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Hieronym. Card. Gastald. Trach.
Con ampliatione deste fatalia date alli quattro
Prelati deputatι. A Congregatione della Sanita per ordine di Nostro S ignore , olire te attre se colla date alii Monsignori Cerri, Celsi. Rivaldi, e Carata. da loro autorita di poter procedere, anco contro te persone Ecclesiastiche, e Regolari aquai liuoglia pena ,-essecutione d elsa, si no-- alla molle naturale esclusiue,per quat si uoglia falsita, o inobedienZa, b altro de litto concernente in quat siuO-glia modo te materie della Sanita, e di potere in tutio ci3 proc dere sola facti veritate insipecta, denegatis defensionibus, more belli,e di preseruare quelli,che deporranno nelle det te cause,dali irrego-larita, dalla quale Sua Santita s'e degnata di preseruare anco lidetti Prelati, e loro Ministri perl'esse totio delle deite Acolla. E perchecio peruenga a notitia di tuiti, si notifica collassissione dei presente Edilto ne' luoghi soliti di quest' Alma Citta. Dat. in Roma li a s. Ottobre t 6 36. G. Carae Sacchem. csare Responi Secr.
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Et nuoui accidenti di ina Ie Contagioso occorsinella Terra di Lamentana duo esterte st to restitii ito ii Commercio, I' Eminentissimo, e Reuerendissimo Sig. Card. Sacclaei ti, secondo la determinatione delia Sacra Congregatione della Sanita, e d' ordine ec..-Pres O di Nostro Signore, proibisce it Coi mercio colla medesima Terra, colle conditioni , e pene contenute net Bando publicato per occasione simile solio ii Lo. Maggio deli' anno corrente. Dat. in Roma li 17. Ottobre I 636. G. Card. Sacchetii. osere Raspani Sacri
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Delli ordini piu importanti sopra lannita.
Perritarre a memoria Ie materie, pra Ie quali e occorso far publicare Bandi con impositioni di pene a i contrauentori, e con attre Prouilioni o particolari, ὁ generali, per tutio lo Stato Eccletiastico, per Ia preseruatione della Salute, e deli'Abo danzaalla Citta di Roma, e suo Distretto, si e Pensato compendiare it tutio negi im
J A i luoghi banditi, e sospesi, e che potesserobandirii, e sospendersi ,s 'intenda bandita ogni Persona, Animali, equat si uogliacosa che daessi luoghi, is loro Territorij venisse, o miseportata, che di Ia fuste passata,o poco, o molione hauesse ioccato, ancorche hau esse principiato altroue ii viaggio, tanto con sede, Comesineta, solio pena delia vita, confiscatione de' beni, perdita d 'ognitate di robba, Merci, Animali, Carri, e Naui, che te conduceL sero; Nella quat pena incorrera anche clascun, che mandasse, Conducesse, daste, O facessedar ricapito, conuersatione d'allog-giamento alle Persone, Animali, e robbe, che s introducessero. Et it medesimo ς' intenda delle Lettere, Inureli, e Scritture, che
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Doueranno percio i Pedoni, Comeri, stafferi, Carrotetieri, Barcaruoli, e simili osseruare quanto sopra clo ii dice,&edis posto per ii Bandi publicati solio ii a a. Maggio, e 6. Ottobre E perelie la necessita dei Commercio, olire la Cacita Christia n, di sciuuenire a i bi segni dei prostimo, ha fatio aggiustare lecautele dei Commercio, etiam con i luoghi sospesi, percio si ordina thsseruanta totale di esse cautele, conforme al Bando publicato li x6.e 27. Maggio.
Le Fedi douranno effer levate alii Vssici della Sanita conla specificatione det Nome, e Cognome, Ela, e Statura, se a Cauallo, o in Carozeta, con specificatione delli Arnesi, e dei luogo onde si parte, e di quello at qualesva: quali Fedi non si daranno agi 'Incogniti, Guidoni, e Mendicanti . . Peresseream messe net Pae se douranno esser signate dati VE-ciale dei Passo, & a tal essetio si e fatia proibitione di entrare, e passare per altro luogo, b per altra stra da mori della dritia, checonduce at luogo at quale va, ne di valersi di Fedi false , come piuampia mente e prouisto per il sudetto Bando de' xx. Maggio, e 6. di Ottobre. E con altro Bando sotio la medesima data delii La. Maggio si cprouisto alli sbarchi ne tuoshi di Marina, & ordinato i Porti, cl'osseruanZa delle Fedi, & altro necessario alla preserua Zione. Li Passaggieri doueranno obedire alii Vfliciali sottole pene achi viasse mal termine, & insoletiza , come net deito Bando, ilquale prouede anche ali obligo delli Vssiciali. Alle Mercanti e doura mettersi ii numero, e In Marche do Colli, con esprimere se sono fabricate nella Citta, o se sonorix
Desie Persone, che conducono Forestieri. Conil sudetto Bando delii L L. Maggio, & altri e stato proibi
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Vigne, e Case suori di Roma per sei miglia attorno E peresserpiu certo delle Persone, e rob , che vengono a Ro-
alta Cittacon Barche, e t 'introdursi anco an uoto dentro Sessa' Deli' allusare. Con pona delia vita,e confiscatione des Beni, non solo a gli Osti, ma aquai si uoglia altra Persona vien proibito Palloniare,e dimorare con chi ii sia, che non habbia mostrato la Fede della Sanitahuona, e reale, con incorso nellamedesima pena alli Receitatori degli Animali, e robbe. Et arriuando alii Rastelli della Citta alcunarobba non inti eramente giustificata per te Fedi,s iaccia arrestare con darne conto at Signori Cardinali della Sanita,o a Monsig Gouernatore di Roma,
Coldetto Bando si pro ibisce palloggiare in Roma alcuno, ilda luogo distante piu di venti miglia, seneta licenEa diva' vssiciale deputato a questo fine da Monsig. Gouernatore. Delli Deputati alle Porte. Essendo necessaria i 'osseruanza degli ordini dati per Ia sicu-rezeta deli' ingresso , & attenendo questa cura principalmente at Commissario per tale effetto pagato, sara cura de i Gentilhuomini, che asIiltono alle medem e Porte, e deI Prelato,
che vi sopra intende d' inuigilare at ministerio degli Ussiciali, Malla punt ualita, ediligenEa loro, come anche, chedaesti non sivsialc una venalita, ne imi termine, e preuedendo alcun inconueniente, nepotranno render consape uole ii Cardinale destinato
alia cura della medesima Porta. E sopra di cio, olire li Bandi, si h sta ala vn InstruZione particolare. Cibi di non Mona qualita. Con Edilto de' Signori Conseruatori di Roma solio It 3 o. Ago-sto su proibita I 'introdultione de Cibi immaturi, det Moscatello,&Vua ; E sotio li 6. Ottobre dei Fonghi,con te conditioni,e pene inesti Bandi espresse. Delia
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Delia Pulicia per la AOUAria. Sottollas. di Maggio m publicato d'ordine di N. S. e det Sig.
Card. Camertengo quanto occorreua per la pulizia delle Strade, comanda ndosi, chenon si potesse buttare messe, o in altri tuo olii publici alc una sorte d'immondiZia, e Che anco I Cortili deliala Case, e Poeteti di esse sussero neitati; E che li Macellari, Pela piedi , Erbaruoli, Fruttarvoli, e Matriciani non potessero ritenere te scorte dei Frutti, in il tutio si portasse a Flume, proibe dosi a tale essetio anco la retentione de i Porci.
Come anco dat medemo Sig. Card. Camertengo in publicato Bando sottoli i . di Giugno per te cose sudette, e per mandarsi suoci di Roma i letti de' vermi da feta con gliau anzi delle flagite: e sotio li 9. d' Ago sto su proibito I 'abbrugi amento intorno allaCitta di Reschie, Erbaggi, e Pagliacci, che cagionano mal' Od
Et at medesimo effetio solio ii i 8. Ottobre con Bando di Mon- signor Gouernatore fu ordinato, che non si lasciassero ustis Cani, e Galli, e posto premio a chi ii vccidesse.
Delle persone, che per habitare sporcamente possono
pregiudicare alia Samia. Conil sopra detio Bando des a. i. di Maggio consideratisi per pregiudiciali alia Sanita li Vagabon di, Pezzenti, Eingari, Ebrei, e Mendicanti, fu ordinato, che non si lasciassero passear dent roalc una Citta, b Terra, mi che v scissero mori dello Stato Eccle- fastico, E per altodella paterna carita di Nostro Signore, suda Mons g. Gouernatore con Edilto sotio li xx. di Giugno fatia in Roma distin tione de Mendicanti,con prouederii luogo per ric uero, e quel piu susse necessario alle loro necessita, oc a i me desimi Mendicanti ristretii in S Saba con Bando de' i s. Ago sto faprouisto,& ordinato di non v scire dat detis recinio senZalicen in scriptis det loro Superiore.
E per la pullata degli Ebrei fu provisto con ordini particolari peril Ghetto. Delloschisare te occasioni pericolist peris Congressi,
Ridesti, e Mercι. Furono proibite te Feste, e Fiere, anche per Io Stato, lo
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ole, de' Putti, re a tal fine se publicato sotio li ae
Giugnol Edilto delia sosipensione de Tribunali, e rinouato solio
- permem curiosita a vedere lacondultura at Lazaretio delle Persone, e robbe insette, fu con
E sotto Ii 18. Ottobre dat medemo Monsig. Gouernatore suproibito lo stare ali Osterie pili di quattro in sieme ali istessa riuola, iotio pena a gli Osti di cento studi, e tre traiti di corda, & attre. E fu ordinato, che alc uno di nolle non entrasse, o si fermasse in ala di Cortegiane. Delli mali, ehe ocrem essero, e de i Deputati allicuartieri 2ella Citta. Con it sopra detio Bando de' . di Maggio fu comandata per tutiolo Stato la Denuncia di Ogni Persona infelta, o sospetia non solo agi Habitanti delia Casa, maai Medi ei, Barbieri, dc VHeiali degli Ospitali, e sotto ii Lo. di Giugnoste tal obligo a qual-siuoglia infermita, de a quat si uralia luogo in Roma, e con Bando delli a 3. Settembrenelle Vigne, e Ca se poste Doridella med
ma Citta per sei miglia attorno, con premio at Denunciant , e Con pena a Chi mancasse, estendendone anco l'obligo alli Parochi, e Vicari j ,eguai mente perta relatione degli Insermi,che de 'Morti, eon proibitione di siepoltura seneta Ia licen Za dei Prelato Superiore. Et a tal effetio su fati ala distri bivione de i Rionidi Roma, edi-ehiarati i Notari a rice uere te De nunc te: E con altro Editio sottoli Ση. Giugno furono auegnati a clascun Rione v n Prelato, due Gentilhu omini, duc Medici, bc vn Chirurgo, e sopra i obligodi tal denuncia su rinouato I 'Ediltos otio li 28. Ago sto. E per euitare it peri colo delle robbe sospetie, fu col medesimo Bando proibito, che seneta liceneta dei Prelato non si toccasse coaal cuna de' Mobili nella casa,ciue per dieci giorni auanti fuste morio R alcuno,
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alcuno, con pene piu rigorose, oue sesse stato posto ii Bollettinodi Sanita, circa la remotione, o stracciamento det quai Bolleti inos e prouisto con Bando de' 27. Luglio da Monsig. Gouernatore. E sotio li 1. Ottobre su proibito , che in Roma alcun Intermo
E per maggior cautela, e cognitione sollecita de a cali, che V niuano moltiplicando, flarono lino II 8. di Luglio eletti tre aliti Prelati, che inuigilassero alia essecutione de i rimedij per te denunc te, che adessidoueuano mandar si da i Parochi, dat Notari, eda gli altri, a i quali ne attene ua ii peso, e re iterata la medesima proibitione circa te robbe lotio li 8. di Lugito,e solio It 1. o. Ago sto. E perche m stimato e spediente, che non solo nella Citta di Roma peri casi, che inessa seguissero sospetiosi di Contagio, maanche per li casi di sinule so etto, che potessero venire ne isuoi Contorni , dc in quat si uoglia luogo dello Stato mediato, o immediato,se ne hauesse plena notitia percio sotio li 7. Settemblefu solio graui pene ordinato a tuiti i Gouernatori, & sticiali, che sussero pronii alle trasmissioni di tale auulso. E con Bando de' is . Settembre ad effetio dilia uer maggior sicureZeta de i tu glii, dondealc uno partitosida Roma dopo i sosipetii dei Contasio hauesse fatio dimora, fu ordinato, che non possa alc uno de istudetti hau er libero l' ingresso alla Citta, ma che debba prima o tenere licen Ea d alia Congregatione della Sanita . Per non lasciare alcun atto di prouidenza impratticato, fu conEditio de Σ3 di Giugno proibito a quat si uoglia Medico, Chirur go, e Barbiere t v scirdi Roma senza liceneta,& allo S. di Lu-glio su fatia elettione di quattro Medici,e quatito Chirurgici, coria iligna mento di grossa prouisione, perche in qua tiro lurali id stinti per la Citta di morando, fulsero pronii a prestar l'opera lor a quei che fusisero dic hiarati sospetii di Contagio. E per aluto di quello, che piu importa , con ample fac ita spirituali furono destinati ne' medemi luoghi otio Religiosi, per somministrare ii Sacramento delia Consessione; e sotio li 3. Ag sto prouisto piu ampla mente a i mede simi bi signi con destinare anco due Mammane spei te.
E perche dat timore erano riten uti gli Speciali, e Barbieri di non assisterea gi' Infer mi, chepote uano essere di malat te ordinarie,fusotto li 19. di Luglio publicato Editio prouisionale a quan Lo incio Occorreua. Non cssendo si mancato, per la essecutione dogii ordini, e comandi di Nostro Signore, di dare a cias cun Mini-itro, cosi nori, come dentro 1 Lazaretii te sue Instruitioni parti cois
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particolari stampate, non meno perta preseruatione de i mali, che per la curatione di essi, quando iussero venuti: havendo anche con special Breve sotio la data de' i 8. Settembre la Santita Sua prouisto alia maggior facilita de' Testamenti, e delle Translati ni delle Pensioni. Monsig. Gouernatore di Roma proiia solio ii i 8. Ottobre it visitare amalati senZa liceneta dei Prelato det Rione, eccettuati it Paroco, Confessore, Medici, Barbieri, Speciali, Mammane, Notari, Testimoni j, e Deputati de 'Luoghi Pij, quando vanno per occasione det loro Ministerio, bc altri, che deuono gouernarramalato.
Desse Cas serrare, Laet iretii, es Espurgatione.
Hauendo la somma Prouideneta, e liberal mano di Nostro Signore, olire at Recinio della meta di Trasteuere, M at serramento dei Ghettodelli Ebret con te prouisioni particolari inpra dies si prouisto di quantita di Lazaretti, come a S. Bariolo meo in liola, at Casalettodi Pio Quinto, a S. Pancratio, a S. Eusebio, alia Consolatione,& vltima mente alle Carceri nuoue, con ordinare anche, che clascuno Ospitale facesse esperieneta preventiva in Casa separata in forma di Lazaretio degi Insermi, che li fustero initiati. Fu sino sotio li i 3. Luglio comandato, che nisiiunci cntrato in deiti Lazaretti potesse da esst v scire senta liceneta di Monlig. Ga-staldi Commissario Generale, ne potesse da essti cauar si alc una sorte di lettere, b di robbe, estendendo la pena anco alle Casio particolari, che per conrodita di alcuno fustero a siegnate per La et Metti, e congii ordini publicatisi in data delii 6. di Settembre, ςsto prouisto a tutiele occorrenZe, che peril buon gouerno de Lazaretti possino venire in prattica, eguai mente per gi'mbermi,
Epotendo si sempretemere dei peggio per lauid ita della construatione dei proprio, e deli' occupatione delial trui, furono
imposte pene non solo a chiliave sise levate robbe sol petie, lara a chi ne fustestato partecipe conropera, o col contigit O. Con Bando de' 14. Ago sto fu da Monii g. Gouernatore prout sto nebe in ca particolare per robbe, che fusteromate conun mese prima det sospeit - . c Ε per euitar Ogni pericolo da Case,e da robbe se et te furono or
