenitenEiere Ia medesima
Pub ancora accadere, ehe in impedimento sia stato una vesta pubblico, e pol coli' andar degli anni sta divenulo occulto , in cui la sagra Peniten-ateria sues dispensare, purchὸ dat giorno deli' impedimento contratio sieno scorsi dieci anni. E' da notarsi diligentemente , che se I' impedimento h pubblico materismente, cies quanto es fatio, benchὶ sia occulto sormalmente, cies quam to alia pena ; a casione di Gemplo ἡ noto a molle persone dei luogo Iostupro di Cato con Beria; a niuno perb, o a pochissim ε noto, che da talcopula nasca l' impedimento dirimente tra Cato, e la sorella di Beria; sopratale impedimento non dispensa it sommo Penitenriere secondo la pratica delia Penitenetieria, sontata su quel principio, che l' ignoranEa dei nominato impedimento, essendo ignoranga di ragione , non istula per l' effetio diottenere la dispensa, e l' assolugione delia pena; onde in tu caso lo stupratore dourebbe ricorrere per Ia dis nis in Dataria, e non in sagra Penitemetieria a
Notisi finesmente , che non ἡ eulto delitto , o impedimento quello ελ' ἡ dedotio at foro contengiose, secondo it Tridentino Sesf. 24. cap. 6. de Resom. , a cui si uniserma nella pratica la sagra Penitenateria , la quale perbeoncede. Ia dispensa , benche ii deluto sia dedotio at soro contenaioso, se ii reo
per sentenaa sia stato a taluto nelle forme seguenti, cies ι an qtiam repertus innocens , or nos culpabilis I ex factenus deductis a ab ose aiione judicii s ranquam non repertus culpabilis I o de jure puni bilis I ancorchὶ simile sentenis abbia silenuto ii reo con modi illeciti, v. g. corrompendo i testimoni, o inestra maniera illecita, come insegna it Fagnano nel cap. Vestra num. Igo. eset, de cohab. cieris. Mulier. I poichἡ in tu forma vien tolla l' infamia, e ii delitio rimane occulto. Nel proecurare la dispensa devesi.chiaramente, e sinceramente esporreii caso at sommo Penitenziere con tulte te necessarie circosta Ee . .
Si deve ancora esprimere la musa , per cui si addimanda la dispensa , non concedendosi senZa legittima causa alcuna dispensa a tenore dei Concilio Tridentino Sess. I s. de Reform. cap. 18.La causa per la dispensa negl' impedimenti impedienti , trariandosi di Matrimonio, suol ςssere net voto semplice di Cassita gravi tentaetioni di carisne, e perteolo d' incontinenZa , come si E derio di sopra: negli sponsali una di quelle. , che se fosse verificata nel soro esterno, basterebbe per lo scireti. mento di essi. Se pol si uaria d' impedimenti dirimenti, net cata di non essersi espressala copula incestuosa, quanao si orienne in Dataria la dispensa sopra it grado, come di sopra si ε notato, Ia causa della nuova dispensa in Penitenateria hil timore di non pregiudicare at comune decoro : nel caso deIl' impedimentodi affinita contrario ex copuIa illicita generalmente suot addursi per causa illi more de' di sordini, e standali, che leguirebbero, se la dispensa non si con. Ledesse
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redesse, ques timore certamente sempre concorre, quando si uarta di intrimoni contraret , e gia pubblicamente celebrati . Devesi fines mente esporre nella divisata maniera iI eam per Ottera, in lingua Latina , O in lingua Italiana al Cardinale sommo PenitenZiere , taeendo it nome det Ricorrente, che s' indichi con lettera N. , ponendo pero ii Iuno , ove debbasi indiriZetare la risposta , e ponendo nel fine della Leiter ii nome, e tognome di quello, a mi si dee dirigere la medesima risposta nellamantera, che siegue: dentro it soalio si comine; la Lettera, o supplica coste Eminenti me , Reverendusime Domino N. N. mulio emi H -ιum fm ex Castratis, maneι i. pericula incon Auentis , nis nubat o Iupplicat mi vorum commutari ad effectum conrrabendi
Si fini a la Lettera, o supplica cos: Dignetur Ema Vesra rescribere ad N. N. qui noteranno ii nome , eeognome di quello, at quale si desidera, che adbia da restri vere la sagra Penitenetieri a j ad Cisitarem specificando it nome delia Citta , come ad Civitatem Ferrariae m. , per oppidum M s con esprimere in volgare ii n me delia Terra, Castello , o Villa , cies ad Civitatem Ferrariae per D mafisa di sopra, per u Ponte di ia m. ' a tinctum Breve , seu Gratiam diis rigera Dplici Confessario, seu Confessario meisero in TheologJa , sive D
ererorum Doctori , sive Paroeso I e in conseguenda, che sia diretici aci uno de prenominati, at quale essio Penitente avia iselata Ia sua costieuga; e cib peffit fine , che i Penitenti , in parti Iare te Femmine, non abbiano d' andargirando per I' esecinione della graZia di derea Sagra Penitenaeieria. E notino in fine la data det gi no , mese, ed anno , cloe hae die . . . m. Us
Di mori della Lettera, o supplica, ciM nella sopraseritia faranno inquesto modo . Emo , G' Rmo DFa Card. Majori Paenitentiario .
Se per a6entura tardasse a Venir Ia risposta, potranno i Consessori r solvere una, o due stre volte bisognando, potendosi dare it eam , che Ierariere si smarrisono . Tanto elaguendosi da' Parrochi, e Consessori senEa veruna spela, i Ri- eorrenti miranno dis rimedio at hi segni delIa propria coscimaa. Rara an ebene , che i medesimi Parrochi , e Consessori avvertuno i loro Penitenti, che
per te assolinioni , o dispense, di mi hanno bis no , in sagra PenitenEieria nulla si spende , amni lae per il timore della spesa nodi restino nello stato infelice, in cui si novam. Finora si h pariato di quanto deesi fare per proccurare te dispense , o assolutioni in sagra Penitendier a , ora Pros uendosi la presente istrurione, resta a dissi, quanto sar si debba da cha δ esecutore dei Breve , o dispensa , dia maggior Penireneiere conceduta ne' casi parricolarmente Μatrimoniali Primieramente Ia diregione di Lettera , o Breve di dispensa suoI sarsi in due mani ere , Hoh Discreto Viro Consessori Mahisire in Tbenset a, uri Decretorum Doctori eis Vprobasis ab Ordinario; oppure Disere o Viro O ef
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sori ex approbatis ab Ordinario e neti' uno, o neli' altro modo sia salta IadireZione , sem pre in chi dee esegulae la dispensa , richiedesi , che sia Consessore approvato dati' ordinario dei luogo, in cui ha da estguirsi la dispensa ; che non gli sta spirata la licema; che essendosi ottenuia la dispensa per una Donna, sia approvato per te Donne ἱ se per un Uomo , sita approuato, per gli Vomini. Se pol la Lettera, o Breve sa diretio nessa prima maniera Discreto VLνο Confessori, Maxifro m. deve in chi ha da esegiare la dispensa e coriarere it requisito della Laurea Dottorale in sagra Teologia, o Ius Canonico , ottenuia in una pubblica Universita , non bastando per esempio at Sacerdote Regolare , che professi, o insegni la Teologia, o it Ius Canonico ne' Chi stri es suoi Religiosi, o che abbia nella Religione it titolO di Maestro, eccettuati quei Regolari , che in cib abbiano dati a S. Sede speciale privilegio.
Imprudente at certo sarebbe quel Consessore, che non avendo te deite
Φualita richieste per la riserita direetione, Discreto Viro Confessori Magis rore., aprisse it plico, o Lettera dessa sagra Penitenetieria ; non per questo perblarebbe d' uopo it ricorrere di nuovo alla medesima; ma it plico aperto p trebbe consegnarsi a chi avesse te qualita seddelte , perchε egit eseguisse ladispensa. II Consessore, che deve eseguire la dispensa, ha d' aver notiata di cib,
ehe importano te clausole , solite apporsi nelle Letiere , o Brevi di Penite etieria, cli' egli elattamente deve adempire per validamente, e legitti mamen
te estguire Ia dispensa. Tra te clausole la prima ἡ r si ita es o in vigore di questa clausola resecutore , che pel foro della costienZa non E mero , ma misto esecutore , hienuto premetiere te diligenZe per Vedere, se quanto at fatio, e alle circositanZe dei satio espino at sommo Penitenetiere vi sia la verita ; it che perbdee fare, non cercando te notiate da altri testimon; , ma des solo Penitente.
Quali diligenge ometiendosi, la dispensa E nulla, eccetiuato iI caso , che l'esecutore per altra parte lasse gia sicuro delia verita di tutio 1' es sto, edella sussistenga della causa . Se pol ii Consessore sapesse , non effer vero l' esposto, ancorchὶ ii Peis
nitente , che addimandb la dispensa, costantemente asserisse effer vero , deveasten ersi dati' eseguire la medesima dispensa , purche Ia notiaia , che it fatio non e vero, o che l' esposto non E sincero, non l' abbia avula da attre precedenti Consessioni det Penitente .La seconda clausola suol essere: audita prius Sacramentali Confessione, im juncta ei pro tam enormi libidinis excessu gravi paenitentia salutari: questa clausola richiede, come condieione , che it Delegato senta la Consessione diehi ha da effere dispensato prima di elaguire la dispensa , altrimenti nullasarebbe la di let eis Zione . In olire ii Delegato deve ingiungere un' ade- ruata penitenna at Penitente per ii delitio commeta , da cui ὲ nato l' impei mento. Se net Reseritio, o Breve si prestrive determinata peniteneta, questa deest ingiungere. Se quanto alia penitenga si rimette est' arbitrio deli' esec rore , egit dee regolarea arbitrio dat Ius, e dalla prudenza, scansando neli imporre la peniteneta it foverchio rigore, e Ia foverchia piacevoleZZa; ed
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avendo ius eme ili domio riguardo alia qualita, allo stato at sesso ali' et
. . L ite eta: clausola,i che si pone im turre te dispense matrimoniali. E Iaseguenter Dummodo impedimentam pronum occultum sit et o l' altrar dum morio tuo oecultum sit: deit' occulto gia di sopra si E partato; onde qui non
occorro aggiungere altro per l' intellige a deli' accennata clausola . . . iQuarta. clausola; cne in turte te dispense matrimoniali isi riuova r Daqhni hujusenodi absistis, o dispensatio in foro judiciario nulla enus sustir Betur . Ua questa clausola H inferisce, che, se l' impedimento, sopra ii quale ha dispensato la sagra Pellitenzieria, di occulto divenga pubblico , l' Ομdinario sopi a di esse puo formare processo, e separare i Coniugiέ sebbene in uirid della dispensa sepreta deli sommo Penitenetiere sieno legittimi. E' heu vero pein , che sol L Ordinario E avulsato da parte non sospetia della m desima dispensa, per esempio dat Consessore , che l' ha eseguita, sit quale in queste circostanae pilo damliene segretamente l' avulso Egli dourebbe qui
tarsi , e desistere da ulteriore processo , come scune volte qualche ordinario ἡ stato per lettera overtito dat Sommo Penitenatere a quietars . nota clausola melle . dispense matrimoniali aliudque non obstet , moldire, che se, olire l' impedimento at sommo PenitenZiere esposto , vi sosse qualche altro impedimento taciuto, Ia dispensa non vale , ma devesi ricorrere alia Dataria se l' impedimento non esposto ἡ pubblico ; se occulto dinuovo alia stessa Penirenetieria r perlocchἡ ἡ dovere deli' Esectatore interrogare,
prinaa di eis tr la dispensa, it penitente , se sappia effervi altro impedimen
Sesta clausola: Praesentibus Iaceratis , quas sub poena excommunicationis latae sententiae Iaceraro tenearis , it aut nullum earum exemplar exter, neque eas latori resiluas. suod si resilueris, nihil ei praesentes Litterae suffagem tur e alcune volte la pena di scomunica contro iue Esecutore , che non lacerata Lettera, o Breve, dopo averto elamito, si aggiunge, e alle Volte ancora si tres ascia. Se vi ε la deita pena , ella δ di scomunica maggiore, che s' incorre ipse facto, non ademptendosi Ia clausola. Se perh inavvertentementedali' Esecutore si restituissero est' oratore te Letiere det sommo PenirenZiere, cib non ostante net sero interno sarebbe valida Ia dispensa, la quale nel f ro esterno, o sia giugiziale n5n gioverebbe . . i. . Quando si ricorre at sommo PenitenZiere da Uomo ,, e Donna da tuiti tenuit per Marito, e Moglie, ma realmente Concubinari, per aver la secolladi contrai re it matrimonio segretamente avanti it Parroco, e due Testimoni colla dispensa anche dinei denunZie , o sia pubblicaZioni, oggidi si h introdoreo in sagra PeniteuzierIa la pratica di non apporre net Breve la clausola: laceνatis a ma ad essetto, elie, dei Matrimonio si posia avere l' ' attestato dachi ne ha hi gno, s' ingiunge: at Parroco, che destriva con cautela it. Matrimonio net libro de' Matrimoni segreti , e doura Egli in tal caso osservare diligentemente, quanto vim prestritto circa i matrimoni, segreti dula sati. memaidi Benederio XIV. melle sue Lettere Apostoliche, che cominciano: Smus vobis comperium in data dei I . NOVembre, I I., che si daranno dopo la
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t me se i Conmbinan riputati Coniugi, Utre Ia saeolia suddelta sibi no bisogno di dispensa, essendovi tra di loro qualche impedimento dirimen.
e , sopra questo la sagra Penitemieria non dispensa senas la riseriis clausolarlaceratis : ma perchὶ des matrimonio se ne possa aver sempis uti certo docuis mento , Mole it sommo PenitenZiere spedire due separate Letiere , una soprai' impedimento colla clausolat Iaceratis: i' altra senEa di questa se a la s eiatii di eontrarre it matrimonio segreto manti it Parmeo, di notare , comes e detis di sepra, it matrimonio; inde r Esecutore in questo dee avvertim di lacerare vel Breve , che ha da lacerare , e conservar l' altro, che dee
Quando si traita di matrimoni gia nullamente contraret con quaIche imis pedimento dirimente occulto, per la mi dispensa si ricorra alia PenitenZierla, ad effetio di continuare net matrimonio giό contrario , s limo Bel Breve apporsi queste , o simili parole : Demum dummodo impedimentum praefasum ocis cultum sit , o separatio inter ιatorem , er dictam mulierem feri non possit absque scandala , aliudque non obses, cum eodem utore , dicta mutiere dentilii rate prioris consen s certiorata, sed ita caute , ut latoris desinum numquam de etarur, Μmrimonium eum eadem muliere , ρο sterque inter se de novo secrete ad evitanda scandala , praemissis non ovantibus , contrahere, o in eo postmodum remanere Iehitime valeat, miserierediter dispenses. Tre cose , iatre 1' o iam , e 1' aliis . . ab is, di cui si ε gi, sopracedere in quanto au' abitazione : perlocchὶ in simili casi id Consessore , o dParroco, che fa r affare , e che proccura , O ha noti aia , the si proctura ilBreve, deve ammonire ambedue a Conjugi , se i' uno e l' altro sieno cons revoli deli' impedimento , o quello solamente, che ne ha notiata, di aste nersi alia copula sino , che sia venulo , ed eisguito it Breve, per non eadere uel pereato di sornicaetione. Cost studica ii dottissimo Pontefiee uella suddelta Notificinione n. 6 La seconda E, che si renda certa Ia parte, che non D l' impedimento,della niat illi dei primo consenta , con tal cautela che non si scopra it deli to , da cui procede 1' impedimento r qvi sta Ia mamiore dissicolt, neIl' eseia sui re in simili easi Ia dispensa, dovendo in essi ii Delegato usare non ordinaria prudenZa, e chi edere a Dio particolare assistenta , e lume , affine didare savio configlio alla parte, che fa l' impedimento, eon suggeririe una conveniente maniera di accertare r altra parie non consapevole deli' impediis mento , delia nullita dei primo consenta , senta seoprire ii delitto, da minasce Io stesso impedimento ; onde vi proposito lascib seritio it Vanespen nella parte a. della sua opera H litoto I. cap. 7. num. p. magna his prudes M, ae ciνeum spectione σus es e unde merito Executor his non ranium sumana, sed maxime disina consilia, o auxilia rabibebit, Neaerrendo as patrem luminum,m cum Iumine suo illuminer, quid in eos adeo perplexo agere debea , ed ilClericato nella decis. δα de Sacram. matrim. num. r. consessa di avere pia voIte sudato neli' esemEione delia suddelta elausola dicta mutiero de nullirase σχGli Autori non hamo mancato di asiegnare Meuni modi , eae quali
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pota esepulta l' aecennata clausola, che si riducono a quattro, apportati nellassessa NOtifica ione 2 di Benedetto XIV. num. II., 72., 73., 7 . Ov' Eslirigettati tre degit alsegnati modi, che sembrano non effer alti a uerificare laesausola de nullitate prioris consensu ceniorata ori , peT non rendet si conquelli certa delia nullita dei primo consenso la parte, che non ia r impedirimento, si atriene a quel modo comunemente considerato da' Dottori piu si- euro , che chi Ia r impedimento, dica liberamente, cse uel primo contratiodi edo invalidamente u consenso, e che per conseptio dei Confessore , e per qui se uelis propria costaemeta , e d' vopo , Me ambi due rinnovino it consens, o iIehe etsi se ben muniteri, e dicendos is sesso dati' altra parte, intendas xinnovato ii eo ense talia sussciente nudita deIr impedimento, seneta che resis peris iι delitto, da cui ἡ nato r impedimento. Se pol adoperandosi questo modo, ii Conjuge consuevole deli' impedimento prudentemente terna, che l' altro reso certo delia nullita non V
glia rinnovare u consenso , e ροὰ sas per istoerire l' impedimento, e ver mente si temano scandali, ed inimicizie, it sapientissimo Pontefice nella citata Notificaetione suggerisce ii rimedio di ricorrere at sommo PenitenZiere, come dee fare it Delegato , quando incontra valche dissicotti neli' eseguirela legge det Delegante , da cui si aspelli Ia ri cssa, potendo dat si , che per ragione desse dure circostanae, o receda dat rigore presta, o prenda lel acolia dat Sommo Pontefice , che, non tranandosi d' impedimento d' errore di persona, ehe farebbe impedimento di Ius naturale, ma degli altri impedi- monti , che sono di Ius positivo , non solo puo torre di meaeto gli essetti glada eta prodotii, secondo it Testo nesta Clementina unica de Immunitate E cissarum , e come giornalmente si vede nelle legittim tota che da in radiaest matrimonii : ma essendo gia stato nel principio m consenso naturale, p trebbe forse, se volem , dispensare desta rinnovazione det consenso, comesenaa nuovo consenso iurono rivalidati scuta intrimoni contraiti nullamem te netl' Indie da certi chlamati Pameles, e sitianarones, con in Breve spe.
dito desta S. M. di Clemente XI. at a. d' Aprile I I.: ma quando la disipensa assoluta dat nuovo consenso non si potesse sperare, come v' ha Iuogo adissidare, non vedendosi praticata, che ne' casi de' Matrimoni nullamente contraiti per ossacolo di Ius positivo da un' intiera popolaetione , e non davna persona particolare ἔ ooero quando veramente vi sine pericolo in mora, se si ricorre at Sommo Penitenalere , d1 per regesa io steta Pontefice at Comsessori, e Parrochi nel caso addoreo di comunicare ali' ordinario , senZa n
minare i contraenii , i pericoli, che lavrastanno, metiendosi in pratica ilsuddetto modo, assinch' Egli suggerisca qualche altro ripiego, che creder,piu opportuno , ed espediente .La terra cola, che Ie suddelte cIausole contengono, E , che resa certa
delia nullita dei consenso la parte non conservole deli' impedimento dat coniuge , che lo sa, contraggano tra di loro at Matrimonio legretamente , ch' E lo stero , che dire , rinnovino it consenso. In virid di questa clausola , traitandosi d' impedimento occulto, sopra cui si orienne la dispensa in sagra PenitenZierla , non richiedesi , che i contraenti per rivalidare it Matrimonio, rinnovino it consenso avanti it Parroco, e due testimoni , come si richiede , N a quam
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quando l' impedimento E pubblico, per eui in Dataria si ebbe la ὁispensa ,
hastando, che tra di loro privatamente i contraenti diano ii nuovo consensercosi determin6 la sagra Peniremierla coli' oracolo di S. Pio V., come riserisce ii Navarro net suo consigito de Sponsalibus, e di questo sentimento Eslata Ia sagra Congregaetione det Concilio appresso Μonsig. Fagnano uel cap. Is qui fidem n. r. de Don l. mirim. neli' Hispalen. χo. Iulii Iclo , nella Costantinopolitana 2. Decembr. Is 34. IS Decembr. dello steta anno, riserite nella citata NotificaZione χα dei sedderio Pontefice num. 63. Finalmente it Consessore esecutore dei Breve det Cardinale fodimo Penitendiere, avendo ben letto, e ri letto it tmedesimo Breve, per adempterequanto in esso vien prestritto, sentita Ia sagramentale Consessione det Penutente , in cui dee e seguire la dispensa , e dopo proserita Ι' assoluetione dalle censure , e dat peccati nella forma solita, se si tracta di Matrimonio da contrarre , deve proferire te seguenti parole r insuper aue or ιι are Aposuita mihi specialiter delegata dispenso tecum super impedimento e qui P eserima rimpedimento υι, praefato impedimenro non obsante, Masrimonium eam dicta inuis iere publice , servata forma Concilii Tridemini, contrahere, eonfumare , ac iueo remanere Iicite possis , o valeas. In nomine Patνis, o Filii, o Spiria
Insuper eadem auctoritate sostolica, prosem,' quam ex Matrimonio δε- sceperis , legitimam fore , nuntio, ct Meiaro . - μ- nomine Pa rix c. Se pol si traita di Matrimonio gia contrario, dopo la solita allatuZione dat te censure , e dat peccati dee servirsi della se guente sermola: in ρον auctorii ase apostolica mihi specialiter detegata dispenys reeum supeν impedime νο esprimendosi qui I' impedimento ut, eo non obstante, Maιrimentum tan-- mare, ct in eo remanere litiis possis. In nomine Pis risi ere. Et pariter eadem auctoritate Apostolica , prolem , s quam sincepsi , o susceperis , Ieritimam fore decerns , o deesaro . In nomine Patris c. Ci , eseguito , dee ii Consessore e secutore lacerare la Lettera, o sia Breue , quando in eis vi sia la Hausola r Iacenatis . Negli altri exfi non matrimoniali, ademptumsi dat Consessore esa tamenis te quanto vien prestritto net Reseritis , o Lettera della sagra Peniten Zierla , dour, servirsi per l' assolinione , O dispense delle formiae date dat Rituale Romano nei titiao de Sacramento Paenisentiae.
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BENEDICTI XIV. de Matrimoniis occultis, quibus, ct quomodo snt: permittenda, quibusque cautelis inelebrauda , in adiit describenda, quomodo consulendum educationi , o indemnitati prolis .
BENEDICTUS P P. XIV. Venerabiles Fratres, falutem , osolitam Benedictionem.
SAiis vobis compertum esse non dub tamus, Venerabiles Fratres, eam semper suisse piae Μatris Ecclefiae vigilem curam , ut Sacramentum Μarrim nii , menum ab Apostolo nuncupatum . publice , & palam L Fidelibus celebretur. Quod quidem, ut diligentius, quam antea factum fuerat , imp sterum ab omnibus observaretur, sancta Tridentina Synodus, Lateranensis Concilii sub Innocentio III. celebrati vestigiis inhaerendo, praecepit , ut imposte rum, antequam Matrimonium contrahatur, ter a proprio Contrahentium Parin cho tribus continuis diebus sestivis in Ecclesia inter Missarum solemnia publice denuntietur deindeque , nullo legitimo concurrente impedimento, ad illius celebrationem in facie Ecclesiae, eoram Parocho, vel alio Sacerdote, de ipsuis Parochi, seu ordinarii licentia, & duobus, vel tribus Testibus praesentibus ,rite procedatur. Uesuit etiam eadem sanisa Synodus, apud Parochum diligenter librum custodiri , in quo Coniugum , & Testium nomina, diesque , & locus Matrimonii describantur. q. I. Providae tamen huiusmodi Ieges, tanta auctoritate saluberrime institutae, prava horum temporum conditione sensim prolabi visae sunt, & enerves Iropemodum reddi , ob Matrimonia usu nimis recepta, quae occulte adeo te. ebrantur, ut illorum notitia , quantum fieri potest , obliteretur , & in tene-hris ignorantiae perpetuo iaceat consepulta . In more etenim positum est, illa celebrari nullis praeviis factis denunciationibus , coram solo Parocho, vel alio Sacerdote de eius licentia, adhibita praesentia tantum duorum Testium apposite a Contrahentibus advocatorum, quorum fides nemini illorum est suspecta ; remque peragi saepe extra Ecclesiam, quandoque etiam intra illam, ianuis tamen occlusis, vel eo temporis momento , quo, semota alterius cuiusvis praesentia , scientia initi Matrimonii, praeter Parochi, Contrahentium, Testiumque pers nas , alios penitus effigiat. Σ. Quantum a Sacramenti dignitate , & ab Ecclesiasticarum legum praescripto occulta haec Matrimonia, conscientiae vulgo nuncupata, ut plurimum abhorreant, satis superque conjicere quis poterit, qui mentis aciem ad exitiosos illorum effectus convertar. Hinc enim gravia ortum habent peccata, praesertim vero eorum, qui, Divini Iudicii interminatione posthabita, priore uxore , cum qua clam contraxerunt, relicta, cum alia spe futuit Matrimonii
