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conforme ali' appuntamento pressi altra volta. per non mollersi eoi duen 1628 in dimento e porto in contingetira di disgustar l 'imperatore. Non lio Sept. labi malo it suo pensioro, ma es me da mo gli lio insinuato due eose. I 'ima. elic non lasei di dariae eonto minutamente si S. A. avulsandolit, it termine, ehe liene con l' imperatore, per non a Venturar la sua bucina
volonta verso l 'Λ. S., e t 'altra, che lo persuada A secundar il desiderio deli' imperatore net modo procurato dati' imperatrice, agiungendo alle duo eonditioni adeonnate di sopra una terga, eloo complaeundosi l 'imperatore di sar depositario di Casale e dei restante dei Monserrato tu persona confidente si S. A.; perche se berie t 'imperatore fusse per porari qualelie dimeolia, per non mutar il commissari a NaSsau, nondimenoera eonditione, che da Ogni lutomo sar be stat 3 giudicato convenienteo nella quale l' imperatore non possa Huμtamente roparare; e per essetigii restava aperta una porta di consiglini si eoi tempo e con gli ad identi, 3b che quello liavesse portato, per accellar te per8one, ehe iussero state proposte, o di escluderie come non confidenti secondo gli susso stato bene '). Et in questa consorinita mi liu detto monsignore, ehe seriversi questa sera e che trst tanto sexuitern si portar avanti eon I 'imperatrice Sept. 13e passaria in discorsi et in proporre disticolla; e uel medesimo tempo2u si vedra, se o l 'aecordo con Don Cesare, o te diligonge elie si fanno in agna, o altro nec idente apre strada nil aleuii' nitro temperamento; pulche la suspension d'arini con tanta industria e prudenga traitata da monsignor nuntio in Lombardia o astatio Avanita per l'ineonstanga,
impatieueta, o poea sede de Francesi, ehe si sono Abandati e dissatti u25 consili di Piemonte, como avulsa it signor Saeehetti da Τurino. I 'agente dei duca di Guastalla su eareerato per monetario e per altro pegio in tempo di Gregorio XV., et in tempo det medesimo oin Eunden von Nevers war, trilla diese Vorschi e mit, ohne sie writer tu bessir-wOrten, dovendo e questa e quella dependere dallu stato in cui si trova di Drge, 30 Sperange e aluti, cose a ine Onninamente ignote. Berichi vom DI. September.
Nevera tu uberreden, la prima chyella non venisse mal ali' atto di perdere it risppito ali' imperatore; la seconda che col rῆ Cattost nou voglia accoZZare o paregiare. 32 Sono qui imbibiti di questo concetis ch'ella non voglia in minimo punio cedere alrθ; ne poss' io col repilogare tutio te coge che V. A. ha voluto fare, levar loro tanta salsa opinione. La terga che osterendosi caso detio accommodo non vi gliacosi per il minuto ponderare it tutio. Mi disse quest' ultima in proposito della permuta, dalla quale se si ripiglia, non deve distoria l'essere la citia di Cremona 40 impegnata, sono, dice egli. cose da rappresentare Ri rsi e ita sperarne anco rRgionevole consideratione. Νon vi δ heredita cosi piccola che non patisca qualelie falsidiad 'un mantello o vestito, d'una casa o podere. Auch die anderen Minister rieten Nevera tingen der Suhe Savovens seine Maaten tu veretnissen. Berichi DomI3. September. Mantua. Arch. GouZ.
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li 28 probabile, eho iusse spedita in sua eausa Pt eseareerato, nisi io aecennal ept. 13 quel partiei lare u V. S. Ill ' solo per far saper roeeasione, eon laquale it prindipe mi disse, ehe quest' lumino si trovava presso la duehessadi I 0rena, e si vellesse la qualita delia sua persona e la ragione cheliauea di agilitar xl 'interessi di Guastalla, e la congettura, ehe risultava be intro questo, elie tu istange di Lorena habbi ' origine et ii suo scindamento eol mego di quel semetario consigliere di stato, e che puo tutio presso queli' alteZga, ei me it principe diceva ).i ;28 96. Pullotio an Barberini, inien 1628 September 13, deehi'. 4. Ohtober B.
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Donna Maria dolia guardia Inglose, die sich Generali orsi eris aer
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un usi seden mit tam gra isti et liavea quasi preteso di usar seeo terminidi roprensione, piasi cho havesse eeeuiluti quelli dolio commissioni im
honore vivore seliga l 'autorita, ehe hu esereitata tanti inest con essi toro, e v0dorgli rotti e dominati da nitri, eost diee, ehe li inrelibe impossibionbbandonargii per tornaraene eoi solo titulo di duea di Mantova in
osito di si diuidit ilogotio, a pulsa di prudente medico, che per persuaderrinsermo si prendor it rimedio proportionato at suo male pili elie nigusto gli aedorda tat' hora quello, che per rigor deli' nrto non ora
o stato it primo ad intrudemi nol possesso di questi seudi e valendosi 35dolla propria nutorita liu ost 'so it trono imperiale, eost eonviene, eli' ogli sin an 'he it primo A riparar quest' ossesa eol rieon ascere mediante piesto deposito la superioritu deli' imperatore in dotti fetidi. E ehe
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mentre Nivers sentendo, chu l 'efficaee volonta e iussione deli' impera-5 ture o, che egli depositi liburamentu sunm est otiione aleuna, non Vedeunes8o commissario nitro scampo per dotio Niversi elle che si dichiarasse
e promet tesse di Obedir plenamento A N. M- Ces' e di satio eomine lassen sarto in quello, che liene aneo nul Mons errato, e che per quello, cheiri net Mantovano S. A. mandasse ii principe suo figliuolo in eorte ut i supplicar N. M A Ces' di non pressario ait' esset livo deposito di quello; o pure quando iri. M non volesse assatio accordarii questa gratia, si complaeesse almeno di ri lasciar ni duca Pamministratione delia giustitia o doli' agienda, sperando it commissario, ehe si questo non eunti adirebbe sare, come aneli' Pgli ne supplicarebbo S. M , e per la proselim dolib priueipe e per ii testimonio, ehu darebbe ii duim dolia sua reverengau i mandati imperiali, e per la eontinuata interiressione deli' imperatrice, eho ali ' hora tanto pili putrebbo, quanto elie 'i duea non star be in seinplici parole. Aggiunse it eommissario, eue sorse polrebbe volerei'imperatore, rimetiendo a Nivers la dotia amministratione, porre unm piceolo presidio di trenta 6 quaranta solitati in Mantova, di ebe S. A. tanto meno dourebbe formaligarsi, quanto non putrebbe da si poei numero di gente ricever danno O Roggettume aleuna. Duraus ericiderω er Nassau che quanto ut deposito dei Monserrato dubitavo, ebe se mal vi si putra indurre Nivors, questo non sara, ebe 25 mediante ii reeipri eo deposito e net modesimo monastilio satio da ΝΡagii uolt o da Savola ut in mani, di persona, nolla quale habilia anche S. A. qualelie eonfidonga, astine di levarii l 'ombra elic porta, cho non si vi gli questo deposito per altro, ehe per metierio tutio in mano de Spagitu0li. Che io stimo, ehe 'i duca di Mantova habbia plena con-30 fidenga in S. M eos', nisi elle dovendo tar ella altri depositarii non cessa in tui it diibbio, che Spagnu ili non ne voxlino nitri, Phe uno tutio dependente da loro. Cho ne anche di tui commissario myim-magino, che Nivem porti veri a suspieione: nisi elie heia su S. A. che S. E. non pilo dimorar pili molio in Italia per il liuovo ustitio prin-3b cipale conserito nulla di tui persona deli' imperatore di maestro di eampo generale deli' imperio ), e elle pero questo deposito di,vera eadere in altri maneo confidenti si Nivers, at quale pero pre VO S. E. v dar qualelie si dissaltione in questo punio per non consoriario sempropiu nella precisa contraditione. elie tui sin ii ii portato at deposito. E40 toeeante it Mantovano suppost at commissario quello, che so Psser Veris-
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simo. eloe esie 'i duea di Mantova o stato in gran pensiero di andaregii medesimo alia corte Cesarea e elle pero non harebbe per aventura satia dimeoltu ili mandarvi il prineipe, se sersi non to ritenesse ildubbio, se e come si a per esser quivi rieeuuto. Che essendosi ii dueni orsuaso su 'l partito, che di Alemagna li porto it segretario dei ves- 5eovo di Mantova, di esser prima investito dei Mantovano, che S. A. depositasse ii Mouserrato, tenevo per tanto piu dissicile, eho hora susse per cominetare dat deposito di dulto Mon serrato, senga non solamente esser invPstito dei Manto vano, tua anche senκa sleuregga di esserio in breve e con sermoκga quasi sicura di havere si hieever presidio nella ioeitta Ov' egli dimora; il quat presidio benelie susso multo minore dei
numero necennato da S. E., nondimeno non si leva, ehe non Sin mareadi soggetti me o che non ne conseguischino altre considerationi, chein un' animo, quat' o quello dei duca di Mantova, non si ponito eapire molio volentieri. Sopra di che essendo tru 'l commissario e me pas- lbsati iungitissimi discorsi finalmento paraui, che se Mantova si Volesse ridiarre si questo sit che non credo), pol remino sperariae qualelie buonapaee; ei ad elie Nivers promettesse di obedir ali' imperatore con questo deposito; elie attualmento non depositasse altro, ehe quello, che ii restanei Monserrato in manu dei commissario imperiale; elie laeesse istanga mn S. E., che sacesse pari mente depositar si Spa uoli e Savola quanto niteor es8i possiuggono in deito Monserrato; elie mandasse in corte Cesarea it principe; che su ii commissario, che inrebbe ricevulo e in honoret amore in qualitu di parente di S. M , pist elle in principe di Mantova. Che esso principe supplicasse S. deli' amministratione tueeata 2bili sopra e dei pili elie S. A. possa desiderare; prometiendosi esso commissario, ehe riportarebbe pili gratie da S. M CeA , cli' essa non saprebbe dimandare; elie in questa maniera darebbe ii signor duea Oeenssione u lui commissario e di servirio appresso S. I. eon lettere e di portar mangi l 'esecutione det monitorio imperiale, eho m'am 6 30 di non haver anelie mandato. Ε elie se Nivera inviora it dimandargii salvo condotio per ii dotiore, eho desidera transmetter st Mantova per negotiar con S. A., aspellera ancora qualche di a sargillo intimare, se nou rumpesse eoii dotio dottore. In ehe Predo tanto piu, eli' esso commissario parti di euore, quanto che in ' hu deito e saltomi dire per it 35 signor marchese Gongaga, che desidera, che quando egit mandera ildotiore a Mantova, io ali ' hora mi trovi in per cereare, che non ne parta ni mono euia mala fodissatilone; et si questo esset to ui' lili detto, che quando bene venisse aneli' hoggidi ii trombotta. eli' egit spedi dipussati a Mantova Pol salvoeotidotio, non mandern ii dotiore, sin elio 40io non sta tornat 3 qua, supponendo pero, Eli' io Possa Esser qui mercoleill o iovedi prossimo; ii quat tempo sebene it signor Saechetli midi eo, eho it eommissario stapone tanto pili liberamente. quanto phe 'l
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gi vernatore di Milano per eorriero 'l liti pregato di dissori re otio odieei di si fulminare ii monitorio, nondimeno ho mostrato di aggradirquesto termine e di eortesia e di confideliga verso di iud. Mi ha poleonsiderato it eommissario it vantagio grande, ehe havera Nivers, sub si risolvera ni deposito, non sarn dati' imperatore si Orgato at eambio. Ε ehe S. M porta seruia opinione, ehe a Nivers o non ad altri sinuodovuli questi seudi. Et in fine mi sede es gerationi grandissimi eontrolo Striggi, i mali ustilii e eonfigli det quale asserina eostantemente dieredere, eho impedissero it hvon sudeesso dolio di tui negotiationi 10 eoi duea').
esso pro urern, che det to commissario saetitii quanto pili si poti si eche vesti l 'infirmitu dei duea. Sie wollen Aetne unu Sacchestis Untemhand
Per conclusione di questa ei fera supplieo V. S. Ill di considerare 25 eon la di tot singolar prudelira, se te parole dui monitorio, eho holinealegi, non inseris 'ono spe indo it loro proprio sensu, ehe i imperatore non estgge l' esteitivo deposito di Mantinua, mu solamente una promessa sempli te di obedire; e nondimeno havendole io ponderate ale immissario esso lo intende si 'he deliba prodedere t 'esteitivo deposito. 3o 99. I ullatio an Barberini, umen I628 September 16, de 'hi'. d. Ohtober.
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d ivulo per te satielle salte o per esser questa risolutione stulto deli '
Solo, che per non multer in possesso di nominatione e di deputatione 20 di nationale o suddito, con ebe sum pro restoriano legate te mani alia sede apostoliea, angi mettersi in possesso cho sia un suddito di N. Sy', seliga che S. M' habbia la minima Oeensione di doglionga o pretestodii poterio ricusare, e per il eontrario resti in obligo di gradi ria, comedi soggutio grato et suo servitore nituale, e di ludaria, come di suggetto 2bnecreditato presso S. M' e pratii eo in quello elie si pretendo condetis deputatione, per haver via' altra volta visitata quasi tutia la parte diocese, ehe hoggi se tu deve eum muttere, eroderei si potesse deputare per sustiaganeo o pure visitatore apostolico per te ragioni ultro voltu necennate in insignor sudetio d' Insaria, speeifieando la patria, ina non 30gia it servitio, eho presta A S. M*, per eseludere omi presuntione di nominatione, e quando da N. S ' e da V. S. Ill ' susse approvato questo pen8iero, per toglier at propusto Pester et a gli altri protendenti quata commodita di poter meiter nuove disseolia eon S. M , considerein V. S. Ill ', su suru bene, ehe 'l breve delia deputatione Aia da monsignor 3bnuutio dato nil' imperatore con modo et in congiuntura, che resti impegnato non solo ad necetiario, ma A dame gratie si N. S '.
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l00. Barberini an Pallotto, 1628 September 16, ehis r. J. 1628
30 Cliarissime etc. Pietatis et prudentiae exercendae eampum pate-saeimus venerabili fratri Joanni Baptistae archiepiscopo Thessalonicensi electo, dum illius legationem producimus . Iucun luna certe atque
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1628 honorificum ei fore existimamus in ea aula diutius commorari. quam Sept. 18 tot coelestium vieturiarum troplineis ornatam appellant haec tempora templum religionis Otholieae et militaris gloriae arcem. Non exiguum sane honorum commeatum in Italiam desert episeopus Aversanus ), qui gloriari potest. se diuturnum Caesareae virtutis testem fuisse ; isque beuriose hie ab hominibus audietur redeusens triumphales M ' T. laudes. Erit autem, cur laetetur, sibi insignem praesulem sue essi rem contigi88e. qui ordinarius noster et sedis apostoli eae nuntius inter caetera negotia apud M ' T. communire Phristianorum prinei pinia concordiam praecipue curabit. Petimus igitur, ut archiepiseopo tantam causam agenti fidem habere velit 10M- Τ., cui benedictionsem nostram amantissime impartimur et preeamur triumphos ocelesiae salutares. Datum Romae apud Sanetam Mariam Maiorem sub annulo piscatoris die XVIII. septembris 1628, anno pontificatus nostri istini 'i. a G28 l 02. Manu an Poliotto, Feldiu D ro,' Casale 1628 September 19, de instr. 15
