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alloro, e Portando uri roseo operto delle armi et viti-tomon arca Dopo questo trions si fabbricas ulla collitia de Campi logii uti templo dedicato a iove Feretriori servato a in hiud errae sp gli che i dis strideriti di Romol O toglierebbero a ne ed a generali uccisi di pro-Pri mano Chiamate SPOglie Pime. essat ancora Romolo da attre popolaetioni conquistati aes loro ne trasPorta a Roma gli abitatori e Popola di Romani e Citta conqui state. Tagio re de' Sabini combat te Romolo riporta a curae villorie e si avvicina a Roma Tarpea figlia di a Peo che comanda lassiuarnigione ella citia tella sit uata sui mons Ca I itolino sedotta coti doni ne apre a porta Sabini Favoriti a questo tradimento, Penetranct SSi Delia citiadella e per ricompensare a perfida arpeata an morire sotto ille so de loro scutit Dos' tal evento a questo luOgo si darii nomedi Rocca a mea e Vie- ne destinata a precipitare alia sua litia i sipevolidi deliii di stato. I S ibini comandati a Tagio e da stilio ben prestos e dono in gran nurnero par impadronirsi ella citia. In vano Romolo si oppone i Romani legario e Sono vivamente inseguit Sino a pala Ego Romolo disperato algando te mani at telo, a voto a Giove di fabbricat gli, te inpio Dei luogo in cui polrebbe riordinare lesiae schi re. Duro de celeste tuto es laim Romani Giooe impone di fermaro e far fronte a ne nico. tali parole inasceri coraggio si arrestant i fuggitivi ricominciarii combat timento ed idue popoli eguai mente animati sembrano decisi a terminare a uerra colla loro totale distriagione ina in queSto momento SO- Praggiungono Ersilia sposa di Romalo e tu te te attre Sabine cogit occhi molli di agri me coiuigii tra te braccia evolano schiamaZZando in eget a lardi per separare icombattenti. Si etiano 'loro tedi e glici Ongiura nodi non versare in esse e ne loro figlicit Proprio san
La Pieta succede at surore la tenereget atrodio learmi cadono 'ambe te parti, i due Re si abbra cla-
Viene stabilito che Romolore agi debbano regnare ita sieme che a cilla conservera it nome dii Oina macheri popolo prendera quello di Quiriti in onore di Curi citi a de Sabini ci quali sat annorum messi in Roma i O- me citia lini Vieri deciso ali resi di radii oppi ars il numero de 'Senatori di stendere a citia, inclitudendoviil monte Quirinale erat morite Celio. In orga di tali disposigioni ci due popoli non ne sor-ΠΥmo Piu he uno e per 5 anni vivono inition intellige ripa Tagio risi ede ne Carii pidoglio e cimolo Delmonte Palatino Le armi loro uti ite incono Cameri elatino di Camerio una Colonia rom Bran. Un' impreve luto accidente turbaria intelligeriga de luere'. Al uni amici di agio avendo commessi de 'guaslis ille terr de'Lavini questi chie Igoriogitastigia a 'Roma Di Romolo vo lor consegnares colpevoli 'agio vi si oppone volendoriarii iudicare in Roma Gli ambascia tori partorio malcontenti ci Sabini insegitono e ne C-cidono at Cuni. Irritato Romoloria prenderes duinquenti ecli conse gna agit ambasciatori sampati a tradimento I 'Orgogii So Tagio a Corre colle sue miliate e libera i Prigioni eri Τale violetara restam et momento impunita; ma qualchetemPo opo recatisi i dii ne a Lavinio TitaSta usi So an tico, per offrire uri saeri sigi agit Dei de Troiani ira gli de-gli ambasciatori uccisi che non Veano Otuto Otteriere iustigia, si scagliario contro Tagio e con Pugnatilo Ccidono a pie egit altari Tagio e Sol terrato in Ro
Rimasto Romolo solo sui trono punisceri primi autoridello scem pio e fa condurre in Roma gli uccisori di etio, che 3ttoposti ad uti iudigio sono assoluti. Indi Romolo vince molle alti e POPOlaZioni e tra Sse Fidenati ii ii potente popolo deli 'Etruria quellodi Veia che fa per molio tempo la guerra a Romani convario successo finalmente opocla perdita di una grande battaglia cede a Roma una porgione det suo territorio, e conchiud una pace di erit anni. Tali avveni menti rendono orgoglicis,i Conqui Statore. Invece di contenersi ne 'limiti della sua autorita assi Eliausa catere assoluto violando e leggi alio quali avea gli spontaneamente promesso di obbedire. t 4 a
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Romolo Delia SSiue ungi arnoria rivista deis esei cito sparisce agi occhi de Romani in uti momento in cui una terribile e paventeVole Procella porta ovunctii los pavento e la confusione 13. Mari Senatori si giovano deli 'avveni mento per persuadere ii popol egli erastato rapit at telo contento Osi di norare come rarat io colui che avea risi utato per Re Ronaol O avea regnat 36 anni.
Romani ed i Sabini dopo a morte dimoni do per
qualch tempo Don otio di accordo sopra a cella itin successore Cias cun de 'due popoli vorrebbe dare uni: allo stato. In tale incertegra it senato elegge uulnierre da ambiarsi in Ogni quinto giorno si continua os per qualch tempO L interregno iace a senato dispost a prolungare la propria indipenderiga materiem chera popolo non facesse ne legione senZa Consultario gli propone di eleggere uti Re e si riserva ildriit di consermare a Celta Sodilissalto iliopolo di tale desere iam lascia a sena io telegione di uri Monar R. Essendo i patrigi d i plebei th di ac ordo altro Don rimane che conciliare te retensioni de Sabini ede' Romani. Si conviene far decidere alia sorte quale delle due Dagioni vesse ad essereri 'elei trice e si delibera cherii popolo favor ito alia fortuna lo peglierebbetieli altro. a sorte assegna a 'Roma Di 'elerione. Ie- Sta ad Sopra uri aggio citiaditio di Curi chlamato Numa cui it re agi per te sue virtv ave data sua glia in sposa e chenem ico de tumulto delia corte do- Ρο di aver Periluta a moglie viveva in campagna ab-handotiato alle Olcegre de riposo sed a placere dello Studio Tale elegione e conseruiata alia universale aP
Numa alii annungio delia sua elevagione invece di es sere abbagitato dat lo splendore di una corona non SCOP-gendone heri Peso la ricus3 Tale risitato accresce a bram di possed ei loci gliresiste ancora alle istange de popolo romano ed a quelle
di sua famiglia in sinat mente alcuni felici presagi ele vive regi iere degli abitatori di Curi checlo sollect-tan a stringere os un inpolo ira loro ed i Romani lo determitiano ad abbandonare la sua solitudine Egli sacrifica agit Dei e parte. I senato ed ii popolo anno ad incontrario L ingresso di uti Re pacisco in Roma, Vero templo della guerra e illarioris delia avtegra e delia virtu. L 'Interre Spurio Vettio per rendere Piu solenne 'inauguragione deline e tu intera a Pubblica s dissa-gione ordina cheri Popolo procedesse per una seconda volt ait 'elegione. Unanimi sonori voti m Numa ricus di accellare gli ornamenti reali prima che gli Dei a-Vessero consur maiesta sua elegione Egli sacrifica sui monte Tarpe co'sacerdoti e cogit auguri Si consultano gliauspicii ch uovati favorevoli. Numa decorato delios eitro delia corona de mant reale . scende dihel uovo ulla laetet in mergo alle acclamationi delpopolo. Romolo aveasondata Roma coli armi Numa vvolcon solidaria colla pace e colla religione Tuti te sue curelian a mira di ammansare gli animi bellicosi de Roma ni edi addolcire i barbari loro costumi Fabbrio a templodi Giano, leporte dei quale loveario restare 3Perle durante laguerra e chius in tempo di pace implega tuttici egeti inde rendere a sunt sudditi amabileia pieta e sar loro rispellare gli Dei Fa costruire nun- vi templ. stabilisce uti culto, istituisce delle feste e fa Onsacrare L Vestali cui accorda molli privilegi. Persuaso chera vanita mana resiste agi uomini, cede a cieto per dare alle sue leggi una Sangione celeste a credere a popolo che gli veragono deitate alia Ditis Egeria da lui consultata. Per incoraggiare i agricoltura, divide trale persone pili povere te terre che Romolo avea Conquistate in guerr3.
Risorma it calendario, sostituendoui 'anno lunare di est perche uello di Romolo era dicio Aboliscela distinetione ch esisteva tram Romani e i Sabini
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sa carriera doPo averti regnati 3 in una prosor a pace. Contro it costume de temPo ordina Dei mori reche ii suo corpo osse sepolio in uia ima di pietra echeri suo i libri 1 de 'quali ratio critii in latino edaliret tanti in greco sossero pari mente messi at suo si aD-c in uri altra urna ij. 8 i. 6 et Dopo uia corto interregno ii popol elegge col appro- Tullo re vatione et senato in re ullo stilio ni pol della a bina Ersilia, che col suo coraggio ave di Sarmati e riu-Ditici due popoli pronii ad occidersi. Tullo nato a Medullia citia albaria e colonia romana e riCCO in terreni, et salire loron O li distribuisce ira i tu overi de suoi concilia lini. Per esset si a crescitata a sopolagione di orna ilia uouo ne in hiud entro a cilla ii monte Celio. La et si di Alba accende a guerra contro I oma. Dopo inutili traitative i due serotti sono in reserara per combattere Megio Sus regio illatore egit Albani Volendo revenire con uia trallat lo spargi merito di sangue rappresentaci Periholi di una guerra ovinosa dicia gli Etruschi prositi ei ebbero Per atini care e Per P-primere i due popoli indeboliti alle discordie. Si coti-Viene che inve e di aggardare una alta glia tre comballe uti scelli per Ogni lato decideretibero a lite e chei popolo vini sarebbe interamente sommesso at Viricis ore Cade a cella di Roma sopra ire ratelli chia- mali ragi clitari per orga e per ravura. uole lasorte che an he una sola amiglia albana quella de Curi agi sosse norata dat valore dirime guerrieri superioriagii altri per destre et e Or3ggio. Orii Zi,u tiri. igi. Fissalo it tortio pel conaballimen to essi si Preseritano
ella liget circondati a dii Eserciti i parenti tu es i concilia lini loro li cingono di superbe armature SCoh-giurandoli a dis endere a rispelli dipendetam. Si da it segno Meravi glios spetia rosol Ledue O-
tale dat timore deli est o di iiii conssilio Ove uia si siccolo numero di Ombauimenti deve decidere a sorte di tuiti. Λntinati dat coraggio e gelanti egi interessi elle due Dagi otii ci sui uerrieri si Vangano Cogii occhi minac cevoli e te spade sol goranti; si affrontano, ' investolio; 'aria is non at coagare elle lor armi 1 due poli presenti alla terribile otia silenZiosi attenti edim mobili seguono cogit Occhi icior movimenti e seni bra he abbiano per luto a voce, et i respiro.
ire Albani sonori primi che edono rondare ii proprio satigue ma angiosi di vendi carsi rasiggotio due Romani che cadono in orti sutrarena. Λli strepito di quesia cadiit Alba manda narido di gioia Roma palpita peltimore uia diserisOre sol le resta che Circondato da 'treavversari embra vicino a Succumbere. ESSO non e sertio:
debole troppo per comballere ad n tempO emici uia pili sorte di ciciscuno di essi si da alla fuga per dividerii sicuro herio Seguli ebbero Cori maggiore omino re lena secondo che te serite lasciassero loro vigore Ι Roniani, he non si accorgono deli 'arii si ZiO si de gnatio delia villa di tui erio abicanod imprecationi. At ha trions e grida a suo comballenti di accelerare ilpasso e di complere a vittoria Ma tuti ad uti tratio oragio veggendo ira Curimi cheri inseguODO abbassati et distanti l uno ali auro si serma, volt saccia corresul iii vicino clo investe uccide pristia heri rata
telli di ut e citati alle rida degli Albanio Possatio
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Romani sultanti gli Albani costernati si agrinano per celebrare i funerali desti essint campi otii. Oragio
rioris ante Deli elatrare in cilla colla stessa in ano chera ea salvata a Patria uocide sua orella Camilla che troVapiangendo I morte di uno de Curiari amante di ei. Qiiesto de litto empie 'orrore it senato oragio e ci-
lato in iudigio e condan nato Mentre Sta per cadere
solio a scure dei littore it vecchio Oragio suo ad refacendos strada in me ZZ alia solla si appella aliopolo che dona a vita at colpevole. In una guerra chei luogo controci Fidenati ed i V lenti Megi Sufragio generale egit Albani, che militatio Deli armata di ullio tetide elle instille ait 'eser ito
romano per favori re a causa de suo Demici; ODOsciu-tasi a perfidia di tui e quartato per comando deici Q. La cilia di Alba e distria ita in uia ora ed i suo abitanti sonorasseriti a Roma principali di essi
Roma dilata seria pretii i suo consitit. Tullo ait ipopoli initimi che sano prendere te aritii. a Delia Strage di una orrida pestileneta non a dis enderat alia
Superstigioni che suo Pro turre o paVento. Quest Monarca uore colpito da uia fulmines 1 nelsare uti gran Sacrificio egit Vea regnat 3 anni. Dopo ut breve interregno ii senato cora sermad elegione tit popolo in Anco Margio Dato a Pompilia enipole di Numa. Egli si ostra apprima dispost aseguire i sistem pacifico di suo avo F imprimere iregolamenti di si esto principe su taVOle di quercia est occupa della religiosae e deli agricoltura. I Latini crederidolo timido gli uouon guerra e saccheggianc le
Λnc non tarda a prova loro di possedereri talenti di Romolo e te virtu ili Numa egit hi ede iustigia gli3ggressori. Dispotidotiori Latini checla morte dei re ullo avendo rota iurat tali ave eguai mente sciollici iuramenti. Questa guerra come te alii e contres Sabini ed PFidenati ridonda a gloria di Anco ed a pro di Roma. Anco arricchisce la citia dii vovi abitatori uinclitude
si Alti credono con aggior piobabilita clie osse trucidato.
fra te mitra it monte Aventino pone te sorida muri adella citia 'ostia ait 'imb κ catura dei evere e viedisca uti porto che divi e ne per Roma uia sol gente diabbon langa edi commercio Costi uisce una Prigione Pub-blica per reprimere i mal sal tori; sa cavare saline edistribuisce sale at popolo Circonda di inuri edi torrita montagna et Giani colo. Quest Princi P muore dOPO uri glorioso regno di anni et . I Diiovo Re e uno strant ero si glio Pura ricco me cadante di Corinto nato ella citia ili arquinia eli' Etruria e te colla sua spos Tanaquilla, per ambi-Ziose mire essendos stabilito iri Roma cambiando ilsuo nomedi Lucumone in quello ili Tarquinio eradiventito aio de 'sigii di Anco Tarquirnio per non a tem Poa Romani di issettere a dritio de giovati principi limanda in campagna colire testo ili lare ad effici placere ella accia. Durante a cos toro asseum egi ruguriail opolo; i numerosi suo partigiarii gli pro acciano lamnggior ita de voti e lene eletro re di comune CCOrdo. Colli tetigione di rendersi popolare e Per SSiCurarela Propria autorita, unalgacio plebei alia dignita di se- Calori Per questi nucivi Pa tri os titti ne accresceri numero a 3oo. Egli sissa posci a se ii numero delle vestali.
Latini gli Etruschi et i Sabini seniprepiti gelosidella potenga di Roma, e muOVono guerra: ma om- mettono i fallo di assatiria separatamente Tale dis u- Dione da origine a loro disci stri. Implegando arquinio alternativamente i arte di co- mandare e 'audacia rispinge glicis argi Oro e ne SCOH-siggelli seri iti Tuti iis poli ' Etruria si collegatio
sinat Deu te contro Roma ut trai limento consegna loro Fide ne tua arquinio a ri prende punisceri traditori, evi colloca una colonia romana Guada gnata POSCia da eSSO una gran attaglia contro gli Etruschi questi popolifari a pace con condigioni da lui etiate Indi a pocori prendo O te armi; a viriti di et riuovo Si otio meti Ono DoPo questi trionsi si iconserina I uso di far precedereri Re de Romani a dodici littori. Approsiliando de vantaggi ulla pace et arci linio ab- bellisce Roma con grandi disicit Fa costi uire a rauudotti e oache estende te mura delia citia sa erigere uu
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Circo con gradini e ii rarae fondamenta de Campido-glio AEli' egi dedica a Giove in iurione id a Minerva. In questo tempora ac res e notabit mente la ri putarione de ii auguri Tarquinio per metiere alle Prove Acci Nevio famoso in quest arte Sorprende nil lo glidomanda se uti seguire io che a in pensi ero di fare Nevio opora aver consultatici suo auguri si dichiara arilitamente per Passermativa I re sorridendo gli
i tia glia tela Primoniae eois Tarquinio agitando ladi salto accredita talmetite quest' arte che niente pius intra prende in Roma setira 'appi Ovagione degli auguri. arquinio uore allista di circa 8 anni trucidato aisi gli 'Anco Margio che a mal in uore o Veggono
prire ii sentiero della fortuna a Servio illlo genero dilui Tanaquilla moglie di arquinio astutamente Occultata morte ello sposo inde avere ii tempo di assicurare lacorona a Servio latino di origine figli di una schiava
e che 'ultimo Re ave allevato con Paterna teneΓeraa Servio morata sui tron senga i voto de popolo edet senato Persuaso non pote tranquillamente regnare SOPra uno Stato libero, seriga saPPlire in qualch modo
at disetiodi legit timita si re de ii popolo divolo Pagando et proprio i debiti de iis gnosi loro dividendole terre delle quali si ratio impadroniti alcuti cista di ni e ac orciando I intervallo che teneva Piliae ordini Separati. Sic spira da 'Ρatrigi contro delia sua vita. Eglis ne uole pubblicamente e domanda che si Pro e-desse alia legione di uti Re mostrandos dispost ad abbandonare ii trono I popolo non esita a determi Dors in savore di tui. Ad imitagione di arquinio itinalgatem pi alia super Stitione, e riporta molle vi torie Opra i vicini popoli.
A vendo questi conchius uri traitato col re Tarquinio, se ne credotio sciolii vis petio at successore. 'odio oela gelosia fatino ad essi ripigliare te armi e Drgono DUOVe uerre. Quolla cogit Etrus hi dui a Io anni.
Servio abbenim ambigioso appales la sua inclinagio ne a Pubblico bene F de salutari e tropi O necessaricambiamenti ni Ihrma gli abusi sui agamento dei tribuit, che Per essere testati Ci aveano OP PreSS i OVeri ed ingranditici acollosi Da uia diverso ordine at o- verno e statuisC DUOV l gi in torno alle classi de citia lini Per eliminares inestinguibile odio ite Sabini ede Latini verso Roma, e consolidare a pace di cui viva mente appresentari Vantaggi induce i due popolia abbricare iri Roma ad orior di Diana uia templo in cui celebra si OVessero gni anno comuni sacrifici; lopo de quali si compori ebbero amici,stvolmente te dis
se rigioni Per vies Piu asscidare a reciproca amiSta que sto traitato bericli scritto in dioma latino Viene scol Pit SOPra una Colonia con Caras teri reci .
Mentre Tullo trovas intento aliubblico bene Vienrapito 'sudditi suo con uti atroce delitto. Tullia dilui glia mostro di ambigione e di crudelia avea PO sato arquinio Di pote de re di quest nome. En trambis accingono a balga Servio da trono La cospiragioneVa a terminare colla uocisione de Re te cui spoglie esangui Veragora conculcate otio it cocchio delia suaesecrabile gliuola. Lordat di sangue usurpatore de trono, degnando Tarquinio di icorrere aliopolo ed at senato regna da
di ampliare e Lass dare ii proprio potere Inviso alPOPolo
La sua mansuetudine e i uoi benesi ii ii conciliano gli animi di una parte de soldati Mentre una uaritia numerosa di stranter veglia alia sua dis sa cie delagioni ed i suppii ii incutorio per Ogni ove o pavetito Le
Molli patria vanno a risuggirsi a Gabio citia ρ' La
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indovitiara' enignia meite a morte i primari Gabini edacia citia in matio et genitore. Tarquinio, Valoroso e rudele riporta vittoria DPra suo Demici I senato privo di orgo illo polo abbat- tuto portano i giogo enotiosano dolei sene. Sembra Claunoma si at momenio di oggiacere ulla schiavitia lipei sido Tarquinio Per egito ut dare it popolo a suo
tale rato vi Corre Pure alia supersti Zione. Una donna CO DOSCiuia gli presenta nove volumi di cui ella domanda una consideroote sommo Avendo Tarquinioricusato dipagarii a Si Caro regχo coste ne a re alle alia me, e toria a chi edere perali altri sei a medesima sommadidanaro. opo una Duciva vi Pulsa ella re an ora Deabbrucia e minacci di sar lora tesso de rimanenti, Sela clitest somma nota otii ene Essendos veniat in CogniZione contenere tali volumi gli oracoli della Sibilla Cumana Tarquinio li compta it che fallo la donnascoria Parisce. Questi libri gelosissimamente custoditi Sono tra te mani de principe e de senato gi interpetri insallibili della volonia degli Dei e se ne ri avario Ora Oliali ci correliga Giusta it presentaneo intereSSe. Versori medesimo tempo ieri costi ullo it Campido sedηimie de glio die torminarsi questo edisicio it popolo ostra il
mutaVere uerra a Rutoli solio it frivolo pretesto diaver egi in dato asilo a mali attori anditi a Roma, eis investe a loro capitale. Tarquitiio incomiticia a rac cogitereri fruti della sua politica L chimere Oude glitterae a ad iliopolo compa otio iocche ave incomiΠ- Ciato colla violeti a Mamn atroce attentat di esto suo si gli uolo commesso durante 'ossedio Iordea, arrestail corsu de suo deliiti e ella sua sori a. Nelbarichel tarduo giorno i iovant uuigiali pili distinti presso Sesto Tarquinio indiscorso ad Sulla savieZ- in elle donne ecias rianoriscaldato alvino lod a te vir the a belle ra ulla propria moglie a cinno elle attre. Collatino marito di Lucretia e parente de principi, per ter in inarda disputa propone dis arsiti nascorsa in Ro
se Deli ebbregga de' sestini u ne vortice de 'placeri Dila Passano a Colla Zio, ove trovario Lucregia intenta a domestici lavori unanime consenso e ad ossa t- tribui lacla viliori a Macia sua virili ecla sua belleχχ sannascere et uore di esto arquinio una Violenta ecolpevole passione Strascinato dat amore Parte et retaniente dat campo e opo tenui et ut te te vie di se iugio De Per puniri a dei suo risi ut a mina rota di uccidere uno Chiavo et ollocari uel letto di te per toglie te co- si ri Putagione e vii R. Lucregia pili che a morte temerido ii di sonore, non OPPone Pii resistenra a Persido ospite elli lascia consumare id et illo Disperata dopocla parteum di tui Scrive a padre suo ed at marito di accorrere sollecitamentua ei accompagnati iascura da n amico Vi Si recano essi con Valerio e Bruto. Sorpres , Collatino ait 'agitagione in cui trovaci spo Sa. uolcia perne a Castorae Come esse Tranquilla gliriSPondela nobilitonna doso oerierduto onore Indi narratogli, agri mando la terribi catastrose, Oggiunge; la sola morte Otra cancellia re obbrobrio in cui senetamia coli'amina striascinata n ribaldo, mortandosο-Pra a me ian fatale trionso, che dioerr a esso Pilia funesto se o siet uornini coraggiosi.Il Padi sposo Valerio e Bruto remotio di i rore ed in vano si sorgano di consolaria Paga Lucre gia di aver alii sestata a propria innocenZ3 e Sicurache 'empto non rimari ebbe impuDilo, s immerge uri Pugnate et Seno. Bruto seraga versar come gli altri inutili lagrime
cava ii erro in sanguinato dat se odi let estura di Vendicare tanto et illo fuit 'odiosa famiglia di Tarquinio e di non in os ire che altri regni in Roma.
di Luci egi a Vientra sportatos ulla pubblica taetra Al suo aspello a solleVagione e generale tuti gli animi sono insana mali alia bram di vendetin.
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Lagi venti giti data a Bruto prende te armi Egli ec- citari furore se Romani co racconto dei orribile attentato Uri decreto de senato satio a sua ista gaian- disce Tarquinio per sem pre est dichiara come deliti capitale it patrocinare a causa ori impegnarsi et ri- torno di tui. Questo Monarca Cacciat dat trono iopo D regno diu anni v a risuggii si colla sua famiglia ella piccolaciita di Ceri in Etruria L armata romanas una tregua Colnernico e Bruto Vien proclamato liberatore dei popolo.
os sinisce a monarchia di Roma oporia durata di
antii 224. At disii ullo potere reale succede ilioverno repubbli cano. Vieti decretato di nominarsi invece de Re duae consoli annuatinente eleti fraci patriri e superiori a tuttii magistrali per invigilare sopra i tribunali convocare ii senato ragranare liopolo comandare gliiserciti nominare gli us siginti e traitar cogi stranteri. Tale elegione si a per centurie. Eligono queste Percotisoli iunio Bruto fondatore ella libenta e Lucio Tarquinio Collatino. Quest' ultimo e preserito a Valerio come piu caldo ligni altro a proseguire la vendes ta dei Romata per a morte di Lucregia. consoli satino eleggere 16 odistitit cituadini ira ita
trigii per sormare ii senato Entrano i consoli Deli'eser o igio delle loro fungioni ma poco manca Checla Duova repubblica non ovini Dei suo nascere Molli iovani elle Prime famigii romane allevati presso lineo ne pia i eri di una corte dissoluta favoriscon la causa di arquirito ContrO Ogni aspes taliva trovans si cessi due figli di Bruto nipoti di Collatino.
Informato Τarquinio di tali favorevoli divisamenti in via a Roma degli ambasciatori solio pretesio dicit hie-dere a corona in in realia ad oggetto 'incoraggiarela sagione. Uno schiavo nominato Vindicio nascos tolercaso uella sala destinata alia iunione de Congi urati, SCO vre a trama.
Trouasi Bruto Delia terribile sit uagione di iudicare ipropri sigit La iustigia gl' impone severita in Natura indulgetiga. Gli sconsigitati giovani noti osano disendore la
tii ii secreto fatale Gli altri giudici restano commossida questa tragica cena Collat in plango Valerio non puc so gare ultici sentimenti della compassione. Bruto solo imperturbabile, nostrasi inaccessibile ad gui sentimento di umanita. In aspello severo espone ldelitiq. e domanda 'suoi si gli se an os 'al una 'ad durre su quanto lene Oro imputato Ripetula revoltela tessa domanda senZ averne risposta si rivolge a 'lit tori, cui impone di dare secugione alia legge. Hodi m Strando una maeStOSa tranquillita pronungia a sentenga di morte ei obbligato a'doveri della sua carica ad as sistere at eseCugione vi en recisa a testa 'colpevoli sol loci sunt occhi. Deluso Tarquinio nelle sue sperange Per ria 'quiStare ii trono implora soccorsi stranteri Gli ries e Persuaderea Veteriti di sol correrio e si avaram verS Roma conuit' armata considere Ole.
consoli si oppongoo Prontamente alia su intraPresa Valerio denominato pol Publipola e successore di Collatino ne consolato comanda 'insanteria Bruto alla testadella cavalleria in contra I armat ad Tarquinio a confinidet erritoriodi Roma Arui defigliodi Tarcstinio comari dando in cavalleria invece di suo Padre Dei Vedere qualch distanga Bruto con episcet gran dis egra di termi Dare ii destitio della gior nata Prima che tu due armate venissero alle mavi e lancias con urore sopra di tui. Bruto edendolo a icinarsi es e alle te eva ad in
contrario. Si Drtano con latita rabbia che cadon mori iambidue. 'impegna a battaglia Il macello e gualedalle due parti macla litoria si dichiara e Romani. Valerio tornando a Roma riceveri onore dei trionso. Noniscoraggiato Tarquinio alle sue disgrari impegna
Porsenna re egit Etruschi a Posar la sua causa ei a combattere per lui. Questo PrinCiPe Taggi ardeVOle Per Poi,e tia asseclia merit e Coraggio si avariga vers Roma est 'assedia con Roma. numerosa armata Ilo errore dei suo nonae e delle suo
armi riem pie illo polo dici pavento. I lino 'Etruria in alga 'assedio con vigore attRCCnil Gianicolo eclo prende ' assallo. Proinam gli disputatio valorosa mente ii passaggio et evere Erra iunga metite incerta a vis toria cla strage dignate ' ainbe le
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parti m sinat mente seri lici consoli e posti uor et
combal limento, i 'esercit romano privo de 'duci si daalla fuga Passarii Ponte e leutra disordinatamen te in
Gli Etruschi inseguendo i suggitivi sono aliunt die utrore consus con essi Della citia mari intrepide ga di
degia a discendente dei vincitore de'tre Albani. Dopo inutiliis sorgi per iordinare i suggitivi delibera di combattere con arata fermeZZa si inagione adar temporagii opstra di abbatiere it ponte Due soldati romani si associano per alc uni istanti alia Sua peri colosa impresa. ΡΟ-sios con essi alia testa de ponte vi si liene irremovi- bilinente id invecedi te rueres Demici checlo minaccia-Do. li provoca concingi urie. liorcii veil egi disti ultoil ponte e non rimanere Che urio Stretto Sentiero, rimanda idue Com Pagrii e consacrandos ad una certa morte Osada se sol comballere unis ei cito. Final mente rotio
interamente i ponte Dei menti e che una solla di gue rieri contro ess Si avventario egi si gella armato el
I riceviat oragio in trion in Roma i popolo per celebrare uti agi ne che ito Livio trovava iii animirabile che credibile' gliri iuri algare una statua di bro:
Λvendo perdiato il lae in quest' agi ne pii di mila
Domini rinii uicta at disegno di prendere a citi a collas Orga e Cerca ridiaria colla sanae allarga quindi 'asse-dio e sacri heggia a cali PagriR. Desolata I Ionia per luttici mali che irae seco uri RS- Soluta carestia Caio Mugio a iovatae romano spinto dat te di savventur della patria per liberaria concepisce ilpiu ardito diseguo chiuile a permissione di recars alcampo nemio onil' es uir un' importante impresa, Chepromet te manifestare Oporii successo. Con armi nascos te esce a Roma Pariando la linguatoscana ingarina sat timente lessuardie emiche e Pene' tra ella tenda et e che trova CriVendo Cori Dode' suo u sfigiali vestito come ian MonarCB. Ingannato dat appare et si avventa sopra di costui el'uccide credendo di trucidare itine. Mugio ten losto PreSO e stra scinato innangi ad uti tribunale presedulo datio StesSO Porsenna L 'apparecchio de Pili terribili tormentinouiuo vincere latere geta deli intrepido romano e di
Irritato itine a tali minaccie ordina tost che iacirco dato da fiam me per costringerio a rivelare la tram ed i nume o de' complici. II fistro Mugio cui nulla intimidis e stende a manoso praue ardenti brace lasciandola abbruciare ferarula me nonia emOZione mediosoggiunse come gli uomini che alia gloria mirans fauno dissere zzare it olore. Consum orsenna alla vista di si intrepida agione scende precipitosamente dat trono ordina che si aliorita- Dino te fiamme e re nil la liberta a prigioniero. Mugio insensibile at dolore cede alia ricorios erigae consessa a Re cho3oogiovani citiadini han formata uua OsPiranione controci suo gloriai che a sorte o has peditorii primo e chera suoi complici andranti clasci
no Suo tempora tentare in tessa impresa.
Spaveritato orserina alia eos Piragione ordita controdi ut e convinio che tratiosi di vincere Non una Citta Mna di distruggere una popolatione rinungia a sunt disegni e a Partire con Mugio ambasciatori per Roma iquali pili non anno insistenga pellistabilimento et principato in si limitano a Chiedere che osse restituito a
