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A di pol dei det tu me te hi ludetto infante, che sub alte ZZato in casa si porto in Chiela, at quale Io N.
A di,&c. Frances co, o Franceica, figlio, o figliadi N. e di N. nato a di et O. G ugno ad hore .... subat te ZZato qn casa da N. Mammana, seu da N. &c. perche statia in peri colo di morte, e pol fu portato in questa Chiesa Caledrale ..6 Parochiale, &c. accio si supplissero te cerimonio , e prcci solice et maia perche la auendo Io N. Arci prete di deita Chi es a diurandato a chi l ha batte ZZato diligente mente delia serma e modo,che ha te nuto ne i balit ZZario,h5 dubbitato della validita det Battesimo sudelio, percio ho bat te ZZato det to Francesco,h Francescacon conditione sit non es b iptitatus e se gli e post ob it me desimo nome Francusco, Compadre su N. e Comma dro fit, comedi sistra i lar Se it Saccrdote batterkaente non Gra it preprio Pa-νoco,sescriuepi ii Battesimo datu'sesso Paroco qaale anchesia se represente net si attesima st e non dat Sacerdote batteUante, e cio io quem modo . .
at fi di, dcc. M tD. Pietro N. Sacerdote de Ila Terr i Galatena, con licen Ea deis Illustrissimo Vesco uo, in pre- seneta di me D. Giosippe Gala , Arci pret di det taTerra , ha baltera a totvn'infante figlio , 5 figliadi
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di scri uere i Consermati net secondo Libro Con una Constitutione Sinodale si e ordinato,
che ne si uno pulto sarebbe Consermato, chenoti habbia finito ii settimo anno delia sua eta: Onde perto gliere quelle confusioni,che gliono succedere, quando si arn inistra it Sacramento Santissimo delia Conserinatione potrannis it Parochi per alcunt giorni prima caminare per la loro Parochia,e notare tuiti quelli,che stim iranno havere det laeta, acta scheduno lasciare ψna schedolata 'signata col nome d 'esso Paroco , per riportaria alVesecivo neli atto della Cresima ,. con es ortare a a
confessar sit ut ii quelli, che sono capaci di Conses- isione, e pol si notaranno nel Libro in questo modo. asii miti j. 3 i H. irimi, i ii tiro domo staA di 16. dei Mese di Migito is o. furono Cr sim iti da Mosi rnore Illustrissimi, Ut sciuo di Mar- ldo nella Chiesa Caledrale, o Parochiale di S. Ni- colo di quest .i Terra di N. I l li Antonio figliodi N. e di N. Consorti, d di oelia,e Padre incerto, o di Pi fre, e M id re incerti cCompadre e stato Franci sco figlio cli N. della me-
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discriuere i Matrimonii net terro Libro .
nunc te in tie gioini ui sesta di precetto, fralato lenia ita dclla Messa, dei Matrimonio da contrahersi tra N. figlio di N. e Delia figlia di N. moeta prima alli . . . . det me se .... gloria o di DC me ni- ea, laseconda alli glorno dei Corpo deISignore, la terra alti gior no anche di Domenica nella Caledrale, o Parochiale di Samo N. diquesta Terra, &c. non essendo si sco uerto alciano
impedimento, & hau ut a la licen a dat Signor Vicario Generale di Nardo ,iche pos a celibrare ilMatrimonio tra li sudet ti N. & N. stante, che nella sua Corte si e prouato it toto libero stato se condo I Instruitione det S. Oiscio. Io N. Arci prete di deita Caledrale, seu,&c. h uendo netl 'istessa Chiesa di mandatorii predetis N.& N.& hau uto it loro scambie uole consenso , glilio congionii solennemente in Matrimonio, per verba de praesenti, secondo la dispositione, e sorma det Sacro Concilio di Trento . Presenti per Testimonij, da me ben conosci uti, N. & N. deli Terra,&c. e doppo furono da me secondo ii Ritodella Santa Madre Chiela benedetti ne ita celebratione delia Messa. Opure si non indigent benedi- si ira, li quali non tutono bene detii, perche
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i Adi,&c. Falte letic de nunc te in Chiela intragi orni di fi ita f a te soli nn ita uella Messa,cioc, per
Fi ancesto N. O Parochiano, la prima ad i. . . . tas e conda a di . . . . la ter Za ad i. . . . e falle similmen
te te de nunc te di Chiara N. nella sua Chic sa Parochiale, dat paroco di S. Nicolo uella Terra di Le- qui te, Dioci si di Lecce, la prima a di .... la secon cla a ui .... later Zaa di . . . . come costa per sed di det to Paroco, che si conserva nella Corte Vesco uale, ne si e manifestato alcuno impedimento. IO N. Aici prete libi uendo netl'istes fa mi a Chi es adimandato li predetri si ancesco, e Chiara Sposi .& hau uto illoro scambie uole consenso,&c.cMned3fpra ad uando con licen ea dei Vesouo, o suo Visario ix fritio si transerarauo d/sser/ra qualche denuncias
nota ri Matrimonio in qu so modo. A di,&c. Fatia una, o oue de nunc te, e t 'altredin
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r Diuite letth denuncie per ordine stritto di Monsitagnor Vescouo, o suo Vicario Generale, quale si co- serua da me in filZa, dei Matrimonio tra France sc figliodi N. e Lucretia figlia di N. e.fattoli precetto, che no lo consumino prima di effere finite ledette ire denuncie,& otten ut ala licenm da d. Mo- signor Vesco uolo suo Uicario, istio pena di scommunica latae sententiae .la di cui assolutione ,si rise ua a gi istes e non essendosi ritrouato escuno impedimento . ION. Arci prete,&c. come di sopra. ando D de nunc te . tuite, ὸ in partes tralasciano a fatio, non si regifrano te parole ches anna chiustra la Parentesi perche non vi e necessario, che Vacci alti Sposi vn talprecetro: ma quando sona disserite, deue ii Paroco precetrare alia vosi. che non consum no ii Matrimonio prima, che nostie te de nunc ie , e che habbino licenna dat Vescouo, . Vicario di con
Auuerta ii Paroco a Iasiιare spatio nel regisro di uel Matrimonio, net quales disserisceno te denun
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A di,&c. Premessu una, o piu de nunc te in glomni di festa,cloe, la prima,&c. nella solennita delia Messa des Matrimonio da contra et si tra N. figliodi N. della Terra,&c. e tra N. figlia,&c. alla Psama, seu alia seconda de nuncia falla 4 ui . si scopricte fra loro erano congionii in ter Zo grado dico sanguinita, o assimia, & e sendo stati dispensati dat Vacario Generale di Nardo, in vigore di mandato Apostolico, per causa detrangustia dei luogo , scua b copulam habitam, seu ab aliam caulam , &c. et pretia ne i det to mandato,o dispensa solio It det mese,&c. come costa per gli atti det Cancelliero delia Corte Vesco uale, e Dite pol te attre denu-cie , che non si secero,cio e la seconda adi . . . . e laterga adi e non essendosi sco uerto altro impediment O . ION. Arciprete,&c. come di sopra. Se it Ma rimonio si celebrasse in casa conlicen-Σa disi Uesco uo , in cambio di dire, i 'ho congionii solenne mente nella Chiesa Parocchiale, dira , t 'hoeongtonii nella casa di N. con licen et a in scritto di Mon signor Vesco uo, chela conseruo appresso dime in filza.
Delle De nunc te dei Matrimonio. Pletro N. di questa Citta di Nardd in te de contrae re Matrimonio con Francesta N. deli me desima Citta, o delia Terra N. Diocesi di Lec- Y a cep
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dei se aletino sapesse , che sta di Ioro suste Impedia
mento di eonsanguinita, b assinita,bdi cognatione spirituale, che nascedat baltesimo, ovi fuse altro impedimento legitimo, o enuto in conscien Za'ria uerario a mε, o a Molignore Illustrissimo Vesco uo. 5 at suo Reuerendissimo Vicario Generale, altria mente commet e peccato mortale. messa sus denuntia, doppoche P Arciprete thaura farta tre volte in gierni difflo, deue angemia invnfiglio Hrtosiritio di sua mano nella porra dem Chies oue deuestare assis per Ottogiorni co 1inui. Q'ando occorre denunciare molli Matrimonij dira.
Pietro N. di questa Citta intende contraere M trimonio con Francesta N. Antonio N. con Delia N. della Citta di Lecce. Siluestro N. di C pertino, con Giulia N. di questa Citta : Se alc unos apesse,&c.
Della sede delle De nunc te falle, da farsi dat-I' Arci prete.
ΙΘN. Arci prete della Chiela, die. so sede come
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d. i Di scri uere i Morti net ε. Libro.
FRancesco N. figlio det quondam Pietro, e L
cretia N. Sesona morti, altra mente si Hea vi vcntr. e β il Padresar a vivo, e la Marie morta, dicantio di Pietro vivente , e Lucretia gra: ontati d 'anni 3 o. Marito di Delia N. 6, vedouodi Faustina N. e morio ad hore quattro di nolle, ha conseia fato i suoi peccati, a me N. Arci prete,&c. o a D. N. Sacerdote di questa Citta,e Consessore approuato, a di .... ha riceuuto la Santissima Communione, adi e restrema Viatione per mano mi a , seu permano di N. a di ....... gli raccomandat l' Anima
con te sulite orationi prima,che morisse,& hoggi liii. dei presente me se di Giugno ii suo corpo e stato sep pellito nella Chieti Caledrale, seu, &c. nelia sepoltura de' suoi maggiori,o da se eleua. se alcuno morira ait Improuiso.
Francelao N. comedispra E morio amma ZZato B di morte improuisa sena a rice uere alc uno Sacramento, o pure, si h consessato per segni con D. N. Sacerdote, e raceuendo tutu i Sacramentι ,sinois c
me di sopra. Se ii Desonio non haura ha uino se pol tura Ecclesiastica, si noti in questo modo. Francesco N. Sec. E morio questa mattina ad hoc re a a. non e stato lappellito in luogo Sacro, perche
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era scommunicato,b Interdetto ,δ perche non si eracommunicato nella Pasqua dei presente anno , operche ε morio impe nitente . Se aliuno de' suo a Parochιani morira sori delia
Per scri uere lo stato delle Anime. LE au uertenete , checia schedun Paroco do ueralia uere net deseri uereogni anno io stato deste Anime delia sua Parochia, sar anno qucste . Scri uera prima lacontra da, distinguendo la Parochia in tante contrade, con assegnare a ci astu nail suo proprio nome .
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la terra in afficto, si noti it tempo, che ha habitato in questa casa. 4 quelli, chelaranno di Communione striuianel margine. com .
A quelli che sar anno Cresimati . chr. A quelli,che sono di Communione, e Cresim
A quelli. che pol moriranno, faccia net margi, ne. ΦA quelli, che hanno finito i se ite anni, notaranei margine vn 7. che li seruira per segno di sapere quali dour anno Ogni anno presentare te sedi d'essernosi consessati, e questo me desimo segno seruira per raccogliere presto, quali esse Paroco do-uura far venire alta Cresima, quando si ministrariuque sto Sacramento . E stara auuertito d'aggiungere da mano in mano questo 7. a tuiti quelli, cliearriuaranno a quest'eta di sette anni da tempo in tempo; si comedoura anco aggiungere ii Ch quelli, che da tempo in tempo rice ueranno la Cresima, & a quelli,che la prima volta rice ueranno Ia Santa Communione, aggiungera it Com. Scri uera ad unque con queste auuertenZe petordine tuite te persone di ci a se una famiglia, specificando i 'ela, i 'arte, e professione di cias cuno,se sia fratello, figlio, o seruo con quest' ordine, clohPrimo, ii nome delia contra da, o strada . 3La casa, e di chi sia .
Delli figlioli E quando it Padre di famiglia habbia statello corimo glie,e figli descriua questa secondati glia do-Po che ha scritio la prima. Ap-
