Breue, e succinta relatione del viaggio nel regno di Congo nell' Africa meridionale,

발행: 1692년

분량: 573페이지

출처: archive.org

분류: 미분류

341쪽

Nel Reano di Congo. 273

er la volta deli altro mon do. It Re eme , ed an elante δ' sacri ministerii, preeo altro spiritual ministro l'istesso P. Prς, participandoli la morte dei sopradetna te buone intentioni da lui format , ano manifesti inditis d'oxtimi futuri s , furono difformate, e suantrono peridet conglura d'vn suo cligino, che stra-ςrando gmbitiosamente la suςcessione ia Corona, sed otii co offerxe molli Cat- , lana'haqer mirg ali'apostatar d/lla issata Fede, fatio Capo de' congiurati,ie gl me et o delle Zuife ii Zelante Prin combattendo morisse. I. a di cui gene- nella Christiana Religione vive δd cor lodi incessabili pelle loquaci bocche dipopoli, per hauer dimo strato desideritatissimi di sparger mille vulte ii sangue uella, in diis sa di cui perseuerante sin 'ine, quantu0que pili vincitor, che vine resto gloriosam Ente est into. E quando

itor tiranno, e traditor congi urant i

uasi goderii della felicita de' idem i,in

repentinamente con permissione delle' Resgi net subitaneo scem pio deli'ine colpo d'una morte improuisa. Morto fore, ed usurpatur iniquo, sotro nςl co-

342쪽

mando via 'altro Re Christiano , quale itutio che, per hauer vn Cappuccino,mols' affaticasse, non pote, mei ch alia scarseper ait 'hora de' Missionari j,conseguirne tento ; dat che n e in is rio, che colat Rhoggi gior no si vegga ne li'idolatrie inrso Tentosti pili volte a nostro tempoui arui Missonanti, e sem pre conclula si pili certa la sicli renaa n et mantener il lche net tentar il sat tibile coIr incerte d vero pero, ch 'at presente non vana sarila rius citi , atteso rhodierno Regnani vietato it trafico a gli Eretici, che vened'armi di suoco cagionar po trebberoniciosi incentitit, e pregiudiciali incenBE, ed al Rea me.

Di Ango ij non in te sigi amat esse riui

signo reggiante corona di Regio,e ChrisDominio , populando uisi Gente troppdita alle superstitiose malle, ferocissima pie , e di Sogno, e Cacongo tu ita uia ignante auuersaria , e nemica crudele. t

prima di mi a parten Za da questi Registri silaro li P P Missionarii habitanti is gno, che quel Conte li mosse guerra ; e

343쪽

Nel Regno di Congo. 27

li mai conferir ossicio,b dignita a clancu- se Christiano non fusse; auuerandosi ilo dei Christiano Poeta, contro l'aspreZe ferocia di coloro, che dalla basia lortitione, per aggrandirsi, acci 5 maggior- te caschino, voiano salir, e troppo ii

ascendere.

sperius nihil es humili. cum surgit i a

situm ἰ unctaserit, dum cuncta timet : desaeuit in

omnes

Vc se posse putet . claudian. ω Eutrop.,υ. I 8 I. Emi db anche a credere, chomotiuato ii RE di Cacongo a voler i sponden Za col Conte , ch'era stato fre-glogo di co tali usurpatori, non per almche per priuarii di tanta forZa, e domi- essendo proprieta de' Neri tener la mi-lontano nelle loro politiche altioni. que I tanto, che dimorat in Porto, conai via modo di pescagione , non altroueto : Spiegano iaci me Zo det mare a lun- ungo con contrapen ta rete, at di sopra lagono per lo spatio di tanti passi, bor, che sono at pari di cantae sena a nodi, terea parte denti O,e due sopra detrac-dritti, ed ait 'istessa rete ligati, che per

344쪽

27 6 Relation e dei Viauis

esser grande , e larga di magile , solamedi pesci grossi, e grandi fa preda; urta nimagile it pesce, cala sopra det mare lana, e ne va a bata per il peso, e cossi sui amente fan gli altri ; Si che que i, ch terra risiedono , sanno in via subito qipesci sola presi, ed a lor commodo ii sci

luogo. E' lungi simile a quelle di post:

suoi contrape si sitio at fondo, compora dici d'alberi, che ben baixute, si alistiano alla canape Scorgei pur in quelle sponde ostre graia copia, e desideroso di xitrou r ii itutio che li Neri non it voltero dire,

trouammo in tanta quantita, che con legno ne caricamino, per dir cosi, vaachetta, essendo a gutta di pie tra , gran

sopra l'altra, e per distaccarlς non altreta si richi ede, che alquanto di rim sulto. Venne attresi occatione a' mi et Otavagiitagiar collo siguardo quei tantigiati animaletti, produxiori deli'odorolbetio, chlamati da eis, Npima , e da P

346쪽

17 8 Relatione det Vianio

vn peto, che tras redisca il lauoro,altrte incorrerebbe subito nella pena digito, essendo it restante delia testa per

Le Case at pili son di fiodani,chi rote chi quadra: Tugurii infelici, habili pdar recellacolo a fetide, ed infestiis nmici, de' quali a grata frotta vi si geniche a quei poueri liuomini riposo,ed hi colo. La Casa dei Malacca , Riceuito Blanchi, ancorche lasse deli'istessa matera non dimeno ben ordinata , e grandevn 'entrata, e molle stanete Dite a volt: classe una di queste tene uaui due cann

broneto, ii primi pili grossi auanti la pis eguitando tal ordine sin alia sala, spossi amo chia maria,con quattr' piccisi in tutio eran diciolio, rice tuti dat led'Eretici; alia cui habitatione non pareesser dissimile quella det Ris, e regi denaa. Cio che pili moueua a stupirmi, la casa dei Gouernatore di Bomangoij, net miraria da Iungi, e redeuo D sse forti fatia a modo di quelle d'Europa,e'l disnon dimo straua esser opra de' Neri; se trua una Citta della recitata di muraglie, sposta de gli antedetii bordoni grossi, e

347쪽

i a cistque, e cinque per votta a modeI-gabbia, con due palmi di larghezaa,ed

tanti trauersi ne ita inlisura me delimata,rndo di in ano in mano i 'alteZZa , muni-r tulte te girate di beluardi. Ali'entrar-ella contramura glia sta uano due stiade, destra l'una , e nella sinistra i 'altra, Oled una conten eua alti e vie . Le caue alatro, si ve de uano sed rate di vi mini,conati lavori inteffuti, e diuersita di coborisse itati. Parue mi una sol cos a ridicola, mirar te case di paglia, basioni,e vimi arti glierie di forti bronai, e gagii ardilli.

si ii popoli per effer priui di legge, ii

cito l'am metiere quante mogli voglio- essima costumaneta di tuiti colesti Reti te quali risiede per capo colei, chopiace, e la depongono quando lor pae Signore di fingue reale tengou O pri o di eleggersi via'huomo a suo bene-O,sia pur plebeo, imponen ti, che loma infelice, e mal 'auuenturato colui, lis auuedulamente fallando, te manchi,

vi perderebbe la vita, stando in potersole ia liberta degli liuomini. Stando. in questo Porto, una Signora mando a 4 3 ven

348쪽

28 o Relatione dei Viugis

vendere certa giouinetia a Portoghesi, nando seueramente at Condutiore a cper qua lunque preZZo ne ritro uasse , t per Ogni conto la lasciasse in mano de chi, non per altra cagione,che per se mi sima suspellione di suo marito . Queirice uonosor astieri in Casa, sono obligharbara cerimonia a farti partecipi diroperationi pili secrete conuenienti a iugi,priuandosene essi per quel tempo, stimano per grand 'honore; lo spi ego fine di non scostarnai da termini de illac In Iuoghi doue not Cappuccini Miis alberghiamo, ne si amo conosci uti, Pide gl'Interpreti farti consa petioli, che lZa non sia habitata, e che inuestuta v'en trino Donne.

Di cose superstitiose ne stanno si sche non farebbe credibile a chi presemente non il vede, non essendoui chi litradica; anai li Capi, e principali iprimi a serii hicne . Giudicat bene ii n dere ii Re, benche da me si regal a ite, e pronia mente corrispo se at dono seistata riserta la quantita d'amma Italchietti, che ne Ile nude braccia tenetia attre superstitioni, riserbandomelo ne

349쪽

Nel Regno di Congo . 28 I

come tempo piu opportuno, per fartoi edere det cattiuo stato,in cui ne viueua. iij alcuni ordini falli da Siregoni pria mente, accio si restituissero li furti, aliente seruiti farebbon si delle loro arti . di, per quanto scorger potet di lontano, νiuramento, che per saper la verita da-sopra l'Idolo , quale applanto hau eua il

imite di figura posticcia de' Bagat tel-

, in tal forma vestito, con cap puccein

osso in testa, nes taliolino e sposto. Alaar verso me li siguardi, si dissece it cir-della gente, enascosesi lino I'Idolo; non oprato da essi per tema di nol, gia per esser coloro Gentili, nou ci ventu nesso atto verun o di giuridit tione; in uano a causa di non esserit tollo it pote- alla presen Za de' Sacerdoti. Auantit e delle Case non pochi tengono g Ido-: 'quali ii'his rimi rati grandi sin'a cinqueat di legno, grossa mente intagitati, edpiu piceoli, collocandoli sim timento ampi; oue non s'adorano,ma per fax p ire a chi andarebbe in coeat podere, oper rubbarui, che non di lungo per: astigo morirebbe. Chi liene Idoli den-

350쪽

1 8 1 Relatione dei Viauio

tri ad ungerii di legno rosso potueriZetat condo si scrime di sopra. La sera at primc

parir della Luna noua ,s'ingi nocchiano ara, o stanno in piedi battendo te mani; cdire : Possa cosi rinouar io , come se te ruata gia voi. E se accadesse in quel tesesser caliginosa Paria , net seguen legis cessano , ne vi fan altro, apportando hoquel planeta persa la virili , e cio flasses particolarmente dat te doniae : anzi dini'accorsi, che molli nelli qua tiro andelle loro habitationi vi tenetrano alcicon occhi et te di stregarie ripiene. Vi aggdo per ville , e valli , a fin di traggittarii

uano li maligni spiriti 1 Era egit una starsul colle eminente con suffita di paglia,

si dis spata, sconcia, e anali strina in ordinc via lato vi pende mo come due Tonacedi grossa, e ruuida tela, s orche sopra m e nella puZZa esorbitanti, degne piu d succido , e puZZolente porcite, che diquentato , e pratticato habituro : At mrauuis auasi unimuro di terra loto compsdietro di cui si melleua it Mali ardo , otiicchiero infame, per manifestar fallacete gli Oracoli da parte de' Ministri delic

SEARCH

MENU NAVIGATION