Constitutiones synodales editae ab Horatio Fortunato episcopo Neritonen. in sua prima synodo celebrata anno 1680. die 11. Iunii

발행: 1681년

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출처: archive.org

분류: 그리스도교

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no della Maelia vostr a . Credo , Dio nato, sermissimamente tutio quelio , che erede, e liene la Santa Romana Chiela Cat-tolica, elo Credo, perche I'hauete riue lato voi, i the siete verita insallibile, e porrei mille vitG .' per testificare tutioquello, che vi siete degn.todi farini sapere per me Ero della Sacra Scrittura, e delia vostra Santa Chiela. Iongoogni mi a speranaa in vo e quanto pota ha- uere di Mono,tanto spirituale, quanis temporale, cost in questa vita,come ne thalira, tutio lodesiloro,spero, e v lio solo datis vostre mani: Dio mio, Vita mis, e sola speranZa mi a.

e l Anima mi a , mie potenZe memoria , intel- letto, e volonta, et ulti i sentimenti mi e . Mi Protesto Signor mio, ch'io non consento,ne s no peo consentire, qu anto e in cosa che fiain minima osse se deIla Maesta Vostra r Mi pr test, ancora c'ho bis no dei vostro a tuto, d ueho posto tutiele es ranu, perche sono tanto stagile, e ogni minima tentatione mi fa ca leror Non perm ita, Dis mio, che t habbia'-da Osp. dere νno, che hauete deputato per dilandere e vostro honore,e correggere i peccati de glitri. Propongo d 'impie gar micon turto I'essere mio al

Sono pronio a pigilare qua lunque pena , ehemIucta, ualla vostre mani,per dais susto.

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ia dies

susse seruit a glorificata,& amata da tuiti sti hu min, dei Mondo. Godo sommamente delia vostra eterna felicita, emi rallegro, che siete tanto Glorioso in Cleloidi in Terra. Vi ringratio Dio mio, di tuiti i benefici, ch o, tutio ti Mondo habbiamo riceuuto, e rice uer mo dati a Maesta Vostra. Amo hi Bonta vostra per sh stella con tutio Passe to dei Cuore, e deli Anima mia,e vorrei, e desidero amarui quanto vi hanno amato gli Angeis, di i Giusti , con PAmore de quali io congiungo 'Amore imperfeltissimo mio. risco alla Maesta Vastra con i meriti te, Santi,

e delia Beatissima Vergine, e di Christo Nostro Signore tuite te opere rate per sempre , ghan- ' Ddole col Sangue di Giesu Redentor mio. Ho intentione di pigi rare quante Indulgenreposita. neli altioni det glorno, de appliearle permod di suis agio ali Anime det Purgatorio i t i l . G TId diomio,pert ster Volita finita mete degno Messio. 're amato, e seruito, e perche siete quei,che siete, mi dolgo,e pento quanto pia posso di tuiti i m ei

is Ll,

et ab ossi si delia vostra Diuina b ,e prometredo ser .mam e ted in Biascnderrima ipi h per panuenire ἀ

eterno. Amen.

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LA cognitione dei meetro glorno h necessari

primieramente a 'Sacerdoti, a ' quali non ele

cuia lenZa priuilegio dir la Mella o Opo it meazosiorno, se non susse di poco tempo pa stato. Secondo, per rosse ruanga dei digi uno Ecclesiastico; po iche prima meaeto giora o no si pubmangiare, se non sulse Panticipatione di poco tem po , come sarebbe una me ZZ'liora. secondo la piu- commane de' Teologi. TerZo,a' Sacristant,che ali 'hora dei me Ero glom

nodo ueranno sonare iis c gno deli 'Aue Maria. , A

hore dieci nove. hore 2 i. e quarto.

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si uno naturale.

Secondo, per Posseruanga det Digiuno Ecclesi stico e de 'eibi sietati ne' Venerdi, e sabbati. Tereto, per la pro bitione dei lauorare nelle se ste, non e ssen o lectio da una me Eea nolle ali'altras re opere seruili. i Oix Quarto, perii Religiosi, chesi leuatio a inerra notis, per cantare it Matutino.

L hora deli Alba della sera ei Oh de Crepuschn. serue perl 'indulge nete , poiche t 'Indulge nete con-- cesse sinoal tramoniar det Sole, possono anchor uada gnarsi mentre durano ii Crepuscoli, comia 'sono dopinione molli Teolosi.

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hora r. e quarto. hora l. equarto. hora et e quarto. hora l. e quarto.

hora una. hora Una hora una. hora una. hora Maahora r. equarto hora a. e quarto.

hore seihore sei.

hora Una aliora una. hora una hora una. 'it

hora una. Ihora x. e quarto. hora r.e quarto. hora I. e quarto.

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; INSTRUTTIONE. PER LA CONGREGATIONE

. de' Casi di Colaiena a. QVanto si a necessaria at Sacerdote Ia scien Za , ben si legge in Malachia Proscia : Labra Sa-

te non b isti solo sapere per se la legge det Signore, ma deue laperta in modo, che se ne renda Maesti O per insegnaria ad altri. Si noti quella parota rLegem requIrant, quale sigirifica, che i Laici hanno vn cello Ius d 'uvcrrogare ι Sacerdoti, che lorol'm segnino la Legsedi Dio,& attre notitie necessarie per la salute eterna;& e cosi; perche i Sacerdoti s , no i Maestri della lcgge, Mac stri de ' Secolari. Q wl Sacerdote dunque, che non sara dotio, a sent intentocli S. Giro lamo, non potra vantat si d 'essere Sacerdote, ne legitima mete chiam aisi tale: Saceraeos essetat legem DominHSι gnorat legem, ipse se

arguit non esse Dominι Sacerdotem : qma ad Sacerdotem 'ertinet non solum sc/re legem .sed ad interrogata respondere de lege: Legem enim requιrant de ore erus.

Quin die, cne graia detrimento delle Animo prouiene dat Pignoran Za de Sacerdoti, an Et fu ileastigo maggiore, che da Dio si minacciasse al P polo Ebreo: Peν bibit lex a Sacerdotem in cffetto ,ene maggior castigo puo dare Id dio ad vn Popolo, che dargit Sacerdoti ignoranti λ perche mancan

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ouuiare quantosia possibile, ad .ii tanto male E

per tenere occupat6 il Clero negli essercitis,cheri-guardano i adduirinamento della costieneta, hab-biamo ordinato, che in cia scheduna Parochia si tenga una volta la settimana una Congregation di Casi di Colaienga, doue si habbiano da discutere due Casi di Coscien Za di diuerse materie. Conuerra in questa Congregatione tutio ii Cisro nella Chiela destinata in v n giorno delia sellia mana preseritio dat Presetto at segno, che d 'ordine det me di simo si dara con piu tocchi di campa-

e per il bu0n principio delia Congregatione si

implorara it Patrocinio di Nostra Signora, con rechare te sue Lit ni e con t 'Oratione Gratiam tuam: Deus qui corda stritium: Actiones nostras ; e finita I vltima Gratione ciuicheduno si sedera at suci luogo Seduliche Dranno turti, it Prestito, d altro di suo ordine, Di a una lettione di Casi di Colaieneta, spiegando quella materia . ch'egii stimara pili Opportuna, quat lettione oon passi Mn quarto cl 'hora Finita la lettione, si discuter anno i due Casi pro- posti, quili sem pre si propongono dat Presetto neli antecedente Congregatione per Paltra,che segui-ra, & auert ache frano di matelia differente dat lata lettione: Ladis ussione di questi Casi si fac cia data due Sacerdoti ad at burio dei Prestito et terminata la discussione arebbo bene , che ii Secretario registrasse in via libro erande la determinatione,che didem Casi faru it Pi scito. Splegati,o di vis che saranno i Casi, it Presettolio via quarto d'hora, o me reta sp tegata qua 'che ca- Pitulo di rubrica io stuc fara quaklic sc imsancina

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ro at cuna meditatione, affacheogni Sacerdote si. parta dati a Congregatione erudito neli intelleti ope compunto ne i cu Ore. Doppo it Secretario doti tuiti quelli, che manta cario at Ia Congregatione, e si a ossicio del: Prentio di ammoni re j contumaci, q u a is per seuerando ne linia contumaciat, ne dia relatione at VescDuo, per proue dere opportuna mente secondo la sua pru- clen Za, eg muttio. Con questo si dia fine alia Co tisi gregatione con t 'Oratione, Agimus tu gratias sec.cla rech rsidat Pre fetio ι, ii qua Ienet fi . te publi choi Casi , che si hau ranno dae staminare nulla sutura . ngregatione, e dat Secretario si notino in v 'fog l io, e questo si assigga in Sacristia, assin che da

tum si a vedulo.

INSTRUTTIONE

Tretia mente habbiamo ordinato alli Parochinellabanta Vilita,che si an o molio cauti , e diligentii traminii stratione det Sacra menso dei iBattesimo, ch 'e it fondamento delia nostra incor-rratia sede, e con molia cati ela custAdiscano i Libri Parochiali accio non si disperda ho , come e succedulo per Pad die tro, havendo osse ruato , che non sirit rou in ore gistri de' battegrati sopra so. 6 6o. anni; Lo che ci ha dato motivo d 'ordinare ne ita nostra Sinodo a tuiti i Parochi,che ogni anno si an o tenuti portare net nostro Archiuio Vesto uale copia di PER LI PAR OCHI Circa it Battesimo, e Libri Parochialix a

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Battesimi, Matrimoni j, Consti mationi, e Morti di queli 'anno; Et assin che ii nomi de' Batteazati si registrino contuitele douute circo stanZe , potraciascheduno auuater si deli infra scri ita formula. Au uertano ad Osseruare luello, che habbiamo ordinato con Sinodale Coi stitutione, cloe a noxia permetiere,che s'irnpongii ino at figliolo molli no- mi,e quando di fatro segi 'imponessero, notino neILibro quello solo,col quale haura sem pre da chia- marsi quel figliolo e cio per isfuggire te molle fraudi,che per la varieta de' nomi sogitono laccedere , eo me pari mente auuertino a non permetiere, chos'imponghino altri nomi alli pulti, che di Santi, si Sames

FORMULA

distrivere i BatteZati. Ad I. . . . Mese . . . . Anno

ΙO N. Arci prete della Chiela Caledrale di Nam

do,o Parochiale di Santo N. della Terra di Galatena ho battexEato N. figlio, o figlia di Carlo N. e d 'Antonia N. Coniugi di de ita Citta, seu,&c. nato, δε nata a di ao.Giugno i 68 o. ad hore 34. at quale si h imposto nome Pietro, o alia qualc si e postonome A ina, ii Compadre E stato Francesco figliodi P .iolo N. e di G. filia N. la Commadre e stata Lucretia figliadi Nicolo N. e di Delia N. della me di simi Citta, o Terra, scii,&c.

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do in

i ia da Delia Mammana approuata, o da N. se altro

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