Institutiones theologicae auctore fr. Leop. Br. Liebermann ss. theolog. doct. et prof. dioecesis Argentinensis vicario generali. Tomus 1. 5.

발행: 1831년

분량: 315페이지

출처: archive.org

분류: 그리스도교

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sobrius, quum Scriberes. . . .

herusen habe.

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Fra te vere, ehe t mandano P odore aetin sarpi, e di simili uomini, amartiene anche quella, che sortὶ ia Augusta P anno i8or col tuolo r Sulla necessith clei Concilii catiotici con uti appendice sui Concordati popolari. Quesropera ha desie buone Miste; ma non so perchὰ-nga chlamassa, una parota deita a suo te O ; almenoto attribuiseo al temyo nostro piu delicatezza, e pia cuia tura, Pir uosto che credere, che Si possa tropar gusto intin vera, in cui olire D stile barbaro', ed i flaranti sarcasmi, che wendono D stesso sentimento religioso occorrono te μὰ eoidenti contradditioni, ed i yiis gro solani errori contro la Moria, cosicche vesso con Erasmosi ραδ dire et non eras sobrius , quum Scriberes. . . .

Mi pomismo rimarcare solo aleiani di questi errori r Alla 'agina 45 , e IIS dice, che S. Carlo Borro Oe stato vn membro dei Concilio di Trento, e che ha in teso in questo Sinodo a Pariar molio delia neeessitis dei concilii etc. S. Cario non e nani stato a Trento. Egli ha im- arato a conoscere in Roma il eelebre Bariolomeo in Iartiri ope si era rifugiato questo celebre Prelato. Alla 'ag. 3O8 dice, che S. Tommaso ae Aquino mor neI Concilio di Lione, che ebbe luogO netranno I 2 7 -- S. mmasO morὶ mel monastero Cisterciense Et Fossa nucton, aliorche era sulla strada per an dare a Lione. 6 S. Bo naoentura quella che mora in Lione durante ii Concilio. .

Alta pag. i5 dioe r me e di ite intendere come il

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B6meria ver has si War. . . . Der Dan 25si sche Schris isteller

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ellio di Basilem Alla pag. 2OI A e una generale confusione. Diee, chesi penne at concilio di Basilea, ore di nu o D depostoian Papa. - In Basilia solo nella S sessione , in mill Concilio era Vertamente sumatico penne Emosto ilmρα Eugenio IV, ed eletto Mn Antiρam solio si nomedi Felice V. . . NisOm V duo la morte di Eugenio σιω-e elatio dat Cardinali net Conclare, e non giis dat Milio in Basilia, it quave areMa aliora un Animam. Alla 'ag. 262 Oengono di nuom mescolate fra di Droeose des tutio diserae. La celebre Sanaione Prammatica fra cera fatis neV anno I 58 net Concilio di Murges Milo Cario VII olen aurata a S. Lusi. L' antecedente Sanaione Prammatica di S. Luigi era assai breve, e consisIma in sei soli articolis questa non ha mai fatio stre ira nella missa. quelia di Cario VII ehe tanto di piaeque ai Papi. Ma P autore cita in una nota ii suo malleoadore p- ω, ma missa dire quel che non dice. Nella

traduzione tedesca See r. . . La Sangione Prammatica Hi S. Lusi era a. Francesi attrettanto cara , quanto eraodiosa ai Romani . . . D autor hancese non Elice niente

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die aligem eine Verachiung Iasiete. unde sur die selhst

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celebre autore Meriuere a S. Luio questa Sanaionem ea dei 1 8 si qualis Misse 2 anni ima.

cet amo essi, Pub dioenrur vacante in tre sole maniere per morte - per rinuntia; e Per sentenaa canonica. orale nostre sedi Vere ili non sono mcanti 'er mori , yemeia tineor Ariamo p ne per libera rinuntia, perche non P abbiamo mai data ; αὶ Per sententa canonica , per chd non e mai stato aperto Processo contro di not. - esu inci j sono eertamente giusti, sinche straordinarie cim costante non ren no necessWis P intemento d' una superior autoritis ecclesiastica pes bene uni rmis delia r

me o deIPautorita secolare Iurono immessi in quelle sediisse pili, da eri sono stati scacciati i legissimi possessori. Qui si tenero amore mi cori delii murati non lascia e nouere aI Signor Autore M restitudine di quem strari Winci . II nobile e conante Proeedere des elera Gallicano, e speciatmente di tutio it corm episcopale, ii suo eo retonet somortare Ogni 'rimetione, si bando e la ρouerta non Ure a ques uom cosa alcuna di grande, di comm enteI 8 La sua deliaria sensibilita si commvore solo rei Vescopi e eerdoti intrusi, i quali in Franeia riscossem rimi mal

stima nemmen colam, che Κ meoano Qutati colla propria autorva, perche si consideravano come aure ante mcchine

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eausa ce una sι pa*Mile contra trione. -- Ness anno i 8or il tutio successe coae interpento delia suρrema a torva Ecclesiastica; percio i Vescooi ebbero ragione se si προsem. - αἰ principio delia risolutione ali' incontrotiatio successe contro se oolonia delia Sede Romana , mari freta δει soli decreti dei congresso narionale; percio in aliora i Vescopi non ebbero ragione d'OpporSia

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TO MI SECUNDI

De regula fidei, seu de mediis, qvssus Chin

arua Religionem suam Moluu in sua Melesia

CAPUT I. De sacra Scriρtura . . a. Ticon. I. De Scr*turarum inspiratione.

Obsemanda . . . a. .

f. I. De Scripturae S. Huina Origine . e mPaω. I. Scriρtum S. Aivinitus inFirata est. . Paop. II. Sremtum S. quoad Omnes et singulas partes inmirata est mg. II. Qua ratione Scriptura S. diei possis oriagine disina. Observandat Hor. I. Sor'tum S. vere et proprie inspirata

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