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nadi comprar dette robbe, cheda Forestieri,ὁ altri per seruitio det u Citia ies si conducono per vendere, ne ιmprestare alcuna torteli , Θ pesi, etiam gratis, is solio pretesto di seruitio per a mi ''' o ultio quesito colore, e detri Forei fieri, & aliri si debbano seruire delii peti, e misere, che dat deito Appestatore , o da per sona da esto Deputata si riterranno a clascheduna delle deite Porte, con tarsi pagare it solito, che si paganei mercato di Piaaza Nauo ira, b altae Piagre in conser indella Taisa data gli ne Capitoli did cito Appalto, lotio te pene in essi conte nute. Auertendo che publi cato, I astit so, che sera it presente Edilto si procedera con
E Riiιο catione delia Sospensione ae Lamentana. Ssendos hau uto dalli Commissar ij mandati cemia relatione delia buona Sanita, ches go de Della Terra di Lamentana, pei 3 di ordine cella S cra Congregatione si reuoca la Sospensione diessa, e se gli restituisce il libero Commeicio
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Er ouuiare sempreptu a rutroquello che si stima pernicioso alla publica salute,Mon . Bonelli
Arciuescouo di Corinto, di Roma, e suo Distretto Generale Gouernatore, e V. Camerten-go, secondo anco lari solutione delia Congregatione della Sanita, hastabilito te infra strat. --- te prouisioni, dc ordini, che doueranno ossetauarsi inuiolabit mente da cla scheduno di quat suoglia qualita, e conditione, etiam Ecclesiastica, che si a. 'r. Che nissiano possiane entrare, ne fermarsi di nolle, ne per notiare in Casa di Cortiniane, Atto pena di Scudi LI. ex altre pene , etiam corporali, ad arbitrio.
a. Che ogn' uno tenga li Cani, e Galli in Casa, e che quelli sitroueranno mori di casa det Padrone vagando, si ammaetetino da chisi sia, e che in olire in pena si paghi vn testone dat Padrone di essi. 3. Chegli Hosti non possino far stare piu di quattro per tauolanelle loro Hosterie, a fine diffuggire ii bagordi, e ridotti, a i quali
ancora doueranno ouuiare in Ogni altro mi glior modo, solio pena di scudi cento, e di tre traiti di corda, dc attre pene corpora
Che non si possino visitare a malati d 'alcuno, ecce ituati quelli delia Casia dei Pistessa fameglia, it Paroco, Constitori, Medici, Barbieri, Spetiali, Notaro, Testimonij, Deputati,d officialide'luoghi Pij, Mammane,&altri, che deuonogo uerna rei'amalato, e clascheduno di essi in tempo sola mente, net quale vadino per occasione det loro ministerio; Altri che Vi volessero anda iedoueranno dimandare liceneta ad uno delli quattro Prelati depu-x ti delii Rioni, ii quale sa det Rione medemo, doue sta i 'amalato, A sotto
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sotio pena di studi cento d'oro, & alere pene etiam corporali graui ' Evuole, eheil presente Bando assisso, e publicatonelli iura hi soliti di Roma, cia scheduno oblighi, re astringa, come se gli Hile nato personalmente intimato. In sede &c. Questo di i 3. Otto-bre i 6 3 6. Carlo Arriuesiouodi Corinto Gou. e Viseca merserio.
Gis: Andrea Gemuense Not.peria carita.
nali con altra dicitia ratione publicata alli 9. di Luglio, a fine che si euitasse con l'adunanZe, emoltiplicita delle Persione, it pericolo, cho daci se ne potesse risultare. E perche si puo temere in questi ultimi giornideli Autunno, piu che in altro tempo, qualchodanno alla publica salute dat te unioni delle Persone; Percio diordine e spresso della Santita di Nostro Signore si rinoua ii primo Bando deliin fialcritto tenore. Preu edendosi, che da' congressi, & unioni di molle Personeposia auuenire qualche occasione, che cagioni peri colo di m le , dat quale si spera, che la Diuina Bonia habbia da preseruarela Citta di Roma,come perla Dio gratia succede sin ad hora. Percio la Santita di Nostro Signore col presEnte Edilto oldina, che perrutti ii quindici di Nouembre si sospenda la Segnatura, e tuite loCongregationi eccet tuatane quella della Samia) con tessercitiodi tuiti li Trifunali contentios per te cause ciuili. E perche net Tribunale di Monsg. Gouernatore sono li casi
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a,Ripe ita si preserua it conoscere te caule di mercede, e di quei che portano te robbe in Roma. IQuynto alli Tribunali di Campidoglio si riseruano Ie Causse dimercessi essecuti ue ancora della comma pero di venti studi in stili. Per te Congregationi de'Vescoui, e Regolari, det Concilio,ci immunita,& attre, hi gnando alc una cos a necessaria, potranno metieruli memoriali nelle cassette destinate alle Case de Signori, ti quali colli Signori Cardinali Presetti prouederanno alle materie pinurgenti, e speditive. Si comanda pero la precisa osse ruanZa diesse nono stantequat siti Oglia fac olla concessa per procedere Delle Cause, e cio sino alliquindici det mesedi Nouembre, potendo si sperare, che a quel tem. po con il Diuino a tuto si sa pergodere it ristoro della pristina si ute,mediante ii migii oramento detraria, ele prouisioni opportun mente falle. Il che si deduce a notitia di tuiti, e se ne ordina l 'osse Guanza,la quale si v uole dopo llassissione dei presente Edilto, come se fise a classe uno personat mente intimato, soleo te pene ad arbitrio della Sac. Congreg. della Sanita. Dat. in Roma I. I. Ortobre t 6 6. G. Carae Sacchesti. csare Rasponi Secr. CAP. Di siligod by Gorale
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sendo si dati dalia Saera Congregatione delia
Sanita diuersi ordini, e fatio fabricare I Camcelli ad una delle Ripe di Flumicino, permantenere in v n istesso tempo abbondante laCitta di Roma di Pesce, e daquella parte linpedire, che non succrescati male: si ordinis. nO, e comandano te cole infrastritte, senZaderogare alii Bandigia fatii. e Cheogni Padrondi Barca pest hereccia, o che di gia ita en prata in Flumicino, b che si a perentrariti, debba subito rasse gnari niteme con tuiti gli huomini ad un' ad uno a D. Cia como Antonio Dei seno deputato Sottocommissario a detii Cancelli . . Che ii Padrone di det te Barche, come topra. nella riuare, Ochegia fia entrata, denonc ij tui telerobbe , che ha nella tua Barcas e se non te denonclara, cadera nelle pene qui sorto cominate. Debbano i sopradetti Patroni di Barche, e loro h uomini Vbi dire tanto at detio D. Giacomo, quanto at Milocommissario Ca
Moste cheia ranno te deite Barche pest herecci edat loro potios come neti instruitione data, non potranno i Padroni. huomini diesse, portando it Pesce, vscire di stra da per quat si uoglia cauta. Si dichiara pero , chelo spatio di deita strada s intenda per drit ea lineadallaCappelletla, oue i Pescatori sentonota Melsa ,sino allaCappanna det Corpo di guai diades Soldata , dc hauendo nec ei sita di ioc correre Barca, che naufragasse, possino farto, dc i Sold tiosteruandosti, gli daranno Ogni a tuto possibIle . . Si pro ibi lcea tuiti i Padroni di deite Barche, & huomini dueesse, che v icendo a pescare non habbiano commercio con Bar
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Non potra muna Barca peschereceia approdare alta Rina di Flumicino dalla parte di Ponente, ina ben si a quella di Leuante alposto assegnato da Sottocommissarij. Niun Padrone di deite Barchepesichereecie, ὁ huomini di esse potranno hau er commercio alc uno conchi e hesia, seno ne modo, che a loro sara permesso da 'Milocommissarii. Nedigi orno ne di nocte, nὸ in Barca, nian uoto posiachiche sia, passare da una Ripa ali altra, tollone gli Offciali, e Sol-
dati, o in occorrenZe necessarie di loro permistione. Tolionei Vetturali di Roma, ehe vanno a leuar il peste, e portar a vi ueri a I Pescatori, mun' altro, e sta di che conditione si v
glia, pota serta strada de Cancelli, e se qualcheduno havera hi
Non potra Padrone alc uno di deite Barche pest hereccie, netu omini di esse traitar nolui per condur via passaggieri, is portarrobba, senza prima hauerne hau uta permissione dat Sotio commis- . lano,no volendosi, che senZa licen Ea in scritio posta partire alcunarca, raslegnata chrella sia dat Sottocommissario de Cancelli. Si comanda pari mente, che tuite te Barche di Vino, Grascie, attrecose, re anco Barche v uote debbano rasis egnarsal Caporate Gio. Melchiorri Milocommissario, e da lui pol te at luogo de- Minato, non possano piu partirsene senta sua espressa liceneta. Non potra alc una delle det te Barche mercantili approdare alia Ripa di Flumicino verso Leuante,ne i Padrom, & huomini diesse, o altriche fussero sopra d 'esse, passare da quella parte, poste chosano at loro sito.
Ne meno potranno smoniar in terra i Padroni,& liuomini diuelle Barche mercantili, o altreὰ altri che fustero nelle Barche diessi,che venissero a Flu micino, seneta licen Et det Cap Gio. sudetro. Saranno tenuit i Padroni delle det te Barche,& i Marinari per lo-ro,e cosi gli uni per gli altri a dar sed eli denon cie di tu ita la robba,
che baueranno portato, senZa occultare pure una minima Cosa ἰco-
me pari mentes aranno obligati a rasiegnare te loro sedi di parten za, pastaporti, carichi,&ogni altra scri itura, che possa seruire per hauer notitia dellerobbe, e persone loro. Cascheranno irremissibit mente nelle pene comminate qui sot-xo tuiti quelli,che circa l'osseruanZa degli ordini sopra detii taces, O sero Distrigod by Cooste
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liri che servono alia Sanitὶ, non debba via r si insoleneta, sat is isten et a b cosa che posta impedire t essecutione degli ordini de
Commissat ii ii risperto alia giustitia, e questo si dichiara,
ehe non debba seguire ne con ParOle, ne confatta, ne inquat
to, Sol dato, Portinaro, Custode di Torri, & ἱ quat si uoglia per
sona, che non debba farsi dar mancia, fare alcuno insulto, resisteneta, b dar impedimento se non quanto richi edera it loro ossicio a i Uiandanti, Pescatori, Marinari, Vetturali, ne posiano daquelliri ceuere robbe, o denari, etiam spontaneamente date, o lepigliasiero incredenEa con pretesto di volerte pagare, ancoris elie fossero di poco momento . .
Si ordina in olire, e precia mente Sol dati, e Corti, che sono at posto sudetto di Flumicino ogni piu est alta v bidien Ea verso ibottocommissarij sudetti, perche contro diloro incaso di ira ressione, bene heminima, o di fatii, o di parole si p. ocedera irr millibit mente alia pena quὶ solio comminata. E perche it presente Edilto venga inuiolabit mente Osiseruato, si dichiara, chenella pena delia vita incorreranno quelli,che comerauerranno inquat si uoglia modo ἁ gli ordini ,e dichia rationi so-pradcite , 5 che in quat si uoglia mani era saranno complici di qua-lunque tra ressione, b che havendone notitia non la daranno iv. bito alii Sottocommissarij sopra detii. Si dichiara, che si procedera ex ossicio, e per inquisitione,& in Ogn altro miglior modo reche at presente Edilto, de alia pena contenuia in esso sogglaceranno te persone Ecclesiastiche, anco Regolari, e constituite indignita, e priuilegio tale, che iusso necessario farne speciat mentione; e che alle Donne, bc alli Mino ri,quando non prouino d'essere minori di quattordici anni, it sesso , b laminor ita non suffraghera per la diminutione delle de ite penes come se commet testero delitto attrocissimo, e di leta maesta: echeil presente Edilto publicato in Roma a Porto,dc a Flu micino ha bia da osseruarsi inuiolabiimente passate a . horedopo la publica tione, come se Asse stato intimato personat mente a quat si uralia persona ne luoghi sopradetii. Dat. li ai . Ottobre I 636.
G. Carae Sacchetii. Cesare Ra poni Secr.
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OIendo la Congregatione det Sacro Monte della Pieta prouedere alli inconuenienti, chepotessero nascere nelle Custodie de' Pegni per occasione dei presente Contagio; con la presente notifica a clascheduna persona, che harigni nel detto Monte, che quando vogliariscuorere deiti Pegni, debba venire, ὁ mandare per tutio Sabbato prossimo venturo 18. det corrente mese diottobre,perche passato detio giorno non si potranno rihauere se non doppo cessatili presenti sospetii di Contagio, douendosi per buona custodia, e conseruatione delle robbe lasciate quiui in pe-gno, murare te Custodie doue si conseruano. Non si tralasciera pero di riceuere nuoui pegni, come si e fatio sinoat presente,per occasione della gente piu po uera solamente, perii quali pegni satanno destinate attre Custodie distinie dalle deiteat sopra. Si dichiara pero, che con questo Editio non s intende d'innou re coli alcuna quanto alli Depositi de' danari Atti nel Baneo didetis Monte ; poiche questi si pagheranno sempre, & in renitς Oconogni pronteZZa. Questo di x . Ottobre I 636.
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Hieronym. Card. Gastald. Trach.
Omplendo alla publica salute sapere, & havernotitia delia persona di Agostino Lucchese, giouine di Σ3. anni in circa, di staturabassa, vestito di mezZalana biscia, con ZaZZara lumga castagna, son naso schiacciato, sicci a ton-da, di caritagione bruna, occhio negro, edi prima barba, che questi giorni passati nel Conuento di S. Martino de'Monti ha seruito Frate Adriano CasOnetto nella suae infirmita di Contagio, delia quale e morio. Mon signor BaranZone detrvnet, e l'altra Signatura Reserendario, di Roma, e suo Distretio Gouernatore Generale, e V.Camertengo, se condo ancola risolutione hau uta ne dalia Sacra Congregati Onς della Samia, conii presente Edilto ordina, e comanda at iudet Agostino, che sotio pena delia vita debba subito presentarsi personalmente neti 'Ossicio di Sua Signoria Illustrisis. per obedissa quanto gli sara comandato. Esotio la medema pena delia vita ordina a quelli che sapess ro , O hauessero in quat si uoglia modo notitia, oue si troui det o Agostino, ὀ l hauessero, o ritenessero riceitato in casa, o altroues debbano subito denunciario ne ii ossicio sudetto. Au uertendo clascheduno ad obedire , perche si procedςx3 contro li era ressori allessecutione di deita pena irremissibilmon te senZa ammeiter scusa alcuna. E vvole che it presente Edixx affiso, e publicato perti luogni soliti di Roma, ctast uno obligbi, re astringa, come se gli susse stato personat mente intimato
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De Auert. Si Proflig. Pest. Polit. Leg
Ciuitella. Rolatii. Assile Dato in Roma a s. ottobre I 6 si G, carae Saccbrati.
